TRIATHLON, alleniamoci insieme (parte 3)

Discussione in 'Triathlon' iniziata da samuelgol, 28 Gennaio 2016.

  1. daniele ultra

    daniele ultra Gregario

    Registrato:
    6 Gennaio 2009
    Messaggi:
    596
    Mi Piace Ricevuti:
    13
    nuoto master
    400 risc
    400 misti
    400 tecnica.... le remate! e li ti accorgi quanto sei negativo e quanta acqua spingi nn dico male ma in senso contrario!!!! e come pedalare con i pattini che toccano....
    8x50 gambe pinne forte

    centrale.... una volta letto a bordo vasca mi sono fatto forza e mi sono detto roba corta passa in fretta...... facile
    16x50 base 50 4-8-12-16 full gass
    8x100 palette base 1.30
    16x50 base 50 full gass

    uscito provato...... mai fidarsi delle prime impressioni
     
  2. ernia

    ernia Apprendista Velocista

    Registrato:
    28 Settembre 2005
    Messaggi:
    1.246
    Mi Piace Ricevuti:
    12
    [MENTION=13395]daniele ultra[/MENTION]

    Le remate mi mancavano, ho visto un paio di video su youtube, è plausibile imparare a farle da soli o è meglio che ti guardi qualcuno che le sa fare?
     
  3. Savo28

    Savo28 Gregario

    Registrato:
    24 Ottobre 2014
    Messaggi:
    513
    Mi Piace Ricevuti:
    0
    Cosa intendete per remate?

    Inviato dal mio Nexus 5X utilizzando Tapatalk
     
  4. ernia

    ernia Apprendista Velocista

    Registrato:
    28 Settembre 2005
    Messaggi:
    1.246
    Mi Piace Ricevuti:
    12
    Fai prima a googlare "remate nuoto" e guardare i primi due video, mi pare difficile da spiegare.
     
  5. Darius

    Darius Apprendista Cronoman

    Registrato:
    18 Ottobre 2005
    Messaggi:
    3.588
    Mi Piace Ricevuti:
    72
    La remata è un esercizio propriocettivo che si fa normalmente nella fase di acquaticità, quindi all'inizio della scuola nuoto, serve a interiorizzare la percezione di spinta delle mani, cioè a "sentire" il gesto di afferrare l'acqua e spingerla.

    Sono esercizi che hanno lo scopo di aumentare l'efficienza della bracciata e di migliorare l'assetto grazie ad una più uniforme distribuzione della spinta sulle due braccia, infine permettono di effettuare una bracciata subaquea più efficace alla partenza dal blocco.

    A me piace molto farli a mare come divertimento, spesso li faccio in apnea, lentamente, assaporando la sensazione di avere la completa padronanza del corpo in un ambiente diverso, è come stare nel ventre della mamma :eek:

    [MENTION=2999]ernia[/MENTION], all'inizio te li puoi far spiegare dall'istruttore, ma poi li devi fare da solo perchè sei tu che devi sviluppare la sensibilità nelle mani e nelle braccia, non è difficile, il problema è che andrebbero svolti in condizioni di quiete non nel casino di chi nuota avanti e indietro, io li farei negli orari morti.
     
    #1445 Darius, 19 Gennaio 2017
    Ultima modifica: 19 Gennaio 2017
  6. Savo28

    Savo28 Gregario

    Registrato:
    24 Ottobre 2014
    Messaggi:
    513
    Mi Piace Ricevuti:
    0
    Grazie
    Ho visto qualche video
    Potrebbe tornare utile a me che non ho mai frequentato un corso di nuoto se non quest'anno

    Inviato dal mio Nexus 5X utilizzando Tapatalk
     
  7. ernia

    ernia Apprendista Velocista

    Registrato:
    28 Settembre 2005
    Messaggi:
    1.246
    Mi Piace Ricevuti:
    12
    Agli orari in cui vado io ho spesso la corsia da solo, magari domani provo per curiosità, anche se dubito di riuscire a restare a galla :-)
     
  8. daniele ultra

    daniele ultra Gregario

    Registrato:
    6 Gennaio 2009
    Messaggi:
    596
    Mi Piace Ricevuti:
    13
    In questi anni di nuoto master ho proprio visto che chi riesce a procedere facendo le remate senza affondare.... e chi solitamente riesce a nuotare in modo fluido e trasforma questa sensibilità in spinta.
    Tutti i ragazzi con passato sportivo in piscina con cui nuoto, nuotatori,pallanuotisti,sincronette(le più brave) nn hanno nessun problema.
    Quelli come il sottoscritto faticano molto.

    Magari trova qualcuno di valido che ti spiega come tenere le posizioni e cosa spostare.... a quel punto prova.... ti verra da ridere!
     
  9. Darius

    Darius Apprendista Cronoman

    Registrato:
    18 Ottobre 2005
    Messaggi:
    3.588
    Mi Piace Ricevuti:
    72
    Se posso darvi un consiglio: oltre alle classiche sedute di allenamento con tempi, frequenze etc. etc. dedicate un po' di tempo a questi esercizi di remata, vedrete come aumenta la sensazione di "proprietà" del corpo, all'inizio sembrano difficili, magari ci scappa pure qualche bevuta ma alla lunga servono.

