perplessità inizio stagione

Discussione in 'Principianti' iniziata da olileo, 2 Marzo 2015.

  1. olileo

    olileo Pignone

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    Dopo avere fatto circa 200 km in 3 uscite, ed essere stato posizionato dal biomeccanico, ho ripetuto i 65 km che avevo fatto circa 2 mesi fa' sull stesso percorso. Pensavo che la situazione fosse migliorata, ed invece i risultati sono stati pressoche' uguali, con male alla presa del manubrio, indolenzimento cervicale, ed alle braccia, male al sedere, ed al ritorno una stanchezza incredibile alle gambe : ho fatto ancora fatica a tornare a casa ! Il rivenditore, mi ha rifilato un telaio 49, anziche' il giusto 52, percui il biomeccanico, mi ha dovuto montare un reggisella con un arretramento di 35 mm, e dopo aver fatto le misure, mi ha detto che cosi' andava bene. Ma i fatti sono diversi . Onestamente devo dire che questa e' la prima uscita dopo questo posizionamento, e forse mi devo ancora abiturare alla posizione ?? Ma i benifici non si dovrebbero vedere subito ? Oppure ho sbagliato i criteri dell'uscita, e mi sono affaticato troppo ? Dunque, in totale ho fatto 3,30 h , ed ho iniziato con un riscaldamento al 60 % della FC max, utilizzando il 36x 19-21 . Dopo circa 25 minuti, ho innestato il 52x 19-21 e l'ho tenuto per l crociera a 70 giri al minuto, e velocita' di circa 25 km/h, e cardio al 80 %. Ma gia' non riuscivo a tenere i 30 km /h, se non per una puntata di 1 km. Al ritorno ero gia' stanco, percui viaggiavo a 20 -21 km /h con il 52 x23 , a 80 di bpm e all'80% cardio. Ma la situazione fisca peggiorava sempre piu', percui ero costretto a scalare con il 36 x 23 ed in queste condizioni a 17 km/h, arrivavo stremato a casa.!! Premetto che sono allenato a 2 volte a settimana di ciclette 50 minuiti all' 80-90 % di cardio ,e qualche uscita a 5okm. Il mio obiettivo sono il 100-120 km, per questa estate, ad andatura tranquilla 25 Km / h di media, o forse qualcosa di piu'. Ma forse dovevo fare tutta l'uscita con il rapporto agile 36 x 17-19 per allenarmi al fondo ? Grazie per l'ascolto.
     
  2. Shinkansen

    Shinkansen Moderatore Xeneize

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    Hai messo la discussione in PRINCIPIANTI, presumo che tu abbia iniziato da poco, ma partendo da questo presupposto l'assetto corretto non migliora le tue prestazioni.
    O meglio le migliora in quanto stai più comodo e rendi meglio, ma la nuova posizione deve essere assorbita, e ci vogliono un migliaio di chilometri.
    Non è detto che passato il periodo di adattamento tu continui ad avere problemi, è opportuno che ritorni dal biomeccanico e gli spieghi i tuoi problemi.
    Se vedi che il dolore è intollerabile, forse ti conviene andarci subito e optare per un posizionamento intermedio, che ti permetta di raggiungere la posizione corretta con gradualità.
    Il posizionamento non è come l'aritmetica dove 2+2 fa quattro. A volte fa 3,8 altre 4,5 e ognuno di noi ha la propria struttura.
    Intanto, comincerei a guardarmi in giro per un telaio della mia misura.
     
    A jacknipper piace questo elemento.
  3. Guido91

    Guido91 Novellino

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    Anch'io sono un novellino e per il posizionamento quoto chi ti ha detto di trovare un telaio della tua misura e poi ritornare dal biomeccanico.
    Per il discorso rapporti/medie io per ora da inizio anno ho fatto poco più di 800 km e ti posso assicurare che il 50 l'ho usato veramente poco,forse una 50ina di km nelle ultime settimane facendo pianura e per situazioni in cui con (50x19/17) stavo sui 35/36,altrimenti cerco sempre di usare il 34 in modo da fare agilità(conta che con il 34*15 riesco comunque a tenere i 31/32),dal mio punto di vista e da quello che ho letto così dovresti migliorare come FC/respirazione ed in più riesci a fare un lavoro più aerobico riducendo parzialmente l'affaticamento muscolare.
    Per le medie all'inizio non guardarle troppo;ad oggi ritenendomi soddisfatto in pianura su un giro da 50km circa riesco a tenere i 29 di media ma ad esempio ieri in un giro di una 60ina qua dui colli con altimetria intorno ai 650mt non sono riuscito ad andare oltre i 26 di media (tutte fatte da solo),e tutto questo in agilità.
    Quindi il mio consiglio da pivello è cerca di tenere rapporti più agili e vedrai che probabilmente arriverai a fine giro con le gambe meno "pesanti".
    P.S.:i miei consigli sono da "principiante" quindi vanno in secondo piano rispetto ai più esperti;-)
     
  4. geb71

    geb71 Apprendista Passista

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    Da quello che dici sembrerebbe soprattutto una questione di mancanza di allenamento (e mancanza di abitudine alla posizione in bici). Ma è difficile giudicare. Se non ho capito male sei tornato su strada dopo 2 mesi di sola cyclette. Se è cosi' 60 km sono troppi per un principiante, soprattutto se tenti di farli ad un ritmo "allenante". Io partirei con 35-40 km andando poi ad incrementare gradualmente, cercando se puoi di uscire almeno un paio di volte a settimana. Quando hai messo su 1000-1500 km tiri le somme secondo me (sia per la posizione che per l'allenamento). Adesso puoi dire poco secondo me.
     
