Bryton Rider 310

Discussione in 'Strumenti' iniziata da tommy, 2 Novembre 2015.

  1. pietro1973

    pietro1973 :angrymod:

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    Ok grazie di tutto e scusa x l'informatico :mrgreen::mrgreen:

    Io ho i bepro, x la statica ho capito lo metto su taratura la posizione 6/12 e fa da sé, x quella dinamica utilizzo il 310 in funzione normale
     
  2. podilato

    podilato Gregario

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    Non ti preoccupare, ti voglio bene lo stesso. Ho smesso di considerarmi informatico da quando con orrore e disappunto, ho visto i sistemi impiegati per il calcolo del momento statico di (ad esempio) un telaio utilizzati per spedire foto di gattini... e poi ci si lamenta che i telai si rompono! :-x

    Perfetto. Il bePRO e' un bell'aggeggio, la cui affidabilita' nella misurazione (mia opinione, s'intende) emerge sopra la media: la domanda sara' stupida ma... ti serve davvero la "calibrazione dinamica"? ;)
     
  3. pietro1973

    pietro1973 :angrymod:

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    questo lo ignoro so' solo che la statica va fatta ad ogni uscita invece quella dinamica con cadenza periodica, almeno e' questo quello che ricordo.
     
  4. podilato

    podilato Gregario

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    Mi permetto un suggerimento che probabilmente dissiperà i tuoi dubbi: ripetibilità (grossolana, ma meglio di niente) di una misurazione. Mettiti su un bel rettilineo di qualche centinaio di metri (relativamente) in piano. Effettua una calibrazione statica (ovvero ove il PM dice al 310 “ehi, il mio zero è questo”) e percorrilo un paio di volte con la stessa enfasi che metteresti quando vai ad acquistare il giornale all’edicola in sella ad una Graziella. Ora, ripeti l’esperimento calibrando dinamicamente a metà rettilineo. Rimarrai sorpreso del risultato! o-o

    Non so cosa hai bevuto… ma lo voglio anche io! :-x
    Per la misurazione di un qualsiasi evento, (quanto segue è approssimativo ma quanto mai efficace) è sempre necessario basarsi su un modello di riferimento e/o un (o più d’uno, per male che vada atto ad operare una sorta di “calibrazione”) punto di riferimento e di comparazione… quello è il vero (magari non lo è, ma ci assomiglia parecchio e lo percepiamo come tale: ulteriori considerazioni sconfinano nella metafisica, campo a me oscuro al pari dell’uncinetto), per quanto ci riguarda. Per il resto, si consideri – magari di “striscio” – la relatività (si, proprio quella di Einstein): se sono in treno (che viaggia a 100 km/h) e decido di percorrere il vagone in bici in direzione del locomotore, viaggio a 10 km/h agli occhi dell’esterrefatto controllore, a 110 agli occhi del casellante che vede il treno passare, a x + 110 agli occhi (o quello che sia) dell’alieno che dalla sua astronave (o quello che sia) ci osserva (bidimensionalmente, mi raccomando!) dal centro della nostra galassia e via discorrendo: da questa considerazione realizziamo senz’altro che l’universo è un gran giramento di palle (e, sempre per la relativita' di cui sopra, l'universo e' solo una palla in mezzo agli altri... ora mi si passi quel vino!)… ma sto trascendendo :mrgreen:
    Hai idea della complessità (se non addirittura della fattibilità) del nesting di operazioni condizionali necessario ad implementare un metodo funzionale (considera altresì le implicazioni che impatterebbero il tempo richiesto dal calcolo: ad esempio, tu vuoi la velocità in tempo – quasi - reale sul display… la velocità con 18 secondi di ritardo ti servirebbe a poco)? Per fortuna è molto più semplice: i dati arrivano direttamente dal chipset del GPS (e correlate dall’altimetro, dai riferimenti dell’elevazione – pensa ai DEM – e via discorrendo, qualora presenti) in forma di coordinate (ed altre cose) tridimensionali già pronte e “bonificate” (nei limiti del possibile): tutto il resto è media (di solito) o interpolazione lineare (meno spesso). Termino qui, altrimenti non ne esco più… già sono prolisso e logorroico di mio :mrgreen:

    Veniamo ai crucci del nostro amico:
    Due cose:
    • Hai il PowerSave del 310 attivato? Nel caso, disattivalo.
    • Hai provato a comparare le tue uscite con dislivelli surreali ad una verosimile mappa di elevazione? Ad esempio estraendo il GPX della tua uscita e dandolo in pasto (ad esempio) qui (Solution #1: DEM database, mi raccomando)?
     
    #4184 podilato, 29 Ottobre 2017
    Ultima modifica: 29 Ottobre 2017
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  5. CiccioneInBici

    CiccioneInBici Pignone

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    Ci vuole pazienza coi vecchi. :°°(
    Negli anni '90 ho lasciato il mondo del telerilevamento da satellite (per occuparmi della ricca TV via satellite), allora si affacciavano i primi DEM costruiti con la stereoscopia e con le digitalizzazioni a pane e acqua- il GPS sarebbe arrivato un po' dopo- e perciò m'è rimasta nei polmoni un'aria antica che evidentemente non può più bastarmi per spiegare qualcosa a un bambino di 6 anni.

