io come milanese mi vergogno della figuraccia fatta dalla mia città col giro d'Italia... ma come ho detto e' solo un esempio di come vengono trattate le biciclette in una città che potrebbe essere a misura di ciclista, al di là dello sbandieramento iperpompato che si fa di un servizio molto limitato come il bike sharing... ma qui andiamo off topic
tornando in tema, io sono andato a vedere la tappa essenzialmente per fotografare (foto fatte su pellicola che e' ancora in laboratorio per lo sviluppo... ma prometto che a breve qualcosa mostrero') e mi aspettavo almeno meta' gara a passo turistico, anche perche' 160 km in circuito cittadino la trovo una cosa un po' folle... alla fine e' venuta fuori una tappa piu' o meno secondo le mie aspettative.
ah, di fischi e improperi verso i corridori sul circuito, almeno dove sono stato io, non ne ho sentito nemmeno uno. Solo applausi, anche a quel corridore che all'ultimo giro si e' preso almeno 3 minuti dal primo gruppo...
Ti quoto di nuovo ma per fortuna voi milanesi non siete tutti uguali, ero ai 1600 m dal traguardo e all'ultimo giro qualcuno che insultava c'era, i miei amici non hanno resistito ed è quasi finita in rissa, comunque il milanese diceva che (non lo so riscrivere in dialetto, se vuoi correggi): milàn l'è milàn e bisogna rispettarla, il piede a terra si mette minga no, a Parigi al tour è pericoloso uguale e fanno sempre 65 di media...