  5. pavarik

    pavarik Apprendista Cronoman

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    Ciao, da quel che so io e che mi han detto quelli che hanno fatto una visita biomeccanica, devi dar tempo al tuo corpo di adattarsi alle nuove misure... all'inizio ti sembrerà di pedalare male e di esser messo male in bici, poi quando il fisico si adatterà alla nuova posizione vedrai subito i miglioramenti. Dipende anche dalla bravura/esperienza del biomeccanico...se ti ha misurato bene etc etc. Il nostro corpo si abitua alle posizioni che noi assumiamo in bici...per cui devi dargli un pò di tempo.
     
  6. olileo

    olileo Pignone

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    Vi ringrazio per le Vostre risposte. Provero' come mi avete consigliato a fare 1000-1500km, e poi tirero' le somme, e se necessario ritornero' dal biomeccanico. Magari mi limitero' a fare giri di 40-50 km, ed usero' sempre il 36x 15-17, cosi' per allenarmi al fondo e fare piu' agilita'. Ma la cadenza credo dovra' essere sulle 90-100 pedalate al minuto, all'80% di cardio. E' corretto ? Non ho alcuna intenzione per il momento, di fare SFR, ripetute, scatti, salite, ecc, ma per quest'anno, il mio modesto obiettivo e' quello di arrivare a fare una passeggiata in Brianza quest'estate. ( Besana o Erba).............e ritorno.:) ( circa 100-120 km ) La mia disponibilita' e' questa : due uscite settimanali di 1- 1,30 h ciascuna, e uscita domenicale, di circa 3-4 h . Questo potrebbe essere una modestissimo ma corretto piano di allenamento, per il mio obiettivo ? Per quanto riguarda il cambio con la giusta taglia, penso che adesso e' troppo tardi, ma con gli accorgimenti fatti dal biomeccanico, mi ha assicurato, che si poteva compensare la taglia troppo piccola del telaio.
     
  7. Shinkansen

    Shinkansen Moderatore Xeneize

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    Le 90/100 rpm in pianura vanno benissimo, l'80% di FC un po' meno. Personalmente diminuirei un pochino le rpm; è vero che andare agile non è così facile come sembra e si consuma un sacco di ossigeno, ma farsi tutto un giro all'80% non è cosa da poco. C'è il rischio di arrivare a casa sfatti. Mi assesterei con un più ragionevole 85/90 in pianura e un 65/75 in salita (leggera, quelle dure ognuno le fa come può).
    Ma la cosa importante negli sport aerobici è la continuità, andare anche piano per una semplice passeggiata è sempre meglio che non andare. Due mesi sono un'eternità per un ciclista esperto figurarsi per un principiante.
     
  8. dacosmicegg

    dacosmicegg Apprendista Velocista

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    Anche l'agilità va allenata,e allenarla come si deve non lo si può fare in percorsi lunghissimi. Sui 50 km,ti consiglio di farne in agilità (fino a 110 rpm o poco più,la velocità non guardarla) una metà o tre quarti,poi metti un rapporto leggermente più lungo e recuperi perchè sopratutto all'inizio anche l'agilità ti stancherà (più che altro io l'ho sentita molto sui glutei).
    La domenica se stai fuori di più,tieni cadenze piu basse (max 90 in pianura,max 70 in salita),ma fondamentalmente vedila come una passeggiata,pensa a stare in sella piu tempo possibile più che a cadenze,medie e velocità.
    Se il tuo obbiettivo è quello di fare un giro di quella lunghezza senza velleità "agonistiche",ti basta avere i km nelle gambe e saperti gestire bene.
     
  9. kar38

    kar38 Recordman

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    se servissero 3 uscite per ritrovare la forma sarebbe fantastico

    cmq può essere semplicemente che hai incappato in una giornata no
     
  10. Shinkansen

    Shinkansen Moderatore Xeneize

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    Scusa, ma ad un principiante che ha la FC all'80% a 100 rpm tu gli consigli di farne 110?
     
  11. dacosmicegg

    dacosmicegg Apprendista Velocista

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    No,scusami. Mi spiego meglio: ho scritto fino a 110 rpm o poco più,poi entro quel limite massimo devi trovare una buona cadenza di allenamento. E' normale che se a 110 hai il cuore troppo alto,il fiatone e sulla sella salti come sulle giostre,devi tenere una cadenza più bassa.
     
