fissa??? what is

narda13

Pedivella
27 Settembre 2005
363
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lucca
xoomer.virgilio.it
un amico mi ha fatto vedere la sua bellissima fissa che si e' costruito, fantastica mi piace anche a me, pero'... c'e' un bel pero'...

io abito in collina, diciamo una salita al 2/4% 5km si potra' salire con una fissa 48/18 come mi dice avere lui? e piu' che altro si potra' scendere?

la fissa da quel che so' io se smetti di pedalare si blocca la ruota e quindi se prendi un minimo di velocita' e smetti ti esplode 1 ginocchio....

chi ne fa' uso come si comporta su una qualsiasi piccola discesa con curva in fondo?

e' una bici ad uso pista o come vedo si puo' usare in citta'? ma come si fa' ad usarla in citta' se non e' possibile smettere di pedalare, se non ha freni ecc.
 

pendenza

Novellino
10 Settembre 2008
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Cosenza
visionifluide.blogspot.com
La fissa in salita ha un comportamento particolare,
ovviamente per via del monorapporto si fatica perchè sulle salite lunghe diventa quasi sempre duro.
Però lo scatto fisso produce un'effetto volano che può darti una "spinta".
Alcune volte mi è successo di restare staccato nelle discese rispetto a quelli con la BdC a scatto libero e di riprenderli a doppia velocità nelle prime rampe della successiva salita!
Per la cronaca io uso un 46x19 e riesco a fare salite di 4-5 km con media al 6% e strappi all'8-9%. considera però che sono leggero e la salita è sempre stato il mio terreno.
Come detto sopra, non bisogna mai mollare e cercare sempre di rilasciare la bici per avere un po di aiuto dall'effetto volano.

In discesa, io le ripercorro senza i freni, all'inizio avevo montato quello anteriore per sicurezza, ma poi non l'ho mai usato, giusto alla prima discesa in assoluto perchè avevo le gambe stanche e non riuscivo più a "rallentare".
In discesa, come in salita è importante avere l'atteggiamento mentale di non lasciarsi mai andare, bisogna sempre controllare la velocità con la gamba e ogni tanto, se la bici inizia a scappare, si fa un bloccaggio, la bici non si ferma ma "sgomma" (in gergo "skidda") e rallenta un po, appena rallenta si riprende il controllo della pedalata, considera che anche lasciando le gambe "Libere" difficilmente raggiungi le stesse velocità dello scatto libero perchè le gambe fanno comunque attrito.

In ogni caso , la prima fissa, se hai intenzione di uscire dalla città, è meglio ricavarla da un telaio corsa strada, intanto perchè hai la possibilità di montare i freni e perchè le geometrie sono più stabili per la discesa.

In città è meglio il telaio da pista, la grande reattività 9 su 10 ti permette di evitare gli ostacoli o i punti di pericolo.
Per il resto si va al bloccaggio dei pedali "skid" dove comunque non ci si blocca di colpo ma la bici slitta ed è quindi una fermata più dolce.
 

lentoluca

Apprendista Velocista
28 Febbraio 2007
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secondo la donna: troppe
un amico mi ha fatto vedere la sua bellissima fissa che si e' costruito, fantastica mi piace anche a me, pero'... c'e' un bel pero'...

io abito in collina, diciamo una salita al 2/4% 5km si potra' salire con una fissa 48/18 come mi dice avere lui? e piu' che altro si potra' scendere?

la fissa da quel che so' io se smetti di pedalare si blocca la ruota e quindi se prendi un minimo di velocita' e smetti ti esplode 1 ginocchio....

chi ne fa' uso come si comporta su una qualsiasi piccola discesa con curva in fondo?

e' una bici ad uso pista o come vedo si puo' usare in citta'? ma come si fa' ad usarla in citta' se non e' possibile smettere di pedalare, se non ha freni ecc.

guarda, esco uso talvolta per gli allenamenti, la vecchia bianchi che avevo da Allievo con su un fisso 48X20 (certo è più leggero del tuo), l'uscita da Spezia la faccio da Prati, è la più dolce ma comunque non è certo pianura, si può fare (Lucca non penso che abbia cose peggiori a meno di non cercarle apposta), poi per sicurezza ho pure i freni, ma li uso raramente
 

Sergius

Apprendista Velocista
3 Agosto 2007
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la fissa da quel che so' io se smetti di pedalare si blocca la ruota e quindi se prendi un minimo di velocita' e smetti ti esplode 1 ginocchio....

chi ne fa' uso come si comporta su una qualsiasi piccola discesa con curva in fondo?

