Road to IM Cervia 2018

Discussione in 'Triathlon' iniziata da Triclista, 24 Ottobre 2017.

  1. N3bbia

    N3bbia Passista
    [Zwift] Team BDC

    Registrato:
    27 Agosto 2012
    Messaggi:
    4.509
    Mi Piace Ricevuti:
    78
    quello è il metodo assoluto e son d accordo...poi magari con onestà uno deve anche capire che tipo di allenamento può permettersi.

    io personalmente per capire, a spanne lo specifico, che tipo di prestazione psso permettermi vedo come vanno certe sessioni chiave in allenamento, riferito a un IM vedo comefaccio un 70.3 fatto bene per dirne una.

    non è che se finisco un 70.3 a canna in 6 ore posso pretender di far un IM in 11, insomma con un po di obbiettività un idea ce la si può fare.

    lo ripeto è un sistema 'spannometrico' ma me lo faccio bastare...
     
  2. ninconanco

    ninconanco Apprendista Velocista

    Registrato:
    4 Settembre 2012
    Messaggi:
    1.387
    Mi Piace Ricevuti:
    36


    Ciao Fabio, è che sono molto lento a nuotare, ma sono testardo e sto cercando quanto più possibile di migliorare. Per esempio nella corsa sono migliorato tanto, nel nuoto...:cry:
    Detto ciò, essendo Cervia a fine settembre mi viene difficile, per motivi di lavoro l'ideale per me è dal 20 luglio al 20 agosto, più o meno
     
  3. Triclista

    Triclista Novellino

    Registrato:
    20 Ottobre 2017
    Messaggi:
    45
    Mi Piace Ricevuti:
    0
    Quindi se arrivi primo in una gara con 10 partecipanti è uguale se arrivi primo ad una con 100 o mille partecipanti? Siamo amatori e non professionisti. Secondo me il metro di paragone non esiste per noi perché bisognerebbe tenere in conto di un centinaio di parametri il che avrebbe davvero zero senso. Poi è chiaro che se arrivi primo di categoria e primo assoluto in una gara fitri (o in una gara xc, o alla mezza maratona di un paese dell'entroterra salentino) puoi dire di essere stato il più bravo o il più veloce in quella competizione. Nessuno lo vieta. Anche se poi bisognerebbe fare il conto di chi era assente quel giorno, di chi era infortunato di chi ha partecipato ma in realtà stava preparando la gara della settimana dopo e questa l'ha fatta solo come allenamento. Non se ne esce più. È giusto che ognuno vada a cercarsi le motivazioni dove meglio crede e se diventare più veloce di qualcun'altro, un compagno di squadra o di un rivale può servire allora bene. Ma non bisogna mai dimenticare che non c'è davvero nulla di oggettivo in una competizione amatoriale.
     
  4. N3bbia

    N3bbia Passista
    [Zwift] Team BDC

    Registrato:
    27 Agosto 2012
    Messaggi:
    4.509
    Mi Piace Ricevuti:
    78
    ma figurati scherzavo....solo che sembrava davvero dalla ta frase che fossi a zero. La testardaggine è dote comune :mrgreen:

    nel nuoto purtroppo però serve a poco...vissuto sulla mia pelle. mi sono dovuto 'arrendere' e prender lezioni..e cmq stavo sotto i 35' in un 70.3 non è che annaspassi

    [MENTION=108491]Triclista[/MENTION]: ci sono cose oggettive come una posizione in classifica di un IM (che son gare dove 2500 persone le trovi sempre quasi) e cose che sai tu e su questo bisogna esser obbiettivi. il tuo livello arrivi a conoscerlo bene eccome se ti alleni.. e in tutti i casi salterà fuori che finire un IM non ha nulla di mistico anzi
     
  5. daniele ultra

    daniele ultra Gregario

    Registrato:
    6 Gennaio 2009
    Messaggi:
    610
    Mi Piace Ricevuti:
    15
    Esatto conta solo la posizione.... che tu sia pro che tu sia amatore.
    E il principio del pettorale delle categorie , delle slot x Kona ecc
    il tempo nn conta niente. Nessuno ti chiedera mai a una gara che tempo hai fatto.
    Per quanto riguarda gare piccole e poco partecipate esiste un coefficiente rank Fitri, più la gara sarà di poco importanza e peggiore sarà il coefficiente.
    Stessa cosa x slot Kona e mondiali 70.3, più lontane sono le gare , asia, sud america, qualche stato Nord Americano, e più facilmente sarà possibile qualificarsi x livello basso concorrenti. E per questo esistono famosi cacciatori di slot dal portafoglio pieno,beati loro, che investono molti soldi x gare lontane e relative trasferte onerose.
     
