16° Tappa, Pergola - Monte Petrano, 237km

Ciclico

Pedivella
19 Aprile 2007
378
3
Roma
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Bici
Scapin, Lee Cougan,Turro
Beh Basso dice quello che intendevo io. Non si possono paragonare salite di alta montagna con le salite come il Monte Petrano.

Lunghezza e altura fanno la differenza, in piu sulle salite lunghe diventa cruciale l alimentazione, perche sali anche per piu di un ora e mangiare diventa essenziale ma molto difficile.

Infatti è salito nella tappa di monte Petrano fischiettando e leggendo " la Gazzetta dello Sport" .
 

cafel

Gregario
16 Agosto 2008
686
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Morbegno (SO)
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Bici
Scout
Io di ciclismo ne capisco poco, ma se vado a vedere il mortirolo, lo zoncolan, Alto de l'Angliru e l'Alpe d'huez nessuna sale sopra i 2000 mt, nessuna è più lunga di 18 km, non saranno mica le salite più toste e leggendarie del ciclismo;nonzo%
Ovviamente un fantastico pordoi sale ben oltre i 2000mt ed è proprio una salita tremenda, nulla a che vedere con le precedenti.
Quindi per come la vedi tu e molti altri meglio un prodoi che un Angliru....o-o
Alhoa

e si.. sicuramente mortirolo e zoncolan sono tremende per la loro lunghezza.. o-o
non lo so.. il discorso non porta da nessuna parte.. io mi sono limitato a riportare le dichiarazioni di chi sicuramente ne sa più di me, di voi non so.. ognuno tiri le sue conclusioni..

Infatti è salito nella tappa di monte Petrano fischiettando e leggendo " la Gazzetta dello Sport" .
nessuno a mai detto che la tappa fosse facile o-o
 

ElMic

Apprendista Cronoman
3 Luglio 2008
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Infatti è salito nella tappa di monte Petrano fischiettando e leggendo " la Gazzetta dello Sport" .

Avevo scritto non si possono paragonare. Non sono entrato nell argomento quale salite sono piu dure.

Le salite lunghe oltre 20km e in altura si affrontano in modo diverso, di certo sullo Stelvio a 3 km dalla vetta un DiLuca non riesce a fare una sparata come sul Petrano. Per mancanza dell ossigeno per la lunghezza e il tempo che ci metti a salire ci sono pochi attacchi o scatti.

Serve un modo complettamente diverso a salire ed ad affrontare una tappa. Senza esperienza nel ciclismo per esempio ti salvi piu facilmente su una salita come il Monte Petrano, mentre su una salita di vera montagna, salvarsi é difficile. Serve piú esperienza ad affrontare una salita lunga, per colpa della mancanza dell ossigeno e per colpa dell alimentazione necessaria durante la salita.
 

carulrs

Apprendista Cronoman
29 Agosto 2007
3.228
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dove tira il vento
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Colnago C60 - Klein Quantum Pro- Ridley Dean
Avevo scritto non si possono paragonare. Non sono entrato nell argomento quale salite sono piu dure.

Le salite lunghe oltre 20km e in altura si affrontano in modo diverso, di certo sullo Stelvio a 3 km dalla vetta un DiLuca non riesce a fare una sparata come sul Petrano. Per mancanza dell ossigeno per la lunghezza e il tempo che ci metti a salire ci sono pochi attacchi o scatti.

Serve un modo complettamente diverso a salire ed ad affrontare una tappa. Senza esperienza nel ciclismo per esempio ti salvi piu facilmente su una salita come il Monte Petrano, mentre su una salita di vera montagna, salvarsi é difficile. Serve piú esperienza ad affrontare una salita lunga, per colpa della mancanza dell ossigeno e per colpa dell alimentazione necessaria durante la salita.


Da come parli penso (beato te) che hai fatto lo Stelvio e il Mortirolo, non ti resta che organizzarti 2 giorni e farti anche il Neerone-Catria e Petrano con le condizioni climatiche di questi giorni così poi puoi farci un bel resoconto o-o
 

cafel

Gregario
16 Agosto 2008
686
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Morbegno (SO)
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Bici
Scout
Da come parli penso (beato te) che hai fatto lo Stelvio e il Mortirolo, non ti resta che organizzarti 2 giorni e farti anche il Neerone-Catria e Petrano con le condizioni climatiche di questi giorni così poi puoi farci un bel resoconto o-o
basta.. è inutile continuare così.. siamo su opinioni diverse forse dovute alla nostre vicinanze alle salite che citiamo.. sta di fatto che ognuno rimane sulle sue convinzioni e son 10 pagine che si ripetono praticamente le stesse cose..
è inutile ragionare su salite più difficicili e salite più facili.. la difficoltà della salita è data dai corridori e dall'evolversi della tappa.. l'ultimo transito sul mortirolo ne ha proposto una scalata con scollinamento in 10.. eppure si faceva il mortirolo..!!!!
ma il fatto che il dislivello incida sulle prestazioni fisiche è innegabile.. il resto sono chiacchere da bar..
moderatori metteteci nel bar.. o-o
 

Camoscio delle Dolomiti

Apprendista Scalatore
21 Aprile 2004
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142
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Nettuno (Roma)
www.omardifelice.it
Bici
Cervelo R3 - Shimano Dura Ace 2010
Mi spiace... mi sono sempre allenato di piu sugli appennini (visto che sono di Roma..) ma anche a parità di lunghezza e durezza di una salita, un conto è fare su e giu per le Alpi, un altro è fare su e giu su salite come Terminillo, Blockhaus o altre...

Sulle alpi resti in quota per 150 km se vuoi, qui da noi (a parte il clima e il caldo diversi) al massimo puoi inserire un salitone ma mai di più.

Io farei sempre un arrivo in salita tosto sugli appennini e poi le classiche 2-3 tappe di salita sulle alpi

Ciao!
 

matrix72

Novellino
27 Ottobre 2008
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Anche io sono marchigiano e sono contento che si sia disputata una tappa nei nostri monti. Penso però che era sufficiente una tappa appenninica con l'arrivo sul Petrano( tanto i corridori di adesso aspettano sempre l'ultima salita) e poi il classico finale sulle Alpi con almeno due tappe consecutive sui passi mitici. Poi le cronometro devono tornare ad essere le cronometro per i cronomen , sennò che cronometro sono?
Insomma il giro del Centenario è stato un "giretto".