News Paternoster e Bussi investite

 

Bert51

Pedivella
5 Ottobre 2018
388
362
68
Gattinara
Bici
Entry level da strada assemblata, no brand
E' il motivo per cui le amministrazioni hanno via via rimpiazzato le rotatorie all'italiana con quelle alla francese. Una volta erano tutte all'italiana, mi ricordo che da sbarbo andai all'estero guidando io e mi sembravano stranissime le rotonde alla francese. Purtroppo (o per fortuna) esiste il cds e va rispettato, mi meraviglio che ne esistano ancora all'italiana.
Stasera ho girato il paese mio, ne ha sei, tutte alla francese, con il "dare la precedenza" ben visibile.
È la soluzione più logica, chissà come e perché ne son nate all'italiana, staranno sparendo anche per il maggior verificarsi di incidenti.
Inoltre finché ce ne fossero in giro, all'italiana, se non vedi il segnale verticale di precedenza devi insospettirti e sincerarti che non ci sia quello orizzontale, ma magari non lo vedi, sera, pioggia, vernite vecchia...
Allora ti fermi per studiare la zona per stabilire se è veramente all'italiana, poi risali in auto, entri tagliando la strada a chi dentro in rotonda proviene dalla tua sinistra (deve darti la precedenza!) e contemporaneamente stai pronto a inchiodare se uno ti entra all'improvviso.
E manco a pagarla una norma unica proprio non compare!
Io poi, ripeto, anche se ho la precedenza dentro la rotatoria francese, sto ben a destra e sto pronto a dare la precedenza, anche se non dovuta, al primo sospetto di invasione in entrata davanti a me.
Pelle, una!
 

Bert51

Pedivella
5 Ottobre 2018
388
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Gattinara
Bici
Entry level da strada assemblata, no brand
Non credo sia vero che significano dare la precedenza, da regolamento di attuazione art. 144 vanno messe in corrispondenza di semafori, segnali di stop e di dare la precedenza ed è il motivo per cui non ci sono in rotonda anche se la stessa è all'italiana perchè stai semplicemente dando la precedenza a destra come da cds. Se in una rotonda all'italiana i veicoli in entrata hanno la striscia di arresto credo sia un errore del gestore della strada, non dovrebbero averla. Bisognerebbe essere sicuri dell'esistenza di questa striscia su una rotonda all'italiana e avendo tempo da perdere segnalarla al gestore della strada

Posto l'articolo del regolamento di attuazione per comodità

1. Le strisce trasversali, o linee di arresto, sono continue o discontinue e di colore bianco; quelle continue hanno larghezza minima di 50 cm e vanno usate in corrispondenza delle intersezioni semaforizzate, degli attraversamenti pedonali semaforizzati ed in presenza del segnale FERMARSI E DARE PRECEDENZA (figg. II.432/a, II.432/b, II.432/c); quelle discontinue vanno usate in presenza del segnale DARE PRECEDENZA.
Tutto giusto, ma se in ingresso in rotatoria ci sono le righe trasversali (ne ho viste, esistono) anche in mancanza di segnale vert. di precedenza, questa va data, la rotatoria in sostanza diventa alla francese.
Non so ma non credo che il gestore della strada decida la segnaletica, ne ha responsabilità di manutenzione.
Da controllare, però
 

golias

Scalatore
28 Marzo 2018
7.173
3.283
.
Bici
mia
È la soluzione più logica, chissà come e perché ne son nate all'italiana, staranno sparendo anche per il maggior verificarsi di incidenti.
Esatto.. confermato da personaggio che collabora con la provincia e parlando appunto di rotonde gli accennavo a quella sulla statale Cremona > Mantova e mi ha detto che l'hanno modificata da mezza Italiana a full Francese :mrgreen: per chè ogni settimana o quasi c'era un incidente.
Posto la foto della rotonda in questione dove ancora si può vedere la vecchia strada che si apriva alla rotonda ma chi viaggiava sulla statale aveva però la precedenza assoluta e per attraversare quell'assurda rotonda di facevi 2 stop (tralaltro infiniti) prima per entrare in rotonda e poi a 3/4 di rotonda per attraversare la corsia opposta.. un macello :-(

Schermata 2019-12-01 alle 22.13.15.png
 
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Bert51

Pedivella
5 Ottobre 2018
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Gattinara
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Entry level da strada assemblata, no brand
Esatto.. confermato da personaggio che collabora con la provincia e parlando appunto di rotonde gli accennavo a quella sulla statale Cremona > Mantova e mi ha detto che l'hanno modificata da mezza Italiana a full Francese :mrgreen: per chè ogni settimana o quasi c'era un incidente.
Posto la foto della rotonda in questione dove ancora si può vedere la vecchia strada che si apriva alla rotonda ma chi viaggiava sulla statale aveva però la precedenza assoluta e per attraversare quell'assurda rotonda di facevi 2 stop (tralaltro infiniti) prima per entrare in rotonda e poi a 3/4 di rotonda per attraversare la corsia opposta.. un macello :-(

