Salve ragazzi in tanto mi presento sono Daniele ho 19 e sono un neo appasionato della bici da corsa. Infatti ho cominciato quest'anno a pedalare (all'incirca da luglio, ora ho 3500km) ma mi sono subito buttato a disputare varie gare amatoriali e mediofondo convinto di avere ancora tempo a sufficenza per incominciare a praticare questo sport anche a livello dilettantistico (forse mi illudo un po' )
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Ho aperto questa discussione perchè essendo un giovane inesperto ho un sacco di perplessità e di dubbi a cui sopperire sia sull'allenamento sia su come trovare il modo più efficace di andare in bici.
Molti dei miei interrogativi riguardano il modo in cui affrontare le salite e in particolare la frequenza di pedalata più efficace in tale circostanza. Infatti mi sto sempre di più accorgendo che soffro in modo rilevante le salite malgrado io abbia un fisico da mezzo scalatore (sono alto un metro e 80(troppo) ma sono anche abbastanza leggero 65kg). Diciamo che in salita mi affido molto di più al cuore e alla forza di volontà che alle gambe. Ho constatato che se incomincio una salita media( 7-8 km al 8%) SEDUTO con una pedalata molto agile(90rpm) vado subito in affanno e su di battitti con la conseguenza di perdere subito la freschezza atletica che mi consentirebbe di alzarmi ogni tanto sui pedali con un rapporto un po' più duro, infatti se lo faccio mi pianto. Al contrario mi sono accorto che se incomincio la stessa salita con una frequenza di pedalata piu lenta (intorno ai 60rpm) e SUI PEDALI affronto molto meglio ì primi tornanti fuorchè quando mi stanco e mi rimetto a sedere con un rapporto piu agile mi imballo e nn riesco nemmeno piu ad alzarmi sui pedali. Sicuramente la mia ingenuità fara sorridere molti di voi colleghi più esperti ma è per questo che vi chiedo un aiuto per capire come e con quale frequenza di pedalata io devo cercare di affrontare le salite per andare piu forte possibile"!"!"!
.Ho aperto questa discussione perchè essendo un giovane inesperto ho un sacco di perplessità e di dubbi a cui sopperire sia sull'allenamento sia su come trovare il modo più efficace di andare in bici.
Molti dei miei interrogativi riguardano il modo in cui affrontare le salite e in particolare la frequenza di pedalata più efficace in tale circostanza. Infatti mi sto sempre di più accorgendo che soffro in modo rilevante le salite malgrado io abbia un fisico da mezzo scalatore (sono alto un metro e 80(troppo) ma sono anche abbastanza leggero 65kg). Diciamo che in salita mi affido molto di più al cuore e alla forza di volontà che alle gambe. Ho constatato che se incomincio una salita media( 7-8 km al 8%) SEDUTO con una pedalata molto agile(90rpm) vado subito in affanno e su di battitti con la conseguenza di perdere subito la freschezza atletica che mi consentirebbe di alzarmi ogni tanto sui pedali con un rapporto un po' più duro, infatti se lo faccio mi pianto. Al contrario mi sono accorto che se incomincio la stessa salita con una frequenza di pedalata piu lenta (intorno ai 60rpm) e SUI PEDALI affronto molto meglio ì primi tornanti fuorchè quando mi stanco e mi rimetto a sedere con un rapporto piu agile mi imballo e nn riesco nemmeno piu ad alzarmi sui pedali. Sicuramente la mia ingenuità fara sorridere molti di voi colleghi più esperti ma è per questo che vi chiedo un aiuto per capire come e con quale frequenza di pedalata io devo cercare di affrontare le salite per andare piu forte possibile"!"!"!

