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16ª Stage 2019: Pravia > Alto de La Cubilla. Lena 144,4 km

mikimetal91

Apprendista Cronoman
Sei stato fin troppo chiaro e dettagliato, io avrei riassunto molto più semplicemente:
Uran, Porte, Zakarin, Bardet: non vinceranno mai un GT
Quintana, Aru, Thomas: non vinceranno più un GT

forse un'altra chance per Kruijswijk ma la vedo dura, anche perché dal prossimo anno oltre a Roglic avrà anche Domoulin in squadra; al 90% lo do nella categoria Uran, Porte, Zakarin, Bardet
condivido al 100% a parte Kruijswijk:
se non è riuscito a vincere un GT negli ultimi 2 anni, con Aru bloccato dall'arteria iliaca, Nibali che si spacca la vertebra al Tour, Froome che si spacca in allenamento...
lo metto di sicuro nel gruppo Uran/Porte/zakarin/Bardet, pochi dubbi.
ora che sono arrivati i nuovi talenti come Bernal e Pogacar, in prospettiva Evenepoel, che si aggiungono ai già presenti Roglic, Dumoulin, Froome e Nibali che per quanto vecchi gli sono sempre arrivati davanti, Pinot... la situazione si commenta da sola
 

danieletesta79

Scalatore
mah Thomas non direi.....se non era per Bernal avrebbe comunque vinto il suo secondo Tour,se poi contiamo che la tappa e' stata tagliata poco dopo attacco del colombiano non sappiamo neanche se poi il gallese avrebbe recuperato o meno.......ovviamente non Alaphilippe,ma Thomas ho qualche dubbio che poi non potesse guadagnare .....ma non lo sapremo mai....di certo un Giro o Vuelta potrebbe ancora vincerli avendo comunque 33 anni e quindi non troppo vecchio
Thomas corre con la squadra più forte degli ultimi 10 anni, l'unico anno che ha vinto è quando gli ha detto bene in tutto; Froome e Domoulin avevano fatto 1° e 2° al Giro (ed era un giro bello tosto), Nibali che poteva rompergli le scatole in salita cadde nel primo arrivo in quota. Thomas quello vero s'è visto quest'anno, ha rischiato di far perdere anche il tour a Bernal riportandogli gli inseguitori sotto. Secondo me, non vincerà più un GT. Tra l'altro se rimane alla Ineos sarà anche difficile che gli facciano rifare il capitano in un GT; hanno Bernal, Carapaz, nel 2020 rientrerà Froome...
 

danieletesta79

Scalatore
condivido al 100% a parte Kruijswijk:
se non è riuscito a vincere un GT negli ultimi 2 anni, con Aru bloccato dall'arteria iliaca, Nibali che si spacca la vertebra al Tour, Froome che si spacca in allenamento...
lo metto di sicuro nel gruppo Uran/Porte/zakarin/Bardet, pochi dubbi.
ora che sono arrivati i nuovi talenti come Bernal e Pogacar, in prospettiva Evenepoel, che si aggiungono ai già presenti Roglic, Dumoulin, Froome e Nibali che per quanto vecchi gli sono sempre arrivati davanti, Pinot... la situazione si commenta da sola

non hai torto.
Pinot per quanto mi stia simpatico ogni volta ha una giornata no.... ormai è diversi anni che è così
 