  12. coars

    coars Apprendista Velocista

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    Al momento in cui feci la biomeccanica, il bio mi consiglio, per le prime 2-3 uscite, di farle in maniera blanda e per la metà dei km soliti, allo scopo di creare i primi adattamenti alla nuova posizione.
    Indolenzimenti vari e sensazione di spossatezza sono la norma dopo un periodo di lontananza dalla bici di due mesi.
    Due allenamenti settimanali di 50 minuti di cyclette sono poco più di niente.

    Saleut.
     
  13. KnightJDM

    KnightJDM Apprendista Scalatore

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    Probabilmente dovrai addattarti alle nuove misure, in ogni caso io manterrei una pedalata tra i 90/100 rpm per iniziare
     
  14. olileo

    olileo Pignone

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    Ho fatto l'uscita ieri mattina, mantenendomi adesso ai graditi consigli espressi. Ho ridotto innanzitutto i km da 65 a 42 , e li ho fatti tutti in agilita': i primi 20 minuti consueto riscaldamento con il 36x19-21 al 60 % di Fc Max, e 70 rpm. Poi ho trovato il rapporto giusto , il 36x17-19, che mi consentiva di stabilizzarmi sulle 90-100 rpm, al 75-80 % di cardio, e con velocita' di 23 km/h , ed ho continuato cosi il mio allenamento per quasi 2 ore. E' corretto cosi' ? e per quante uscite dovro' limitare i km a 40 ? Sul finire, ho anche provato anche un'allungo in velocita', con il 36 x 14 , con rpm 80, velocita' di 28 km/h, ma la frequenza cardiaca si alzava al 95 % !! Questo dato denota il mio scarso allenamento ? Vi ringrazio ancora per le Vostre utilissime risposte..........e perdonatemi ma vi assicuro che la voglia di km, fatti a 30 km/h di media e' tanta !! o-o Per quanto riguarda l'assetto, ho notato un leggero miglioramento del male ai palmi delle mani ( base dei pollici ), per la presa al manubrio, pero' solo alla fine del'uscita, e d il male al sedere per la sella pero' rimane.
     
  15. Shinkansen

    Shinkansen Moderatore Xeneize

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    Per il tuo livello, mi sembra che stai un po' troppo dietro ai numeri. Non è male, di per sé, le basi sono importanti, ma non sei un amatore che deve star dietro a tabelle per prepararsi alle gare. Un po' di rilassatezza in più non sarebbe male.
    Per quello che vale: fai i giri che ti piacciono, vai ad una velocità che ti consenta di non arrivare a casa stravolto, se ti piace cimentarti su una salita falla, purché non sia al di fuori delle tue possibilità. In una parola: divertiti. Se un giorno hai voglia di farti 80/100 chilometri falli, purché tu sappia in anticipo che arriverai a casa stravolto. Tutti abbiamo fatto imprese che ci sono costate carissime, ma sono quelle che ricordiamo con più piacere.
    Insomma, meno rigidità e più divertimento, perché uscire in bici, anche per allenarsi, è soprattutto divertimento.
    Se proprio dovessi darti un suggerimento sul quale non transigere è l'agilità. L'agilità è la base dell'andare in bici. Una volta imparata quella non la dimentichi più. Ti direi, pertanto, di prestare attenzione esclusivamente a quello.
    E già che ci siamo: l'80% di FC è tanto per andare in pianura con i rapporti che usi, vuol dire che sforzi troppo e devi diminuire la frequenza di pedalata: non l'hai ancora metabolizzata. Andare in agilità costa in termini energetici e il fisico va allenato. Prova a diminuire di 5/10 rpm e dovresti avere una FC più adeguata.
    Per il resto, ripeto: divertiti.
     
  16. sheik yerbouti

    sheik yerbouti Velocista

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    sono perplesso, se hai dolori alle mani e male al sedere dopo la visita biomeccanica c'e' qualcosa che non va nel posizionamento, io ritornerei subito dal biomeccanico e gli direi queste cose, se i dolori persistono cambia biomeccanico
     
  17. vulcan

    vulcan Apprendista Scalatore

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    Ecco, la questione è proprio quella che dice il buon [MENTION=3881]Shinkansen[/MENTION]. Capisco la voglia di fare le cose per bene, come quelli seri, ma a voler stare dentro a numeri e percentuali va a finire che arrivi a casa sfinito di testa prima che di gambe. Quando si esce in bici la testa va svuotata, non riempita di ulteriori problemi da risolvere.
     
  18. dacosmicegg

    dacosmicegg Apprendista Velocista

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    Non li guardare troppo i numeri...e sopratutto non aspettarti cambiamenti significativi dopo una sola uscita...altrimenti vai fuori di testa ancora prima di iniziare a fare "sul serio"...
    Continua a pedalare,a ritmi e su distanze che per te siano sostenibili. Un pò alla volta ti sentirai meglio,e sarà quello il momento di aumentare la velocità,oppure i km (ma sempre con gradualità e senza ammazzarti).
     
  19. Pina78

    Pina78 Apprendista Passista

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    Tutto questo in pianura???
    Con una bdc???

    O hai problemi alla bici oppure sono errati i dati di fc che riporti.
     
  20. 123lorka

    123lorka Apprendista Scalatore

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    PAROLE SANTE!!!o-oo-oo-o
     

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