Il percorso era bello e pure il giro era bello con un dominatore che sembrava ad essere il vincitore sicuro, ma poi andava in crisi sullo Stelvio e aveva un ritardo di 30 min a Livigno. Poi cera un Rujano che attacava e che insieme a Parra faceva interessante ogni tappa di montagna. Il finale con il Finestre era bello perche cera un Savoldelli che si difendeva salendo con suo passo, mentre in fuga cera sia Rujano, Di Luca e anche Simoni che potevano ancora riprendere Savoldelli in classifica. Quel Giro aveva tutto incluso.
E il Colle delle Finestre sicuramente dava piu spettacolo che un Monte Petrano, anche se la corsa non era meglio, solo il paessaggio, la salita, il percorso della tappa era molto meglio.
Ma come ho detto sono gusti, sicuramente ci sara anche qualcuno a chi piace un Giro a la Indurain, o un Giro a la Pantani oppure un Giro aperto deciso su tappe ondulate per pochi secondi.
Tutto poetico, ma Basso non è andato in crisi sullo stelvio, già stava male dalla tappa prima, non andava avanti perché stava male, che è cosa diversa da andare in crisi perché ti hanno attaccato, io ero sul foscagno e la tappa è stata a dir poco noiosa.
Rujano e Parra attaccavano perché erano fuori classifica, ma visto che il giro era senza padrone alla fine rujano è rientrato in classifica.
Parliamo di Rujano e Parra, che non hanno più vinto nulla e facevano i fenomeni questo la dice lunga...
Anche ugrumov una volta fece 2 al tour attaccando perché era fuori classifica...
Se poi parli di paesaggi allora ognuno come hai detto tu ha il suo gusto personale, magari c'è chi ritiene che la tappa di peschci sia mozzafiata, ma parliamo solo di paesaggi.
Vuoi sapere un corsa a tappe bella?
Il tour del 89, quello era spettacolo vero, dove dei Campioni si attaccavano e non dei corridori forti si giocavano una corsa a tappe, cercando di andare in crisi il meno possibile.
Alhoa