Lipz

Apprendista Passista
A tutti piace la tappa d'attacco, ma nel ciclismo moderno è molto probabile la tappa con fuga bidone mandata a quasi un quarto d'ora (per intenderci non piace nemmeno a me), il fatto è che c'è molto più equilibrio tra chi lotta per la classifica, quindi se ne hanno la possibilità quando la fuga non è pericolosa preferiscono prendersi una giornata "di riposo" che poi è tutto dire perché cento e rotti km se li fanno; A me personalmente non piace il correre per il piazzamento, forse sono rimasto legato al modo di correre di Contador ovvero correre per vincere non per piazzarsi, invece adesso un piazzamento in una top 10 viene preferito ad un tentativo di attacco per evitare il rischio di saltare.
L'ultimo esempio s'è visto al Tour, nell'ultima tappa prima di Parigi la Jumbo Visma si mette davanti facendo un gran ritmo, mi sarei aspettato un attacco di Kruijswijk almeno per provare, invece appena s'è staccato Alaphilippe avendo la certezza del podio, è rimasto lì fermo. Ripeto è una mia idea, ma a me vedere un ciclismo dove si punta più ad un piazzamento piuttosto che tentare di vincere rischiando di saltare mi entusiasma molto di meno.
sono d'accordo anche se a parziale difesa dei corridori (cosi bilancio gli attacchi precedenti)c'è da dire che non tutti godono degli stessi privilegi e quindi un 3° o 4° posto porta dei soldini da dividere (o da lasciare completamente) ai vari compagni, meccanici, eccetera.
Quindi secondo me anche se il singolo ha voglia di provare a far saltare il banco, viene probabilmente trattenuto a tavolino dal team.
Se ci fate caso, avendo Valverde già piazzato, probabilmente Quintana se ne ha proverà a far saltare tutto, e anche se ciò non accadesse, è già accaduto che chi provasse a far saltare tutto col rischio di scoppiare avesse già i premi garantiti da un compagno ben piazzato.

Purtroppo i soldi sono quelli che fanno girare il ciclismo...
Sopratutto al giro purtroppo. Guardate la Vuelta, si arriva su salite in mezzo al nulla. Al Giro no, eh, bisogna arrivare in qualche località che paga l'arrivo, così si vedono le grandi e mitiche salite castrate da un successivo arrivo a valle.
 

Lipz

Apprendista Passista
Sei stato fin troppo chiaro e dettagliato, io avrei riassunto molto più semplicemente:
Uran, Porte, Zakarin, Bardet: non vinceranno mai un GT
Quintana, Aru, Thomas: non vinceranno più un GT

forse un'altra chance per Kruijswijk ma la vedo dura, anche perché dal prossimo anno oltre a Roglic avrà anche Domoulin in squadra; al 90% lo do nella categoria Uran, Porte, Zakarin, Bardet
Una chance però la darei al povero Pinot, che ne pensi? Rischio troppo?

Zakarin mi auguro di tutto cuore che finisca la sua carriera intero, ma davvero mi fa paura vederlo
 

Masao1

Cronoman
Thomas corre con la squadra più forte degli ultimi 10 anni, l'unico anno che ha vinto è quando gli ha detto bene in tutto; Froome e Domoulin avevano fatto 1° e 2° al Giro (ed era un giro bello tosto), Nibali che poteva rompergli le scatole in salita cadde nel primo arrivo in quota. Thomas quello vero s'è visto quest'anno, ha rischiato di far perdere anche il tour a Bernal riportandogli gli inseguitori sotto. Secondo me, non vincerà più un GT. Tra l'altro se rimane alla Ineos sarà anche difficile che gli facciano rifare il capitano in un GT; hanno Bernal, Carapaz, nel 2020 rientrerà Froome...
per me Thomas l'anno prossimo vincerà giro o vuelta
 

bradipus

Moderator
Membro dello Staff
...
Purtroppo i soldi sono quelli che fanno girare il ciclismo...
Sopratutto al giro purtroppo. Guardate la Vuelta, si arriva su salite in mezzo al nulla. Al Giro no, eh, bisogna arrivare in qualche località che paga l'arrivo, così si vedono le grandi e mitiche salite castrate da un successivo arrivo a valle.
Perché, pensi che ASO (che organizza Tour e Vuelta) non si faccia pagare per fare in un luogo anziché un altro l'arrivo o la partenza di tappa?

Secondo te come mai proprio alla Vuelta negli ultimi anni ci sono stati una serie di trasferimentI allucinanti ad un certo punto della corsa?
 

Lipz

Apprendista Passista
Perché, pensi che ASO (che organizza Tour e Vuelta) non si faccia pagare per fare in un luogo anziché un altro l'arrivo o la partenza di tappa?