    #85 daniele ultra, 28 Ottobre 2017
    Ultima modifica: 28 Ottobre 2017
  6. Triclista

    Triclista Novellino

    Registrato:
    20 Ottobre 2017
    Messaggi:
    45
    Mi Piace Ricevuti:
    0
    Non sono d'accordo. Si può essere competitivi (lo sono e lo sono sempre stato) ed essere totalmente disinteressati a quello che chiederà la gente. Non sono gli altri a dare valore a quello che fai. Mi spiace.
     
  7. daniele ultra

    daniele ultra Gregario

    Registrato:
    6 Gennaio 2009
    Messaggi:
    610
    Mi Piace Ricevuti:
    15
    Ognuno sceglie la propria motivazione , e sono d'accordo, ma quando ci si mette un pettorale e parte la gara, esistono le classifiche. E te lo dice un agonista.
     
  8. N3bbia

    N3bbia Passista
    [Zwift] Team BDC

    Registrato:
    27 Agosto 2012
    Messaggi:
    4.509
    Mi Piace Ricevuti:
    78
    guarda io son d accordo con quello che dici ma so che mia mamma mi ha dato tante cose imprtanti ma non la stoffa per poter ambire a una posizione buona in classifica. per cui la mia lotta è contro il crono, il mio crono, perchè onestamente se in un IM passo dal 400esimo posto al 100esimo non mi cambia davvero nulla..ma nemmeno al 50esimo...a meno che non ci sia un roll down da paura :asd:. . pagherei per guadagnare mezz ora nel prossimo IM pur peggiorando di 100 posizioni la mia classifica.


    è il motivo per cui non mi accontento, non mi frega nulla di essere u finisher in un IM e le medaglie sono in un cassetto (però la cuffia con la M rossa la metto ogni tanto :lookaround: ).

    però un obbiettivo ci deve essere...finirlo PER ME non è un obbiettivo
     
  9. daniele ultra

    daniele ultra Gregario

    Registrato:
    6 Gennaio 2009
    Messaggi:
    610
    Mi Piace Ricevuti:
    15
    Ma guarda fede il mio non e un discorso io vado forte tu vai piano, vale a tutti i livelli. Ragiono x assurdo Cervia 2018 muta vietata, bici ventosissima, e caldone di corsa, fai tempo peggiore quest anno , ma migliori la posizione nel tuo age group. Io sarei più contento.
     
  10. daniele ultra

    daniele ultra Gregario

    Registrato:
    6 Gennaio 2009
    Messaggi:
    610
    Mi Piace Ricevuti:
    15
    lo scopo di una gara e arrivare davanti a più persone possibili, certo con il sorriso e con lo spirito sportivo,con la consapevolezza di essere una age rattone, e con tutte i buoni propositi di questo mondo.....
    Altrimenti mi trovo in laghetto, pedalo 180 km, corro 42 km. da solo , batto il mio personal best e sono felice uguale.
     
  11. N3bbia

    N3bbia Passista
    [Zwift] Team BDC

    Registrato:
    27 Agosto 2012
    Messaggi:
    4.509
    Mi Piace Ricevuti:
    78
    guarda sarei anche d accordo...in autonomia sono arrivato...e pure a fatica a farmi un 70.3. io personalmente non sono d accordo...se mi capita la gara come dici tu, 'sfigata' con vento e e affini l unica cosa che penso è la sfiga e il PB che diventa impossibile.

    p.s. se a cervia 2018 succede come hai scritto ti vengo a cercare...in macchina però che a piedi non ti prendo sicuro
     
  12. Triclista

    Triclista Novellino

    Registrato:
    20 Ottobre 2017
    Messaggi:
    45
    Mi Piace Ricevuti:
    0
    Comunque non mi frega davvero nulla avere ragione. Sono comprensibili entrambe le posizioni e anche altre possibili varianti. Magari cambierò idea col tempo, è possibilissimo. Intanto oggi gareggio in una 10k... vedremo in che posizione e con quale tempo arriverò 😊😊😊
     
  13. NormaJean

    NormaJean Gregario

    Registrato:
    25 Gennaio 2013
    Messaggi:
    699
    Mi Piace Ricevuti:
    2
    Lo sai che stai rischiando se arriva chi sai tu eh!! :mrgreen:
     
