Freni a disco: pregi e difetti (Parte 4)

faberfortunae

Velocista
30 Settembre 2011
5.321
1.435
Modena
Bici
sempre una in meno...
Posto qui le mie modeste esperienze (in quanto ciclista modesto rispetto a tanti che scrivono qui e che vanno come moto).
Pedalo (anche) su bici a disco da fine 2014.
Ho avuto nell'ordine una Specialized Diverge, una Trek Boone, una Litespeed in titanio, una Planet X.
Eccetto la Litespeed, che ho tutt'ora, le altre sono tutte bici gravel o da ciclocross che ho usato (ed uso) su strada.
Ho avuto i seguenti impianti frenanti a disco.
* Avid bb5, monopistone meccanico (a filo)
*Trp Spyre , due pistoni azionati meccanicamente a filo.
*Juine R1 , due pistoni idraulici azionati a cavo
*Shimano ST RS505 idraulico (precursore dell'ultegra idraulico)
*Sram etap disc.
Ho montato pastiglie semimetalliche e metalliche su ogni tipo di disco (avid, Shimano e Ashima)
Penso quindi di poter fare una breve recensione sui materiali che ho via via testato.
Avid meccanico. Discreto sull'anteriore con disco da160, abbastanza male in post mount per la curva che il cavo deve fare fino alla pinza: la frenata al posteriore è spugnosa e mai decisa. Impossibile arrivare a bloccare la ruota (che non è detto essere un male). Sulle discese bagnate comunque meglio dei freni rim.
Sull'asciutto invece peggio, meno potenza rispetto ad un Ultegra o DuraAce ben regolato e con pattini non vetrificati (ovviamente parlo di ruote carbon, con quelle moderne a pista in alu, non c'è storia).
TrP Spyre. La sorpresa. Regolazione facilissima, potenza da vendere in ogni situazione (il doppio pistone è molto più efficiente rispetto al mono Avid), frenata progressiva, silenziosa ed efficace in ogni condizione. Forse la meno "traumatica" passando al mondo disc da una rim.
Le sensazioni sono le stesse dei rim ma con maggior affidabilità in ogni condizione meteo (fatte diverse GF piovose e sempre con ottimi risultati, riferiti ovviamente alla frenata).
Juine ibridi idraulici con azionamento meccanico. Solo vantaggi pur a fronte di una regolazione più cervellotica rispetto agli altri freni a cavo. (Oltre al registro di tensione cavo c'è anche una vitina da girare con la quale si regola la pressione dell'olio; ecco per una frenata ottimale va trovata "la quadra" tra i due regolatori. Qui a differenza dei meccanici puri la frenata sente già "la botta" della compressione idraulica. Le pinze sono le più leggere ed esteticamente graziose. Ti puoi tenere il vecchio gruppo (specie se ha valore) e hai una bici che frena bene, anzi molto bene, anche sotto l'acqua.
Shimano idraulico. Altro pianeta. Una botta (potenza frenante) fin troppo secca al punto che la tanto decantata "modulabilità" della frenata io proprio non l'ho sentita. Anzi. Molto marcato l'effetto on off (forse dovuto alla primordialita' del modello che ho usato e posseggo tutt'ora) e poco regolabile il gioco della leva prima dell'azionamento della frenata. Pro: scendi forte prendi rischi e non sei affaticato a polsi e mani. Ovviamente la frenata è costante, prevedibile ed affidabile anche sotto il diluvio. E questo, in gara, ma anche in allenamento o a diporto fa tutta la differenza del mondo per chi come me è pauroso in discesa e soffre cronicamente il freddo alle mani.
Sram etap disc. Meno "potente" di Shimano, ma molto più "modulabile" (questo si) più silenzioso (le pastiglie sono le stesse) zero sfregamenti e massima prontezza nel rientro dei pistoni anche a fine discesa tortuosa e ripida. Insomma se non la perfezione, quasi. Sulla strada non serve (a mio giudizio) troppa potenza. Anzi a volte può essere controproducente nelle frenate d'emergenza dove il limite di grip se non agevolato da coperture più generose può essere pericolosamente superato senza accorgersene e senza volere.
Se tornerei indietro ai freni rim?
Beh io i rim non li ho mai abbandonati, ho appena finito di allestire una bici under 6kg a poco prezzo. Per un risultato così a disc avrei dovuto vendere l'automobile...
La vera differenza per me, e per il mio modo di andare in bici, la si ha sul bagnato e in generale con condizioni meteo ostili.
I freni a disco rendono più sicura, più divertente e più performante qualsiasi uscita in tali condizioni (pensate solo a quanto tempo si può recuperare in discesa sul bagnato senza l'assillo di anticipare la frenata sulle ruote in carbonio per asciugare quel minimo la pista frenante) o anche solo avere la sicurezza di arresto laddove con ruote bagnate non è affatto garantito...)
Sull'asciutto io non ho rilevato particolari vantaggi. I freni buoni a rim, se ben manutenuti e ben regolati, fanno ancora il loro sporco lavoro.
L'estetica è soggettiva. A me i freni a disco subito non piacevano per nulla, poi pian piano ci ho fatto l'abitudine ed ora non mi dispiacciono. Anzi. Mi piacciono proprio per la pulizia che riescono a donare al telaio (orrendo il cavo esterno alla forcella Trek Boone)
In generale, per come sono fatto e per il carattere che ho, penso che se tutti adottassero freni a disco io terrei a distinguermi usando qualcosa di diverso cercando di anticipare nuove (o vecchie) tendenze. Questa però è una mia inclinazione che ha poco a vedere con i pregi o difetti dei freni a disco se non per la loro attuale appetibilità di tendenza (che non è detto rimanga tale una volta massivamente diffusa).
 
