smartphone vs computer dedicato: dite la vostra

Discussione in 'Informatica, Foto e Video' iniziata da mach1, 8 Maggio 2017.

  1. dacosmicegg

    dacosmicegg Apprendista Velocista

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    Io usavo Strava da cellulare,mettendo il cellulare in tasca,quindi schermo spento (mentre sul manubrio tenevo un computerino da 10 euro).
    Nelle giornate in cui andavo a fare qualche gara o manifestazione in bici (quindi lontano da casa) avevo sempre il problema della batteria che faceva fatica a bastarmi per tutta la giornata.

    Comunque dipende molto dalle proprie esigenze.
    Leggo che molti usano la soluzione smartphone a schermo spento,da accendere solo occasionalmente. Per un uso più orientato all'agonismo o all'allenamento invece serve tenere sempre d'occhio i propri dati. Anche per il navigatore...c'è chi ne ha bisogno e chi no. A me non serve,ma comunque nel caso in cui ne dovessi aver bisogno posso sempre tirare fuori il cellulare.
    Mi rendo conto che in effetti abbiamo esigenze diverse,se dovessi usare la bicicletta in modo più turistico,probabilmente una soluzione come quelle che proponete voi con lo smartphone potrebbero avere i propri vantaggi,se non si ha già un computerino dedicato.
     
  2. podilato

    podilato Gregario

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    Ho notato che moltissimi fanno così (di solito l’app che sta girando nello smartphone è proprio il client Strava).

    Una personale considerazione generale in merito a dispositivi vs smartphone (sarebbe stato interessante avere questo thread come sondaggio), è che la convergenza tra i due “mondi” non passa esattamente inosservata: le app emulano i dispositivi, i dispositivi aggiungono funzionalità tipiche delle app, pertanto preferire l’uno all’altro si riduce ad una mera questione (in nessun ordine particolare) di preferenze e (perché no?) di portafogli, pertanto non esiste un vero e proprio presupposto di superiorità di una soluzione rispetto all’altra: vengono raccolte, correlate e – talvolta – interpretate una serie di informazioni raccolte da un insieme di sensori nell’ambito di un arco temporale e memorizzati in qualche maniera: tutto qua, non serve alcuna particolare potenza di calcolo.

    La questione comincia a divenire ben più complessa quando le funzioni aumentano: training comparativo, mappe (magari online) ed il “temuto” Strava. In questo caso comincia a servire un vero e proprio sistema operativo (un RTOS per essere precisi), magari la comunicazione con Internet (direttamente o attraverso un sempre presente smartphone) per cui comincia a servire uno stack TCP/IP e via discorrendo: ecco, qui è dove il dispositivo comincia a perdersi per strada (oppure – per adeguarsi - il prezzo comincia a divenire sostenuto).

    Di contro, è lecito domandarsi: lo smartphone è utilizzato comunque per comunicare con il dispositivo e, nella stragrande maggioranza dei casi, è sempre con noi. Pertanto, differenti necessita' per differenti dispositivi: rammento che, per quanto concerne la mia personale esperienza, utilizzo entrambi, sebbene trovo che il dispositivo sia sempre più "inutile" (traduzione: uso sempre di meno il dispositivo e sempre di piu' lo smartphone) - e mi ritengo un veterano, dai tempi dei primi eTrex! gandalf

    Possiamo quindi concludere con “il dispositivo è quindi morto?”. No, ma di sicuro non gode di ottima salute. :-x

    P.S.: Per completezza, aggiungo che non esiste dispositivo o app esente da bizzarrie (quelle che in Inglese si chiamano "quirks").
     
  3. dacosmicegg

    dacosmicegg Apprendista Velocista

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    Analisi corretta,ma non completa a mio avviso.
    Personalmente non ho bisogno che il dispositivo abbia accesso alla rete durante l'attività. Mi basta che mi produca la mia registrazione nel file .fit che poi posso mandare su Strava (o altri software o portali simili) usando lo smartphone immediatamente dopo o il pc quando torno a casa. Quindi non ho bisogno che lo smartphone comunichi con il dispositivo,se non per un banalissimo trasferimento di file da fare a fine attività,a ruote ferme. Quindi da questo punto di vista,il dispositivo è in salute tanto quanto lo era prima dell'era smart,e mi consente di usare lo smartphone normalmente senza preoccuparmi di "gestire la batteria altrimenti mi si scarica durante l'uscita oppure rimango senza batteria per il resto della giornata",e senza dover dipendere dai caricatori da parete o dalle powerbank.
    Questo per quanto riguarda il mio utilizzo (e i tanti che praticano l'attività come me), mentre per chi pratica l'attività in modo più turistico,sicuramente le funzionalità di navigatore,mappe e via dicendo tornano più utili e il discorso cambia o-o
     
  4. paolo769

    paolo769 Pedivella

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    Posto la mia esperienza:mrgreen:

    rilevo tracce gps delle mie uscite dal 2011, sempre usato smartphone di fascia medio bassa.

    Dopo aver testato una miriade di servizi ho sposato http://www.sportstracklive.com , mi piaceva l'app e sopratutto otre a tenere un correttore manuale dell'altimetria la trovavo la meno peggio affidabile come guadagno altimetrico. Buona in questo campo ridewithgps.com mentre la peggio era sempre strava, peccato, con in mano svariati test ho scritto all'assistenza con risposta "aoooo lassa perdere e fatti un borometrico:bua:" Cmq ultimamente da quel che mi riferiscono pare nettamente migliorata la situazione su strava con uso smartphone gps.

