Infatti il confronto con un quadro è forse un po' azzardato. Però potremmo paragonarla ad un Rolex, a una penna Mont Blanc, a una giacca Armani o a una Ferrari. Sono oggetti di lusso all'interno della loro categoria. L'appassionato di orologi probabilmente ti dirà che il Rolex ha un suo qualcosa di artistico.Se devo ricercare qualcosa che si avvicini all'arte nella produzione ciclistica forse guarderei altrove (una Cinelli Laser del 1980, per esempio, potrebbe accostarsi di più al concetto, inserita nel suo periodo storico). Qui vedo più che altro un'interpretazione stilistica, molto già vista, utilizzando un materiale poco convenzionale all'utilizzo, sfruttando abilmente tecnologie oggi disponibili. Pregevoli realizzazioni, nulla da dire, ma non sono esattamente arte, e dal punto di vista prestazionale un carbonio rimarrà sempre superiore.
Infatti il confronto con un quadro è forse un po' azzardato. Però potremmo paragonarla ad un Rolex, a una penna Mont Blanc, a una giacca Armani o a una Ferrari. Sono oggetti di lusso all'interno della loro categoria. L'appassionato di orologi probabilmente ti dirà che il Rolex ha un suo qualcosa di artistico.
Queste bici qui si deprezzano molto meno di una bici normale. Comunque se il Rolex è un investimento (sarei curioso di sapere quanti rivendono un Rolex) questo non vale per la Ferrari o un vestito Armani o tanti altri prodotti che sono altrettanto "fuori scala" e "di nicchia".Però un Rolex è un investimento, in qualsiasi momento riprendi i soldi, se non anche molti di più, dopo qualche anno, la bicicletta appena esce dal negozio vale il 40% in meno e probabilmente il valore va a diminuire di anno in anno.
Dire che un prodotto industriale fatto in serie è arte significa non sapere cosa è l'arte. Un'opera d'arte non è riproducibile ne è un prodotto industriale.è arte
Queste bici qui si deprezzano molto meno di una bici normale.
Personalmente associo il titanio al concetto di bici “definitiva”, intesa come l’ultima bici che avro’, con geometrie custom, senza pretese di essere la piu’ leggera o la piu’ performante, ma semplicemente la migliore per me.
Da questo punto di vista queste bici, e soprattutto la Passoni (che associa ai difetti del titanio quelli del carbonio) non fanno per me, a prescindere dal prezzo.
Per quanto riguarda la tenuta del valore nel tempo, le bici in titanio spesso sono fatte su misura, e questo ne uccide il valore e la rivendibilita’.
Ma anche perché un conto è avere 60 anni e pensare alla "bici lapide", ma se ne hai anche 50 e ti compri la "bici della vita" dopo 10 difficile che sia ancora una bici aggiornata agli standard.uno che ha i soldi per spendere 20.000 € per la bicicletta probabilmente ne ha sei o sette e non si fa certo il problema dell'ultima bici della vita,
Ma anche perché un conto è avere 60 anni e pensare alla "bici lapide", ma se ne hai anche 50 e ti compri la "bici della vita" dopo 10 difficile che sia ancora una bici aggiornata agli standard.
Un titanio "per la vita"* di 10-15 anni fa oggi è una bici vintage come un'altra: passaggio ruota non aggiornato agli standard, rim e cavi svolazzanti. Se si va ancora un po' più indietro magari hai pure la sterzo da 1'.
Mettici il "su-misura" (che ovviamente hai voluto anche se sei perfettamente normotipo) ed è un telaio che vendi a 1000eu anche se l'hai pagato 5000.
*che poi è solo un luogo comune-frase fatta che il titanio sia "per la vita". In realtà vuol dire niente. Ci sono bici in acciaio di 100 anni fa -tondi- che sono ancora perfettamente pedalabili.
Forse è inteso per la possibile longevità del materiale.