Ultima modifica:

 

LukeP_4

Novellino
3 Febbraio 2019
92
32
28
Vittorio Veneto
Bici
Pinarello Prince Fx
Beh un sistema idraulico sicuramente ha più bisogno di “attenzioni” rispetto ai caliper. Se uno vuole farsi le discese in serenità e senza pensieri, questa possibilità è stata un plus notevole. La chiave per come la vedo io e sapere cosa si vuole dal proprio mezzo, l’unico modo per aver la perfezione e lasciar in garage le nostre specialissime!
 

SCR1

Ammiraglia
19 Maggio 2008
22.454
2.073
Fiorentino ai 100%
Bici
Scott CR1 SL+Specialized New tarmac SL6
Se questo topic non si è esaurito, ricordandone il titolo, vorrei chiedere se è possibile distinguere le manutenzioni disc in due categorie, quella di una certa frequenza, es spurghi e pistoncini, ma relativamente facile ed acquisibile da quasi tutti, e quella delle operazioni difficili, es. tubi rotti, ma di frequenza rara se non improbabile, perché, peso e costo a parte, difetti peraltro relativi, questo aspetto delle manutenzioni ostiche mi sembra l'unico difetto per un neofita del disc. Ma se tale guasto capita mai o quasi, diventa una ipotesi di discussione tecnica e non un evento così presente e frequente da essere un problema. O difetto (in topic!)
Anche perché se le manutenzioni periodiche sono programnabili e quindi da eseguire preventivamente in casa, la rottura può avvenire in giro, problema decisamente elevato.
Poi anche i cavi dei rim possono... però un'occhiata prima di partire la si può dare...e in giro non mi sono mai saltati.
Non ho i disc e non ne so nulla, le mie sono domande, ditemi se sbaglio.
Grazie e saluti
Se tutto è a posto la manutenzione delle disc , si riduce ad un eventuale centraggio pinza, semplice , due viti si pinza si chiude e stop.
Naturalmente, gli inserti vanno controllati, ma con una buona pastiglia e sistema tenuto pulito si percorrono molti mila km.
Il vantaggio del disco e la costanza di frenata, di fatto impegna molto meno la mano anche ad alte velocità, senza parlare del bagnato, li chi ama quella condizione direi che non ne possa fare a meno
 

WillEno

Pignone
19 Luglio 2009
174
13
Riva del Garda
Bici
Trek Emonda SL8 - Cube Elite C:62 Race
Hai già premesso che non ami i dischi, per quale motivo li stai prendendo in considerazione non capisco.
Io comunque credo che il problema vero di tutti quelli che hanno insormontabili problemi con i dischi siano sostanzialmente dei meccanici poco bravi a metterci mano...
Sto prendendo in considerazione gli antiestetici dischetti perché, volendo cambiare mezzo, sono obbligato a farlo. I costruttori ed il mercato stanno andando decisamente in questa direzione. Mi dispiace e ne prendo atto.
Se il problema di quelli che hanno problemi con i dischetti sono meccanici poco abili a metterci mano, converrai, non è poco; acquisto un prodotto e so già che mi servirà il costante supporto di un meccanico per farlo funzionare come si deve? Ma per favore!
 