    Resta da spiegare - qui un [MENTION=80442]podilato[/MENTION] serve - la libertà di misura che i vari Strava del mondo si prendono quando calcolano i dislivelli consumati con l'uscita solo sulla base del GPX e mostrano belle differenze con la misura del tuo GPS. Credo - ma proprio credo vagamente - che lì un algoritmo ci sia sotto che tralascia i cavalcavia o gli strappetti che servono solo ai deficienti per giustificare le loro povere vite piuttosto che a farti sentire un reduce dalle Ande.

    In ogni caso, da quando ho il 310, cioè da agosto, ho puntato diverse volte gli sguardi sul display del dislivello, per testimoniare che mette 1 metro per volta in cascina.
     
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  6. podilato

    podilato Gregario

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    Vecchi? Guarda che io e te non abbiamo tante primavera di distanza, inoltre nell’era dove tutto è “smart” (lemma che mi fa ruotare la testa come Linda Blair ne “L’esorcista” ogni volta che lo sento pronunciato) la nostra è gioventù 2.0. Aneddoto: in un paio di occasioni (un ultracyclist in un caso, un divoratore di KOM nell’altro) ho provato ad usare la scusa dell’età per mascherare la mia scarsità sui pedali. In entrambe le occorrenze ero più giovane di loro. :rosik:
    Le applicazioni dei satelliti negli anni ’90: hai scoperchiato il vaso di Pandora. Quanti piacevoli ricordi: dalla televisione (rigorosamente un trasponder – un canale, quando si faceva a gara circa “il mio LNB ha un rapporto segnale/rumore più piccolo del tuo”) ai primi GPS per navigazione aerea e – in seguito (i primi Garmin Edge, ma ancor prima gli eTrex e i Magellan. Ben venga l’aria antica, fa bene ai polmoni: un po’ come dire “preferisci Mac o Windows? Non so, da oltre trent’anni la mia interfaccia utente è $ o # a seconda della necessità” (ho detto che molte tecnologie “smart” derivano da idee scartate in passato poiché inefficienti?). Sono OT? Ditemi che sono OT! Fermatemi! :mrgreen:
    Questo è facile: Strava (e non solo) ricalcola (il termine corretto sarebbe “massaggia”) i dati che gli si danno in pasto basandosi su di un proprio modello di elevazione unificato (ovvero preso “qua e la”). Ed ha perfettamente senso – tanto di cappello a Strava, in questo contesto – poiché numericamente mette (per eccesso o per difetto) tutti sullo stesso piano. Certo, talvolta sbaglia clamorosamente – proprio recentemente ho constatato come prendesse i proverbiali fischi per fiaschi - ne "il misterioso caso della nostra amica [MENTION=14519]rosetta[/MENTION] e l’elevazione di Strava duplicata" – e questo succede a causa di errori nel modello di cui sopra.
    Questo è un limite dei nostri dispositivi: (per ora) c’è poco da fare. Ogni volta che gli occhi (occhiali, nel nostro caso) ti vanno sul display, sappi i dati sono pertinenti ad un punto indeterminato compreso in una “bolla” del diametro di 3 metri (questo, quando ci va – molto - di lusso), pertanto non è difficile immaginare come l’errore di misura si cumuli nell’ambito di un’uscita (comunque meno di quanto si pensi)… alla fine un 310 costa un’ottantina di euro (lo stesso dicasi per dispositivi – in diversa misura - dal costo superiore), con i vantaggi e svantaggi del caso! o-o
     
  7. dagos

    dagos via col vento

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    fa specie che 2 che ne capiscono :wacko: si son presi il bryton :mrgreen:
     
  8. Lightwave

    Lightwave Passista

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    Penso uno dei pochi acquisti fatti di cui non mi pento

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  9. podilato

    podilato Gregario

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    A costo di essere tacciato di eresia, ti confesserò un segreto (di Pulcinella): Bryton, Garmin, Polar, Wahoo, smartphone… sono tutti uguali: non ne trovi uno che sia meglio dell’altro* (si, ci sono tante belle funzionalità – sono tentato di definirle eye candy - che nella maggior parte dei casi non servono a un tubo o le utilizzerai raramente) pertanto...
    ...partendo da questo presupposto*², tanto vale aprire il portafogli il meno possibile! o-o
    *Rimando a questo noioso e soporifero post per ulteriori approfondimenti e/o opinioni personali.
    *²Oltre al Bryton uso uno smartphone con un vetusto RFLKT. Due e' meglio di uno!
     
