Vorrei che vi soffermaste su questo, te e Samuel: quando uscite sapete perchè fate quell'esercizio e perchè lo fate in quella maniera, sapete cosa aspettarvi o cosa dovreste, meglio, aspettarvi da quella singola seduta di allenamento?
Mi associo ad Amos. Assolutamente si ed è per questo che ti dico che la tua idea di fondo su i preparatori può essere fondata, ma che la tua idea è generale e non tiene conto di tutti i preparatori intesi come rapporto di lavoro con l'atleta e non come tabelle e non tiene conto di tutti gli atleti intesi a loro volta come rapporto atleta preparatore.
Se il rapporto è:
il preparatore dà la tabella e dice fai così
l'atleta riceve la tabella e dice si "
sem sei"
allora succede che il preparatore fa le fotocopie e dà le stesse tabelle a tutti, l'atleta riceve le tabelle, le esegue bovinamente e quando è cotto se deve fare scarico gli dice Kulo se deve caricare lo fa e buonanotte.
Invece questo con Juri non succede: guarda Folin, puoi chiedere a Sorgio, a Peval, ad Anrotil68, a Pirata71, a Pisolo1965 (mi pare) a tutti gli altri che ora non mi vengono in mente. Sentirai un unica sinfonia. E ti giuro che juri non ci droga e non ci fa il lavaggio del cervello.
Vuoi un esempio?
Ripetute simili alle F&O per capirci:
Domanda: Prof, i primi tot minuti fatti così non mi servono ad un Kaxxo, perchè non faccio la minima fatica, però gli ultimi 2, pure se non fatti a bpm assurde mi stravolgono. Perchè non facciamo solo i 2 allungandoli a 3?
Risposta: Perchè con i primi minuti ti sembra di non far fatica, mentre sono propedeutici ai minuti finali, perchè stanchi prima le fibre lente (allenandole) e poi quando fai gli ultimi 2 minuti lavori solo con quelle veloci (perche le lente sono stanche), allenando pure quelle, in maniera che alla fine sei stravolto perchè tutte le fibre hanno lavorato come e quanto dovevano e tu hai incrementato la potenza muscolare e migliorato il consumo di ossigeno. Al contempo fatta la cosa in quella maniera la sensazione stravolgente viene presto assorbita con il recupero e sei pronto per ripetere l'esercizio.
Per ovvi motivi non sono stato dettagliato, ma ti assicuro che io in un allenamento di 2h e 30 avvertivo una sensazione di fatica per soli 12 minuti....si si hai letto bene 12 minuti. Dando retta a lui quest'anno ho battagliato standogli a volte davanti con gente (di mia precisa conoscenza) che l'anno scorso arrivava a darmi 40 minuti in una gara. Credo che se qualcuno confrontasse tutti i miei tempi fra l'anno scorso e quest'anno parlerebbe di doping conclamato.
Infatti dopo il primo anno ho pensato...Tutto quì????Ma mi ero dimenticato che quel "tutto quì??" mi aveva fatto migliorare quasi un'ora all'oetzy....
E' incredibile quante volte ho pensato la stessa cosa. "tutto qui"?. Poi gareggiavo e dicevo caxxo???? E non parliamo di gare su strada dove perdere o prendere il gruppo giusto può farti guadagnare tanto. Io gareggio solo in mtb: è come fare una cronometro. E fra l'altro il guadagno in termini di tempo è sul pedalato, mentre in discesa non c'è preparatore che tenga.
Piccola domanda dopo 2 stagione con un preparatore lo cambiate?
Chi vi dice che con quel metodo potete arrivare al massimo?
Se il metodo corretto per la vostra mente ed il vostro fisico fosse un altro? chi vi garantisce di arrivare al top, magari state solo al 75% e potreste fare molto ma molto meglio.
Sicuramente follin non so dopo quanti anni, ma con la sua ricerca può arrivare al 100% voi siete sicuri di arrivare al top?
Alhoa
Perchè non arrivare al 75% in sei mesi o quel che è, e poi quando vedi che nonostante il preparatore non migliori più solo allora iniziare la sperimentazione con il bagaglio di autoconoscenze che già hai? (se sei stato furbo e non bovino)
Perchè per arrivare in cima all'Himalaya devo partire a piedi da casa tua? Magari mi conviene prendere l'aereo, poi l'elicottero fino a quota 5000/6000 o quel che è e poi farmela a piedi no? D'accordo che con l'elicottero in cima non ci arriverei mai (a meno che il pilota/preparatore non ci riesca a farmici arrivare) perchè l'elicottero non vola a quelle quote, ma se parto a piedi da casa tua è sicuro che fino alla cima non ci arrivo, muoio prima. Allora tu fammi arrivare in elicottero quanto più su posso, che poi avrò + tempo per arrivare a piedi a fare la strada rimasta e magari dall'elicottero, se sarò stato furbo, avrò scrutato anche la montagna per trovare la via più agevole (cioè avrò imparato ad autoconoscermi, claro?)