Si parte dalla piazza di Roviano,sormontata dalla bellissima torre del castello Brancaccio. Otto veloci tornanti in discesa per raggiungere la valle del fiume Aniene,dove imbocchiamo a destra la SS5 Tiburtina in direzione Roma.percorriamo i primi 7 km vallonati che ci permetteranno di scaldare le gambe in vista del primo ostacolo di giornata:Mandela,2 km all8,8%!poco prima del passaggio a livello giriamo destra e subito un cartello ci indica il 10%!prima rampa di 400 mt all8% fino al ponte dellA24 dove ci sono 50 mt piani che preludono al primo muro di giornata:600 mt al 12% con punte del 18%!incrociamo la strada che sale da San Cosimato,che percorreremo poi in discesa e seguendo la destra saliamo verso il borgo di Mandela,Due tornantini ci portano allinterno del borgo dove incontriamo un tratto di sampietrini .circumnavighiamo il paese passando davanti il campo sportivo e giù in discesa tenendo la destra verso San Cosimato che raggiungiamo dopo 2 km discesa e 200 mt di salita!Giriamo verso destra,passiamo il bivio con la Licinese,ancora discesa per attraversare velocemente Vicovaro .Ora la strada è movimentata e,dopo aver passato i due bivi per Castel Madama,raggiungiamo il km 37,8 dove sulla destra troviamo il bivio per Santa Balbina,secondo muro di giornata!200 mt piani poi la strada sale subito con due scalini di 300 mt al 9%con punte del 15%!altro pianetto poi un drittone di 500 mt che ci porta ai piedi dellultima rampa:600 mt al 10,5%
[FONT="]con punte del 18%!raggiunta la SP per San Polo ci buttiamo in discesa fino a raggiungere nuovamente la Tiburtina. Ripercorriamo a ritroso due km fino a raggiungere il bivio per Castel Madama. breve discesa fino al ponte sul fiume Aniene e,con vista sul bel paese castellano,iniziamo la dolce salita di 3 km tra gli ulivi. Arrivati in paese passiamo il primo bivio per Roma e dopo 100mt sulla sinistra lo strappo di 100mt al 12 su pavé!Giriamo intorno ai giardini e giù in veloce discesa:anche la terza salita è fatta!si passa davanti lo sgommarello a 60 km/h!Una volta a fine discesa a sinistra verso lA24,200 mt e a destra prendiamo langusta stretta stradina che ci condurrà al valico di Monte Pagliaro.E qui si fa dura:sicuramente questo sarà lostacolo più duro da superare!700 mt in leggerissima pendenza ci conducono alla prima rasoiata di 300mt al 10%!strada stretta tra villette isolate in mezzo ai boschetti di cerri!piccola discesa altra rampa al 10%,nuovamente discesa fino al bivio per Tivoli!si gira a sinistra,drittone fino al piano dellA24 dove un minaccioso cartello ci indica discesa al 20%!meno male pensiamo, ma aspettate e vedrete!discesa,pianetto e sulla sinistra inizia la prima rampa di 200 mt,curva a dx :la strada si inerpica dritta,stretta e cattiva sopra in nostri occhi:inizia uno dei segmenti più duri che abbia mai percorso:1,7 km al 12,5%!La prima rampa fa paura:200 mt al 19,5%(col 34x26 si sale a 6/7 km/h!!!!),i successivi 200mt fino alla curva a sinistra fanno segnare il 14;5%!troncone più dolce di 400 mt al 9% che sembrano pianura!ma al tornante a dx si ricomincia:per 900 mt la pendenza è sempre sopra l11% con un muro tremendo nel tratto centrale con le gambe ormai affaticate di 100 mt al 21%!il paesaggio sarebbe anche molto bello solo se ne avesse la possibilità di guardarlo!finalmente la strada spiana!in 600mt arriviamo al valico dove alla destra ce il bel convento di Santa Maria nuova. Al quadrivio si prende la seconda strada sulla sinistra che fiancheggia la casetta bianca(la prima porta ai 1000 mt di monte pagliaro,la terza in ripida discesa sulla provinciale per Tivoli!) scendendo fino al borgo vecchio di San Gregorietto molto caratteristico!ci gustiamo il Borgo medievale e in leggero falsopiano in discesa su strada molto panoramica sulla piana romana ci dirigiamo verso Tivoli;questo tratto è il più indicato per fare il pieno di carboidrati:la strada è ancora molto lunga!eccoci a Tivoli.cittadina piena di tesori artistici(Villa dEste su tutte) ma che per noi ciclisti non è il massimo visto il traffico:Ai giardinetti Garibaldi prendiamo subito la strada sulla destra:e questo è il nostro quinto muro.300 mt di cui 80 mt su pavé molto dissestato!la pendenza è sempre sopra al 10% ma lo si fa di slancio. Passiamo su campo Ripoli teatro di tante mie battaglie calcistiche(ricordo un gran gol vittoria e unespulsione con 3 mesi di squalifica!!!)e riprendiamo lEmpolitana verso Castel Madama,dopo 4 km ripassiamo al bivio x San Gregorio orgogliosamente memori di cosa abbiamo scalato poco prima e dopo un altro km sotto il ponte dellA24 prendiamo a sinistra la strada che ci porterà in località San Chirico,sesta asperità di giornata. Si parte con 100 mt al111%,piano di 200 mt ,nuova rampa di 200 mt al 9% ancora falsopiano e ultimi 150 mt al 10%!anche questo è nel sacco. Discesa al bivio a sinistra siamo di nuovo sullEmpolitana.La strada larga in falsopiano quasi sempre controvento non ci fa rilassare molto. Davanti a noi si erge Ciciliano il cui bivio meglio conosciuto come Passo della Fortuna sarà la nostra prossima meta. al km 11,6 inizia lascesa!primo troncone fino al bivio per Sambuci al 6/7 % poi un troncone all8% fino agli ultimi 300 mt al 12%!Ci buttiamo velocemente in discesa,un po di mangiaebevi,e dopo un ulteriore salita di 500 mt al 6% si prende a sinistra per Gerano.Arrivati ai piedi del colle su cui sorge il paese,famoso per linfiorata del Corpus Domini e per la fiera di SantAnatolia,iniziamo la salita:le pendenze non sono proibitive solo dentro al paese una rampa breve su sampietrini al 13%,Arriviamo al bivio con la Circonvallazione da cui saliremo successivamente,svoltiamo destra e dopo 100 mt eccoci a Fonte Leo.il cartello parla chiaro 20%!strada stretta che sale verticale in mezzo alle querce;il troncone è breve,400 mt ma si fa sentire,siamo a Poggio Martino. La strada spiana ed un lungo falsopiano ci porta ai 665 mt del valico,Cima coppi di giornata..........
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