    #4189 podilato, 29 Ottobre 2017
    Ultima modifica: 29 Ottobre 2017
  10. luca.sushi

    luca.sushi Novellino

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    Ciao, intanto grazie per l'aiuto...
    se per Power save intendi File saving come è scritto sul bryton allora è in posizione on, mentre scroll auto è su off...
    ho provato, dopo che me lo hai detto con l'ultima uscita ma non mi è molto chiaro dove leggere il dislv totale per fare un confronto...
    ti allego l'uscita così magari se hai tempo e voglia puoi darci un'occhiata...o-o
     

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  11. podilato

    podilato Gregario

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    Nonostante il differenziale salita/discesa sia verosimile (2.6% - potrebbe essere un caso), la quota massima riportata dal tuo 310 è di 266.4, mentre la stessa - correlata ad una mappa di elevazione - è di 182.4...almeno il .4 finale è giusto :mrgreen:

    Questo mi lascia ipotizzare che con tutta probabilità hai il GPS PowerSave attivato: per disattivarlo qui trovi come fare. Per compito a casa, leggiti il manuale del dispositivo da copertina a copertina (da quanto vedo non l'hai fatto): lunedì interrogo! :-x

    PS: Ho incontrato minori difficolta' a leggere il fit direttamente: che versione del firmware hai?
     
    #4191 podilato, 29 Ottobre 2017
    Ultima modifica: 29 Ottobre 2017
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  12. pietro1973

    pietro1973 :angrymod:

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    Preso su amazon a 63 euro va una cannonata e soprattutto fa quello che mi serve

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  13. podilato

    podilato Gregario

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    Siamo in due – probabilmente al mondo :mrgreen: - ad avere il RFLKT (io ho il liscio, non il + pagato 52 Euro, fondo di magazzino). Appena torno in possesso della bici (questo è per me un annus horribilis: un meccanico più incompetente dell’altro) voglio provare un paio di feature, dopodiche' andrò a rimpolpare il thread in proposito che giace impolverato nel dimenticatoio del forum. Grande aggeggio il RFLKT… peccato sia stato un caso di ottima idea dalla pessima implementazione (poco ce ne cale, va benissimo lo stesso)!

    Per evitare l'OT ( :-x ) rammento come RFLKT e 310 possano perfettamente integrarsi condividendo sensori e (nel caso del Bryton solamente per l'upload dell'attivita') smartphone. Questa e' la mia configurazione (che suggerisco a chiunque - anche chi non possiede il RFLKT, si osservi lo schema): l'attivita' e' registrata simultaneamente da due dispositivi, con gli ovvi vantaggi del caso*.
    Codice:
    Sensori ----<Ant+>-----------+
        |                        |
      <Ant+>                     |
        |                        |
    Smartphone &#8211;-<BTLE>-&#8211; RFLKT  |
                   |             |
              Bryton 310 --------+
    
    *Eliminazione (per comparazione) di incongruenze nella registrazione, visibilita' delle metriche senza bisogno di occhiali, ridonanza in caso che uno dei dispositivi si blocchi o termini la batteria, etc.
     
    #4193 podilato, 29 Ottobre 2017
    Ultima modifica: 29 Ottobre 2017
  14. dagos

    dagos via col vento

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    E' aperta... inutile che spingi :mrgreen:
     
  15. luca.sushi

    luca.sushi Novellino

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    Ho studiato...al momento solo pag. 25...
    Il power save lo avevo disattivato (GPS piena potenza). :-(
    L'ultimo aggiornamento l'ho fatto pochi giorni fa quindi ho l'ultima..
     
  16. CiccioneInBici

    CiccioneInBici Pignone

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    Curiosità (a parte che non so che è RFLKT): ma se hai smartphone ANT+ perché non vai di IPBike per le ridondanze?
     
  17. benelliracing

    benelliracing Apprendista Passista

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    Proprio oggi vado a toccare lo schermo che sembrava ci fosse un residuo di una goccia di sudore e scopro che lo schermo si sta letteralmente sfogliando ma sotto è rimasto come prima, dovrò staccare tutte le scagliette e lucidare col polish

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  18. podilato

    podilato Gregario

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    Molto strano. Effettivamente ci sono errori minori nel file FIT che mi hai inviato – sebbene credo non sia quella la causa, oltre al fatto che, nel tuo caso, questa differenza è calcolata per difetto (di solito – in caso di errori - è per eccesso). Questa rilevazione del dislivello che hai osservato da dove viene fuori? Dal dispositivo (non mi pare) o da Strava?

    Il Wahoo RFLKT è (era? Non lo producono più, sebbene si trovi ancora in commercio con relativa facilità) un display remoto connesso allo smartphone sul quale gira un app (questa, ma ce ne sono altre): i dati raccolti sono visualizzati come metriche sul display del RFLKT, la pressione dei pulsanti viene trasmessa come evento allo smartphone. Infine, per quanto concerne IpBike, trovo sia un capolavoro… però a me non piace.

    Fermo! Il coperchio di protezione di un display e’ composto da diversi layer trasparenti… senti l’assistenza, prima di – improbabile ma non impossibile – ritrovarti con un dispositivo dal display opacizzato.
     
  19. benelliracing

    benelliracing Apprendista Passista

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    Provo a sentire Stefano ma non ho scontrino di acquisto

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  20. podilato

    podilato Gregario

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    Nello scenario peggiore (a memoria - i primi 310 dovrebbero essere comparsi nell'Ottobre del 2015) dovresti essere in garanzia comunque: chiedere comunque lumi sul da farsi, male non fa o-o
     

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