Chiudi
Questo sito utilizza cookies. Chiudendo questa finestra acconsenti all'utilizzo dei cookies e approvi la nostra informativa sulla privacy.

Curiosità sulle mie "ripetute"...

Discussione in 'Metodologie di allenamento' iniziata da Giancarla, 8 Marzo 2008.

  1. Giancarla

    Giancarla Randonneur Hardcore

    Registrato:
    18 Aprile 2004
    Messaggi:
    9.926
    Mi Piace Ricevuti:
    9
    Dovrei andare a nanna, che domani la sveglia è alle 4, ma ancora non ho sonno... Quindi ecco qua il prodotto del mio delirio d'insonnia di questa sera. Guardavo il prodotto delle fatiche del Garmin sul mio giro dello scorso sabato, quando ho ripetuto per tre volte la stessa salita. Dunque: salita di 9,5 km e 842 mt di dislivello, percorsa con zaino zavorrato, ad andatura "tranquilla" (che poi vuol dire: avrei potuto forse andare un pochino di più, ma non molto). Risultati:
    1h 21' la prima volta;
    1h 20' la seconda volta;
    1h 18' la terza volta. E non ho il cronometro quando salgo! Il Garmin era imboscato in tasca.

    Da ciò deduco:

    - 630 mt di dislivello all'ora sono pochini...

    - la prima volta m'è parso di aver fatto infinitamente più fatica rispetto alla seconda ed alla terza, ma il risultato non è cambiato molto, quindi mai fidarsi dell'impressione!

    - tre giorni prima, una sera, avevo fatto la stessa identica salita di corsa a piedi, in 1h 15' spaccati. Ergo, mi sa che è meglio se la RATA la faccio a piedi!!!! :cry::cry::cry:

    Buona nanna!o-o
     
  2. nonsentolacatena

    nonsentolacatena Novellino

    Registrato:
    1 Marzo 2008
    Messaggi:
    73
    Mi Piace Ricevuti:
    0
    Giancarla togli lo zaino ke mi vai su ke 6 una meraviglia :mrgreen::mrgreen:
     
  3. samuelgol

    samuelgol Schützen

    Registrato:
    24 Settembre 2007
    Messaggi:
    30.062
    Mi Piace Ricevuti:
    3.228
    Posso chiederti una cosa? In effetti la VAM a 630 è pochino. Come è possibile con + di 3000 km fatti dall'inizio dell'anno? Non è che sbagli qualcosa?
     
  4. New

    New via col vento

    Registrato:
    16 Aprile 2004
    Messaggi:
    22.328
    Mi Piace Ricevuti:
    284
    beh, se la conosci capisci. non fa allenamenti di qualità, non fa riposo fra un allenamento e l'altro. non ragiona quando va in bici, usa la bici e la corsa come valvola di sfogo dei problemi della vita di tutti i giorni. chi la conosce bene capisce anche perchè, in realtà allenarsi è una cosa che non si può permettere. parlo così solo perchè la conosco bene.
     
  5. GiAnFrA

    GiAnFrA Scalatore

    Registrato:
    18 Maggio 2004
    Messaggi:
    7.254
    Mi Piace Ricevuti:
    52
    yes... Giancarla non si allena, lei VA in bici...

    Il giorno che deciderà di mettersi ad allenarsi con metodo non ce ne sarà più per nessuna.


    E con questo chiudo, chi ha orecchie per intendere....
     
  6. Giancarla

    Giancarla Randonneur Hardcore

    Registrato:
    18 Aprile 2004
    Messaggi:
    9.926
    Mi Piace Ricevuti:
    9
    Togli "quando va in bici"!!! :mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen:
    SI va a La Spezia, partenza! :-x
     
  7. samuelgol

    samuelgol Schützen

    Registrato:
    24 Settembre 2007
    Messaggi:
    30.062
    Mi Piace Ricevuti:
    3.228
    Se le cose stanno come dicono, mi sa che ragioni meglio di tutti. Vai in bici per passione e per divertimento, come dovrebbe fare molta più gente, senza l'assillo del risultato o del tempo.
    Se invece vorresti essere più performante, allora indubbiamente sbagli qualcosa. Immagino sia andata a La Spezia per la gara.
    Allora in bocca al lupo e soprattutto buon divertimento, anche se leggerai sto messaggio solo stasera.
    Ciao.
     
  8. albertop

    albertop Apprendista Scalatore

    Registrato:
    20 Aprile 2004
    Messaggi:
    2.548
    Mi Piace Ricevuti:
    16
    quando si arriva ad una certa età (:mrgreen:) può capitare che ci si metta talmente tanto a scaldarsi, che la seconda ripetuta viene fatta in un tempo inferiore alla prima

    ormai a me (che ho solo qualche annetto più di te :mrgreen:) succede regolarmente

    il fatto che tu abbia ridotto il tempo anche nella terza significa che ormai hai doti di fondo talmente "smisurate" che dopo 4-5 ore sei come un ciclista normale al termine della prima ora di percorso

    per lo zaino, posso dirti che, ipotizzando un peso di 5-6 kg, ti ha penalizzato per circa il 6-7%, da cui un tempo di circa 1.15 ed una vam di 670 m/h senza zaino
    è vero che 670 è bassino, però alla terza salita comincia ad essere rispettabile
    per esempio, io avrei fatto vam 1000 sulla prima, ma poi avrei fatto fatica ad arrivare a 900 sulla terza (e probabilmente sulla 4^ mi avresti battuto)

    quanto all'idea di fare la rata a piedi, mai pensato alle discese?

