Le ruote nere di Jan Ullrich

Discussione in 'Vintage' iniziata da lentoancheindiscesa, 7 Dicembre 2017.

  1. IlNigno

    IlNigno Apprendista Cronoman

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    Quindi si è alzato il livello dei materiali "commerciali" o si è abbassato quello degli "artigianali" o ancora,la più probabile,i PRO sono talmente vincolati a sponsor e marchi che non possono decidere i materiali che possono utilizzare?
     
  2. Ser pecora

    Ser pecora Diretur

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    Sono cambiate le bici. Una cosa indigeribile per molti è il fatto che la tecnologia industriale ha permesso risultati che quella artigianale non raggiunge. Come a nessuno verrebbe oggi in mente di avere un aereo o un cellulare artigianale piuttosto che uno "industriale".
    Questo non vuol dire che l'artigianato non abbia la sua ragione di essere, ma dipende a che scopo.
    Per contro lo sviluppo dei telai in carbonio monoscocca ha reso quasi impossibile una personalizzazione.
    Il rovescio della medaglia a mio avviso è il posizionamento in bici. Se si guardano le foto postate sopra si vedono i corridori quasi tutti messi in bici "bene".
    Se si prendono le foto delle bici di tanti pro odierni si vedono delle cose inguardabili.
     
  3. IlNigno

    IlNigno Apprendista Cronoman

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    Ok.
    A tuo parere trascurabile la questione "sponsor"? ...io la mettevo al primo posto...:mrgreen:
     
  4. Kaiser Jan

    Kaiser Jan Apprendista Scalatore

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    Ti confermo che io le ho avute tutte 2 ed erano due prince,il mio amico aveva una paris. Comunque eravamo a ridosso del 2000
     
  5. carmysco

    carmysco Apprendista Velocista

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    Premetto che i miei sono pareri personali dati dalle mie conoscenze frutto di studio negli anni su forums, riviste, cataloghi e altre fonti ciclistiche e che non posso vantare l'autorevolezza di un costruttore o realizzatore di telai che fornisce squadre professionistiche.
    Direi che in linea di massima è proprio cambiato il mondo del ciclismo e la fornitura dei mezzi alle squadre.
    Basta pensare che realtà più ridotte e in un certo senso più artigianali un tempo rifornivano squadre professionistiche di alto livello.
    Oggi solo le grandi aziende con grandi budget possono fornire centinaia di telai l'anno alle squadre professionistiche di vertice. Piuttosto le realtà più ridotte e artigianali passano i mezzi a squadre giovanili o di dilettanti e in casi eccezionali squadre professionistiche.
    Per fare un esempio, quanti top team hanno bici Specialized?
    Oggi viviamo nella realtà dell'usa e getta e della produzione industriale e la maggior parte degli amatori "copia" i professionisti comprando i telai in carbonio.
    Negli anni '90 grandi aziende come Pinarello avevano i saldatori in sede o commissionavano la realizzazione dei telai a terzisti. "Si dice" che i telai Pinarello di Indurain o le Carrera di Pantani fossero realizzate da Pegoretti. Oggi sarebbe impensabile che un solo artigiano possa realizzare i telai per un'intera squadra dove ogni corridore avrà a disposizione almeno 5 o 6 bici l'anno e in più tutti i telai che gli amatori vogliono acquistare perché Tizio ci ha vinto il Giro o Caio ci ha vinto il Tour.
    E' una questione di scelte. Si può guardare al presente e acquistare presso i rivenditori un telaio fabbricato in Taiwan "simile" o addirittura "uguale" a quello di Contador o Sagan. Si può avere un'idea più nostalgica del mezzo e optare per la scelta più artigianale di farsi fare un telaio in acciaio o titanio dalle stesse mani che 20 anni fa realizzavano quelle stesse bici che percorrevano le strade dei Giri e dei Tour.
     
  6. IlNigno

    IlNigno Apprendista Cronoman

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    Certo!Concordo col ragionamento.
    E son pareri anche i miei EH...
    o-o
     
  7. Kaiser Jan

    Kaiser Jan Apprendista Scalatore

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    Ma scusate una cosa,io in primis,ma la discussione non è intitolata: Le ruote nere di Jan Ullrich! Siamo andati un po' fuori strada o sbaglio?
     
  8. Ser pecora

    Ser pecora Diretur

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    Non mi pare cambiato molto da quel punto di vista. C'era piu spazio per la personalizzazione, ma Pinarello voleva il proprio nome sull'obliquo ieri come oggi, mica ci scriveva Pegoretti tra parentesi :mrgreen:
     
  9. utah

    utah Maglia Amarillo

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    Questo è un artigianohttp://www.sartoantonio.com/

    Qualche prof sopra ci smanetta...:mrgreen:
     
  10. carmysco

    carmysco Apprendista Velocista

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    "Si dice" infatti che il telaio di qualche noto prof sia in realtà un Sarto "rimarchiato" col brand del fornitore ufficiale del team. Qualcuno fa quindi ancora oggi quello che un tempo accadeva con i telai in metallo.
     

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