Questo sito contribuisce alla audience de

L'acciaio torna al Tour

Del Tongo

Pedivella
20190502_161840.jpg
Complimenti per le tre bici, stona il gruppo montato sulla C64 (ahahah). Le altre due invece sono superlative, se proprio devo farti un appunto, la Master la preferirei con la pipa tradizionale, ma son gusti miei.
ciao
Quando la comprai l'unica scelta era tra precisa e flash in carbonio,ma solo aheadset.
Ora ho trovato un attacco manubrio piu'esile,mi sembra che non stona molto
 

Del Tongo

Pedivella
L'ho detto e lo riscrivo: il master è il master, ed è la bici su cui mi trovo meglio, ma altre bici in acciaio, come Masi o De Rosa anni ottanta, tanto per citarne due, li trovo meglio rifiniti.
Alcune Masi di sicuro,le De Rosa invece,a livello di finiture, non sono nulla di ché,ne ho qualcuna.
 

Aracnide

Novellino
Per tutto l’amore e rispetto e ammirazione che ho verso questo tipo di materiali e geometrie purtroppo non credo abbia posto nel tour o giro o vuelta. C’era un team in UK che correva con le Genesis in acciaio qualche anno fa. Ottenevano risultati. Ma che possa tenere uno sprint di Ewan ? Una scalata di Quintana ? Non credo proprio possa farcela . Voi ve la immaginate la scena?

Spesso vedo degli uomini eleganti e sportivi andare su e giù dai colli o raggiungere le cime più leggendarie per poi bersi una birretta e godersi la propria passione in libertà. Ecco questa bici la vedrei bene li , e senza garmin.
Scusa, ma con tenere cosa intendi? Su bici in acciaio correvano Cipollini e Pantani, non proprio due fermi, neanche nel ciclismo attuale. Pantani ha ancora parecchi record di scalata e Cipollini esprimeva i watt di quelli di oggi. Poi continuo a dire che il carbonio su strada sia migliore e più completo come materiale e questa sia solo una, riuscita, mossa pubblicitaria, e lo dico da possessore di bici in acciaio.

Sent from my Moto G (5) Plus using BDC-Forum mobile app
Ho letto un articolo su cyclist inglese qualche anno fa dove facevano un test tra una specialized sworks e una battaglin in acciaio e la cosa più drastica ( secondo il tester) era proprio l’oscillazione del telaio in acciaio in uno sprint “all out “ . Si chiedeva come uno sprinter potesse governare a 12000watt un telaio cosi.
Pantani e Cipollini facevano le performance uguali se non migliori di oggi? Sul serio? Questo sul dibattito dei materiali e delle geometrie apre davvero un sacco di domande
 

dackmaster

Gregario
Ma dove?! Ma quando? Questa dei copertoncini più performanti è una voce mediatica degli ultimi due anni, alimentata da articoli semipubblicitari, prima da sempre si diceva esattamente il contrario.
Sinceramente non mi interessa molto la questione perchè ritengo una fisima la scelta del copertone/tubolare al fine della prestazione, ma sta di fatto che molti prof (se non tutti ormai) sulle bici da crono usano i copertoncini. E al contrario non è nemmeno tanto pubblicizzata la cosa.
 

Del Tongo

Pedivella
Ho letto un articolo su cyclist inglese qualche anno fa dove facevano un test tra una specialized sworks e una battaglin in acciaio e la cosa più drastica ( secondo il tester) era proprio l’oscillazione del telaio in acciaio in uno sprint “all out “ . Si chiedeva come uno sprinter potesse governare a 12000watt un telaio cosi.
Pantani e Cipollini facevano le performance uguali se non migliori di oggi? Sul serio? Questo sul dibattito dei materiali e delle geometrie apre davvero un sacco di domande
Le oscillazioni di un telaio in acciaio son come quelle di una molla,rendono.
Se tu testi un Battaglin,hai testato quel modello specifico,mica tutto l'acciaio del globo.
 

rosetta

Apprendista Cronoman
Sinceramente non mi interessa molto la questione perchè ritengo una fisima la scelta del copertone/tubolare al fine della prestazione, ma sta di fatto che molti prof (se non tutti ormai) sulle bici da crono usano i copertoncini. E al contrario non è nemmeno tanto pubblicizzata la cosa.
Se trovi un link che dimostra quanto affermi... Io ho trovato questo, dove si dice che i pro continuano a usare i tubolari.
 