:angrymod::angrymod:
Ma perche' tutti quelli che non hanno provato la fissa pensano questo?
Con la fissa NON PUOI smettere di pedalare. Devi sempre seguire il movimento.
Per bloccare le ruote (skiddare, come si dice) ci vuole tecnica e molta forza. Ma credimi che senza proprio volerlo non i succedera' mai.
In discesa la fissa ti consente invece di controllare la velocita' meglio della ruota libera.
Sulla bici normale per rallentare puoi solo frenare, mentre sulla fissa puoi controllare la velocita' facendo resistenza all'avanzamento dei pedali.
In piu' io sono un teorico del freno davanti che consiglio caldissimamente.
In salita (rapporto e gambe permettendo) la fissa secondo me si comporta meglio della bici a ruota libera.
Con tutti i limiti legati alla mancanza del cambio, ormai che ho provato, non credo che dal mio box manchera' una fissa finche' riusciro' ad andare in bici ;-)
 

riky76

Scalatore
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Noi non la si usa per l'allenamento invernale o-o

he he...ben detto!
Io inizialmente folgorato dalla loro bellezza, decisi di convertire una bici da strada in fissa (lanerossi ancora non me la perdona del tutto...). Usandola invece trovo divino quanto sia scattante e veloce, pertanto continuo ad usare un rapporto piuttosto lungo (ma comunque attorno ai canonici 3) per divertirmi e dare la paga a quelli sulle bici in supercarboniotitanioplutonio:mrgreen::-x:mrgreen:
 

narda13

Pedivella
27 Settembre 2005
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lucca
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guarda, esco uso talvolta per gli allenamenti, la vecchia bianchi che avevo da Allievo con su un fisso 48X20 (certo è più leggero del tuo), l'uscita da Spezia la faccio da Prati, è la più dolce ma comunque non è certo pianura, si può fare (Lucca non penso che abbia cose peggiori a meno di non cercarle apposta), poi per sicurezza ho pure i freni, ma li uso raramente


visto che sei del luogo mi consiglio con te, lavoro a lucca ma sono sposato a pieve san lorenzo sopra casola in lunigiana, sai dov'e'? aulla e su verso fivizzano.

la salita/discesa non e' dura pero' qualche punto dove in discesa si fanno 45/50km/h ci sono, a me piace la fissa e vorrei utilizzarla da casa verso aulla e poi giretto in piano e ritorno a casa, sara' fattibile o al primo accenno di discesa mi esplode il ginocchio e per tornare mi serve il taxi? rapporti consigliati considerando che deve permettermi di salire ma anche di scendere senza girare come un mulino.

con bici corsa salgo con 50/19-21 durando fatica ma arrivo
 

narda13

Pedivella
27 Settembre 2005
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lucca
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:angrymod::angrymod:
Ma perche' tutti quelli che non hanno provato la fissa pensano questo?
Con la fissa NON PUOI smettere di pedalare. Devi sempre seguire il movimento.
Per bloccare le ruote (skiddare, come si dice) ci vuole tecnica e molta forza. Ma credimi che senza proprio volerlo non i succedera' mai.
In discesa la fissa ti consente invece di controllare la velocita' meglio della ruota libera.
Sulla bici normale per rallentare puoi solo frenare, mentre sulla fissa puoi controllare la velocita' facendo resistenza all'avanzamento dei pedali.
In piu' io sono un teorico del freno davanti che consiglio caldissimamente.
In salita (rapporto e gambe permettendo) la fissa secondo me si comporta meglio della bici a ruota libera.
Con tutti i limiti legati alla mancanza del cambio, ormai che ho provato, non credo che dal mio box manchera' una fissa finche' riusciro' ad andare in bici ;-)

ma infatti mi piace in tutti i sensi ma non avendola provata avevo paura che se mi prende il via come si dice, non mi resta che urlare aiuto aiuto aiuto e le gambe girano come mulini finche' a 150pedalate vedo uscire il ginocchio dalla sede........
se invece mi dici che si controlla anche in discesa magari anche del 6/7 % e l'unico accorgimento e' montare il freno davanti per fermarsi e emergenze e semafori, io non ho problemi in quanto 1 freno ce lo voglio non ci sono ka..i.
 

narda13

Pedivella
27 Settembre 2005
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lucca
xoomer.virgilio.it
miconsigliano un 42/18 sempre l'amico che la utilizza in pianura, sinceramente per la salita credo di farcela a salire a casa da aulla e per il resto non penso di fare altre salite piu' dure, altrimenti mi dice che si puo' scendere fino a 36/18 ma in questo caso mi sembra eccessivo e difficile da utilizzare in discesa che mi dite?
 

