Il perchè dei carboidrati/1

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

rubens

Scalatore
8 Settembre 2006
6.445
371
53
Switzerland
Visita sito
Bici
bianchi specialissima / wilier 0.7 / kuota kalibur / GT Zaskar 29
l'alimentazione di cipitoz è sbalorditiva ...
io non mangio così tanto nemmeno in una settimana, complimenti per il metabolismo..
ma ti alleni sempre a tutta e tutti i giorni incameri quelle kcal? (quante saranno in totale?).
che vada forte, nessun dubbio, ma mi sa che il fisico è da mtb e/o da gare in circuito, dubito da gf ...
cmq diffido gli altri dall'imitare la sua alimentazione così tanto per, penso che ognuno abbia un motore diverso, un metabolismo diverso, un ritmo di allenamento diverso ...
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
5.373
720
Ravenna
Visita sito
Bici
Olympia
Vorrei fare alcune considerazioni: in termini assoluti l'alimentazione di Cipitoz potrà sembrare di una quantità assurda, ma se si fanno 2 calcoli si scopre che in realtà arriva al limite a coprire il fabbisogno giornaliero. Anzi forse è quasi scarsa...

- Il solo metabolismo basale (cioè la quantità minima necessaria per la sola sopravvivenza in una ipotetica giornata trascorsa interamente distesi a letto...) è di 2130 kcal

-A questo aggiungiamo 300kcal (poco più del 10% del basale) per la normale attività giornaliera non sportiva. E andiamo a 2430kcal

-Poi Cipitoz si allena, tanto e forte. Io che peso 57kg e che sono scarso, in allenamenti di 2-3ore (escluso quindi il lunghissimo) brucio 1200-1700kcal; è del tutto ragionevole che Cipitoz superi largamente le 2000kcal. Stimiamo 2200 kcal in media e andiamo già a 4630kcal. E non è finita qui...

- A tutto questo deve aggiungersi la termogenesi indotta dalla dieta, che mediamente è del 10% rispetto all'assunzione calorica (ma può essere benissimo anche di più). Considerando il 10%, nel caso di Cipitoz è di 460kcal. E con questo si arrivaa ben 5090kcal

Cipitoz...ti tornano i conti??:mrgreen::mrgreen:o-o
Tu stesso affermi che a 4200kcal dimagrivi...non mi sorprenderebbe se anche a 4600kcal continuerà ad esserci un leggero calo...facci sapere...

Confermo comunque i complimenti degli altri perché hai veramente un gran fisico.!
 

ibiziano

Cronoman
7 Novembre 2007
712
16
Ravenna
Visita sito
Bici
S2 black 2011/Athena/303+404
Vorrei fare alcune considerazioni: in termini assoluti l'alimentazione di Cipitoz potrà sembrare di una quantità assurda, ma se si fanno 2 calcoli si scopre che in realtà arriva al limite a coprire il fabbisogno giornaliero. Anzi forse è quasi scarsa...

- Il solo metabolismo basale (cioè la quantità minima necessaria per la sola sopravvivenza in una ipotetica giornata trascorsa interamente distesi a letto...) è di 2130 kcal

-A questo aggiungiamo 300kcal (poco più del 10% del basale) per la normale attività giornaliera non sportiva. E andiamo a 2430kcal

-Poi Cipitoz si allena, tanto e forte. Io che peso 57kg e che sono scarso, in allenamenti di 2-3ore (escluso quindi il lunghissimo) brucio 1200-1700kcal; è del tutto ragionevole che Cipitoz superi largamente le 2000kcal. Stimiamo 2200 kcal in media e andiamo già a 4630kcal. E non è finita qui...

- A tutto questo deve aggiungersi la termogenesi indotta dalla dieta, che mediamente è del 10% rispetto all'assunzione calorica (ma può essere benissimo anche di più). Considerando il 10%, nel caso di Cipitoz è di 460kcal. E con questo si arrivaa ben 5090kcal

Cipitoz...ti tornano i conti??:mrgreen::mrgreen:o-o
Tu stesso affermi che a 4200kcal dimagrivi...non mi sorprenderebbe se anche a 4600kcal continuerà ad esserci un leggero calo...facci sapere...

Confermo comunque i complimenti degli altri perché hai veramente un gran fisico.!

