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alimentazione durante le uscite

Ipercool

Moderator
Membro dello Staff
non concordo completamente.

su una salita lunga e regolare guardo il cardio per non superare la mia soglia anaerobica che e' circa 164 btm. poi durante ma sopratutto dopo guardo la potenza media espressa per capire se sono in forma o no.

viceversa , se seguissi come riferimento la mia soglia cp ( per quella durata) che ho espresso forse una o due volte nella mia vita , rischierei di saltare 8 volte su 10

per me il Pm e' formidabile solo per le ripetute , quindi gli allenamenti, dove il cuore ha dei tempi di reazione non appropriati

perdonate l'OT ma e' argomento che trovo interessante .[/QUOTE]Mi sembra che tu concepisca le peculiarità di questi strumenti a rovescio.

Usare un PM per verificare "dopo" se sono in forma o meno equivale più o meno a buttare dei soldi.

Senza addentrarsi nella teoria spinta dell'allenamento con PM che è materia piuttosto articolata e sulla quale ci sono fior di discussioni, dopo un certo tempo di uso dello strumento saprai quali sono le tue varie soglie e non solo quale sia quella per cui dopo un certo tempo schiatti.

Vedrai quindi che quella salita la potrai fare, se sei in forma, ad un certo wattaggio medio a te noto a priori.

Se vedi che non reggo quel wattaggio perché vai in affanno significa che non sei al tuo massimo e dovrai salire con un wattaggio inferiore.

Vedrai anche che, facendo la stessa salita più volte in uscite diverse, a parità di wattaggio e quindi di tempo di ascesa, i tuoi bpm medi alla fine quasi mai saranno gli stessi, sintomo che i bpm non forniscono una valutazione della performance ma, più semplicemente, danno un'idea del livello di affaticamento.

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cbr70

Apprendista Velocista
a che tu concepisca le peculiarità di questi strumenti a rovescio.
be' ora va di moda il "credo" del PM

ma dal mio punto di vista ed esperienza personale , la mia ftp e/o cp varia durante l'annata e più volte di un +/- 10 watt ad essere ottimisti. mentre la mia soglia anaerobica , salvo stanchezza particolare, e' quella.

ergo dovendo affrontare una lunga salita affrontata con regolarita' senza il timore di saltare , potrei rinunciare al Pm ma non al cardio.

al contrario dovessi allenare la potenza , farei a meno del cardio ma non del Pm.

o-o
 

Il Trattore

Apprendista Cronoman
be' ora va di moda il "credo" del PM

ma dal mio punto di vista ed esperienza personale , la mia ftp e/o cp varia durante l'annata e più volte di un +/- 10 watt ad essere ottimisti. mentre la mia soglia anaerobica , salvo stanchezza particolare, e' quella.

ergo dovendo affrontare una lunga salita affrontata con regolarita' senza il timore di saltare , potrei rinunciare al Pm ma non al cardio.

al contrario dovessi allenare la potenza , farei a meno del cardio ma non del Pm.

o-o
Si ma ad "affrontare le salite senza il timore di saltare" non migliori mai. Rimarrai sempre nella tua "comfort zone". È osando (e finendo gli allenamenti un po' detonati) che si migliora, non portando a spasso la bici...
 

cylone

Apprendista Velocista
Un'ultima considerazione e scusatemi l'ot per il PM :
avrà una sua utilità come la fascia cardio ma mi chiedevo prima, ai tempi di Bartoli e compagni, come facevano?
Pantani che io sappia non usava neanche la fascia cardio!
 

Ipercool

Moderator
Membro dello Staff
Un'ultima considerazione e scusatemi l'ot per il PM :
avrà una sua utilità come la fascia cardio ma mi chiedevo prima, ai tempi di Bartoli e compagni, come facevano?
Pantani che io sappia non usava neanche la fascia cardio!
Se è per questo i primi vincitori del Tour non avevano neanche il cambio.

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Suzujack

Novellino
Lasciate stare le kcal "misurate" dai ciclocomputer sono puri numeri al lotto, ve li potete giocare se volete, sia con fascia che senza.

Se avete un PM allora il numero che leggete potrà somigliare a quello reale, che comunque non saprete mai.

Si può avere una traccia Strava di questo giretto da 130km?

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Non uso strava ne altre app dal cell. Il giro è andora -mentone-andora. Non credo di dover testimoniare 130 km nn ho detto di farne 800...mi sembra una cosa da tutti fare giri del genere
 

msmtrt1

Maglia Gialla
Non uso strava ne altre app dal cell. Il giro è andora -mentone-andora. Non credo di dover testimoniare 130 km nn ho detto di farne 800...mi sembra una cosa da tutti fare giri del genere
Credo fosse per fare una stima del tuo dispendio in base a intensità e dislivello, comunque guarda che sei tu ad aver chiesto consiglio, non @Ipercool


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Gamba_tri

Scalatore
Un'ultima considerazione e scusatemi l'ot per il PM :
avrà una sua utilità come la fascia cardio ma mi chiedevo prima, ai tempi di Bartoli e compagni, come facevano?
Pantani che io sappia non usava neanche la fascia cardio!
Bartoli usava il cardio, almeno all'epoca esisteva, forse intendevi Bartali. Si usava la RPE, acronimo inglese della scala dello sforzo percepito, anche se non era stata, ancora, codificata. Si puo' fare tutto senza strumeti, questi permettono di ottimizzare gli sforzi, il PM non ti dice quando mangiare,ma se sai che ad uno sforzo medio hai bisogno di 500 calorie, o 60 gr di carbo, ora ti comporterai di conseguenza, calcoli che un'applicazione generica non potra' fare con precisione perche' dipendono da molti fattori personali che si indivudiano nel tempo con l'esperienza, partendo da basi generali.
 