  • Like
Reactions: rosetta and stambe

bonny92

Apprendista Velocista
16 Luglio 2017
1.505
577
27
castrezzato
Bici
Canyon ultimate cf sl disc 8.0 & Cannondale F29 team
Se questo topic non si è esaurito, ricordandone il titolo, vorrei chiedere se è possibile distinguere le manutenzioni disc in due categorie, quella di una certa frequenza, es spurghi e pistoncini, ma relativamente facile ed acquisibile da quasi tutti, e quella delle operazioni difficili, es. tubi rotti, ma di frequenza rara se non improbabile, perché, peso e costo a parte, difetti peraltro relativi, questo aspetto delle manutenzioni ostiche mi sembra l'unico difetto per un neofita del disc. Ma se tale guasto capita mai o quasi, diventa una ipotesi di discussione tecnica e non un evento così presente e frequente da essere un problema. O difetto (in topic!)
Anche perché se le manutenzioni periodiche sono programnabili e quindi da eseguire preventivamente in casa, la rottura può avvenire in giro, problema decisamente elevato.
Poi anche i cavi dei rim possono... però un'occhiata prima di partire la si può dare...e in giro non mi sono mai saltati.
Non ho i disc e non ne so nulla, le mie sono domande, ditemi se sbaglio.
Grazie e saluti
Lo spurgo non fa parte della manutenzione frequente, farlo una volta all'anno è tanto, comunque fai presto l'unica cosa che devi fare è la pulizia della pinza, la frequenza dipende da che pastiglie si usano, per quanto mi riguarda faccio questa operazione quando devo lavare la catena, quindi con bici sul cavalletto tolgo le ruote lavo la catena, poi tolgo le pastiglie e senza azzerare i pistoncini infilo una spugna inumidita con acqua saponata nella pinza pulendola, questo una volta al mese perché uso pastiglie organiche che sporcano maggiormente, io uso questa cadenza non perché si bloccano i pistoncini, ma semplicemente perché mi bastano 5 minuti e preferisco tenere le pinze pulite senza aspettare che i pistoncini diventino pigri, i dischi li pulisco solo quando sono sporchi, solitamente quando è bagnato in terra, altrimenti non li tocco, dischi che pulisco sempre con una spugna inumidita con acqua saponata senza usare nessun alcool di nessun tipo, proprio come nella pinza.
Quando cambio pastiglie in più dalla manutenzione scritta prima metto un goccio del suo olio sui pistoncini e li azzero, stop. Questa è "tutta" la manutenzione da fargli.
Edit: circa 1000km al mese e 15/20 mila D+
 

pavelfelix10

Apprendista Velocista
25 Luglio 2015
1.496
81
Sicilia
Bici
Cannondale SupersixEvoHm
Sto per ritirare la mia prima bici disc, 2 kg in più rispetto alla mia bdc rom, speriamo che i pregi siano più dei difetti...

Inviato dal mio HMA-L09 utilizzando Tapatalk
 

GiulyR1

Pignone
19 Dicembre 2012
294
81
Bici
De Rosa Neo Primato, miracle MC565
Bici con QR e 6 fori. Dischi da 140/140 prima 160/140 al cambio.
Ultegra 6800, problema solo in 2 discese non condotte da me,( rumore alla fine) con i 140.
1 spurgo x colpa di una manovra errata durante un lavaggio.
Muletto con QR ,6 fori ,160/160 freni ibridi ( idraulici a filo).sento toccare il disco,ogni tanto in fuori sella quando sbatto tanto la bici ma credo sia un problema di rigidità

Quando si centrano le pinze bisogna assicurarsi che siano libere di muoversi. Alle volte allentare le brugole nn basta, bisogna staccare un poco la pinza.
M.


Inviato dal mio JSN-L21 utilizzando Tapatalk
posso chiederti xché sei passato da 140 a 160 sull anteriore? poca podenza in frenata?
te lo chiedo xché mi sono assemblato una gravel e all anteriore ho messo un 160 e mi trovo bene, ma mi é sempre rimasto il dubbio di aver esagerato e che un 140 sarebbe stato sufficiente.
ps al posteriore ho anchio un 140
grazie in anticipo


Per quanto riguarda i dischi sono tre anni che ormai alterno rim e dischi a secondo di dove vado e onestamente i dischi non mi hanno dato problemi di manutenzione tanto diversi dai rim, cioé normali sostituzioni per usura.
 