Considerazioni sacrosante. Tanti si meravigliano ma non considerano che lui deve mantenere 88 kg, che sono SOLO 20 in più dei miei, e l'allenamento non blando di ogni giorno.
Bisogna magnare per andare!! qui a volte sembra di parlare con delle top model :mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

Daddy

Maglia Rosa
10 Settembre 2007
9.194
384
Terni
Visita sito
Bici
2 - Bdc BMC Slr01, Mtb FRW Eldorado, Scarpe Run Saucony e Asics
Considerazioni sacrosante. Tanti si meravigliano ma non considerano che lui deve mantenere 88 kg, che sono SOLO 20 in più dei miei, e l'allenamento non blando di ogni giorno.
Bisogna magnare per andare!! qui a volte sembra di parlare con delle top model :mrgreen::mrgreen::mrgreen:

Anche io quoto e aggiungo.....cakkio quanto si allena!!!.:wacko:
Per forza ci vuole tanta "PAPPA".
o-o
 

Daddy

Maglia Rosa
10 Settembre 2007
9.194
384
Terni
Visita sito
Bici
2 - Bdc BMC Slr01, Mtb FRW Eldorado, Scarpe Run Saucony e Asics
Io le prendo quasi sempre a colazione, 20 gr nello yoghurt,con l'arrivo del fresco le alternerò più spesso con le uova che in estate fatico a mangiare al mattino!

Anche io a colazione, per la maggior parte (comunque ho iniziato da poco a colazione, prima solo nel post WO), ma qulche volta anche nel pomeriggio come spuntino con della frutta.

Ma anche a te/voi le pro mandano tanto a fare "plin-plin"?:mrgreen:.

Questa mattina, in vista di una bella tirata nel pomeriggio su strada, di 3 ore circa, ho mangiato:

30 gr. pro+1/2 banana, 2 uova con miele/mandorle/cacao amaro e cocco (tutto nel bicchiere, le uova alla coque sgusciate e tutto frullato), fetta pane burro e marmellata, tazza orzo con biscotti integrali + caffè (ieri ho caricato un po + di carbo a pranzo...in vista di oggi....i consigli di giovagiov).

Spuntino ore 11,00 crostata con marmellata e barretta cereali + caffè, tanta h2o.

Le gambe ci sono, il fiato un po meno (gola delicata, fregato col primo fresco di stagione:cry).
o-o
 
Ultima modifica:

ziojo

Apprendista Velocista
18 Giugno 2007
1.344
17
in pensione
Visita sito
Approfitto ancora del topic per chiedere il vostro parere sull'evoluzione che sto guidando verso un ribilanciamento dei nutrienti.

Stamattina ho colazionato alle 7;00 con 3 uova, poca pancetta fresca saltata in padella, una fetta di pane tostato con un velo di marmellata. Alle 9;00 sono uscito per un giro di 3h: è il primo giro di media durata che faccio da quando ho cambiato la colazione.

La sensazione di gamba piena è stata piacevole da subito, direi sorprendente. Nei km piatti di riscaldamento tenevo un'ottima andatura senza fatica e facendo girare la gamba.

Poi ho fatto la prima salita di forza, tutta col padellone, e ho notato una bella tenuta al classico "bruciore" dei quadricipiti altrettanto piacevole. Le sensazioni erano splendide e anche la velocità che tenevo sul 6-7%.

Quindi sono andato a fare una salita dura, 3km al 10% abbondante, con l'obiettivo di farla al meglio possibile. Era passata circa 1h40'. Fame assente, buone sensazioni.

Nei 15' (scarsi) di salita ho cominciato a sentire un certo "spegnimento progressivo". Ho fatto un buon tempo ma non ai miei livelli migliori. Arrivato in cima mi sono buttato in discesa e le sensazioni si sono mascherate. Giunto sul piano, ho provato a spingere e mi sono trovato spento.

La netta sensazione era quella di una gamba muscolarmente ancora tonica ma accompagnata da un inusuale affaticamento organico: arrivavo facilmente a 40kmh però... non li tenevo. In genere, su quel tratto, li tengo agevolmente.

Il tutto senza la minima sensazione di fame.

Questo tipo di "spegnimento" dopo circa 2h... può essere legato alla diminuzione di cho? Ad un adattamento che deve essere progressivo?

Vale la pena di dire che il giorno prima ero stato bassissimo di cho (non per scelta, ma per necessità).