Gamba_tri

Scalatore
be' ora va di moda il "credo" del PM

ma dal mio punto di vista ed esperienza personale , la mia ftp e/o cp varia durante l'annata e più volte di un +/- 10 watt ad essere ottimisti. mentre la mia soglia anaerobica , salvo stanchezza particolare, e' quella.

ergo dovendo affrontare una lunga salita affrontata con regolarita' senza il timore di saltare , potrei rinunciare al Pm ma non al cardio.

al contrario dovessi allenare la potenza , farei a meno del cardio ma non del Pm.

o-o
la tua soglia cardiaca rimarra' quella per anni, segue il decadimento fisico, quando il cuore invecchia di abbassa, non e' solo la tua esperienza personale, ma fisiologia umana. Scopo dell'allenamento e' aumentare l'efficienza, che puoi misurare in watt, o velocita', come si faceva una volta con il test Conconi ed ancor oggi si fa nella corsa e nel nuoto, a parita' di battiti, per questo i tuoi watt aumentano alla soglia durante l'anno. Se sei affaticato i tuoi battiti non salgono, cosi' come non riesci ad esprimere tutta la forza, ma se ti ostini a cercare di arrivare alla soglia ti consumerai molto prima, perche' i muscoli sono gia' in soglia, cosi' come se, ad esempio, bevi molto caffe' il cuore andra' in soglia presto, tachicardia anche sul divano, a frontr di una richiesta muscolare minima. Questo e' il disallineamento, o decoupling,quando cuore e muscoli hanno zone di lavoro diverso, e' da questa analisi che si comprende se l'allenamento sia efficace o se, al contrario, si stia solo accumulando stanchezza. Materia complessa, che non maneggio bene, ma non possiedo neanche un misuratore di potenza, strumento inutile se non se ne conosce almento i principi.
 

golias

Velocista
la tua soglia cardiaca rimarra' quella per anni, segue il decadimento fisico, quando il cuore invecchia di abbassa, non e' solo la tua esperienza personale, ma fisiologia umana. Scopo dell'allenamento e' aumentare l'efficienza,
E lo si può fare anche solo con l'ausilio del cardio, in fondo lo si fatto da tempo, lo scopo è abbassare i battiti a parità di impegno neuromuscolare;
Si avrà quindi un abbassamento fisiologico dei battiti a parità di velocità e di impegno (chi va in bici da tempo e fa uso del cardio riesce a gestire i suoi sforzi)
Certo è che con l'ausilio del misuratore di sforzo o intensità (tradotto in watt) tutto ciò si semplifica e a mio avviso è ancora materia in via di sviluppo sebbene si sia giunti a risultati notevoli.
 

Gamba_tri

Scalatore
E lo si può fare anche solo con l'ausilio del cardio, in fondo lo si fatto da tempo, lo scopo è abbassare i battiti a parità di impegno neuromuscolare;
Si avrà quindi un abbassamento fisiologico dei battiti a parità di velocità e di impegno (chi va in bici da tempo e fa uso del cardio riesce a gestire i suoi sforzi)
Certo è che con l'ausilio del misuratore di sforzo o intensità (tradotto in watt) tutto ciò si semplifica e a mio avviso è ancora materia in via di sviluppo sebbene si sia giunti a risultati notevoli.
Si, esatto, è quello che ho scritto per nuoto e corsa,ma il misuratore di potenza da un parametro in più. Io non lo possiedo,mi arrangio con il cardio, ma se lo avessi sarebbe utile in preparazione del mio prossimo triathlon medio.

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Ho un amico che quando usciamo insieme non si preoccupa tanto di quello che si deve portare dietro per nutrirsi ma il suo problema e trovare dove fermarsi x farsi una Tennents,lui si riprende cosi, logicamente la borraccia d acqua ce l ha a presso.
Io invece mi porto 1 barretta, 2 bistine di miele(quelle dal bar), acqua e dopo 70 km, media di 28 kmh con 500 dsl mi sento senza forze.
Dove sbaglio?
 

Sakvo

Pignone
Ho un amico che quando usciamo insieme non si preoccupa tanto di quello che si deve portare dietro per nutrirsi ma il suo problema e trovare dove fermarsi x farsi una Tennents,lui si riprende cosi, logicamente la borraccia d acqua ce l ha a presso.
Io invece mi porto 1 barretta, 2 bistine di miele(quelle dal bar), acqua e dopo 70 km, media di 28 kmh con 500 dsl mi sento senza forze.
Dove sbaglio?
Fai uno spuntino 30-60 minuti prima? O qualcosa di più abbondante 1-2h prima?
 
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