powertap sondaggio

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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Forse potrà sembrare e magari lo è un argomento trito e ritrito ma distanza di un anno che ho un powertap non mi e ancora chiaro come la potenza venga influenzata dalla cadenza, voi avete mai provato a vedere come forzare una determinata cadenza per un tempo sufficientemente lungo a vedere cosa succede?La mia impressione è che nel mio caso su una salita molto impegnativa che mi costringe a 50 o poco piu rpm la potenza in 20 minuti sia inferiore a quella sviluppata in un periodo analogo a 70,100,105 rpm(pianura),ma il fattore forma forse ha influito molto sui risultati per me e abbastanza difficile fare delle verifiche in salita perche quando va bene posso concedermi un giorno ogni tanto sui colli euganei o sui coli bolognesi,e comunque mi interesserebbe conoscere qualche altro parere e esperienza
 

Arcor

Apprendista Passista
15 Dicembre 2006
1.016
1
Roma
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Non ho ancora il PT(arriverà a giorni), ma nel frattempo sto usando da 1 anno il misuratore di potenza del polar cs600 e uso il fortius che ha la misurazione della potenza, la cosa che ho notato è che usando una cadenza piu alta fatico di piu a livello di FC e quindi la percezione della fatica aumenta.
Quello che tu affermi, secondo me, è corretto se parli di intervalli temporali lunghi, quindi superiori a 20-30 min(dipende da quanto sei allenato), al di sotto si sviluppa più potenza con rapporto duro, poi si comincia a stancare il muscolo e se insisti ad andare troppo duro, cominci a sviluppare meno potenza e la Fc ti si alza.
Non per niente si parla di cadenza ideale in salita intorno alle 70-80 rpm in quanto bilancia la fatica tra il livello di affaticamento muscolare e il livello di affaticamento cardiocircolatorio.
 

W LA RAZA!!!

Pignone
12 Aprile 2007
254
0
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Non ho ancora il PT(arriverà a giorni), ma nel frattempo sto usando da 1 anno il misuratore di potenza del polar cs600 e uso il fortius che ha la misurazione della potenza, la cosa che ho notato è che usando una cadenza piu alta fatico di piu a livello di FC e quindi la percezione della fatica aumenta.
Quello che tu affermi, secondo me, è corretto se parli di intervalli temporali lunghi, quindi superiori a 20-30 min(dipende da quanto sei allenato), al di sotto si sviluppa più potenza con rapporto duro, poi si comincia a stancare il muscolo e se insisti ad andare troppo duro, cominci a sviluppare meno potenza e la Fc ti si alza.
Non per niente si parla di cadenza ideale in salita intorno alle 70-80 rpm in quanto bilancia la fatica tra il livello di affaticamento muscolare e il livello di affaticamento cardiocircolatorio.


Se non ricordo male, Armstrong andava con cadenze sempre piuttosto elevate per non affaticare eccessivamente i muscoli.
Forse il cuore lavora di più, ma forse è anche vero che si recupera prima con i battiti cardiaci che non con la forza muscolare, o sbaglio?
Ricordate quando Gonchar spingeva rapporti durissimi nelle crono e poi in salita si piantava regolarmente?
Da quando fa più agilità è calato nelle crono ma complessivamente è migliorato (come risultato nelle corse a tappe)
 

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
2.249
1.532
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Forse potrà sembrare e magari lo è un argomento trito e ritrito ma distanza di un anno che ho un powertap non mi e ancora chiaro come la potenza venga influenzata dalla cadenza, voi avete mai provato a vedere come forzare una determinata cadenza per un tempo sufficientemente lungo a vedere cosa succede?La mia impressione è che nel mio caso su una salita molto impegnativa che mi costringe a 50 o poco piu rpm la potenza in 20 minuti sia inferiore a quella sviluppata in un periodo analogo a 70,100,105 rpm(pianura),ma il fattore forma forse ha influito molto sui risultati per me e abbastanza difficile fare delle verifiche in salita perche quando va bene posso concedermi un giorno ogni tanto sui colli euganei o sui coli bolognesi,e comunque mi interesserebbe conoscere qualche altro parere e esperienza


Dipende cosa intendi per Molto impegnativa ,che pendenza? io comunque sono nella situazione inversa riesco a esprimere potenze più alte in salita credo sia anche una questione di caratteristiche fisiche (tipo e qualità delle fibre muscolari) comunque è un discorso che merita di essere approfonditoo-o
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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Dipende cosa intendi per Molto impegnativa ,che pendenza? io comunque sono nella situazione inversa riesco a esprimere potenze più alte in salita credo sia anche una questione di caratteristiche fisiche (tipo e qualità delle fibre muscolari) comunque è un discorso che merita di essere approfonditoo-o
intendo 12/15 % (peso 88kg) forse dovrei prendermi un bel 27 dietro il 25 va stretto con il 39 cmq ci sono rimasto un po male credevo in quella bella salita che e il monte madonna di riuscire a esprimere un po piu di potenza ma mi sono sbagliato chissa forse la forma quel giorno non era granchè o forse 50 rpm in salita sono veramente poche anche per una salita di appena circa 20 minuti
 

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
2.249
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intendo 12/15 % (peso 88kg) forse dovrei prendermi un bel 27 dietro il 25 va stretto con il 39 cmq ci sono rimasto un po male credevo in quella bella salita che e il monte madonna di riuscire a esprimere un po piu di potenza ma mi sono sbagliato chissa forse la forma quel giorno non era granchè o forse 50 rpm in salita sono veramente poche anche per una salita di appena circa 20 minuti

Eh si forse su quelle pendenze il 25 è un po' poco:mrgreen: per curiosità che potenza media hai sviluppato su quella salita?