    (ti anticipo :mrgreen:: non rispondermi che in bici sei una discesta scarsa, vai sempre e comunque più che a piedi, e ti riposi pure ...)

    ciao :-x
     
  9. Giancarla

    Giancarla Randonneur Hardcore

    Registrato:
    18 Aprile 2004
    Messaggi:
    9.926
    Mi Piace Ricevuti:
    9
    Albè... Tu si che sai dirmi le cose che adoro sentirmi dire... :eek:

    Ormai penso di poter dire, con cognizione di causa, che la mia andatura in salita è molto costante, senza grossi cali di rendimento anche dopo qualche migliaio di metri di dislivello; c'è anche da dire che, vista la mia velocità normale, un calo di rendimento potrebbe solo essere piede a terra! :wacko: Comunque, alla fine della RATA ero abbastanza cotta, anche se poi quei due o tre km di Stelvio sono stati un bel canto del cigno...

    Mi riposo? Vallo a spiegare alle mie dita ed ai "nervi" dell'avambraccio, che stanno chiedendo vendetta per quanto ho frenato oggi... Consumato quasi completamente un paio di pattini dei freni che all'inizio era quasi nuovo, in 128 km di gara! Ok, pioveva, però... :wacko:
     
  10. Giancarla

    Giancarla Randonneur Hardcore

    Registrato:
    18 Aprile 2004
    Messaggi:
    9.926
    Mi Piace Ricevuti:
    9
    Beh, certo che fare un po' meglio in salita mi piacerebbe. Però, ci sono dei però:

    - le mie difficoltà in discesa sono talmente gravi che, comunque, non potrei mai sperare in alcun risultato tangibile in una gara, proprio perché perdo troppo tempo. In ogni GF, e parlo anche di GF con partecipazione molto numerosa, sono già contenta se in discesa supero una o due persone; per il resto, mi superano e mi staccano tutti, sempre.

    - bisognerebbe che fossi disposta a cambiare prima di tutto stile di vita: una dieta seria, bilanciata, perdere peso e poi mantenere il livello raggiunto. Se penso che mi irrita anche la sola idea di sedermi a tavola, e mangio sempre, malamente, davanti al PC, di solito cose fredde perché detesto spignattare...

    - infine, un allenamento un po' strutturato ed altrettanto riposo. Ma, quando sono in bici, non so far altro che pedalare, e conosco un solo modo di farlo!

    Conclusione? Mi lagno tanto, ma per ora non sono disposta a tutti questi sacrifici. Forse un giorno... Chissà! :-x
     
  11. albertop

    albertop Apprendista Scalatore

    Registrato:
    20 Aprile 2004
    Messaggi:
    2.548
    Mi Piace Ricevuti:
    16
    1
    sono un poeta ....


    2
    anche questa me l'aspettavo
    controrisposta: le dita e le braccia non servono per andare avanti, quindi in discesa fai stancare quelli, ma riposi tutto il resto :mrgreen:
     
  12. samuelgol

    samuelgol Schützen

    Registrato:
    24 Settembre 2007
    Messaggi:
    30.062
    Mi Piace Ricevuti:
    3.228
    Sacrifici? Solo sacrifici mentali, perchè fisicamente, a fare tutti quei km, di sacrifici già ne fai. Immagino anche con tempo brutto.

    L'importante è divertirsi, bene così o-o
     
  13. Giancarla

    Giancarla Randonneur Hardcore

    Registrato:
    18 Aprile 2004
    Messaggi:
    9.926
    Mi Piace Ricevuti:
    9
    No no... Non sono sacrifici... L'unico sacrificio per me è NON poter uscire! Allora sì che sto male, di testa e di gambe. Non so se sia una questione chimica, una dipendenza tipo droga... Ma dopo un giro massacro, in bici o anche a piedi, essere completamente cotta è una sensazione, anche fisica, impagabile! :-x
     
  14. Mik75

    Mik75 Apprendista Passista

    Registrato:
    20 Aprile 2004
    Messaggi:
    1.046
    Mi Piace Ricevuti:
    21
    Giancarla, se vuoi provare a vedere come andresti in una gara di sola salita senza discesa, perche' non provi, almeno una volta per curiosita', una cronoscalata? Ce c'e' una tra l'altro, proprio sulla 'tua' salita, Bagnolo-Montoso, in programma il 22 giugno. Oppure, una ancora piu' gustosa, sempre da quelle parti, la domenica precedente (14-06): Bobbio-Rif. Barbara. Secondo me, potresti fare ottima figura!
     
