A tutti i condropatici

maglianera2006

Apprendista Passista
[Zwift] Team BDC
3 Ottobre 2006
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HBM - Dura Ace
Per l'altezza e l'arretramento ho fatto un po' da me e poi mi sono fatto aiutare ma il succo della questione è che l'angolo tra femore e tibia deve essere più aperto in modo da ridurre la pressione che si crea tra rotula e condili femorali.
http://www.ciclonline.com/fisiologia/Il ginocchio 2^ parte la condropatia femoro rotulea.htm
Non vorrei dire una scemata ma secondo me anche l'avanzamento o l'arretramento delle tacchette influisce sull'angolo femoro-tibiale.
A tale scopo io le ho spostate un pò indietro e mi trovo bene.
 

 

maglianera2006

Apprendista Passista
[Zwift] Team BDC
3 Ottobre 2006
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HBM - Dura Ace
il vasto mediale si rinforza lavorando da 0° a 30°, cioè alzandosi sui pedali.
su questo hai ragione.....ma alzandosi sui pedali secondo me si aumenta notevolmente il carico sull'articolazione femoro-tibiale in quanto il peso del corpo non è più sorretto dalla sella, ma va a caricare sul ginocchio.
Probabilmente bisogna differenziare i casi di condropatia femoro-patellare da quelli femoro-tibiali.
 
Non vorrei dire una scemata ma secondo me anche l'avanzamento o l'arretramento delle tacchette influisce sull'angolo femoro-tibiale.
A tale scopo io le ho spostate un pò indietro e mi trovo bene.
per quel poco che ne capisco, assolutamente si.

a tal proposito, mesi fa si parlava di questo nuovo/innovativo posizionamento delle tacchette. Il buon Fulvio diceva che si erano risolti e/o ridotti problemi articolari

http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=45389
 

alfa2701

Apprendista Scalatore
5 Febbraio 2008
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La condropatia femoro rotulea è completamente diversa da quella femoro tibiale dove il pedalare in piedi è controindicato.
La posizione delle tacchette dovrebbe essere quella che consente una pedalata di punta perchè così si piega meno il ginocchio, perchè quello che fa male nella sindrome rotulea è la pressione tra la faccia posteriore della rotula ed i condili femorali (p.e. dà fastidio stare a lungo seduti con le ginocchia obbligate in posizione piegata, come al cinema).
E, poi, è importante anche verificare che non si abbia un appoggio in iperpronazione, cosa che si corregge con appositi plantari, come ha fatto Fulvio con me.
 
La posizione delle tacchette dovrebbe essere quella che consente una pedalata di punta perchè così si piega meno il ginocchio, perchè quello che fa male nella sindrome rotulea è la pressione tra la faccia posteriore della rotula ed i condili femorali (p.e. dà fastidio stare a lungo seduti con le ginocchia obbligate in posizione piegata, come al cinema).
;nonzo%
non capisco questo tuo passaggio. a parità di altezza sella e arretramento, la tacchetta avanzata riduce l'angolo del ginoccio che risulterà, quindi, + piegato
 

alfa2701

Apprendista Scalatore
5 Febbraio 2008
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;nonzo%
non capisco questo tuo passaggio. a parità di altezza sella e arretramento, la tacchetta avanzata riduce l'angolo del ginoccio che risulterà, quindi, + piegato
Hai ragione: con la tacchetta in punta, a parità di arretramento ed altezza, si piega più il ginocchio!
Probabilmente l'avanzamento della tacchetta serve a compensare in parte l'arretramento della sella ma quello che conta è che l'angolo femore tibia alla fine sia più aperto del normale.
 

m-dis

Apprendista Scalatore
3 Aprile 2008
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Osimo
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tarmac
Questo è quello che è scritto sul sito della Compex.
Finora io ho sempre stimolato il quadricipite nella sua totalità (vasto mediale e laterale insieme) perchè il mio apparecchio e, penso anche il tuo, non ha un programma specifico per la sindrome rotulea ed è il motivo per cui ti ho raccomandato di andarci con molta cautela perchè, specie i primi tempi, si sente abbastanza dolore.
L'alternativa potrebbe essere, perchè effettivamente stimolare il solo vasto mediale avrebbe più senso, utilizzare un solo canale per coscia e solo per il vasto mediale e cioè posizionare il polo positivo sul vasto mediale vicino al ginocchio ed il polo negativo su un altro elettrodo piccolo a metà coscia, come è descritto nei programmi per la sindrome rotulea riportati sul sito Compex, abolendo il riscaldamento ed il recupero. Il problema è che le contrazioni di riposo attivo, anch'esse a bassa frequenza e, perciò, dolorose non si riescono ad abolire. Io non l'ho mai fatto e per questo cercavo di sapere se qualcuno aveva esperienza dei programmi specifici per la Sindrome Rotulea che sono previsti per gli apparecchi più recenti.