Ultima modifica:

Raven

Pignone
3 Novembre 2018
112
74
37
milano
Bici
Cannondale
Se il problema di quelli che hanno problemi con i dischetti sono meccanici poco abili a metterci mano, converrai, non è poco; acquisto un prodotto e so già che mi servirà il costante supporto di un meccanico per farlo funzionare come si deve? Ma per favore!
Logica quantomeno discutibile...

il costante supporto di cui tu parli serve solo se hai dei meccanici come tu dici poco abili a metterci mano e che quindi non ti danno una bici montata in modo corretto. Capovolgere causa ed effetto è un errore molto grave in qualsiasi ambito.
 

biciklanto

Gregario
6 Gennaio 2013
507
116
bassa bresciana
Bici
due
Sto prendendo in considerazione gli antiestetici dischetti perché, volendo cambiare mezzo, sono obbligato a farlo. I costruttori ed il mercato stanno andando decisamente in questa direzione. Mi dispiace e ne prendo atto.
Se il problema di quelli che hanno problemi con i dischetti sono meccanici poco abili a metterci mano, converrai, non è poco; acquisto un prodotto e so già che mi servirà il costante supporto di un meccanico per farlo funzionare come si deve? Ma per favore!
In che senso funzionare bene ? Se parli di affidabilità del sistema vai tranquillo il meccanico lo vedi poco , se invece ogni piccolo rumorino lo percepisci come un difetto di affidabilità e corri dal meccanico , lascia perdere non fanno per te , in listino ci sono ancora un sacco di rim non vedo il problema .
F2
 
  • Like
Reactions: Boooooo

SCR1

Ammiraglia
19 Maggio 2008
22.454
2.073
Fiorentino ai 100%
Bici
Scott CR1 SL+Specialized New tarmac SL6
Salve a tutti.. Dopo 2 mesi ho deciso di abbandonare i freni a disco e tornare ai vecchi caliper.. Non ne posso più di sentire rumori di continuo, ammetto che sono un po' maniaco ma anche oggi partito con l'impianto perfettamente a posto e ritorno dico anteriore che struscia.. Non è possibile fare manutenzione di continuo, proprio non mi va e tutto sommato x il mio andare non ne vale la pena... Voi come vi trovate con il disco e quanto tempo ci state dietro per averlo a punto?
Sarai maniaco ma avevi problemi, al tuo impianto perché il mio rumori non ne fa
 
Ultima modifica:

giacata

Novellino
20 Agosto 2019
17
2
57
Arezzo
Bici
Cannondale quick neo sl2
Salve a tutti.. Dopo 2 mesi ho deciso di abbandonare i freni a disco e tornare ai vecchi caliper.. Non ne posso più di sentire rumori di continuo, ammetto che sono un po' maniaco ma anche oggi partito con l'impianto perfettamente a posto e ritorno dico anteriore che struscia.. Non è possibile fare manutenzione di continuo, proprio non mi va e tutto sommato x il mio andare non ne vale la pena... Voi come vi trovate con il disco e quanto tempo ci state dietro per averlo a punto?
Salve a tutti.. Dopo 2 mesi ho deciso di abbandonare i freni a disco e tornare ai vecchi caliper.. Non ne posso più di sentire rumori di continuo, ammetto che sono un po' maniaco ma anche oggi partito con l'impianto perfettamente a posto e ritorno dico anteriore che struscia.. Non è possibile fare manutenzione di continuo, proprio non mi va e tutto sommato x il mio andare non ne vale la pena... Voi come vi trovate con il disco e quanto tempo ci state dietro per averlo a punto?
Vorrei dirti che posseggo da alcuni anni una mtb con freni a disco 203mm anteriore e 180 mm posteriore, mai avuto problemi e dire che il disco da 203 avendo una velocità periferica molto più alta è molto più sollecitato di un disco da 160 mm, quindi o dipende dalla qualità dei dischi o dipende dalla regolazione.
Io credo di averli regolati un paio di volte in 3 anni, tolto ovviamente nei cambio pasticche.
 

omar.fbi

Novellino
26 Novembre 2017
12
6
Bici
Specy Tarmac
Io sono col disco da inizio anno, dal negozio la bici è uscita perfetta, qualche fastidio è uscito quando ho iniziato a metterci mano per cambiare ruote. Ad un certo punto succedeva che le pastiglie shimano iniziavano a ragliare di brutto.. non so se perché frenava più una pastiglia rispetto all’altra o cosa.. e ogni volta che tornavo a casa dovevo metterci mano. Ho iniziato ad usare lo spray “attivatore freni”, resettato i pistoncini e cambiato pastiglie con quelle metalliche e va molto meglio. Qualche piccolo zin zin in uscita di curva dopo frenate brusche o se mi alzo sui pedali.. sarà anche normale, peso 93kg!
Tornare al rim non credo, frenare con un dito non ha prezzo..
 

