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Ma a Cuneo non c'è nessuno? BOIA FAUS!! (parte 2)

Sampoo87

Apprendista Scalatore
Comunque, per lamentarmi sempre un po', proprio ora che si stava rimettendo un pochino a posto la questione del ginocchio e stavo riprogrammato qualche giretto in salita.. Sono caduto in montagna e mi è venuta una borsite enorme sul gomito, un male da non riuscire a tenere il manubrio della bici.

:ola:

Quest'anno non è decisamente il mio.. :wacko:
 

kikhit

Passista
Comunque, per lamentarmi sempre un po', proprio ora che si stava rimettendo un pochino a posto la questione del ginocchio e stavo riprogrammato qualche giretto in salita.. Sono caduto in montagna e mi è venuta una borsite enorme sul gomito, un male da non riuscire a tenere il manubrio della bici.

:ola:

Quest'anno non è decisamente il mio.. :wacko:
A voi giovani vi han fatto in Cina con pezzi a basso costo! ;-) Ne hai sempre una! :-)
 

kikhit

Passista
Uno degli engine su cui lavoro e che vendiamo a banche e governi è in grado di identificare una persona dal modo in cui scrive. Quasi quasi faccio un giro di training & identification con un po' di post del forum [emoji6]

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In questo caso non penso sia neppure necessario ;-)

Progetto interessante, sarebbe curioso testarlo con un altro progetto di creazione di testi scritti su cui sto lavorando con il nostro reparto IT ;-) o-o
 

Violinbici

Apprendista Velocista
In realtà a fare schifo sono le strade del Cuneese e delle valli di Lanzo. E lo dico con rammarico. In Valsusa e dintorni in genere le strade sono perfette o quasi. Oltretutto anche in Francia, se si escludono le salite famose, il resto delle strade non è che sia sempre al top.



Su questo non si può che concordare, anche se piano piano sembra che anche in Italia si stia prendendo coscienza dell'importanza di queste piccole cose che generano turismo.



Credo siate unici nella storia ad averlo rispettato [emoji23] Pensa che credo che la maggior parte di chi ha fatto l'Izoard da Guillestre non lo abbia nemmeno mai notato quel cartello. Anche perché vi fa tagliare una parte che è bellissima.

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Vero, noi in Francia valutiamo per lo più le strade principali di una determinata zona che non fanno molto testo. A quanto mi risulta per ora la val d'Aosta è ancora Italia e uno che va in bici lì trova strade fantastiche e perlopiù perfette così come in altre zone di confine nel nord-est. Il cuneese è la vera pecora nera...valli di Lanzo anche ma sono zone molto più "nascoste"

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cbr70

Apprendista Velocista
L 'unica certezza che ho è che fatto il fauniera , specialmente alla f.coppi, nessuna salita mi fa più paura!

Piano piano le potrei fare tutte :yoga:
 

cbr70

Apprendista Velocista
ma-a-cuneo-non-cè-nessuno-boia-faus-

a cuneo ci sono un sacco di ciclisti .... meno uno pieno come un uovo..... domenica non si parlava d'altro! :espulso.:roll::roll:
 

Sampoo87

Apprendista Scalatore
ma-a-cuneo-non-cè-nessuno-boia-faus-

a cuneo ci sono un sacco di ciclisti .... meno uno pieno come un uovo..... domenica non si parlava d'altro! :espulso.:roll::roll:
Oh sono cose che si sono sempre raccontate e borbottate di diversi ragazzi e ragazze della zona, salvo poi stendersi a mo di zerbino con grandi pacche ed attestati di stima.

Probabilmente diversa gente terrà un basso profilo per un po'. Però ci sono cose più interessanti di cui chiacchierare francamente.
 

MBerge

Velocista
Oh sono cose che si sono sempre raccontate e borbottate di diversi ragazzi e ragazze della zona, salvo poi stendersi a mo di zerbino con grandi pacche ed attestati di stima.

Probabilmente diversa gente terrà un basso profilo per un po'. Però ci sono cose più interessanti di cui chiacchierare francamente.
Straquoto!!!!
Se esistono questi elementi nel mondo amatoriale è perché ci sono millemila caproni che ti incensano, ti tifano, ti scrivono quanto sei grande su strava, su facebook ecc ad ogni idiozia che fanno o dicono, salvo poi con gli amici dire “quello è pieno come un uovo”. E quando poi salta fuori qualcosa godono come ricci.

A me quel mondo fa vomitare, e metto i follower al pari dei dopati (se non peggio), dato che sono loro ad alimentare il business del ciclismo amatoriale togliendo di fatto risorse e possibilità ai giovani che il ciclismo serio lo vorrebbero praticare.
Quindi per fortuna che qui non se n’è mai in alcun modo parlato e non c’è da stupirsi se la faccenda non è stata scritta o-o
 

ala83

Novellino
Fosse solo questo non fregherebbe a nessuno, ma questa gente di emme attira risorse importanti in tutti i sensi come dice giustamente @MBerge, perchè vincono. E alle società (e al tifoso e allo sponsor ecc.) interessa solo l'immediato!
Guarda... Liquido questi amatori con due parole perché è gente che non ha alcuna morale e semplicemente non sa vivere.
Io mi arrabbio con mio figlio quando vedo che al parco giochi non sa giocare con gli altri bambini, ma ha solo 5 anni.
Questi elementi qua sono la stessa cosa, gente che a quarant'anni per passare il tempo libero in bdc sente il bisogno di primeggiare ricorrendo a qualsiasi tipo di aiuto. Dovrebbero radiarli a vita da qualsiasi tipo di competizione.
 

MrSpock

Velocista
Se esistono questi elementi nel mondo amatoriale è perché ci sono millemila caproni che ti incensano, ti tifano, ti scrivono quanto sei grande su strava, su facebook ecc ad ogni idiozia che fanno o dicono, salvo poi con gli amici dire “quello è pieno come un uovo”. E quando poi salta fuori qualcosa godono come ricci.
Se non esistessero i social network, 9 fenomeni su 10 di quelli che scorazzano su internet, sparirebbero o farebbero altro, così com'era prima dalla nascita di Twitter e Facebook (e non parlo solo di quelli che fanno sport agonistici o più o meno estremi, ma in generale). Mi ricordo una intervista al base jumper italiano Uli Emanuele, prima che si schiantasse con la tuta alare, in cui era lui stesso a dire che più della metà di quelli che conosceva non avrebbero mai saltato se non si potessero filmare e condividere le loro prestazioni sui social. La stessa cosa vale per quelli che si dopano per vincere un prosciutto.
 
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