Grazie per i vostri pareri...
 

ezio79

Moderator
4 Aprile 2007
17.128
641
46
sbt
Visita sito
Bici
di ogni tipo
l'alimentazione di cipitoz è sbalorditiva ...
io non mangio così tanto nemmeno in una settimana, complimenti per il metabolismo..
ma ti alleni sempre a tutta e tutti i giorni incameri quelle kcal? (quante saranno in totale?).
che vada forte, nessun dubbio, ma mi sa che il fisico è da mtb e/o da gare in circuito, dubito da gf ...
cmq diffido gli altri dall'imitare la sua alimentazione così tanto per, penso che ognuno abbia un motore diverso, un metabolismo diverso, un ritmo di allenamento diverso ...
invece è uno dei migliori granfondisti del panorama nazionale: sempre con i primi quando non si preoccupa di portare la Sua Capitana alla vittoria!
inoltre corre praticamente tutte le domeniche perché quando è in bici si diverte moltissimo!
 

ezio79

Moderator
4 Aprile 2007
17.128
641
46
sbt
Visita sito
Bici
di ogni tipo
...

Quindi sono andato a fare una salita dura, 3km al 10% abbondante, con l'obiettivo di farla al meglio possibile. Era passata circa 1h40'. Fame assente, buone sensazioni.
...
prima di attaccare la salita avresti dovuto rabboccare un pò di carburante, ad esempio del miele (tanto sotto sforzo il rischio di picchi glicemici è minimo); così durante la salita, ma soprattutto dopo oltre a continuare a sfruttare quanto assimilato nei giorni precedenti ed a colazione, avresti avuto anche le giuste energie per non perdere smalto e brillantezza nel finale.
 

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
2.276
1.558
Visita sito
Approfitto ancora del topic per chiedere il vostro parere sull'evoluzione che sto guidando verso un ribilanciamento dei nutrienti.

Stamattina ho colazionato alle 7;00 con 3 uova, poca pancetta fresca saltata in padella, una fetta di pane tostato con un velo di marmellata. Alle 9;00 sono uscito per un giro di 3h: è il primo giro di media durata che faccio da quando ho cambiato la colazione.

La sensazione di gamba piena è stata piacevole da subito, direi sorprendente. Nei km piatti di riscaldamento tenevo un'ottima andatura senza fatica e facendo girare la gamba.

Poi ho fatto la prima salita di forza, tutta col padellone, e ho notato una bella tenuta al classico "bruciore" dei quadricipiti altrettanto piacevole. Le sensazioni erano splendide e anche la velocità che tenevo sul 6-7%.

Quindi sono andato a fare una salita dura, 3km al 10% abbondante, con l'obiettivo di farla al meglio possibile. Era passata circa 1h40'. Fame assente, buone sensazioni.

Nei 15' (scarsi) di salita ho cominciato a sentire un certo "spegnimento progressivo". Ho fatto un buon tempo ma non ai miei livelli migliori. Arrivato in cima mi sono buttato in discesa e le sensazioni si sono mascherate. Giunto sul piano, ho provato a spingere e mi sono trovato spento.

La netta sensazione era quella di una gamba muscolarmente ancora tonica ma accompagnata da un inusuale affaticamento organico: arrivavo facilmente a 40kmh però... non li tenevo. In genere, su quel tratto, li tengo agevolmente.

Il tutto senza la minima sensazione di fame.

Questo tipo di "spegnimento" dopo circa 2h... può essere legato alla diminuzione di cho? Ad un adattamento che deve essere progressivo?

Vale la pena di dire che il giorno prima ero stato bassissimo di cho (non per scelta, ma per necessità).

Grazie per i vostri pareri...

Direi che hai descritto benissimo sensazioni che molti di noi hanno provato:mrgreen: ,e che sono-possono essere causate dalla diminuzione di carbo ,probabilmente sarebbe bastato "ingurgitare" qualche grammo di carbo durante l'allenamento ,fai attenzione visto che hai sempre praticato alimentazione high carb a non volere eccedere adesso nel senso inverso limitandoti troppo devi avere un adattamento progressivo (e non è detto che tu ci riesca!) Per curiosità (non ricordo se l'avevi scritto precedentemente) quante calorie assumi attualmente e con che percentuale tra i nutrienti?
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
5.373
720
Ravenna
Visita sito
Bici
Olympia
Questo tipo di "spegnimento" dopo circa 2h... può essere legato alla diminuzione di cho? Ad un adattamento che deve essere progressivo?
Sì!
L'adattamento arriverà, devi avere pazienza. Non voglio certo metterti preoccupazione ma almeno per le prossime 2 settimane potrà andare anche peggio...:mrgreen: Bisogna avere la pazienza di aspettare l'adattamento.