Vedi l'allegato 191417
Perfetto, mi piace la conferma che la rot.ital. sia una pensata oltremodo negativa. Te lo immagini, da ciclista, dover inchiodare in rotonda e con traffico attorno a te per dare la precedenza a uno che deve entrare? Almeno così vale la versione che, se entra e ti taglia la strada, è in torto marcio, sempre e solo lui. Adesso mi rilasso... o-o
 

razor 1

Apprendista Scalatore
15 Febbraio 2012
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val petronio, entroterra sestrese
Bici
Cannondale S6 Evo HM
Chi di voi sarebbe disposto a mettere questi:


Cioè i catadrioti per raggi?

Scommetto nessuno. In Svezia erano molto diffusi, perchè pratici e visibili.
E il perchè lo sappiamo tutti.... non prendiamoci in giro.
Non trovatemi motivi tecnici, non c'è ne sono.
Uno si ... sono più corti del raggio di una bici. Non li ho sotto mano, ma se non sono tenuti fermi dal mozzo da una parte e dal nipple dall'altra, che concertino ne esce fuori, specie a bassa velocità come in salita?

Io sono un praticante notturno e ho le mie belle luci, ho messo anche le strisce adesive come catarifrangenti posteriori e laterali, oltre ad aver messo in regola con lo stesso sistema (inutile) i pedali a sgancio.

Per la visione laterale ho messo delle strisce sulle pedivelle e sulla borsetta dei ferri. Siamo sicuri che il CdS parli di catadiottri laterali nei cerchi o preveda solo "laterali" e basta?
 

sembola

Apprendista Velocista
22 Aprile 2004
1.794
1.059
Siena
www.sembola.it
Bici
verde
Io sono un praticante notturno e ho le mie belle luci, ho messo anche le strisce adesive come catarifrangenti posteriori e laterali, oltre ad aver messo in regola con lo stesso sistema (inutile) i pedali a sgancio.
Sui pedali non sono d'accordo, nel senso che di notte il movimento dei pedali provoca un "effetto lampeggiante" che è più efficace di una semplice riflessione fissa e continua.

Per la visione laterale ho messo delle strisce sulle pedivelle e sulla borsetta dei ferri. Siamo sicuri che il CdS parli di catadiottri laterali nei cerchi o preveda solo "laterali" e basta?
Il CdS (art.68 c.1 sub.c) parla genericamente di "lati". Il Regolamento di Attuazione (art.227 c.7) parla invece di "dispositivi da applicare sui due lati di ciascuna ruota". La ratio è la stessa di cui ai pedali.
 

Scaldamozzi ogni tanto

Apprendista Cronoman
23 Ottobre 2015
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871
Varese
Bici
Cube, Specialized
Stasera ho girato il paese mio, ne ha sei, tutte alla francese, con il "dare la precedenza" ben visibile.
È la soluzione più logica, chissà come e perché ne son nate all'italiana, staranno sparendo anche per il maggior verificarsi di incidenti.
Inoltre finché ce ne fossero in giro, all'italiana, se non vedi il segnale verticale di precedenza devi insospettirti e sincerarti che non ci sia quello orizzontale, ma magari non lo vedi, sera, pioggia, vernite vecchia...
Allora ti fermi per studiare la zona per stabilire se è veramente all'italiana, poi risali in auto, entri tagliando la strada a chi dentro in rotonda proviene dalla tua sinistra (deve darti la precedenza!) e contemporaneamente stai pronto a inchiodare se uno ti entra all'improvviso.
E manco a pagarla una norma unica proprio non compare!
Io poi, ripeto, anche se ho la precedenza dentro la rotatoria francese, sto ben a destra e sto pronto a dare la precedenza, anche se non dovuta, al primo sospetto di invasione in entrata davanti a me.
Pelle, una!
Nel raggio di 5 km da casa mia ci sono una decina di rotonde, tutte alla francese.
Tutte hanno le strisce per terra, ma i cartelli non sempre sono visibili perché a volte sono girati.
Comunque posso dire che tra provincia di Varese e Svizzera tutte le rotonde sono alla francese.
 
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Bert51

Pedivella
5 Ottobre 2018
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Gattinara
Bici
Entry level da strada assemblata, no brand
Nel raggio di 5 km da casa mia ci sono una decina di rotonde, tutte alla francese.
Tutte hanno le strisce per terra, ma i cartelli non sempre sono visibili perché a volte sono girati.
Comunque posso dire che tra provincia di Varese e Svizzera tutte le rotonde sono alla francese.
È un'ottima notizia, grazie.
 