Non so se ho capito bene ma sono quelle piccole contrazioni ritmiche di riposo attivo da escludere ? Fanno male alla cartilagine o intendi proprio dolore"fisico"?
A me ,fisicamente, non danno fastidio,sembrano + un massaggio,ma se si vuole eliminarle basta mettere a 0 l'intensita della contrazione a riposo attivo e alzare a piacimento quella del"lavoro"senza problemi xchè hanno regolazioni indipendenti!
F2
 

alfa2701

Apprendista Scalatore
5 Febbraio 2008
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Non so se ho capito bene ma sono quelle piccole contrazioni ritmiche di riposo attivo da escludere ? Fanno male alla cartilagine o intendi proprio dolore"fisico"?
A me ,fisicamente, non danno fastidio,sembrano + un massaggio,ma se si vuole eliminarle basta mettere a 0 l'intensita della contrazione a riposo attivo e alzare a piacimento quella del"lavoro"senza problemi xchè hanno regolazioni indipendenti!
Sì, sono quelle piccole contrazioni ritmiche tra una contrazione e l'altra: anche a me, durante la seduta non danno fastidio ma sul sito della Compex è scritto che, essendo a bassa frequenza, provocano dei microtraumi alla cartilagine:
http://www.compex-professional.com/site/index.php/ita/programmes/(m)/21.
Se poi con il tuo apparecchio c'è la possibilità di eliminarle tanto meglio, il mio non credo che lo consenta, forse perchè ha qualche anno.
Poi, a me il ginocchio, dopo la seduta di elettrostimolazione, fa male come dopo essere andato in bici, ma non so se dipende da quelle contrazioni.
 

biciven

Novellino
27 Marzo 2008
46
0
Purtroppo ci sono anchio il questo club....:cry
Sono fermo da un mese in attesa della risonanza magnetica per valutare in maniera più precisa il problema........
Intanto l'ortopedico mi ha prescritto una cura di 2 mesi con il
Condral 800...e mi ha fortemenente consigliato un controllo accurato della posizione in bici (tra l'altro è un ciclista amatoriale pure lui..)
 

alfa2701

Apprendista Scalatore
5 Febbraio 2008
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Tagliaro
Sono dei buoni integratori: li ho presi anch'io per tanto tempo.
Comunque per guarire prima ed evitare recidive, cerca di capire il motivo che ha scatenato il problema: io per esempio ho appurato che una iperpronazione del piede facendo assumere alla tibia un'atteggiamento in intrarotazione ha aggravato gli effetti di una rotula alta ed usando un plantare fatto "ad hoc" mi sembra che vada molto meglio.
 

Aquila

Passista
15 Febbraio 2006
4.311
11
49
cavoli...
ieri sera ho fatto Forza&Ossigeno ed ha iniziato a farmi male ancora il ginocchio...
Oggi, invece, ho fatto 4 ore e dopo l'ultima salita pedalando sulla sella mi è passato il dolore.
Adesso sembra essersi sistemato.

Quindi, occhio alle SFR o Forza&Ossigeno.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
27
Ferrara
Ti dico la mia per esperienza diretta ,io mi sono operato per regolarizzare le lesioni cartilaginee prendo ,spero che serva due classi di condroprotettori :condral e fisiodar(diacereina) ho fatto e credo rifaro infiltrazioni di acido ialuronico ,sella alta e pedivelle corte 167.5(io sono 180) dunque molto sotto dimensionate pero ti posso dire che avro anche un calo di rendimento con le pedivelle cosi sottodimensionate ma credo siano la chiave di volta per questo tipo di patologia (quando l'ho detto al medico che mi ha operato ho visto brillare una strana luce nei suoi occhi),possibile che non ci avesse mai pensato???? e credo anche non mi penalizzino piu di tanto perche pur pesando 88 kg mi faccio salite molto impegnative con il 39/25 e anche il powertap mi conforta dicendomi che non sono poi cosi malaccio.
 
Sono dei buoni integratori: li ho presi anch'io per tanto tempo.
Comunque per guarire prima ed evitare recidive, cerca di capire il motivo che ha scatenato il problema: io per esempio ho appurato che una iperpronazione del piede facendo assumere alla tibia un'atteggiamento in intrarotazione ha aggravato gli effetti di una rotula alta ed usando un plantare fatto "ad hoc" mi sembra che vada molto meglio.
...sto cercando di capitare tutti i problemi. oramai sono esperto in medicina:mrgreen::mrgreen:..
..
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..grazie al forum:-x
 
F3