Quasi sicuramente, in questa fase di passaggio, sperimenterai uscite in cui non riesci a superare il ritmo aerobico e con frequenze cardiache molto basse. E' tutto normalissimo. NON fare l'errore di farti impressionare da eventi di questo genere.

Comunque i benefici di questo cambio di alimentazione, a lungo termine, non li vedrai non tanto su salite corte di 15', quanto sul totale di giri lunghi di 3-4 ore o più...
 
Approfitto ancora del topic per chiedere il vostro parere sull'evoluzione che sto guidando verso un ribilanciamento dei nutrienti.

Stamattina ho colazionato alle 7;00 con 3 uova, poca pancetta fresca saltata in padella, una fetta di pane tostato con un velo di marmellata. Alle 9;00 sono uscito per un giro di 3h: è il primo giro di media durata che faccio da quando ho cambiato la colazione.

La sensazione di gamba piena è stata piacevole da subito, direi sorprendente. Nei km piatti di riscaldamento tenevo un'ottima andatura senza fatica e facendo girare la gamba.

Poi ho fatto la prima salita di forza, tutta col padellone, e ho notato una bella tenuta al classico "bruciore" dei quadricipiti altrettanto piacevole. Le sensazioni erano splendide e anche la velocità che tenevo sul 6-7%.

Quindi sono andato a fare una salita dura, 3km al 10% abbondante, con l'obiettivo di farla al meglio possibile. Era passata circa 1h40'. Fame assente, buone sensazioni.

Nei 15' (scarsi) di salita ho cominciato a sentire un certo "spegnimento progressivo". Ho fatto un buon tempo ma non ai miei livelli migliori. Arrivato in cima mi sono buttato in discesa e le sensazioni si sono mascherate. Giunto sul piano, ho provato a spingere e mi sono trovato spento.

La netta sensazione era quella di una gamba muscolarmente ancora tonica ma accompagnata da un inusuale affaticamento organico: arrivavo facilmente a 40kmh però... non li tenevo. In genere, su quel tratto, li tengo agevolmente.

Il tutto senza la minima sensazione di fame.

Questo tipo di "spegnimento" dopo circa 2h... può essere legato alla diminuzione di cho? Ad un adattamento che deve essere progressivo?

Vale la pena di dire che il giorno prima ero stato bassissimo di cho (non per scelta, ma per necessità).

Grazie per i vostri pareri...

Bravo Zio.
Nonostante la sensazione di spegnimento possa essere mortificante, sancisce dei fatti oggettivi = per andare a ritmo sostenuto ci vogliono i cho.
Rimanendo più bassi rispetto al solito si ha una glicemia più stabile e da qui le sensazioni di benessere che hai provato all'inizio.
Andando però a vedere cosa c'è nella tana del bianconiglio, hai vuotato un po' troppo il secchio e dopo la salita al 10% sei rimasto in riserva (non a secco ma in riserva) favorendo così un intossicazione maggiore e più veloce.
Avresti potuto scegliere tra due opzioni: evitare di entrare nella tana del bianconiglio (la salita al 10%) e tornare a casa con ancora la voglia di pedalare o, come giustamente ti hanno già scritto, "rabboccare" le scorte:
1) 1 carbo-gel prima dell'ultima salita.
2) maltodestrine veloci prima della salita, o durante.
3) maltodestrine lente durante tutta l'uscita.
4) cibo vero durante tutta l'uscita: se non ti irritano l'intestino i fichi secchi sono favolosi, le albicocche anche, ma secondo me, meno.

Dalla tua piccola prova, puoi dedurre, leggendo cosa pedala quanto assolutamente normale sia l'alimentazione di Cipitoz.
Non ha nulla di sbalorditivo, se Luca anche volesse (come ha provato) ad abbassare l'introito di cho non riuscirebbe a fare quello che fa: ormai il volume e l'intensità così elevata fa parte di lui e ne consegue il bisogno di un regime così ricco di cho, la finezza è che consumando ed essendo ad una percentuale di massa grassa (secondo me ideale) ha aggiunto i buoni grassi saturi!

Comunque puoi già avere un idea di come funziona, introducendo le uova e la pancetta hai "caricato" (visto che prima non ne facevi uso) di saturi (i gasolio) e ti sei trovato la gamba bella piena ai regimi medio-bassi: funziona proprio così.
Avendo però abbassato i cho (la benzina super) una volta consumato quello che c'era sei rimasto in riserva.

