è l'angioletto custode.CIptoz seii uno deii tanti gregarii della Bandini?
Io ho sofferto la fame. Mai avuta tanta fame. Ad Agordo mi ero già pasturato 12 biscotti di pasta di mandorle e un litro di the con un etto di miele. Sul Duran mi sono fermato a prendere due panini col formaggio. Sullo Staulanza mi riforniscono di barrette e gel da passare a Monica, solo che in gran parte vengono da me tesaurizzati. Per arrivare ad Alleghe mi serve unaltra borraccia di the e miele. Sul Valles mi fermo per bisogni fisiologici. Sul Rolle mi vengono passate ulteriori barrette e gel (dovevano essere per Monica) che mi permetteranno finalmente di arrivare a Feltre. Non credo aver sofferto il freddo.
da quanto tempo non mangiavi?complimenti per l'impresa anzi le impresehttp://giancarla-agostini.blogspot.com/2008_06_01_archive.html#1933574127060320973
Il racconto dell'avventura!![]()
complimenti per l'impresa anzi le imprese
ci si vede alla Pantani se la fai
Ciao Franco,
io per la campagnolo avevo montato dietro la sella un bauletto e devo dire che un sacco di persone mi hanno preso in giro (l'ultima a sei km dalla vetta del valles); posso dire però che se non lo avessi avuto (dentro avevo giubbotto invernale, guanti e sottocasco) non sarei mai arrivato.
Ho impiegato 11h e 26m, ma con 4.000 percorsi nel 2008 non potevo chiedere di più.
Io mi diverto con la bicicletta, non mi ammalo di bicicletta.
Un abbraccio e magari ci incontriamo a cuneo (io faccio la gf)
Francesco![]()
Grazie mille! No, non la farò: sono a Nauders per la RATA venerdì e sabato e dubito che troverei qualcuno disposto a scarrozzarmi all'Aprica in tempo per il via domenica mattina... In realtà l'accoppiata era uno dei miei sogni, ma lo vedo purtroppo irrealizzabile.

e credo che sia la cosa essenziale![]()
Faccio ormai ben poche GF, solo quelle a cui son più legato per ambiente, organizzazione, tracciato, e la Campy è una di queste. Mi stò dedicando a cosa più cicloturistiche come le randonnèe anche se di strada appunto ne devo fare ancora molta.
Io farò la rando alla Coppi , chissà che non ci si veda la domenica , ma semmai dovrai essere Tu a scorgermi perchè io sarà già tanto se riuscrirò ancora a vedere i paracarri a quel punto
Ciaooo !![]()


Con la mia compagna di squadra (Emaldi) ci dovrebbe essere anche stata la Ranieri che si è staccata all'inizio del croce d'aune x crampi e un altra che non ricordo il nome..![]()
Quoto soprattutto l'arrivo in citta' con il tratto in pave'-selciato degnodel muro di Huy,quotissimo il the della famiglia offerto sul croce d'Aune,buonissimo e caldo al punto giusto,oltre che offerto spontaneamente.Probabilmente visto il tempo tu eri nel gruppetto che mi ha superato sul Croce d'Aune,quando salivo in massima agilita' per salvare la gamba un po' legnosa(Non sono piu' riuscito a prendervi in pianura perche' tiravate come matti).CiaocowcowUna giornata da ricordare!
Sia per l'emozione di partecipare ad una gf così bella e così dura che per essere riuscito a portarla a termine nelle condizioni proibitive già ben descritte da molti.
Io per fortuna sono partito preparato al freddo, indossando pantaloncini 3/4 felpati, manicotti, gilet antivento e copriscarpe pesanti già alla partenza... aggiungendo a ciò la giacca goretex e i guanti lunghi per ogni discesa affontata sono riuscito a limitare i danni.
Certo, scendendo dal Rolle niente sarebbe stato sufficiente a ripararsi dal vento gelido e dal ghiaccio sferzante, è stata una lotta contro me stesso per tenere rigidi busto e braccia e non abbandonarmi ad un tremore da convulsioni!
Dal Valles all'arrivo mi sono imposto di non fermarmi più, perché sapevo che sarebbe stato più duro ancora ripartire e perché non vedevo l'ora di arrivare al traguardo.
Poi dalla cima del Croce d'Aune a Feltre ho tirato come un matto, perché ripresomi dal congelamento sentivo di avere ancora tante energie da spendere.
Io ero alla prima partecipazione e devo dire che mi è piaciuto molto l'arrivo in centro storico, con ancora la gente ad applaudire pur essendo passate delle ore dall'arrivo dei primi (ho chiuso il lungo in 9 ore e 50 ufficiali).
Anche il percorso è molto bello: mi è piaciuta molto la prima parte fino a Forcella Staulanza, che non conoscevo, mentre conosco bene la seconda parte anche se ieri paesaggisticamente abbiamo potuto ammirare ben poco!
La cosa che da un po' fastidio sono i saliscendi iniziali, ma d'altronde basta prederli senza troppa foga (cosa che ieri hanno fatto in tanti, forse consapevoli di cosa si sarebbe dovuto affrontate poi...) e cercare di scaldare la gamba per le salite successive.
Devo rinnovare anch'io i complimenti all'organizzazione e ai tanti volontari che ci hanno assistito sempre gentilissimi e col sorriso, e mi ha stupito anche la partecipazione di tanta gente ad applaudire a bordostrada nei paesi attraversati.
Sul Croce d'Aune addirittura fuori da una casa privata una famiglia offriva the caldo, un gesto veramente bello ed inaspettato!
Complimenti a tutti quelli che hanno avuto il coraggio di portare a termine questa fatica e anche a chi ha avuto il coraggio di ritirarsi (a volte non è facile e può bruciare dovere arrendersi).
Un saluto a tutti quelli incontrati (forumendoli, amici etc...) e, credo proprio, arrivederci alla prossima edizione!
Per curiosità, voi con che rapporto massimo avete affrontato la corsa? Io con il 39x26 ho sofferto un pochettino nei 2 km centrali del valles, magari avere un 28 mi sarebbe servito in quell'occasione

Grazie mille! No, non la farò: sono a Nauders per la RATA venerdì e sabato e dubito che troverei qualcuno disposto a scarrozzarmi all'Aprica in tempo per il via domenica mattina... In realtà l'accoppiata era uno dei miei sogni, ma lo vedo purtroppo irrealizzabile.
34 x 29 ad ogni accenno di salita dalla Forcella Franche in poi! 27 solo per alzarmi sui pedali ogni tanto. Mi sa che non faccio testo... Però, come sempre, niente mal di gambe!![]()

forse erano viados....

al rifugio sul Passo del Vivione alle 7.20 e bere cosi' un cappuccino con una fetta di torta della nonna che li' è veramente super)!!