Mauro85

Apprendista Passista
7 Aprile 2012
844
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Bici
Pinarello
Le Bontrager in modalità lampeggiante sono molto visibili anche a distanza, io le ho prese dopo averle viste in azione. Concordo che sia maggiore l'utilità della posteriore, ma anche l'anteriore si fa notare, e bene ;-)


Non ne sarei tanto sicuro. La mortalità per incidente stradale in USA è il doppio della nostra, che non è certo la biù bassa in Europa (US 11.23 morti per 100.000 abitanti, IT 5.52 , fonte NHTSA, ISTAT, WIkipedia).
Sulla severità delle leggi in USA e sulla reale correlazione con la criminalità e con la deterrenza ci sono centinaia di ricerche. Basta dire che oggi il sistema carcerario USA è ampiamente privatizzato e che c'è interesse a creare "clienti" per questo "servizio" per avere dei grossi dubbi.
Senza offesa, ma lascia perdere le statistiche e le ricerche: negli USA il codice della strada è più "ossequiato" del fisco,
che poi la gente muoia comunque, può dipendere da tante cause, non solo dall'essere indisciplinati.
E anche se le carceri sono privatizzate, certamente non ti ci mettono per reati/pene che non esistono.
Semplicemente negli USA un'inversione a U dove non permessa è giudicata un'attentato all'incolumità altrui,
come tra l'altro effettiamente è e noi ciclisti lo sappiamo bene.

Io riporto quello che ho sperimentato in prima persona vivendo a Seattle, ma quella città forse è/era un'eccezione.
 

sembola

Apprendista Velocista
22 Aprile 2004
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Siena
www.sembola.it
Bici
verde
Senza offesa, ma lascia perdere le statistiche e le ricerche: negli USA il codice della strada è più "ossequiato" del fisco,
che poi la gente muoia comunque, può dipendere da tante cause, non solo dall'essere indisciplinati.
E anche se le carceri sono privatizzate, certamente non ti ci mettono per reati/pene che non esistono.
Semplicemente negli USA un'inversione a U dove non permessa è giudicata un'attentato all'incolumità altrui,
come tra l'altro effettiamente è e noi ciclisti lo sappiamo bene.

Io riporto quello che ho sperimentato in prima persona vivendo a Seattle, ma quella città forse è/era un'eccezione.
Se il punto è che con le infrazioni stradali là non si scherza è senz'altro vero. Ma nonostante sia vero gli incidenti ed i morti sono il doppio che da noi. O senza attraversare l'oceano. come raccontava il Ser, anche in Svizzera non ci scherzano eppure gli incidenti non calano.

Il punto è che la severità da sola non è sufficiente, se non all' interno di uno schema ideologico quanto irrealistico.

Sulla questione delle carceri siamo OT, ma parliamo della più grande popolazione carceraria del mondo grazie a leggi draconiane che a quanto pare non funziona. Poi se le "ricerche" ed i "numeri" contano meno della percezione e dell'ideologia, alzo le mani.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
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dove capita
Il punto è che la severità da sola non è sufficiente, se non all' interno di uno schema ideologico quanto irrealistico.
A mio avviso ogni misura va considerata all'interno di un contesto, non tanto ideologico (a meno che non si voglia), ma culturale.
Quello che funziona in un posto può non funzionare in un altro. E contrario.
Anche in Cina sono "draconiani" in quanto severità e rispetto delle regole, ma sinceramente a quel punto mi tengo l'italico casino...
 
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razor 1

Apprendista Scalatore
15 Febbraio 2012
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val petronio, entroterra sestrese
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Cannondale S6 Evo HM
Sui pedali non sono d'accordo, nel senso che di notte il movimento dei pedali provoca un "effetto lampeggiante" che è più efficace di una semplice riflessione fissa e continua.


Il CdS (art.68 c.1 sub.c) parla genericamente di "lati". Il Regolamento di Attuazione (art.227 c.7) parla invece di "dispositivi da applicare sui due lati di ciascuna ruota". La ratio è la stessa di cui ai pedali.
Quindi ... chi comanda? Il CdS giusto?
Con l'apposizione delle strisce riflettenti sulle pedivelle e sulla borsetta in teoria sarei inattaccabile. Corretto?
 

sembola

Apprendista Velocista
22 Aprile 2004
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A mio avviso ogni misura va considerata all'interno di un contesto, non tanto ideologico (a meno che non si voglia), ma culturale.
Quello che funziona in un posto può non funzionare in un altro. E contrario.
Certamente, ma quello su cui volevo (e voglio) insistere è che la repressione da sola non funziona, pensare che con il manganello si risolva tutto è ideologico e fattualmente sbagliato. La lamentela tipica letta più volte è "ma tanto non gli fanno niente", poi vai in Svizzera dove gli fanno certamente e parecchio più che da noi e... gli incidenti addirittura aumentano ;nonzo%