gasht

Velocista
Se trovi un link che dimostra quanto affermi... Io ho trovato questo, dove si dice che i pro continuano a usare i tubolari.
https://cyclingtips.com/2019/07/tubeless-tires-gaining-ground-in-road-and-tt-stages-at-the-tour-de-france/

i tubolari vengono usati per la leggerezza del cerchio e solo per quella ragione.

lo sfregamento camera copertone la rotondità del tubolare in curva la comodità superiore del tubolare sono cose che si sentono dire da molti anni. poi provi e alla fine è un placebo.

probabilmente tubolari da 80 euro sono meglio di copertoncini da 35 euro. grazie.

specy spinge molto sul copertoncino ma anche yates li usa.
i tubeless a mio avviso sono il meglio e sempre più gente li usa in incognito (non viene pubblicizzata molto la cosa) anche in competizioni di livello mondiale.
 

rosetta

Apprendista Cronoman
https://cyclingtips.com/2019/07/tubeless-tires-gaining-ground-in-road-and-tt-stages-at-the-tour-de-france/

i tubolari vengono usati per la leggerezza del cerchio e solo per quella ragione.

lo sfregamento camera copertone la rotondità del tubolare in curva la comodità superiore del tubolare sono cose che si sentono dire da molti anni. poi provi e alla fine è un placebo.

probabilmente tubolari da 80 euro sono meglio di copertoncini da 35 euro.
Che ti devo dire? Io ho provato sia la maggiore rotondità e sicurezza in curva, che la comodità, tanto che gonfio a 1.5bar in più rispetto ai copertoncini. Nessun effetto placebo, ma si sa, non siamo tutti uguali. E questo già con tubi da 38€ (michelin in lattice) e 56€, non certo spendendo molto più che per due copertoncini, anzi.
 

andreawake

Novellino
libero di pensarlo...
sta di fatto che a parte questa trovata molto "marketing" oriented, c'è poco altro (il fatto che sia stata lanciata per una sola tappa e non certo per tutto il tour, dovrebbe dirla lunga...)
Quindi, visto che citi il tour, ineos e pianarello che hanno piazzato un uomo al primo e secondo posto nella generale e hanno deciso di utilizzare bici rim (superati)e ruote lightweight (superate) per tantissime tappe che strategia è stata? marketing o di sostanza?
Lightweight superate????? Marketing?????? Ma lo sai che la ineos tutte le Lightweight utilizzate le ha pagate di tasca prorpia, senza che l'azienda gli desse assolutamente nulla?
 

bomberos

Apprendista Scalatore
A me la bici piace e parecchio..l'unico problema dell'acciaio e che te lo fanno pagare un rene..avevo contattato uno storico marchio e per il solo telaio mi hanno chiesto 3000 euro!!! con 2500 ho preso una specy montata dura ace s works di 6 mesi!! mi accontento dell'acciaio columbus di 25 anni fa....ci esco quando ho voglia di bici vera
 

Masao1

Cronoman
Meglio averli a vista che aggrovigliati e contorti in manubri,pipe e canaline interne che pesano un botto.
Esteticamente poi,sembrano opere incompiute,quasi finte.
sono d'accordo. Un po' di integrazione va bene, magari dentro il tubo obliquo, nel carro o in un manubrio, ma ultimamente vedo certi aborti di stem e manubri dedicati per far scomparire ogni cosa, che mi fanno cag.re... Poi sarà il mio gusto, ma secondo me la bici si appesantisce esteticamente un casino li nel nodo sterzo
 

jacknipper

Velocista
Meglio averli a vista che aggrovigliati e contorti in manubri,pipe e canaline interne che pesano un botto.
Esteticamente poi,sembrano opere incompiute,quasi finte.
a parte il discorso estetico o pratico, sul peso lascerei perdere perchè è ridicolo, guaine e cavi interni durano decisamente di più di quelli esterni: se poi abiti al nord (italia\europa) e\o esci anche d'inverno, durano molto molto di più
 
Alto