  15. Giancarla

    Giancarla Randonneur Hardcore

    Registrato:
    18 Aprile 2004
    Messaggi:
    9.926
    Mi Piace Ricevuti:
    9
    Quelle due domeniche sono già impegnata... La prima, alla Campagnolo; la seconda è quella subito dopo la RATA e spero d'essere alla Pantani... Comunque, cronoscalate no, non fanno per me: va bene tentare di andar su un po' più forte del solito, ma lì salgono tutti come pazzi; mi verrebbe l'angoscia a veder tutta 'sta gente che schizza come cavallette! Io vado troppo piano... :wacko:
     
  16. scamorza

    scamorza Apprendista Scalatore

    Registrato:
    4 Marzo 2006
    Messaggi:
    1.959
    Mi Piace Ricevuti:
    66
    comunque il segreto per ben figurare nelle gare che piacciono a te è proprio quello di riuscire ad affrontare le prime asperità ad una velocità che ti permetta di non perdere troppo sulle successive. tu addirittura migliori le performance con il passare dei km quindi non puoi che esserne contenta.
    io mi alleno come un mulo, riesco ad avere una vam di 900 sulla prima salita, ma già alla seconda calo a 600 e purtroppo non sono mai riuscito ad avere abbastanza forza mentale da affrontarne una terza.ciao.
     
  17. Giancarla

    Giancarla Randonneur Hardcore

    Registrato:
    18 Aprile 2004
    Messaggi:
    9.926
    Mi Piace Ricevuti:
    9
    Forse vado un po' OT sul mio stesso topic, ma sempre di ripetute si tratta... Anche se fatte a piedi. Dall'inizio di gennaio, siccome mi sono già stufata di correre su itinerari piatti o quasi, ho "cambiato" il tipo di percorso per gli allenamenti brevi di tutti i giorni: 6-7 km con 10-12 volte la salita diun bel cavalcavia ripido che c'è qui vicino a casa. Faccio questi giretti, dal lunedì al venerdì, una volta (solo alla sera, se in pausa pranzo pedalo) oppure due volte (pausa pranzo e sera) al giorno; sabato e domenica giri lunghi in bici o, se proprio diluvia, giri più lunghi a piedi.

    Per combinazione, quel che ho notato quest'anno, rispetto ai precedenti, è che me la cavo decisamente meglio sulle salite pedalabili, dove prima annaspavo (come al solito, sempre nei limiti delle mie possibilità); poi, magari, vado esattamente alla stessa velocità di prima, ma soffro molto meno e, se tento di spingere un po' di più, non mi ritrovo dopo 2 km con le gambe di legno. Altra cosa, riesco a salire in piedi sui pedali per tratti molto più lunghi, mentre prima mi toccava risedermi dopo pochi metri con il cuore in gola e le gambe, anche qui, imballate. Chissà se è il cavalcavia che può avermi fatto bene! Nel dubbio, continuo, anche perché il cavalcavia sarà il mio unico allenamento a piedi per i trail, o quasi... :wacko:
     
  18. New

    New via col vento

    Registrato:
    16 Aprile 2004
    Messaggi:
    22.328
    Mi Piace Ricevuti:
    284
    per capire i motivi della cosa, bisognerebbe sapere che cos'hai per frequenza di soglia e vedere che cosa fai quando corri... una spiegazione potrebbe essere quella che questi continui su e giù dal cavalcavia potrebbero essere assimilabili a degli "allunghi" che normalmente si fanno in un programma di allenamento di ciclismo, che per le loro caratteristiche di cambio di intensità richiedono tantissimo ossigeno al sistema. questo ti porta probabilmente ad un adattamento che aumenta la massima capacità che hai di consumare ossigeno.
    non avendo mai fatto ancora lavori specifici, probabilmente sei come una lavagna pulita dove ogni piccolo segno con il gesso è evidentissimo, quindi i risultati di lavori fatti magari per caso diventano eclatanti proprio perchè il tuo fisico non ci è abituato.
     
  19. folinhouse

    folinhouse Ammiraglia

    Registrato:
    22 Maggio 2004
    Messaggi:
    21.868
    Mi Piace Ricevuti:
    543
    Io penso questo:

    E' solo questione di iniziare.
    Non c'è molto da cambiare nelle abitudini, e si fa molto presto e subito dopo iniziato, molto volentieri, perchè i miglioramenti (in ogni senso e non solo in bici) sono tangibili, i lamenti scompaiono e la gioia di pedalare DI PIU' e meglio appaga.
    Occhio non ho detto più veloce, ma è tutto collegato!
     
  20. duncan

    duncan Passista

    Registrato:
    14 Dicembre 2005
    Messaggi:
    4.620
    Mi Piace Ricevuti:
    11
    Mi verrebbe da dire: "chi ha il pane non ha i denti e chi ha i denti non ha il pane".....
     

Condividi questa Pagina