  14. Triclista

    Triclista Novellino

    Registrato:
    20 Ottobre 2017
    Messaggi:
    45
    Mi Piace Ricevuti:
    0
    10000 in 39 e 47. Su percorso con un paio di salitelle bastarde da 250/300 metri (la stessa da ripetere per due giri da 5k). Soddisfatto ma cotto. Fatta molta meno fatica domenica scorsa a fare la mezza in 1h e 33m. Dovrei trarre delle indicazioni da questo ma aspetto di riuscire a portare a termine una maratona intera prima di ragionare globalmente. Ci sono maratone che potete consigliarmi, da fare ad inizio anno nel sud Italia?
     
  15. micchei

    micchei Apprendista Passista

    Registrato:
    29 Marzo 2009
    Messaggi:
    815
    Mi Piace Ricevuti:
    13
    Talmente d'accordo con il concetto dell'obbiettivo che settimana scorsa al Challenge in Sardegna mi sono ritirato perché le condizioni di vento sia in bici che a piedi mi avevano fatto allontanare troppo dal mio tempo obbiettivo. Avevo perso qualunque motivazione e in quelle condizioni continuare non avrebbe avuto per me alcun senso.
    D'ora in poi basta gare costiere
     
  16. N3bbia

    N3bbia Passista
    [Zwift] Team BDC

    Registrato:
    27 Agosto 2012
    Messaggi:
    4.509
    Mi Piace Ricevuti:
    78
    ti capisco, quando il 'finire' di per se non basta e si perdono le motivazioni diventa poco divertente davvero. e visto che alla fine è un gioco inutile ostinarsi.

    ho fatto un lungo in cui partivo diciamo già 'sconfitto' avendo problemi di salute in corso...però ho trovato una che fosse una motivazione e l ho finito, altre volte ho banalmente abbandonato all urlo di 'ma che ci sto a fare qui?'
     
  17. dyames

    dyames Novellino

    Registrato:
    12 Giugno 2010
    Messaggi:
    70
    Mi Piace Ricevuti:
    1
    Secondo me la scusa del "Tempo" è banale.
    Il Meteo è Uguale per Tutti. Un conto è la condizione Fisica personale
    è in condizioni estreme che entra in gioco la Testa e ti fa fare cose straordinarie. Sono capaci tutti a gareggiare con Acqua piatta, Sole e 24 gradi.
    o-o
     
  18. IlNigno

    IlNigno Apprendista Cronoman

    Registrato:
    13 Agosto 2010
    Messaggi:
    2.704
    Mi Piace Ricevuti:
    50
    EH però tra la soddisfazione di finire e non finire dove la metti?Non c'è paragone dai.
    Mi sono ritirato in una mezza per una contrattura che non mi permetteva assolutamente di correre(ci ho provato,tanto!)e vedere i miei amici alla fine che parlavano della gara mi ha fatto sentire "escluso"(oltre che dolorante...) dalla loro gioia.Tristezza.
    La regola 1 a mio parere è FINIRE.Poi si valuta,da soli,con calma gli esiti della gara.
    Con gli amici si festeggia SEMPRE.
     
  19. N3bbia

    N3bbia Passista
    [Zwift] Team BDC

    Registrato:
    27 Agosto 2012
    Messaggi:
    4.509
    Mi Piace Ricevuti:
    78
    Beh ognuno la pensa come vuole. Una volta che nei hai finiti un po per me la soddisfazione è davvero poca ed è molta di più l insoddisfazione di aver addirittura peggiorato o di non aver finalizzato per nulla le ore di allenamento.

    Se invece ci si risparmia si può riprovar in tempi relativamente brevi
     
  20. bluc69

    bluc69 Novellino

    Registrato:
    13 Settembre 2015
    Messaggi:
    41
    Mi Piace Ricevuti:
    0
    Piove? Mi fermo. Tira vento? Mi fermo. Fa caldo? Mi fermo. C’è troppa onda? Mi fermo. Mi sorpassano in tre? Mi fermo...
    Scusate, ma che senso ha?
    Il bello di una gara non è ottenere il personal best ma dare il massimo e combattere contro le condizioni che quel giorno e quel percorso ci impongono.
    Il triathlon, per fortuna, non è uno sport da fare al chiuso o, peggio, davanti ad un computer...
     

Condividi questa Pagina