Considerazioni di un neofita:
Oggi a Liscate è stata disputata la 1a tappa del giro della provincia di Milano, peraltro organizzata dal team di cui faccio parte.
A parte le condizioni disastrose di un tratto del percorso che ha provocato il volo di più di una borraccia (compresa la mia) e di 4 forature se non mi sbaglio, la gara è stata sospesa a causa di una brutta caduta in un punto ampio, in rettilineo e non pericoloso che mi ha fortunatamente procurato solo una leggera scivolata senza conseguenze.
La caduta ha coinvolto 5 persone compreso me; al mio compagno nonché organizzatore della gara è andata peggio nel sens che ha sbattuto violentemente a terra con esiti fortunatamente non gravi (grande escoriazione sulla spalla e forse una piccola frattura alla scapola oltre alla botta e, meno importante la rottura del forcellino più qualche graffio al telaio).
Ora...io pedalo da meno di un anno e questa è stata per me la 5a gara in circuito e quindi non conosco bene l'ambiente: vedendo le cronache di altre gare ho visto che in più di un'occasione si sono verificate cadute (vedi il giorno prima a Pioltello con il giroingiro, o Assago dove un altro compagno di squadra ci ha lasciato la clavicola) più o meno gravi...la mia domanda da profano è: ma tutte queste cadute sono normali (è ovvio che il rischio ci sia sempre) oppure alcune, come quella di oggi, sono causate da un "eccesso di zelo" da parte dei corridori? Mi chiedo questo proprio perché le cadute avvengono spesso in punti "sicuri" dato che in quelli più rischiosi non succede (quasi) mai nulla del genere.