Appunto, non è più longevo dell'acciaio. Poi si, se lo lasci sul balcone a Diano Marina per 10 anni allora avrai sicuramente meno problemi![]()

Li vedo più come mezzi alla moda o di tendenza se si preferisce, mezzi che prima o poi decadono sia nel valore sia per eventuali pregi, per assurdo potrebbe valere di più una vintage di 30-40 anni fa con cambi a manetta ma artigianali
Per mia esperienza la bicicletta in generale non è mai un bene rifugio, prende valore molto difficilmente e solo in casi particolari, non tanto serie limitate ma la bici del corridore X : e , spesso, non solo la sua bici ma quella con cui ha vinto la gara Y, altrimenti anche lì è da vedere. Poi c'è qualche rarità, ma il valore non è mai da investimento. Insomma, chi compra queste bici lo fa per altri motivi, anche solo il fatto di avere tanti soldi, non come investimento (a meno di non essere un ingenuo)Il valore di un oggetto lo fa il suo livello di ricercatezza sul mercato, ma non mi pare che il mercato delle biciclette anche di una volta, segua gli andamenti di altri "beni rifugio".
è una generalizzazione molto approssimativa, probabilmente sono io che sono molto particolare! Io penso di essere appassionato di bici e sono tante quelle che mi piacciono, non sono nemmeno un asceta mistico distaccato dai beni materiali, faccio i conti con il mio portafogli e cerco davvero di spendere il meno possibile (onde evitare di cadere in un circolo vizioso pari a quelli che si mangiano il patrimonio per ludopatia, sono umano e nulla mi garantisce di essere immune ai vizi).quello che dice mi compro una bici "perché mi serve" e me la faccio durare tutta la vita è uno che non è appassionato di ciclismo ovviamente oppure veramente un'ascesa mistico che non si occupa di cose terrene :-) però probabilmente la stessa persona non spende >20k per una bici.
è una generalizzazione molto approssimativa, probabilmente sono io che sono molto particolare! Io penso di essere appassionato di bici e sono tante quelle che mi piacciono, non sono nemmeno un asceta mistico distaccato dai beni materiali, faccio i conti con il mio portafogli e cerco davvero di spendere il meno possibile (onde evitare di cadere in un circolo vizioso pari a quelli che si mangiano il patrimonio per ludopatia, sono umano e nulla mi garantisce di essere immune ai vizi).
Anche se certe bici hanno costi elevati non ci trovo nulla di scandaloso, provo ad immedesimarmi a chi c'è dietro nella progettazione, chi ha passato ore sul CAD a definire una forma che coniugasse struttura-estetica-aerodinamicità, l'utilizzo di macchine stupende come le "stampanti 3D" etc. Tutte cose che sappiamo bene che non si traducono in particolari vantaggi, ma che si possono apprezzare.
p.s.: delle bici dell'articolo in generale nessuna mi fa impazzire, avessi quel budget preferirei spenderlo su una Sturdy
tutto è soggettivo e siamo fortunati ad essere liberi di avere i propri gustiNemmeno a me appassionano le cose alternative, mi appassionano molto di più le cose usate dai professionisti, dove c'è grossa ricerca.
, il fatto che le bici siano usate dai pro non è automaticamente garanzia di sviluppo&ricerca, non nego che ci sia, tutt'altro!La S5 ipotizzo che sia una gran bici, la versione appena uscita di produzione è durata in gruppo ben 6 stagioni, il doppio di tutti gli altri modelli. Potrebbe non essere garanzia di bontà come detto sopra, ma personalmente ho ragioni per credere che sia il sintomo di un ottimo progetto!mi regalassero un titanio lo rivenderei subito, o lo baratterei con una Cervelò S5 per dirne una.
sturdy cycles posso aiutarti con la mia media intelligenza naturale (naturale non è sinonimo di migliore)sturdy non so neanche cosa voglia dire, ora chiedo ad AI![]()
sturdy cycles posso aiutarti con la mia media intelligenza naturale (naturale non è sinonimo di migliore)![]()