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Conversione road tubeless con Caffélatex KIT Race

Discussione in 'Effetto Mariposa' iniziata da effettomariposa, 19 Aprile 2012.

  1. mik74

    mik74 Apprendista Passista

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    Mi riallaccio all discussione visto che a breve arriveranno i primi tubeless , ed ho scelto il vostro kit conversione .

    Una domanda banale , ma che mi mette in dubbio!!

    Ma per stallonare e controllare lo stato del caffelatex bisogna scaricare la pressione, in questo modo il caffelatex non esce dalla valvola?

    Speriamo mi arrivi tutto per il week-end!!

    Saluti
     
  2. danecla

    danecla Cronoman

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    Basta che tieni la valvola a ore 12 e non esce nulla del liquido è meglio se lo fai con ls ruota ha riposo da un giorno
     
  3. mik74

    mik74 Apprendista Passista

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    Grazie mille !!!

    E' per lo stesso motivo che consigliano di mettere le ruote a ore 3 , usando la siringa in fase d'inezione!!

    Son sempre più curioso!!

    Ciaooo
     
  4. danecla

    danecla Cronoman

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    Si perché in questa maniera inietti il kaffelattex senza fuoriuscite comunque segui il video che è perfetto occhio che i copertoncino é molto più duro rispetto hai tradizionali
     
    A effettomariposa piace questo elemento.
  5. effettomariposa

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    Vedo che hai già avuto tutte le risposte!
    Preciso soltanto che, se la ruota rimane ferma per almeno mezz'ora, il Caffélatex è sicuramente liquido (mentre quando la ruota gira, diventa schiuma): in questa condizione, mantenendo la valvola a ore 3 o 9, quando sgonfi non ci sono problemi di fuoriuscita del Caffélatex dalla valvola.
    Una volta eliminata la pressione, puoi smontare il copertone da un lato su di una lunghezza di 20-30 cm ed ispezionare lo stato del sigillante all'interno.
    Dato che alcuni pneumatici tubeless sono piuttosto difficili da smontare, non c'è niente di male ad aiutarti con un leva-copertoni (di plastica).
    Buoni test con i road-tubeless! o-o
     
  6. mik74

    mik74 Apprendista Passista

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    Ciao, oggi arrivati i tubeless + kit!!

    Sulle Hed c'era già il flap di serie, perciò monto le vostre valvole coniche, monto i tubeless , aiutandomi con spugna acqua e sapone.

    Ho avuto qualche problema con la tenuta delle valvole , ma adesso sembra che da un'ora , ci sia ancora tenuta.

    Stallonadno un copertone , ho visto che mi è entrata un filino d'acqua in fase di montaggio, questo può portare problemi al caffelatexx?

    Semmai , prima d'inserirlo, ruoto la copertura a ore 6 e sgonfio, così dovrebbe uscire l'acqua.

    Se le valvole mi perdono un filino, una volta inserito il caffelatexx, monto le ruote , le faccio girare in modo d'attivarlo, e dovrebbe stoppare eventuali perdite?

    E per finire, se proprio voglio uscire senza camere d'aria, tanto posso sempre rubarle ai miei compagni!!, è più idoneo il gonfia e ripara oppure lo Zot??

    Grazie x le info!!
     
  7. effettomariposa

    effettomariposa Marchio ufficiale
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    Mi fa piacere che la conversione tubeless stia procedendo bene.
    Il flap di serie sulle Hed è già un flap tubeless? Se è così, hai fatto bene a lasciarlo... se invece è un normale flap, non dà garanzie di tenuta. Ma immagino avrai fatto le tue opportune valutazioni.
    Qui sotto le risposte:
    No, nessun problema, a meno che tu non abbia utilizzato insieme all'acqua uno sgrassante caustico tipo prodotto pulizia forni (te lo cito perché è successo in passato a un cliente americano, e ha corroso anche il cerchio!). Acqua e sapone/shampoo non interferiscono con il Caffélatex
    Si, è così. Se invece la perdita è molto elevata potrebbe non succedere, ma si tratta di casi limite.
    Ti direi... entrambi, sia Zot! Nano che Espresso.
    Diciamo che nella stragrande maggioranza dei casi le forature saranno riparate dal solo Caffélatex.
    Se per qualche motivo invece il sigillante all'interno delle coperture fosse secco, Espresso ti permette di ripristinarlo, gonfiare e riparare il foro. Infine, in entrambi i casi (sia che ci sia in azione contro la foratura Caffélatex o Espresso), se il danno è superiore ad una certa dimensione, con Zot! Nano hai la possibilità di catalizzare il sigillante e riparare anche i tagli.
    Sia Zot! che Espresso si possono montare sulla bdc e "dimenticare" fino a quando non serviranno (si spera il più tardi possibile :mrgreen:).
     
  8. mik74

    mik74 Apprendista Passista

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    [MENTION=21045]effettomariposa[/MENTION]

    Salve ancora una domanda:

    ho inserito il caffelatex , anche se mi serve un pò di tecnica per non sbrodolarmi:bua::bua::bua:

    Alla fine ho lavato siringa e varie sue parti con acqua.

