Ineos avrà ingaggiato il miglior avvocato del Regno Unito per fare un contratto con 234 clausule anti-Dennis.
La "no denigration clause" è standard in ogni contratto pro.
Non fosse cosi la Bahrain non avrebbe potuto terminargli il contratto al volo.
Ineos avrà ingaggiato il miglior avvocato del Regno Unito per fare un contratto con 234 clausule anti-Dennis.
Tipo quando Wiggins disse che la migliore bici che ha mai avuto è stata la Colnago C40 e che la prima Dogma era troppo pesante?![]()

Da loro nessuno fa quello che gli pare. Nemmeno Froome. E non credo a loro freghi molto che vinca la crono mondiale...in maglia Australia.Io vado un po' controcorrente e dico che se fossi un DS, uno come Dennis in squadra lo vorrei sempre. Alla fine è uno che ti garantisce 5-6 vittorie a cronometro in una stagione (tralasciamo quella appena trascorsa) e un piazzamento (se non vittoria) ai mondiali. Di gregari validi la Ineos è piena, con il budget che hanno non vedo l'errore nell'ingaggiare uno per concedergli di fare quello che gli pare.
P.s. credo che nel contratto una clausola sull'uso esclusivo di bici Pinarello sia siglata con penali non trascurabili ai danni del corridore![]()
Da loro nessuno fa quello che gli pare. Nemmeno Froome. E non credo a loro freghi molto che vinca la crono mondiale...in maglia Australia.
In merito al mondiale: non è tanto per la vittoria in se, quanto che mi sembra di capire che ogni squadra ci faccia parecchio “marketing” quando ha un campione del mondo in squadra (vedi Pedersen ora, ma anche GVA da quando ha vinto l’olimpiade (bici oro, ecc...), Cancellara ai tempi; tralascio Valverde e Sagan (sebbene siano considerabili) per motivi di “patriottismo” Movistar-Spagna da un lato e per il personaggio che si è creato a prescindere dalle multiple vittorie mondiali dall’altro).
Ma loro spesso le crono le vincono ugualmente, anche perchè spesso quelle dei GT, sono crono anomale in contesti anomali. Froome, e Thomas ne hanno vinte, qualcuna la ha vinta Kwiat e poi hanno già Ganna che in prospettiva vale tanto quanto. Tutto sommato non li ho nemmeno mai visti particolarmente accalcarsi per le singole vittorie di tappa. Come ha detto Ser Pecora, se lo pagano come Poels per fare quello che faceva Poels, come lo faceva Poels è un acquisto che ci sta. Altrimenti non ci vedo mezza ragione valida.Sul “fare quello che gli pare” non intendevo proprio l’estremo concetto anarchicoquanto magari, per fare un esempio, in un GT staccarsi quando vuole la tappa prima della crono, e cose simili (cose che si vedono in ogni squadra, insomma dubito che dicano a Dennis di fare la crono piano apposta perché il giorno dopo c’è una tappa di salita (come negli ultimi 2 anni hanno fatto con Castroviejo), perché la crono per lui è una potenziale vittoria per la Ineos).
Fa marketing il campione del mondo assoluto, perchè indossa la maglia iridata sempre e quindi quella maglia la si vende bene con lo sponsor della squadra. Non a caso tu hai citato TUTTI campioni del mondo in linea (a parte Cancellara che era Cancellara perchè vinceva tutto e i mondiali a cronometro nel suo palmarès erano quasi il meno) anche se ora vuoi parlare di quello a crono. Il campione del mondo a cronometro la indossa solo nelle cronometro e il grande pubblico di quelle ne vede 3/4 all'anno (quelle dei GT) a cui difficilmente il campione del mondo prende parte a tutte (a meno di non fare tutti e 3 i GT) e di certo non si ricorda della maglia iridata di Martin o di Dennis ecc.ecc. Insomma, direi un prestigio e quindi un corollario decisamente diversi.In merito al mondiale: non è tanto per la vittoria in se, quanto che mi sembra di capire che ogni squadra ci faccia parecchio “marketing” quando ha un campione del mondo in squadra (vedi Pedersen ora, ma anche GVA da quando ha vinto l’olimpiade (bici oro, ecc...), Cancellara ai tempi; tralascio Valverde e Sagan (sebbene siano considerabili) per motivi di “patriottismo” Movistar-Spagna da un lato e per il personaggio che si è creato a prescindere dalle multiple vittorie mondiali dall’altro).
Insomma, direi un prestigio e quindi un corollario decisamente diversi.
Ho solo detto che un mondiale a crono non vale uno in linea, visto che sono stati citati Sagàn, Valverde e Pedersen, oltre a Cancellara che non deve la sua fama ai mondiali a crono ma a qualche altra vittoria, così come ho detto che la storia Sky/Ineos non è costellata della ricerca di vincere qualche tappa qui e lì.....oltre ad avere comunque già un bel prospetto a crono senza doverne cercare un altro. Null'altro.Insomma, si è capito che per te sponsorizzare chiunque non abbia vinto almeno 3 grandi giri siano soldi buttati è che “i campioni “ siano stati 3-4 nella storia non di più
Ma non è così, fidati. Nemmeno lontanamente.
Come detto, se farà il Poels, al prezzo di Poels sarà stato un buon acquisto. Certo è che per fare il Poels al Tour dovra rinunciare alla crono olimpica, visto che si corre pochi giorni dopo il Tour e non è pensabile vincerla spremendosi al Tour...........
Alla Ineos dei tanti capitani verrà buono un gregarione per tutti i terreni, con libertà di prendersi anche l’oro olimpico e mondiale.
Crocefisso in sala mensa no???Ineos avrà ingaggiato il miglior avvocato del Regno Unito per fare un contratto con 234 clausule anti-Dennis.
1. Se te ne vai a metà gara devi pagare 6 anni di stipendio di multa.
2. Se parli male della bici vai a fare l'operaio alla Pinarello per 34 anni senza stipendio.
3. Se non fai il gregario come noi ti ordiniamo finisci a pulire il bus ogni sera.
E via dicendo...![]()
In ginocchio sui ceci.....anzi, sui chicchi di riso.Crocefisso in sala mensa no???
Certo che no. Gare di un giorno ci sono: Fiandre, Sanremo, Roubaix, Mondiale in linea, Liegi. Tutte le altre, via via 1, 2, 3, 4 gradini sotto. Per me.sono d'accordo che un mondiale a crono non vale un mondiale in linea,ma non vale neanche un Fiandre per capirci secondo me