Linux - Ubuntu

tito83

Apprendista Passista
1 Luglio 2007
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Fano (PU)
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Trek Emonda SL7
Ho provato ubuntu pochi mesi fà su un pc che avevo messo assieme con vecchi pezzi da altri pc, sono rimasto stupito dalla velocità e dal numero di programmi gratuiti e facili da installare. Purtroppo sono costretto ad usare programmi CAD ed altri per l'edilizia che per linux non ho trovato, anzi, quelli che ho trovato non sono all'altezza di quelli per windows (purtroppo)
 

Crusader

Apprendista Velocista
8 Giugno 2009
1.444
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Brescia
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Rieccomi qui!

Diciamo che la mia esperienza con linux è invece iniziato da breve, poco più di un anno. Inizialmente stupito dalla vastità e possibilità che il sistema offre mi ci sono subito appassionato soprattutto per una semplice cosa: con linux è il pc che fa quello che dico io (o almeno, in linea di massima)... Per il resto purtroppo mi tocca utilizzare win unicamente per i giochi o programmi specifici per il lavoro...
 

Vecio

Pedivella
18 Agosto 2008
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Puglia - Salento
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Orbea Onix
Linux è come una donna bellissima: quando ti innamori, non la lasci più.

Vi consiglio, oltre Ubuntu che è, comunque, un'ottima distro, di provare anche Mandriva nella versione 32 bit, per chi ha un hardware obsoleto, oppure 64 bit per p.c. più recenti.

Ciao

francesco
 

Chopper

Maglia Gialla
Affatto, programmo da molti anni su entrambi i S.O., e ne conosco bene pregi e difetti, vantaggi e svantaggi, quindi parlo con cognizione di causa.
Proprio per questo mi viene da ridere quando leggo affermazioni qualunquiste e non argomentate riguardo alle solite (IMHO supide)diatribe Windows vs Linux, Windows vs Mac ecc...
Spesso oltretutto le affermazioni più fantasiose e convinte sono fatte da chi ha una competenza informatica appena di base.

Allora facciamo un passo indietro.

Il mio primo messaggio non voleva fomentare nessuna inutile diatriba.
Ho solo detto che per alcune cose Linux è meglio di Windows e viceversa.
Sono pienamente cosciente che ogni SO ha specifiche peculiarità, pregi e difetti.

Il problema è che forse tu vedi la questione solo dal tuo punto di vista, un esperto che utilizza il SO al massimo del potenziale, attraverso tecniche e trucchi (disattivare componenti) che ne migliorano il funzionamento.

Io studio informatica e ritengo di non avere competenze informatiche di base ma NON sono uno SMANETTONE.
A questo si aggiunge che la programmazione è l'ultima nella lista delle mie preferenze, quindi certe cose che dovrei sapere e che ho studiato (memoria virtuale, stack & company) spesso le dimentico, perchè non mi ci imbatto certo quotidianamente.

Se la mia massima aspirazione fosse stata programmare, forse sarebbe bastato fare un buon istituto tecnico commerciale con indirizzo programmatore o un buon istituto tecnico industriale con indirizzo informatico, con l'aggiunta un buon libro del linguaggio preferito, due spruzzare di impegno e via pedalare.
Invece l'informatica è tanto di più.

Il mio approccio con il pc è da utente, più evoluto della media di riferimento (utente+) ma sempre utente, piuttosto che solamente da sistemista o programmatore (o meglio faccio tutto male e nulla bene).

Da utente+ preferisco Linux perchè:
- lo trovo decisamente più stabile
- non devo stare ad impazzire dietro a firewall, antispyware, antimalware e compagnia bella
- snello (installo solo quello che mi serve: sia a livello di applicazioni, sia a livello di componenti di applicazioni)
- con il mio pc funziona tutto (e bene) "out-of-the-box"
- la maggior parte del sw è gratuito
- per programmare in c non devo stare ad installare IDE
- se mi serve un IDE per programmare non devo pagare (una volta Visual Studio era a pagamento)
- mi garantisce una maggiore longevità del mio HW

Detto questo il dual boot rimane comunque una necessità, soprattutto perchè se il mondo accademico lavora prevalentemente su Linux, le applicazioni business sono putroppo sviluppate prevalentemente per Windows.

Ritengo comunque che per l'uso normale di un utente medio (navigare + office + multimedia), ovvero quell'80% degli utenti che sfruttano un 20% delle risorse messe loro a disposizione, Linux sia ampiamente suffciente, più stabile e snello.
 

fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
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Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
Il mio approccio con il pc è da utente, più evoluto della media di riferimento (utente+) ma sempre utente, piuttosto che solamente da sistemista o programmatore (o meglio faccio tutto male e nulla bene).