LA COSA IMPORTANTE: è, che spero, tu abbia fatto un bella ricarica immediatamente dopo l'uscita: carbo a nastro, per ripristinare le scorte di glicogeno depletate; al pasto successivo puoi rincominciare a carica con i saturi e con le proteine a ricostruire quanto "sfasciato".

UN CONSIGLIO: Zio, se hai in programma qualche gara o giro tirato, lascia perdere le prove; falle dopo.
Quando ti metti tranquillo nel periodo invernale, poi per salire di ritmo bisogna salire anche con la percentuale di cho.
Più ti stimoli durante la fase invernale ad andare con il minimo di cho (che comunque ce ne vogliono) meno ne avrai bisogno anche per tirare; il tutto è OVVIAMENTE strettamente RELAZIONATO al soggetto: a Fabulous può bastare una banana per terminare un giro di 6 ore in crescendo (ma sono più di 5/6 anni che vive in low-carb) a me non me ne possono bastare 20 per finire una gara di 2 ore...

Oggi: solita colazione mega-fat. Alle 07.30 ero al lavoro.
Alle 11.30 sono partito per la mia passeggiata con la cx, avevo ancora le gambe dolenti per la corsa di ieri, 45 minuti a stomaco vuoto; poi 1 barretta di cho e miele.
Dopo 2 mesi ho passato le 2 ore e andavo sempre meglio; 2h30m e con 2 progressioni alla soglia e 2 scatti fuori tutto (qualcuno mi ha consigliato di non fossilizzarmi sul fl :-)), sono arrivato a casa con l'adrenalina bella alta e una fame boia, visto che ero partito con le gambe dolenti dalla corsa (ho tirato come un idiota...): 6 g di bcaa + ricarica liquida con 20 g di Vitargo, R4 (bcaa+B-Alanina, in verità è già Carnosina :mrgreen:, + fruttosio), 20 g di whey velocissime; ricarica solida con 1 banana schiacciata, 20 g di whey più lente, mandorle, uvetta, 200 g di yogurt intero, miele.
E ho ancora fame!
 
Sì!
L'adattamento arriverà, devi avere pazienza. Non voglio certo metterti preoccupazione ma almeno per le prossime 2 settimane potrà andare anche peggio...:mrgreen: Bisogna avere la pazienza di aspettare l'adattamento.

Quasi sicuramente, in questa fase di passaggio, sperimenterai uscite in cui non riesci a superare il ritmo aerobico e con frequenze cardiache molto basse. E' tutto normalissimo. NON fare l'errore di farti impressionare da eventi di questo genere.

Comunque i benefici di questo cambio di alimentazione, a lungo termine, non li vedrai non tanto su salite corte di 15', quanto sul totale di giri lunghi di 3-4 ore o più...

Alimentazione chiave per l'IRONMAN.
 
l'alimentazione di cipitoz è sbalorditiva ...

Permettimi di dire che non c'è nulla di sbalorditivo, se non Cipitoz stesso.
E permettimi di dire inoltre che di sbalorditivo ci sei tu che giri 800000000 ore con 6 g di miele :mrgreen:
Ti stai chiedendo come mai ti è saltata la pignata per aria? E come mai Luca continua a darci dentro senza sosta? o-o
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
5.373
720
Ravenna
Visita sito
Bici
Olympia
Spesso si commette l'errore di credere che per tenere certi ritmi occorra essere pieni zeppi di glicogeno, invece non è così...

Il fatto che quando siamo in deplezione di glicogeno facciamo più fatica a tenere certi ritmi è tendenzialmente dovuto a 2 cause:
- 1°. Nella stragrande maggioranza dei casi, la deplezione di glicogeno la si crea con l'allenamento, ed il motivo per cui non si riesce a tenere certi ritmi è dovuto all'affaticamento muscolare, e NON al calo di glicogeno.

- 2°. Si tratta di un segnale che ci manda il nostro fisico, in modo tale che sappiamo di essere in riserva. Con l'adattamento è possibile che si riesca a superare questo segnale, e ad andare comunque forte nonostante la deplezione.

Se il limite di velocità che può raggiungere una macchina è 200km/h, lo è sia se il serbatoio è pieno sia se è in riserva...Nella macchina c'è la spia della riserva...Nel nostro fisico la spia della riserva è la maggior "fatica".
Finchè siamo carbodipendenti, è ovvio che appena il glicogeno cala un po' si accende la spia della riserva. Ma se noi adattiamo il nostro fisico a viaggiare anche con scarsi carbo, la spia non si accende più, o comunque si accende più tardi.