BienK

Novellino
21 Gennaio 2009
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premetto che non ho grande esperienza di salite o discese perchè abito in pianura ma ho attualmente un 42/16 e temo che in una discesa superiore ai 100 metri, se non freni di continuo (freno o skid) con quel rapporto ti si svitano le ginocchia come dici tu
 

accinson

Passista
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miconsigliano un 42/18 sempre l'amico che la utilizza in pianura, sinceramente per la salita credo di farcela a salire a casa da aulla e per il resto non penso di fare altre salite piu' dure, altrimenti mi dice che si puo' scendere fino a 36/18 ma in questo caso mi sembra eccessivo e difficile da utilizzare in discesa che mi dite?

per la pianura va bene, imho. per le zone di collina come la tua, io metterei qualcosa di piu' lungo. puoi iniziare con un 42/17 o con un 48/19, poi vedi come ti trovi. dopo si tratta solo di cambiare un pignone.
 

pendenza

Novellino
10 Settembre 2008
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Ma non ci si svita nulla!
questi discorsi dimostrano solo che non si conosce l'argomento!

Se si usa una rapporto lungo, è vero, si farà più velocità con un numero minore di rpm, però al momento di rallentare o di frenare, il rapporto si inverte, cioè sarà la ruota a tirare e il rapporto lungo diventerà un rapporto corto, con la conseguenza che la ruota eserciterà una leva maggiore sulle gambe!

In discesa l'importante è di riuscire a controllare la pedalata, e ci può riuscire benissimo anche su discese lunghe e ripide.
 

Sergius

Apprendista Velocista
3 Agosto 2007
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Ma non ci si svita nulla!
questi discorsi dimostrano solo che non si conosce l'argomento!

Se si usa una rapporto lungo, è vero, si farà più velocità con un numero minore di rpm, però al momento di rallentare o di frenare, il rapporto si inverte, cioè sarà la ruota a tirare e il rapporto lungo diventerà un rapporto corto, con la conseguenza che la ruota eserciterà una leva maggiore sulle gambe!

In discesa l'importante è di riuscire a controllare la pedalata, e ci può riuscire benissimo anche su discese lunghe e ripide.

esattamente. non e' che uno deve aspettare di arrivare a frequenze altissime e incontrollabili. Durante la discesa si comincia a controllare da subito la frequenza in modo che la velocita' non cresca eccessivamente.
In compenso la fissa aiuta moltissimo a tenere frequenze elevate.
Io su un lungo tratto in leggera discesa che faccio quasi sempre, ho raggiunto la velocita' di 46 km/h che corrispondono, per il mio rapporto, a 138 pedalate minuto. Ho tenuto questa frequenza per circa 300 metri, quindi meno di 30 secondi, ma ero in assetto perfetto e senza sobbalzi sulla sella.
Poi ho toccato il freno e sono sceso subito a frequenze comode.
 

BienK

Novellino
21 Gennaio 2009
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Io su un lungo tratto in leggera discesa che faccio quasi sempre, ho raggiunto la velocita' di 46 km/h che corrispondono, per il mio rapporto, a 138 pedalate minuto. Ho tenuto questa frequenza per circa 300 metri, quindi meno di 30 secondi, ma ero in assetto perfetto e senza sobbalzi sulla sella.
Poi ho toccato il freno e sono sceso subito a frequenze comode.

ecco per me questa frequenza significa frullare troppo (o svitarsi le ginocchia come dice lui) , poi sarà che io ragiono brakeless
 

BienK

Novellino
21 Gennaio 2009
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Ma non ci si svita nulla!
questi discorsi dimostrano solo che non si conosce l'argomento!

infatti le uniche discese che faccio sono quelle dei parcheggi sotterranei e l'ho premesso

In discesa l'importante è di riuscire a controllare la pedalata, e ci può riuscire benissimo anche su discese lunghe e ripide.
ok, per controllare la pedalata nelle lunghe discese,magari con tornanti, o freni continuamente o utilizzi rapporti che esercitano poca leva sulle gambe (presumo che così facendo ti stanchi piu' in discesa a "controllare" che a fare della salita) , tu usi il rapporto che diceva lui (42/18)? e con quel rapporto quando arrivi nella pianura che fai per andare a velocità decente, ti attacchi ad un apecar e togli i piedi dalle gabbiette?:mrgreen: cioè non so, io con un 42/16 nei rettilinei pedalo continuamente fuori soglia e sono quanto di piu' lontano da un atleta, non immagino con un 42/18

poi oh, pace, il mio sogno è imparare a fare le discese così...

http://www.youtube.com/watch?v=nv35s_WurCc

ma penso che sia veramente difficile col pignone fisso trovare un rapporto che ti permetta di fare agevolmente salita , discesa, pianura e città (o forse sono l'unico che non ha gambe d'acciaio)
 
Ultima modifica:

riky76

Scalatore
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Bici
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....

ma penso che sia veramente difficile col pignone fisso trovare un rapporto che ti permetta di fare agevolmente salita , discesa, pianura e città (o forse sono l'unico che non ha gambe d'acciaio)

ma infatti, non trovo più il senso di queste inutili discussioni...certo c'è anche chi è andato sull'everest con una grazielle (vero!) ma LA BICI A SCATTO FISSO SI USA IN PIANURA, STOP. Al massimo ci fai un cavalcavia...