Terunin

Novellino
22 Agosto 2019
1
1
42
Sedriano
Bici
Giann tcr advance pro1 disc
Salve a tutti.. Dopo 2 mesi ho deciso di abbandonare i freni a disco e tornare ai vecchi caliper.. Non ne posso più di sentire rumori di continuo, ammetto che sono un po' maniaco ma anche oggi partito con l'impianto perfettamente a posto e ritorno dico anteriore che struscia.. Non è possibile fare manutenzione di continuo, proprio non mi va e tutto sommato x il mio andare non ne vale la pena... Voi come vi trovate con il disco e quanto tempo ci state dietro per averlo a punto?
Ciao,
Anche io sto impazzendo con freni a disco ultegra, sempre rumore nonostante riallineamento pinza.
Dopo 5000 km ho già dovuto sostituire pastiglie anteriori e posteriori inoltre il disco anteriore e già consumato.
Vero che ho fatto tanta alta montagna ma mi sembra un consumo eccessivo...
 
  • Like
Reactions: red's

Scaldamozzi ogni tanto

Apprendista Cronoman
23 Ottobre 2015
2.947
767
Varese
Bici
Cube, Specialized
Da inizio anno uso una specialized montata ultegra che alterno a quella vecchia ora muletto con i freni tradizionali.
Ho fatto 5000 km con molta salita e ho solo cambiato le pastiglie anteriori.
I zinzin sono sporadici e solitamente basta una pinzata per farli sparire.
La differenza tra i due impianti è notevole, io non tornerò più ai freni tradizionali per le future bici.
 
  • Like
Reactions: fedguar

Lightwave

Velocista
26 Luglio 2013
5.694
898
Padova
Bici
B'Twin Triban 5
Forse alcune persone , hanno nei confronti dei dischi aspettative più alte rispetto ad altri componenti , la maggior parte degli appunti fatti da chi li utilizza riguarda la loro rumorosità , tra zin zin o fischi in frenata , rumori che non sono rilevati dalla totalità dei fruitori , e che di solito hanno buone possibilità di essere risolti con un intervento risolutivo .
Non sono gli unici rumori ," molesti," prodotti dai vari componenti presenti sulla bici , girando un po' si possono sentire , pedali scricchiolanti , cambi piuttosto rumorosi (in generale o su determinati pignoni ) ticchettii vari provenienti da cuscinetti o movimenti centrali , più una miriade di rumori i vari di difficile individuazione , io ci misi mesi per capire da dove proveniva un tipico tic tac quando mi alzavo sui pedali , tutte cosette che non inficiano il buon funzionamento del componente , ma che per essere risolte necessitano di un intervento di manutenzione e/o sostituzione .
Eppure a parte qualche post non vedi tutta questa preoccupazione per i vari rumori , e non ditemi che sono rari perché un po' di bici rumorose in giro si sentono , però sembra che qualche sfregamento della pastiglia per alcuni sia addirittura insopportabile , in questo caso il mio consiglio è di lasciare perdere i dischi .
Parer mio qualsiasi rumore in bici da corsa è insopportabile, che sia il disco che tocca, la pista frenante oleosa, l'effetto grattachecca delle tacchette, sganci rapidi poco serrati, cuscinetti andati, ecc.
Però è vero che c'è chi va via in bici che pare un'orchestra con mille rumori provenienti da ogni dove...

Inviato dal mio Redmi Note 7 utilizzando Tapatalk
 
  • Like
Reactions: melzapr

Brenford

Novellino
22 Agosto 2019
13
11
54
Lucca
Bici
Trek Emonda disk
Vabbè dai domani è l'ultima prova.. Oggi lavato la bici e pulito freni, allineato dischi e pinze, verificato che i pistoncini lavorano perfettamente e cavolo è tutto perfetto.. Se torno e il disco è di nuovo storto basta e tiro tutto nel campo. .. Perché il problema è il disco che deforma..è sempre stato quello..
Ma che sia colpa della ruota che deformandosi leggermente di più del normale porta il disco a piegarsi?
 
F3