Secondo te come mai proprio alla Vuelta negli ultimi anni ci sono stati una serie di trasferimentI allucinanti ad un certo punto della corsa?
Sta di fatto però che arrivi in salite spettacolari, seppur in mezzo al nulla se ne vedono.
Non dico che anche alla Vuelta non guardino il lato economico, ma RCS non la batte nessuno.... ormai il giro ha relegato le cime mitiche lontano dall'arrivo
 

bradipus

Moderator
Membro dello Staff
Sta di fatto però che arrivi in salite spettacolari, seppur in mezzo al nulla se ne vedono.
Non dico che anche alla Vuelta non guardino il lato economico, ma RCS non la batte nessuno.... ormai il giro ha relegato le cime mitiche lontano dall'arrivo
se intendi per 'salite spettacolari' le rampe di garage ad oltre il 20% ne faccio volentieri a meno, è il principale motivo per cui non seguo la Vuelta.
al Giro abbiamo avuto quest'anno gli arrivi al lago Serru(Gran Paradiso), Courmayeur (Monte Bianco), Croce d'Aune, lo scorso anno Campo Imperatore (Gran Sasso), Zoncolan, Jafferau (Bardonecchia), Cervinia (Cervino), due anni fa Blockhaus, Oropa, Piancavallo... certo, niente a che vedere con lo spettacolo offerto dal mitico Monumento Vaca Pasiega o dal leggendario Observatorio Astrofisico de Javalambre... ma di che stiamo parlando???
 

danieletesta79

Scalatore
Una chance però la darei al povero Pinot, che ne pensi? Rischio troppo?

Zakarin mi auguro di tutto cuore che finisca la sua carriera intero, ma davvero mi fa paura vederlo
Pinot a me piace un sacco, però è innegabile che in ogni GT vive una giornata no, chiamala sfortuna, chiamala come ti pare ma gli succede sempre. Lo scorso anno addirittura terminò una tappa con la febbre finendo all’ospedale; quest’anno al tour sui Pirenei era il più forte, 3 gg dopo si è ritirato per problemi muscolari; spero vincerà, il buon Pinot, il francese allevatore di capre che ama il giro.

Zakarin è da tappa non da classifica; in discesa è negato, ormai ha preso la piega di quello che vince una bella tappa e io giorno dopo prende un quarto d’ora.


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danieletesta79

Scalatore
sono d'accordo anche se a parziale difesa dei corridori (cosi bilancio gli attacchi precedenti)c'è da dire che non tutti godono degli stessi privilegi e quindi un 3° o 4° posto porta dei soldini da dividere (o da lasciare completamente) ai vari compagni, meccanici, eccetera.
Quindi secondo me anche se il singolo ha voglia di provare a far saltare il banco, viene probabilmente trattenuto a tavolino dal team.
Se ci fate caso, avendo Valverde già piazzato, probabilmente Quintana se ne ha proverà a far saltare tutto, e anche se ciò non accadesse, è già accaduto che chi provasse a far saltare tutto col rischio di scoppiare avesse già i premi garantiti da un compagno ben piazzato.

Purtroppo i soldi sono quelli che fanno girare il ciclismo...
Sopratutto al giro purtroppo. Guardate la Vuelta, si arriva su salite in mezzo al nulla. Al Giro no, eh, bisogna arrivare in qualche località che paga l'arrivo, così si vedono le grandi e mitiche salite castrate da un successivo arrivo a valle.
Infatti anche secondo me dovrebbero incentivare meno i piazzamenti, però ragioni di danaro hanno spinto il ciclismo verso la direzione opposta; da tifoso spettatore vedere un ciclista arrivare 5º nella generale provando a vincerla, lo preferisco ad un 2º classificato che non prova mai. L’esempio che mi torna sempre in mente, Uran al tour 2017, mai un attacco a Froome, mai una volta il naso fuori x dire ci provo, però se sentì o leggi i commenti su Uran (2º al tour 2017)....

Per quanto riguarda gli arrivi, credo che anche alla Vuelta qualcosa si paghi, ormai funziona così ovunque, ovviamente con le dovute differenze


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danieletesta79

Scalatore
Forse dimentichi che è arrivato 2°, quindi se non vinceva Bernal il Tour era suo !!!
Ne deduco che infine è stato più che corretto e anche più forte di tutti gli altri.
Almeno ad inizio tour il capitano designato era lui e non il promettentissimo 22enne colombiano; l’ha battuto sulla strada e tatticamente ha anche sbagliato quando Bernal era avanti.
Ripeto, il tempo è galantuomo e dirà se Thomas vincerà ancora un GT, io dico di no.


