Gare Tris di Pedersen, che mantiene la maglia rosa

BDC-MAG.COM

Passista
18 Febbraio 2014
4.477
2.330
Visita sito
Matera, 14 maggio 2025 - La maglia rosa Mads Pedersen (Lidl-Trek) ha vinto la quinta tappa del Giro d'Italia 108, la Ceglie Messapica-Matera di 151km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious) e Thomas Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team). ORDINE D'ARRIVO 1 - Mads Pedersen (Lidl-Trek) - 151...
Leggi tutto...
 
  • Mi piace
Reactions: theswiss

theswiss

Apprendista Velocista
3 Febbraio 2014
1.761
2.327
Belin-zona
Visita sito
Bici
vecchie mtb di metallo
Pedersen é in uno stato di forma, che giusto pochissimi fuoriquota possono battere,
per qualche secondo avevo creduto/sperato nella vittoria di Zambanini, che ha fatto comunque una volata strepitosa arrivando da dietro.
 

bianco222

Maglia Amarillo
24 Giugno 2013
8.227
7.050
Visita sito
Bici
Olmo ZeroTre Disc
Dalla Sanremo in poi Pedersen non ha mai fatto più del settimo posto in tutte le gare che ha corso.
Davvero impressionante! In questo giro ha 3 primi, un quarto e un settimo. Un dominio così nelle prime tappe non lo ricordo.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
29.243
46.893
100
dove capita
Visita sito
Ma solo io sono stato impressionato da Vacek?
Senza togliere meriti a Pedersen
Ieri Vacek avrebbe potuto vincere traquillamente per distacco...

Vincere per distacco non credo, ma non fosse stato per lui Pedersen non rientrava sicuro.
Non so se sia stato consigliato dall'ammiraglia, ma dopo l'allungo di Roglic stare in testa e mantenere il passo per far rientrare Mads è stata la mossa chiave. Si fosse fermato per aspettarlo sarebbe stata molto più complicata.

Detto questo se Zambanini non fosse rimasto chiuso nel finale si vedeva che ne aveva molto più di Pedersen. Peccato per lui.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
29.243
46.893
100
dove capita
Visita sito
Pidcock sullo sprint di ieri:

"mi sarebbe piaciuto tentare qualcosa prima, ma con un corridore come Vacek davanti al gruppo era semplicemente impossibile. Bisognava accontentarsi di seguire la corsa. Quando Pedersen ha lanciato la volata mi aspettavo un'esplosione di potenza, ma non è stato cosi. Non ho voluto lasciare la sua ruota per non prendere vento cosi lontano dal traguardo, ma di colpo ho dovuto rallentare e poi riprendere velocità e spostarmi per superarlo, ma su questo finale era poi impossibile rimontarlo, avrei dovuto provarci prima. Ma vabbé, è un 3° posto che non è niente male, soprattutto in un finale come questo che non mi era adatto al 100%".

A riprova della lucidità dei due della Lidl.