    Il prodotto è biodegrabile ? O sarebbe meglio non farlo finire negli scarichi dell'acquedotto?

    Magari la domanda vi farà sorridere , ma mi piace ristettare la natura!!

    Saluti
     
  9. effettomariposa

    effettomariposa Marchio ufficiale
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    Domanda assolutamente lecita.
    Il Caffélatex non necessita di particolari attenzioni nello smaltimento e può finire nella normale rete fognaria. Non è né tossico, né irritante, né rappresenta un rischio per gli organismi acquatici.
    A presto!
     
  10. danecla

    danecla Cronoman

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    ciao un info ma il caffèlatex ha una scadenza o un limite di utilizzo stoccandolo nella corretta maniera come dal vostro sito. Grazie tante e sempre tubeless
     
  11. effettomariposa

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    Ciao, ufficialmente la durata è di 2 anni dalla prima apertura, se mantenuto lontano da raggi UV e fonti di calore. Mi raccomando di chiuderlo bene.
    Sempre tubeless!! :mrgreen:
     
  12. danecla

    danecla Cronoman

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    Scusa se disturbo ancora ma il nano zot quanto ha di scadenza. Non vorrei che nel caso di bisogno non funziona più.
     
  13. effettomariposa

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    Non scade, vai tranquillo. Fino a quando lo vedi liquido, funziona o-o
     
  14. danecla

    danecla Cronoman

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    Ok grazie della solerte risposta
     
  15. Black Mamba

    Black Mamba Novellino

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    Salve, non so se la sezione è quella giusta ma ci provo: ho provveduto a latticizzare i copertoncini con 30 ml. di caffèlatex per ruota. Da allora - ed è un bel po' - non ho ancora (fortuna ??) forato e non so se smontando i copertoncini troverò delle forature auto-riparate dal lattice. Ma vorrei chiedere: ogni quando bisogna "rabboccare" le camere d'aria ??? Ed inoltre il rabbocco (o i vari rabbocchi) possono creare problemi di appesantimento della ruota ??
     
    #135 Black Mamba, 8 Aprile 2015
    Ultima modifica: 8 Aprile 2015
  16. effettomariposa

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    Nelle camere d'aria (butile, ma anche lattice) 30ml di Caffélatex possono durare anche 2 anni, dato il limitato scambio con l'esterno.
    Per sicurezza puoi aggiungere 10ml all'anno, di più ti direi di no per non appesantire inutilmente.
    Buone pedalate!
     
  17. davlak

    davlak Maglia Gialla

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    secondo me il seccaggio del lattice sia nei tubolari che nelle camere d'aria\tubeless è una leggenda metropolitana.
    io dopo 3 anni ho buttato un vecchio tubolare che mi portavo di scorta, era completamente andato, con il battistrada tutto crepato e secco...per curiosità l'ho tagliato e dentro il caffelatex era ancora liquido come da nuovo.
    ma avevo verificato questa cosa anche con altre marche di qualità, tipo Schwalbe etc...
     
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  18. effettomariposa

    effettomariposa Marchio ufficiale
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    Grazie per la testimonianza... come rilevato anche da noi, l'ambiente "a bassa evaporazione" costituito dalla camera d'aria del tubolare contenuta nella carcassa cucita permette al Caffélatex di durare molto a lungo.
    Nell'impossibilità di essere precisi, nella nostra comunicazione indichiamo da 1 a 2 anni... ma segnalazioni come la tua, oltre 3 anni, ci sono già arrivate.
    Buone pedalate! o-o
     
  19. mik74

    mik74 Apprendista Passista

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    @effetomariposa

    A questa domanda ha già risposto danecla,ma vorrei anche la vostra opinione.
    In caso di foratura , se il caffelatex esegue il suo lavoro e ripristino la pressione con cartuccia di co2, questa congela il caffelatex rendendolo inefficace?

    Grazie
     
  20. effettomariposa

    effettomariposa Marchio ufficiale
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    Non necessariamente.
    Il problema di solidificazione del sigillante con l'uso del CO2 è di tipo fisico (freddo/caldo) e non chimico (differente pH), quindi ci sono alcuni accorgimenti che puoi adottare.
    Se hai l'accortezza di mantenere la valvola in alto e lasciar defluire il Caffélatex (o altro sigillante) verso il basso, poi di erogare il CO2 in modo controllato (senza gonfiare troppo in fretta), ottieni due effetti:
    - il gas non sarà freddissimo, dato che rallentando l'espansione del CO2 dai modo alla temperatura di essere più vicina a quella ambiente (te ne accorgi anche perché la cartuccia non ti "gela" le mani);
    - il sigillante non sarà investito direttamente dal gas freddo, che avrà modo di transitare prima della cavità dello pneumatico (aumentando la temperatura) prima di raggiungere il sigillante.
    Buone pedalate! o-o
     

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