Road to IM Cervia 2018

Discussione in 'Triathlon' iniziata da Triclista, 24 Ottobre 2017.

  1. IlNigno

    IlNigno Apprendista Cronoman

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    Con tutti sti numeri il tread è a mio parere incomprensibile !!!
    :-x
    (dai è un po' che non rompo coi "numeri" concedetemelo)
     
  2. Darius

    Darius Apprendista Cronoman

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    ... ma... se abbiamo appena iniziato :asd:
     
  3. FabioLocarno

    FabioLocarno Pignone

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    e ciò conferma quanto ignori la materia e mi alleni ad -------m pur cercando approcci razionali.

    Resta comuqnue sempre interessante leggere di gente che davvero ne sa un sacco.
     
  4. IlNigno

    IlNigno Apprendista Cronoman

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    Concordo con entrambi.
    o-o
     
  5. Darius

    Darius Apprendista Cronoman

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    ... ma rimane sempre una pippa, come me :mrgreen::mrgreen:
     
  6. cosa.giusta.64

    cosa.giusta.64 Novellino

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    In Finlandia c'è anche la Suunto, a mio modesto parere, meglio delle altre due. La Suunto inizio' a produrre il T6, che io ho avuto circa 15 anni fa', dove teneva conto dell' Epoc, come spiegazione della fatica e costruzione dell'allenamento.
    Polar mai avuto, Garmin ho l' Edge 800 e il Forerunner 630.
     
  7. cosa.giusta.64

    cosa.giusta.64 Novellino

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    Aggiungo Suunto nasce nel 1936, Polar nel 1977, Garmin nel 1989
     
  8. Darius

    Darius Apprendista Cronoman

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    OK, ma Suunto entra nel settore del monitoraggio cardiaco sportivo solo nel 2004 con il T6, Polar sette anni prima (nel 1998).

    Con ciò non voglio dire che uno è meglio degli altri, per me sono tutti buoni se usati correttamente, poi la scelta può andare su uno o sull'altro in base a preferenze individuali, che però sono accessorie alle funzioni di monitoraggio della FC e delle zone di lavoro, che è quello che fatto tutti e che realmente serve.

    Per esempio, ho sempre usato Polar, ho tutta la serie CS per la bici, dal 100 al 500 con sensori e controsensori, poi mi sono fermato perchè i nuovi modelli non aggiungono nulla a quello che mi serve per gli allenamenti (GPS, Connettività etc.), per la corsa uso un M400 che mi basta ed avanza, questa però è una mia scelta.

    Se dovessi praticare triathlon a livelli intensivi probabilmente ne prenderei uno apposito come l' M800 ma null'altro.

    A volte ho pensato di cambiare per Garmin, così, per sfizio, ma avendo quattro bici mi sarebbe costato un capitale di sensori :mrgreen:
     
    #188 Darius, 15 Novembre 2017
    Ultima modifica: 15 Novembre 2017
  9. gipsy

    gipsy Apprendista Cronoman

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    i cardio polar c'erano già a fine anni '80

    ecco qua il finlandese Pauli Kiuru a Kona '91; cardio Polar al polso e Mark Allen che sta per raggiungerlo

    [​IMG]
     
  10. Darius

    Darius Apprendista Cronoman

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    Mi aiuti a dire o-o ma... non c'è l'allegato :mrgreen:
     
  11. cosa.giusta.64

    cosa.giusta.64 Novellino

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    Non discuto il fatto che Polar sia stata la "prima" metto in evidenza solo che allora gestivano le periodizzazioni con "FQMax - età". La Firstbeat ha iniziato l'analisi e l'utilizzo dell' Epoc" e con il Suunto T6.
    Io però per sapere il mio massimale nella Corsa (M e MM) sono andato al centro "Mapei" ed ho fatto il test di Mader (lattato) e mi strutturarono gli allenamenti.
    Ora mi affido a Plan2Peak ...
     
  12. Darius

    Darius Apprendista Cronoman

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    Questa si chiama "evoluzione", noi oggi parliamo di SA, FCMax, FTP etc., considera che negli anni 70-80, almeno fino a Eddy Merckx, un ciclista professionista si allenava solo con i volumi, non esisteva un allenamento strutturato e periodizzato, semplicemente facevano migliaia di chilometri e basta, non esistevano SFR, ripetute, nulla, solo in seguito si è iniziato ad approcciare alla qualità e ad analisi più precise (il test del lattato viene introdotto come prassi a fine anni 80).

    Risultato: contrariamente a quanto accadeva ai tempi di Gimondi, un pro spende molto meno tempo negli allenamenti, e riesce a centrare con precisione quasi matematica il picco di forma che solitamente è programmato a 2/3 di una gara a tappe.
     
  13. N3bbia

    N3bbia Passista
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    che io sappia le SFR c eran già negli anni 80 e la periodizzazione dell allenamento è addirittura degli anni 50.
     
  14. enricob

    enricob Apprendista Velocista
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    le SFR protocollo Sassi e il cardiofrequenzimetro (modello antesignano) furono uno dei punti cardine del record dell'ora di Moser nel 1984.
     
  15. Darius

    Darius Apprendista Cronoman

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    Certo, gli anni 80 sono stati quelli della svolta, ma con criteri ancora sperimentali, il test Conconi nasce nel 1982, e oggi è archeologia medica per il mondo dei pro.


    Infatti è da fine '80 che si introdusse una metodologia di allenamento molto più scientifica, e Moser fu proprio lo spartiacque tra l'approccio di volume e quello di qualità.
     
  16. Triarm

    Triarm Novellino

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  17. Gamba_tri

    Gamba_tri Velocista

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    Il cardio Polar fu il mio regalo di Natale nei primi anni novanta. Bianco e rotondo, che nostalgia!

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  18. N3bbia

    N3bbia Passista
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    torno un po' IT perchè giusto per caso son riandato sulla pagina della registrazione per cervia 2018. Non solo è ancora aperto ma dal prezzo di iscrizione si capisce che sono ancora indietro per il sold out.

    Spero come l anno scorso lo facciano nei mesi a venire perchè è stata un ottima gara (a parte qualche km che andrebbe tolto qua e la...).

    So per certo che han fatto accordo per tre edizioni e poi ovviamente si tiran le somme per eventuali altre edizioni.
     
  19. Fitzcarraldo

    Fitzcarraldo Gregario

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    speriamo il 2018 sia altrettanto fortunato dal punto di vista meteorologico.

    per quanto riguarda l'iscrizione, personalmente ho apprezzato la possibilità di differirla al'anno successivo entro 45gg dalla gara
     
  20. Triclista

    Triclista Novellino

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    Infatti... lo monitoro costantemente anche io. Anche perché se fai l'iscrizione entro il 31 dicembre hai la possibilità, dovessero sorgere degli impedimenti, di spostare l'iscrizione alla gara del 2019. Anche per dare conferma del fatto che almeno fino al 2019 IM italy si farà lì.
     

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