Ciao, Roberto Dardi è stato uno dei migliori dilettanti di prima serie che abbia avuto il Piemonte durante la metà degli anni 80. Ha vinto diverse corse su strada, forte di passo e in salitelle. In pista, visto che tutti noi che ruotavamo intorno alle società che credevano nella pista come insegnamento per la strada, si è messo subito in luce nell'inseguimento, vincendo alcuni titoli regionali. La sua caratteristica era una partenza "bruciante" quasi da chilometrista per poi livellarsi su alte andature da inseguitore. E' stato detentore del record della pista ufficiale sui 3000 mt. 3,47 con bici degli anni 50 battuto poi negli anni a seguire. In compagnia atleti è stato convocato in nazionale dove ha disputato i campionati italiani classificandosi al 2° posto (1° Roberto Calovi - 2° Dardi- 3° Silvio Martinello). Dovresti farti raccontare la sua storia direttamente dalle sue parole. Non non abbiamo in passato mai "incrociato le spade" essendo 1) di anni diversi 2) con specialità diverse pur essendo diventati amici moltissimi anni fa 1985 circa (grazie al cugino della sua attuale moglie, un'altro che se venisse in pista ci farebbe sudare e non poco) e ritrovati nei mesi scorsi quando l'ho invitato fortemente a riprendere a gareggiare visto il suo interesse.