@Ser pecora
E' quello che hanno fatto con Kuss e Jorgenson, alternativamente.
Intendevo dire che Jorgenson e Vingegaard lo dovevano attaccare in quanto uomini di classifica.
In quel caso avrebbe dovuto andare dietro ad entrambi.
Se va via Kuss (come è andato) lo lascia andare liberamente.
Per il resto sono d'accordo con Te.
Potremmo dire qualcosa di definitivo sulla UAE una volta che iniziano le montagne vere: magari finiscono le vacanze e cominciano a battere come dei fabbri.
Oppure rimanere nell'ombra come fatto fino ad oggi per mancanza di condizione.
Mah, visto il primo test fatto con Jorgenson è stato chiaro che a Pogačar (con la Y?) non avrebbero potuto causare alcun danno sul quel terreno, squadra o non squadra.
Quindi avere Yates davanti per puntare almeno alla tappa si è rivelata una mossa azzeccata.
Circa la UAE, a parte Sivacov che non va proprio, gli altri paiono sui loro livelli, il solo Yates potrebbe stare "temporeggiando", piuttosto la perdita di Almeida potrebbe avere ripercussioni.
Remco, che mi piace molto come corridore, non lo vedo neanche come terza forza in salita, spero di sbagliarmi, ma sia ora che in altre occasioni, mi sembra sia così.
Concordo sul meglio primo altrove che (forse) terzo al Tour e lui di primi altrove ne potrebbe fare diversi.
Il giorno prima credo che anche Milan e Merlier in fondo in fondo tifassero VdP, ma il lavoro è lavoro e, tra punteggi e budget, lo spazio per il romanticismo è purtroppo sempre più esiguo. Peccato.
Comunque dopodomani si avranno prime indicazioni concrete delle reali forze in campo.
Dagli indizi sembra che lo sloveno sia di nuovo inattaccabile, speriamo per lo spettacolo, che gli indizi siano errati ma sembra veramente poco probabile.
Vi prego, qualcuno che è in qualche modo in contatto, dica a Magrini che "auspicabile" significa una cosa diversa da quella che lui crede da anni.