    Ribadisco che secondo me vanno fatti in acqua tranquilla perchè bisogna concentrarsi sui movimenti e sui feedback, insomma se metto una mano di piatto e l'altra di taglio, se faccio bracciate di ampiezza diversa, se apro le dita lo devo "sentire"... e correggere. Sono esercizi che vanno fatti lentamente, quindi complicati da fare in una vasca di trote :mrgreen:
     
  10. NormaJean

    NormaJean Gregario

    Registrato:
    25 Gennaio 2013
    Messaggi:
    694
    Mi Piace Ricevuti:
    2
    L'istruttore ogni tanto mi fa fare le remate, sia in posizione seduta procedendo in senso dritto e ritorno contrario, sia in posizione "crawl" con pull alle caviglie.
    In quest' ultima con pancia rivolta in basso andata normale e ritorno con gambe in avanti, e poi supino e qui non c'è verso di fare la vasca completa. Finisco sempre contro il separa corsie, all'inizio rido poi mi inca....o come una vipera :rosik:



    Ieri sera rulli, 10' di riscaldamento poi 2x (10' z3 + 5' z1), ma anche voi fate più fatica a fare salire i battiti sui rulli rispetto alla bici su strada??
    Questa mattina presto 45' Z2 con 6x20'' forte nell'ultima parte.
    Stasera nuoto con istruttore e mi farà faticare parecchio, però da quando ho visto i miglioramenti non mi pesa più.
     
  11. Darius

    Darius Apprendista Cronoman

    Registrato:
    18 Ottobre 2005
    Messaggi:
    3.588
    Mi Piace Ricevuti:
    72
    Si, sia sui rulli che sulla spinbike, credo dipenda dallo sforzo diverso e dalla resistenza dell'aria.
     
  12. NormaJean

    NormaJean Gregario

    Registrato:
    25 Gennaio 2013
    Messaggi:
    694
    Mi Piace Ricevuti:
    2
    Meno male perché per arrivare alla zona di allenamento ho dovuto sudare parecchio, soprattutto alla prima serie.
     
  13. Darius

    Darius Apprendista Cronoman

    Registrato:
    18 Ottobre 2005
    Messaggi:
    3.588
    Mi Piace Ricevuti:
    72
    Infatti quando faccio un'ora di rullo o di spin, rispetto alla bdc e a parità di zona mi stanco molto più.

    Dicono che un'ora di rullo equivale a due di bici su strada, a sensazione potrei dire che è vero, ma in realtà non ho mai fatto una seria comparazione.
     
  14. EmaArgo

    EmaArgo Pignone

    Registrato:
    22 Marzo 2009
    Messaggi:
    206
    Mi Piace Ricevuti:
    0

    Anche io ho la stessa sensazione: secondo me i rulli consentono di ottenere un buon allenamento in minor tempo rispetto alla strada.
    Forse perché sui rulli si riescono a fare esercizi specifici...

    fare le ripetute in strada la vedo un po' più complicata;nonzo%;nonzo%
     
  15. Darius

    Darius Apprendista Cronoman

    Registrato:
    18 Ottobre 2005
    Messaggi:
    3.588
    Mi Piace Ricevuti:
    72
    eh si, per fare una decina di ripetute 3 + 1 fatte bene ci vogliono una ventina di km liberi.
     
  16. Savo28

    Savo28 Gregario

    Registrato:
    24 Ottobre 2014
    Messaggi:
    513
    Mi Piace Ricevuti:
    0
    Io ho un circuitino vicino a casa per fare ripetute con 2km di salitella*2 serve ingegnarsi

    In alternativa ho un cavalcavia devastante

    Però è vero che fare ripetute in piano con strada trafficata diventa un bel casino

    Inviato dal mio Nexus 5X utilizzando Tapatalk
     
  17. EmaArgo

    EmaArgo Pignone

    Registrato:
    22 Marzo 2009
    Messaggi:
    206
    Mi Piace Ricevuti:
    0
    in pista si possono fare altrettanto bene esercizi specifici come sui rulli
     
  18. icio61

    icio61 Gregario

    Registrato:
    24 Giugno 2013
    Messaggi:
    684
    Mi Piace Ricevuti:
    2
    Utilissime, ma a 50 e oltre anni, la sensibilità non la apprendi facilmente, purtroppo: cry::cry:
     
  19. Darius

    Darius Apprendista Cronoman

    Registrato:
    18 Ottobre 2005
    Messaggi:
    3.588
    Mi Piace Ricevuti:
    72
    Hai ragione, io ho avuto la fortuna di fare nuoto da piccolo, quindi la gestualità mi è entrata nel DNA, e comprendo che a 50 anni non è facile interiorizzare queste cose, però sono convinto che con pazienza e impegno si possono ottenere netti miglioramenti nel gesto atletico.
     
  20. daniele ultra

    daniele ultra Gregario

    Registrato:
    6 Gennaio 2009
    Messaggi:
    596
    Mi Piace Ricevuti:
    13
    Sono convinto pure io. Boccaglio, pinne, remate, stile alternato, tavoletta a modo di pull, stile laccio alle caviglie(mortale). ecc ecc
    Tutti esercizi molto più utili per la performance che entrare in piscina e nuotare 2000 mt in continuato.
     
    #1460 daniele ultra, 19 Gennaio 2017
    Ultima modifica: 19 Gennaio 2017

Condividi questa Pagina