Da utente+ preferisco Linux perchè:
- lo trovo decisamente più stabile
- non devo stare ad impazzire dietro a firewall, antispyware, antimalware e compagnia bella
- snello (installo solo quello che mi serve: sia a livello di applicazioni, sia a livello di componenti di applicazioni)
- con il mio pc funziona tutto (e bene) "out-of-the-box"
- la maggior parte del sw è gratuito
- per programmare in c non devo stare ad installare IDE
- se mi serve un IDE per programmare non devo pagare (una volta Visual Studio era a pagamento)
- mi garantisce una maggiore longevità del mio HW

Detto questo il dual boot rimane comunque una necessità, soprattutto perchè se il mondo accademico lavora prevalentemente su Linux, le applicazioni business sono putroppo sviluppate prevalentemente per Windows.

Ritengo comunque che per l'uso normale di un utente medio (navigare + office + multimedia), ovvero quell'80% degli utenti che sfruttano un 20% delle risorse messe loro a disposizione, Linux sia ampiamente suffciente, più stabile e snello.

Quotissimo!
Per il resto mi sembrano i soliti discorsi
http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=87615
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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NCC-1701
Premetto che non volevo assolutamente insinuare che tu fossi tra quelli non ci capiscono un'acca di informatica, il discorso era generale.

Da utente+ preferisco Linux perchè:
- lo trovo decisamente più stabile

Anche qui non comprendo quale possa essere il metro di giudizio per dire che è "più stabile".
Se un'applicazione è scritta male, gira male e si spacca tanto in Linux quanto in Windows.
Se il S.O. è usato male si spacca (o "si siede") tanto Linux quanto Windows.
Se smanetto male sul S.O. faccio casino tanto in Linux quanto in Windows.

Secondo me il "dai contro a M$" è ormai uno sport internazionale nato (giustamente) ai tempi di porcherie quali Win3.11/Win95/98/98SE (e peggio del peggio WinME) ma che oggi continua in modo gratuito solo più per partito preso o perchè lo dicono in tanti.
WinXPsp3 è un gran bel S.O., WindowsServer2003 ancora meglio.
Vista è stato un errore di valutazione, Windows7 rimette a posto molte cose e punta a superare in tutto e per tutto WinXP.

- non devo stare ad impazzire dietro a firewall, antispyware, antimalware e compagnia bella

Queste sono altre considerazioni sbagliate che nascono secondo me dal fatto di non conoscere bene ciò di cui si sta parlando.
Un Firewall non è necessario per ovviare a un S.O. che fa schifo, ma è necessario per poter restringere e controllare le policy di sicurezza in un ambito di rete locale o geografica.
E questo vale tanto per Windows quanto per Linux quanto per qualunque altra cosa che stia su di una rete.
E' un oggetto che può servire o meno a seconda della proprie esigenze e indipendentemente dal S.O. utilizzato.
Così come antivirus, antispyware, antimalware sono necessari solo se si tengono determinati comportamenti, altrimenti sono completamente inutili.

Le vulnerabilità create da bachi nel S.O. vanno risolte a livello di fix del S.O., non tramite Firewall, e questo avviene giornalmente su ogni S.O. sul mercato, che sia M$, MacOS o una qualunque distribuzione Linux.

Poi questo velo di immunità del loro sistema da applicazioni "malevoli" e vogliose di far danni che pensano di avere gli utenti MacOS o Linux è abbastanza curiosa, ma non più di tanto pensando al fatto che i "tifosi sfegatati" di tali sistemi spesso e purtroppo peccano della competenza necessaria per fare una onesta valutazione.
Soprattutto confondono spesso il fatto che applicazioni malevoli non siano diffuse sul loro sistema (ma questo essenzialmente perchè è il loro sistema stesso a non aver ancora raggiunto la massa critica mondiale necessaria) con il fatto che sia impossibile fare determinate cose sul loro sistema... illusi :mrgreen:

- con il mio pc funziona tutto (e bene) "out-of-the-box"

Anche sui miei PC, e utilizzo WinXPsp3, Win2003, Red Hat Enterprise 5, Ubuntu, Backtrack Live. Quindi ?

- la maggior parte del sw è gratuito

Altro mito metropolitano, anche la maggior parte del SW che gira su Windows è Open Source / Freeware o Shareware.
I programmatori e le persone mica hanno un'etichetta che li indica come benefattori se usano Linux o avidi se usano Windows, suvvia.
Nessuno ti obbliga a comprare del SW che non ti serve e non ti interessa.

Se poi vogliamo dirla tutta la prima vera grande comunità di programmatori fautori dell'Open Source e della condivisione è stata forse quella Amiga (com AmiNet).

La cosa divertente comunque è che tutti nel fare questo tipo di confronti mettono di mezzo i soldi, ma sostanzialmente poi la stragrande maggioranza della gente scarica di tutto pirata da internet e quindi non ha mai tirato fuori un soldo per il SW... ipocrisia ?

- per programmare in c non devo stare ad installare IDE

Scusa ma se a te non va di usare un IDE in Windows (anche se non ne vedo i motivi visto che sono ottimi) chi ti obbliga ad usarli ? i compilatori in linea di comando sono sempre esistiti anche su Windows (e ancora prima su MsDos).