Il modo migliore per allenare queste qualità, seconco me, è effettuare in condizioni di deplezione di glicogeno poche ripetute al medio veloce - soglia, ma molto "tirate". All'inzio non si riuscirà a tenere quei ritmi, ma bisogna almeno provarci.

Altrimenti si allena il fisico soltanto ad andare più a lungo, ma non ad andare forte e lungo...
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
5.373
720
Ravenna
Visita sito
Bici
Olympia
Bravo Zio.
Nonostante la sensazione di spegnimento possa essere mortificante, sancisce dei fatti oggettivi = per andare a ritmo sostenuto ci vogliono i cho.
.....

a Fabulous può bastare una banana per terminare un giro di 6 ore in crescendo (ma sono più di 5/6 anni che vive in low-carb) a me non me ne possono bastare 20 per finire una gara di 2 ore...

Vedi sopra il mio parere...:mrgreen::mrgreen:

E aggiungo che a terminare il giro con 1 banana anziché con 20 ci arriveresti benissimo, e in molto meno di 6 anni, se solo alla prima uscita in cui non vedi il cuore salire non ti girassero le balle e avessi la pazienza di aspettare...
 
Spesso si commette l'errore di credere che per tenere certi ritmi occorra essere pieni zeppi di glicogeno, invece non è così...

Il fatto che quando siamo in deplezione di glicogeno facciamo più fatica a tenere certi ritmi è tendenzialmente dovuto a 2 cause:
- 1°. Nella stragrande maggioranza dei casi, la deplezione di glicogeno la si crea con l'allenamento, ed il motivo per cui non si riesce a tenere certi ritmi è dovuto all'affaticamento muscolare, e NON al calo di glicogeno.

- 2°. Si tratta di un segnale che ci manda il nostro fisico, in modo tale che sappiamo di essere in riserva. Con l'adattamento è possibile che si riesca a superare questo segnale, e ad andare comunque forte nonostante la deplezione.

Se il limite di velocità che può raggiungere una macchina è 200km/h, lo è sia se il serbatoio è pieno sia se è in riserva...Nella macchina c'è la spia della riserva...Nel nostro fisico la spia della riserva è la maggior "fatica".
Finchè siamo carbodipendenti, è ovvio che appena il glicogeno cala un po' si accende la spia della riserva. Ma se noi adattiamo il nostro fisico a viaggiare anche con scarsi carbo, la spia non si accende più, o comunque si accende più tardi.

Il modo migliore per allenare queste qualità, seconco me, è effettuare in condizioni di deplezione di glicogeno poche ripetute al medio veloce - soglia, ma molto "tirate". All'inzio non si riuscirà a tenere quei ritmi, ma bisogna almeno provarci.

Altrimenti si allena il fisico soltanto ad andare più a lungo, ma non ad andare forte e lungo...

Condivido.
Però è anche vero che con un po' di cho, cioè mantenendo il livello, si allontana l'insorgere dell'affaticamento muscolare.
Ovviamente dipende da cosa si vuole fare: adattarsi per scopi di prestazioni lunghe, dimagrire, correre...
Cercare il compromesso tra l'adattarsi e il correre rabboccando è difficilissimo, è per questo che si dovrebbe fare una fase di adattamento (l'invernale è la migliore) e una fase per correre; ci vuole un bel po' di tempo.

Mi sembra che correndo a piedi il confine sia molto meno marcato, cioè si riesca a tenere il cuore alto anche senza essere carichi di cho come un vasetto pieno.
 
Vedi sopra il mio parere...:mrgreen::mrgreen:

E aggiungo che a terminare il giro con 1 banana anziché con 20 ci arriveresti benissimo, e in molto meno di 6 anni, se solo alla prima uscita in cui non vedi il cuore salire non ti girassero le balle e avessi la pazienza di aspettare...

Ti dirò che mi giravano le balle perchè eravamo "in stagione" andata poi a puttemberg e cercavo il compromesso difficile di cui ho scritto sopra.
Ora che sono tranquillo e mi diverto, aspetto e mi adatto.
Infatti oggi, dopo 2 ore, rabboccando un minimo, ma sempre con la sensazione di essere piuttosto vuoto nelle gambe alla fine ho fatto le progressioni e gli scatti senza problema alcuno e il cuore è arrivato tranquillamente oltre i 180, tenendo i 40 con la cx con le gommazze, sensazione di gamba bella piena; tipo tiro ai bassi (fat-power) :mrgreen: sono arrivato a casa tranquillamente tranquillo :-)
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.