Non parliamo poi delle percezioni: io a primavera in Belgio ho macinato 6000 km in due mesi tra bici ed auto, ed ho avuto la netta sensazione di un traffico incomparabilmente più corretto in generale e più "protettivo" verso i ciclisti. Poi guardi i numeri ed il Belgio ha incidentalità e vittime uguali a noi ;nonzo%

Insomma, le cose spesso sono molto più complicate di come sembra...


Quindi ... chi comanda? Il CdS giusto?
Il Regolamento di Attuazione fa parte del Codice della Strada, nel senso che appunto "attua" tutta una serie di norme solo enunciate ma non definite.

Con l'apposizione delle strisce riflettenti sulle pedivelle e sulla borsetta in teoria sarei inattaccabile. Corretto?
Secondo me no.
 

Scaldamozzi ogni tanto

Apprendista Cronoman
23 Ottobre 2015
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Varese
Bici
Cube, Specialized
Certamente, ma quello su cui volevo (e voglio) insistere è che la repressione da sola non funziona, pensare che con il manganello si risolva tutto è ideologico e fattualmente sbagliato. La lamentela tipica letta più volte è "ma tanto non gli fanno niente", poi vai in Svizzera dove gli fanno certamente e parecchio più che da noi e... gli incidenti addirittura aumentano ;nonzo%

Non parliamo poi delle percezioni: io a primavera in Belgio ho macinato 6000 km in due mesi tra bici ed auto, ed ho avuto la netta sensazione di un traffico incomparabilmente più corretto in generale e più "protettivo" verso i ciclisti. Poi guardi i numeri ed il Belgio ha incidentalità e vittime uguali a noi ;nonzo%

Insomma, le cose spesso sono molto più complicate di come sembra...



Il Regolamento di Attuazione fa parte del Codice della Strada, nel senso che appunto "attua" tutta una serie di norme solo enunciate ma non definite.


Secondo me no.
Con le statistiche occorre prestare attenzione a cosa si considera.
Se fatto in base agli abitanti il Belgio ne ha meno dell’Italia, quindi a parità di numero di incidenti l’incidenza sarebbe maggiore.
Ma se il numero di persone che usa la bici ogni giorno (per andare al lavoro, ad esempio) è maggiore in Belgio, l’incidenza sarà minore.
 

samuelgol

Schützen
24 Settembre 2007
30.607
3.741
Eppan an der Weinstrasse.
Bici
Cannondale Caad 12. Nome: Andrea
Con le statistiche occorre prestare attenzione a cosa si considera.
Se fatto in base agli abitanti il Belgio ne ha meno dell’Italia, quindi a parità di numero di incidenti l’incidenza sarebbe maggiore.
Ma se il numero di persone che usa la bici ogni giorno (per andare al lavoro, ad esempio) è maggiore in Belgio, l’incidenza sarà minore.
Infatti, sarei curioso di leggerle e interpretarle queste statistiche, anche se immagino che Sembola, per essersi stupito, le abbia già tarate. Rimango perplesso di come un contesto che si percepisce migliore (e lui pedala in Toscana di solito che è già meglio del Lazio ad esempio) possa alla conta dei fatti dare medesimo risultato.
Riguardo alla repressione, non è certamente l'unico metodo per combattere l'illegalità, ma deve esserci ed essere pure severa. In Italia non c'è....e non ci sono manco la prevenzione e l'educazione.
 

sembola

Apprendista Velocista
22 Aprile 2004
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Bici
verde
@scaldamozzi @samuelgol

Popolazione del Belgio: 11.351.727, morti 615 (5,41 per 100.000 abitanti)
Popolazione dell'Italia: 50.589.445, morti 3378 (5,57 per 100.000 abitanti)
(dati 2017, fonte Eurostat)

Non sto parlando della mortalità/incidentalità specifica dei ciclisti ma di quella generale, del resto come ho scritto ho girato sia come ciclista che come automobilista e pedone.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
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dove capita
In Italia non c'è....e non ci sono manco la prevenzione e l'educazione.
E probabilmente già quelle sarebbero un grande passo in avanti.
Vorrei ricordare ad esempio che l'Italia ha implementato il divieto di fumare nei luoghi pubblici prima della gran parte dei paesi europei, con successo e senza grandi drammi. E senza bisogno di repressioni drastiche (tipo in california dove se fumi su una banchina del metró ti taserano e ti sbattono in galera...).