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Lipz

Apprendista Passista
se intendi per 'salite spettacolari' le rampe di garage ad oltre il 20% ne faccio volentieri a meno, è il principale motivo per cui non seguo la Vuelta.
al Giro abbiamo avuto quest'anno gli arrivi al lago Serru(Gran Paradiso), Courmayeur (Monte Bianco), Croce d'Aune, lo scorso anno Campo Imperatore (Gran Sasso), Zoncolan, Jafferau (Bardonecchia), Cervinia (Cervino), due anni fa Blockhaus, Oropa, Piancavallo... certo, niente a che vedere con lo spettacolo offerto dal mitico Monumento Vaca Pasiega o dal leggendario Observatorio Astrofisico de Javalambre... ma di che stiamo parlando???
Non toccarmi le mucche (vedi avatar) , ed in ogni caso la salita del monumento alla vacca non era male dai, e si arrivava in mezzo al nulla, come lo zoncolan, per carita, ma vedi ogni quanto lo mettono.... il gavia lo stelvio il mortirolo sono diventati punti di passaggio, purtroppo.
Nella vuelta ogni anno si privilegia qualche salita rispetto alla località pagante.

Mi lancio in un pronostico, arriverà il giorno che anche lo Zoncolan sarà lontano dall'arrivo.
 

bradipus

Moderator
Membro dello Staff
Non toccarmi le mucche (vedi avatar) , ed in ogni caso la salita del monumento alla vacca non era male dai, e si arrivava in mezzo al nulla, come lo zoncolan, per carita, ma vedi ogni quanto lo mettono.... il gavia lo stelvio il mortirolo sono diventati punti di passaggio, purtroppo.
Nella vuelta ogni anno si privilegia qualche salita rispetto alla località pagante.

Mi lancio in un pronostico, arriverà il giorno che anche lo Zoncolan sarà lontano dall'arrivo.
Nessuna tappa del Giro (per quel che mi ricordo) ha mai visto l'arrivo sul Gavia o sul Mortirolo, nemmeno ai tempi 'epici'; sono sempre stati punti di passaggio.
Il Gavia è stato teatro di un arrivo di tappa di un Giro U23 (quello vinto da Dombrowski davanti ad Aru), ma a stagione ben più avanzata.

L'arrivo sullo Stelvio c'è stato una volta sola, l'anno del duello Bertoglio - Galdos... ed io che sono vecchio mi ricordo bene le polemiche quando quella tappa fu annunciata, per il timore (fondato) che una nevicata potesse rovinare il tutto.
Credo che Torriani nei giorni precedenti girasse circondato di cornetti portafortuna...

Il motivo è semplice: il Giro si corre a maggio, ed il rischio di maltempo che possa influire pesantemente su arrivi in quota è elevato... d'altra parte ricordiamo cosa è successo alla tappa con arrivo sul Ventoux di qualche anno fa?

Lo Zoncolan lontano dall'arrivo lo ritengo estremamente improbabile, le discese dai due versanti sono molto pericolose, non credo oseranno mai proporle per motivi di sicurezza.
 

grimpeur75

Apprendista Scalatore
Nessuna tappa del Giro (per quel che mi ricordo) ha mai visto l'arrivo sul Gavia o sul Mortirolo, nemmeno ai tempi 'epici'; sono sempre stati punti di passaggio.
Il Gavia è stato teatro di un arrivo di tappa di un Giro U23 (quello vinto da Dombrowski davanti ad Aru), ma a stagione ben più avanzata.

L'arrivo sullo Stelvio c'è stato una volta sola, l'anno del duello Bertoglio - Galdos... ed io che sono vecchio mi ricordo bene le polemiche quando quella tappa fu annunciata, per il timore (fondato) che una nevicata potesse rovinare il tutto.
Credo che Torriani nei giorni precedenti girasse circondato di cornetti portafortuna...

Il motivo è semplice: il Giro si corre a maggio, ed il rischio di maltempo che possa influire pesantemente su arrivi in quota è elevato... d'altra parte ricordiamo cosa è successo alla tappa con arrivo sul Ventoux di qualche anno fa?

Lo Zoncolan lontano dall'arrivo lo ritengo estremamente improbabile, le discese dai due versanti sono molto pericolose, non credo oseranno mai proporle per motivi di sicurezza.
Io mi ricordo un arrivo sullo Stelvio nel giro vinto da Hesyedal.....con tappa vinta da De Gendt...o mi sbaglio...
 
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