    Compiuterino gps allora? per avere un'altro trapeo da caricare? non se ne parla nemmeno... quante volte vedevo amici con garmin che a metà percorso restavano senza batteria:-xevvidemente si dimenticavano di caricare:mrgreen:

    Torniamo al mio cell... staccando i dati max 5 ore, 5 ore mezza di traccia però!!! e va beh giri lunghi sulle dolomiti me ne portavo via 2 di cell... uno per registrare e uno per... fare foto e magari completare la traccia se al il primo moriva la batteria... poi le due le attacavo con TCX Converter:mrgreen:

    Ora leggendo nel forum ho letto del bryton che durava 30 ore... va beh prendo il 530 e tradisco il cell ;nonzo%

    che dire... lo carico una volta alla settimana, altimetria precisa, stoppo la traccia fuori dal cancello di casa, me lo trovo già connesso al mio wifi e sincronizzo. apro e chiudo il cancello estrago il cell dalla tasca e oltre trovarmi la batteria super carica ce sta la notifica di traccia pubblicatao-o
     
  5. RmatteoR

    RmatteoR Pignone

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    Dalla risposta, immagino hai già visto nell'elenco a tendina del menù, la voce "percorsi", con itinerari caricati dai vari utenti.
    Anche io utilizzo Runtastic su smartphone fissato al manubrio, oppure nella tasca, però senza schermo attivo, conoscendo/pianificando già i percorsi.

    Matteo;)
     
  6. Imperatore1985

    Imperatore1985 Gregario

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    ottima scelta! Con il bryton la batteria non è più un problema, tuttavia io continuo a tenere anche il cellulare con strava per avere i segmenti real time.
    Non lo tengo acceso tutto il giro ma solo in occasione del segmento che mi interessa migliorare, ho notato che avendo "live" l'andamento rispetto al mio PR riesco a dare quel tanto in più che mi consente di migliorare la prestazione. Ovviamente in questo caso la durata della batteria è veramente bassa dovendo tenere attivo gps e schermo sempre acceso!
    Se il bryton implementasse i segmenti live sarebbe il prodotto definitivo!
     
  7. mach1

    mach1 Passista

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    personalmente ritengo oruxmaps il più versatile cartografico in circolazione. Non solo ha le mappe offline ma potete scegliere da dove scaricarle, io per esempio quando vado in mountainbike scarico dalle openmaps sui quali sono indicati tutti i sentieri in montagna e nei boschi, sono uno spettacolo.
    Quando organizzo un escursione quindi mi traccio la mappa da seguire sul pc o scarico una traccia che mi piace dai siti che le raccolgono, la importo in oruxmaps, scarico in offline l'area geografica che mi interessa e il giorno dopo con telefono e powerbank e senza bisogno di itnernet ho più di 12 ore d'autonomia con schermo e gps accessi che sono più che sufficienti per una bella escursione giornaliera tra le montagne. Se poi voglio compiere qualche deviazione ho tutti i sentieri della zona indicati e dando un occhio alle mappe vedo dove arrivano e se mi conviene prenderli. Giuro, se non avessi un affare del genere non mi sarei arrischiato a fare il 70% dei giri che ho fatto, è incredibile la qualità e la potenza degli strumenti di cui disponiamo come ciclisti rispetto a chi in bici ci andava anche solo 20 anni fa.
     
  8. paolo769

    paolo769 Pedivella

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    per i segmenti real time strava bisogna essere utenti premium?
     
  9. Rapasave

    Rapasave Maglia Gialla
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    Si ....ma se usi lo smartphone puoi usare un app alternativa gratuita (se utilizzi solo 2 segmenti o illimitati mi sembra xhe costi sui 6 euro) che si chiama Ghostracers...funziona molto bene....

    Ciao
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  10. Imperatore1985

    Imperatore1985 Gregario

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    non la conoscevo! La provo subito, grazie!

    edit: buona idea ma se non sbaglio bisogna scaricare manualmente i vari "ghost" che ci interessano, se aggiungessero la sincronizzazione automatica dei segmenti preferiti di Strava sarebbe molto più funzionale. Così come è ora va bene per il giro della domenica dove magari affronti un segmento in salita bello lungo
     
    #50 Imperatore1985, 19 Maggio 2017
    Ultima modifica: 19 Maggio 2017
  11. paolo769

    paolo769 Pedivella

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    interessante Ghostracers, vedrò di provarloo-o
     
  12. Titanium79

    Titanium79 Novellino

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    Si ho visto i percorsi della mia zona e ne ho utilizzato qualcuno... ma sono pochi caricati.

    Ho provato sul web a crearne uno io, ma non è possibile creare un percorso senza sapere la segnaletica stradale ... come si fa... la cartina nn indica i divieti ecc ecc.. peccato...

    Esiste qualche app che ti permette di creare un percorso urbano ed extraurbano rispettando almeno i divieti stradali?
     
  13. Imperatore1985

    Imperatore1985 Gregario

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    Prova https://ridewithgps.com

    Si basa sulle open street map, quindi ci sono tutti i dati per divieti/sensi unici/ecc.


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    #53 Imperatore1985, 22 Maggio 2017
    Ultima modifica: 22 Maggio 2017
  14. RmatteoR

    RmatteoR Pignone

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    Mi dispiace, ma io ho importato i percorsi già fatti... per nuove tracce non saprei dirti ;nonzo%

    Matteo ;)
     

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