Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
wouter weylandt
Testo
<blockquote data-quote="nki" data-source="post: 2904180" data-attributes="member: 33750"><p>lo so ragazzi, si può essere moralisti o i cosiddetti "compassionevoli del momento" ma quello visto oggi mi fa amare ancora di più questo sport. Non voglio fare paragoni, ma un'emozione sportiva come quella vissuta oggi non me l'ha fatta mai vivere nessuno sport (e ne seguo). Nel bene e, purtroppo nel male, il ciclismo è davvero l'emozione fatta a sport: basta vedere le persone a cui può anche non importare chi vince, ma sono lo stesso li a tifare. Poi loro, gli sportivi, con le loro salite, le loro discese, i loro sprint, il loro essere umani. Sicuramente "invidie" e antipatie non mancano anche qui, ma vedere scene come quella di oggi mi fa sentire emozioni difficili anche da scrivere. </p><p></p><p>Scusate se mi sono dilungato, andando ot, ma avevo voglia di scrivere ciò che provavo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="nki, post: 2904180, member: 33750"] lo so ragazzi, si può essere moralisti o i cosiddetti "compassionevoli del momento" ma quello visto oggi mi fa amare ancora di più questo sport. Non voglio fare paragoni, ma un'emozione sportiva come quella vissuta oggi non me l'ha fatta mai vivere nessuno sport (e ne seguo). Nel bene e, purtroppo nel male, il ciclismo è davvero l'emozione fatta a sport: basta vedere le persone a cui può anche non importare chi vince, ma sono lo stesso li a tifare. Poi loro, gli sportivi, con le loro salite, le loro discese, i loro sprint, il loro essere umani. Sicuramente "invidie" e antipatie non mancano anche qui, ma vedere scene come quella di oggi mi fa sentire emozioni difficili anche da scrivere. Scusate se mi sono dilungato, andando ot, ma avevo voglia di scrivere ciò che provavo. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
wouter weylandt
Alto
Basso