- se mi serve un IDE per programmare non devo pagare (una volta Visual Studio era a pagamento)

Eclipse per esempio è multipiattaforma, chi ti impedisce di usarlo su Windows ?

- mi garantisce una maggiore longevità del mio HW

Qualcuno ti obbliga a cambiare S.O. ogni anno correndo dietro a tutto ciò che esce?
M$ garantisce l'aggiornamento dei propri S.O. per 10 anni.
Sei sicuro che sia un problema reale la longevità dell'HW ?
Quanti anni fa hai cambiato il tuo ultimo PC ?

Detto questo il dual boot rimane comunque una necessità, soprattutto perchè se il mondo accademico lavora prevalentemente su Linux, le applicazioni business sono putroppo sviluppate prevalentemente per Windows.

Altra falsità, io nel mondo accademico ci sono passato e di Linux/Unix non ne ho sentito affatto la necessità, come non ho sentito la necessità di scrivere la mia tesi in Latex per sentimi "più figo".
Gran parte del codice scritto e utilizzato in ambito universitario è ANSI e pienamente portabile, così come le applicazioni utilizzate, perchè mai dovrei quindi fossilizzarmi a far girare il tutto su un solo tipo di S.O. ?

In genere quella del diventare Linux-Only o Mac-Only (ma anche Windows-Only) è una necessità che ci si crea e ci si autoimpone ma non ha ragioni reali e razionali d'essere.

Un po' come chi usa ancora oggi VI per sentirsi più figo :mrgreen:

Ritengo comunque che per l'uso normale di un utente medio (navigare + office + multimedia), ovvero quell'80% degli utenti che sfruttano un 20% delle risorse messe loro a disposizione, Linux sia ampiamente suffciente, più stabile e snello.

La frase corretta è che per quegli utenti, un qualunque computer o S.O. è ampiamente sufficiente, stabile e snello.

Massimo
 

Chopper

Maglia Gialla
Premetto che non volevo assolutamente insinuare che tu fossi tra quelli non ci capiscono un'acca di informatica, il discorso era generale.

Io invece ti ho risposto che puoi essere comunque un informatico anche senza curarti degli aspetti che stiamo sviscerando in questo topic.

Anche qui non comprendo quale possa essere il metro di giudizio per dire che è "più stabile".
Se un'applicazione è scritta male, gira male e si spacca tanto in Linux quanto in Windows.
Se il S.O. è usato male si spacca (o "si siede") tanto Linux quanto Windows.
Se smanetto male sul S.O. faccio casino tanto in Linux quanto in Windows.

Tutte le cose se sono fatte male funzionano male, tutto se usato male funziona male, che bella scoperta, se continuamo a scrivere questo non si va certo avanti e tantovale chiudere qua il discorso.
Il mio metro di giudizio, insindacabile e non giudicabile, è la mia diretta esperienza.
Uso allo stesso modo sia Xp che Ubuntu, e noto che se XP non lo curi adeguatamente si "siede", come dici tu. Al contrario con Ubuntu non mi pare (nel mio caso) succeda.
Appena arrivato il pc con XP preinstallato ho messo il sw Polar, giusto per rientrare mezzo secondo in tema ciclistico. La prima volta che lo lancio mi viene regalata una simpatica schermata blu. Ubuntu forse ha una gestione degli errori e delle eccezioni migliore, visto che il casi di sistema in freeze sono decisamente rari (nel mio pc).

Secondo me il "dai contro a M$" è ormai uno sport internazionale nato (giustamente) ai tempi di porcherie quali Win3.11/Win95/98/98SE
Povera, povera, povera Microsoft. Questo supporre che chiunque dice qualcosa di negativo su prodotti Microsoft lo faccia per partito preso è vergognoso.
Il mondo non lavora a blocchi stagni, quel che faccio io è giusto per definizione mentre il resto è cacca per definizione.
Le cose vanno sempre splendidamente quando non hai nessun metro di paragone.
Io però uso due SO, li confronto e li giudico.
Visto che questa cosa la fanno in tanti, trovo molto più furbo ascoltare i pareri delle persone per migliorare, farne tesoro azichè sminuire.



Soprattutto confondono spesso il fatto che applicazioni malevoli non siano diffuse sul loro sistema (ma questo essenzialmente perchè è il loro sistema stesso a non aver ancora raggiunto la massa critica mondiale necessaria) con il fatto che sia impossibile fare determinate cose sul loro sistema... illusi :mrgreen:

No, non lo confondo.
Parto semplicemente dal dato di fatto che determinate applicazioni siano meno diffuse o assenti su sitemi Linux. Questo mi evita tanto sbattimento.
Non devo stare a scancherare con il firewall, non devo avere programmi che controllano runtime che quello che succede sul mio pc non sia frutto di malware o spyware, e così via.


Altro mito metropolitano, anche la maggior parte del SW che gira su Windows è Open Source / Freeware o Shareware.
I programmatori e le persone mica hanno un'etichetta che li indica come benefattori se usano Linux o avidi se usano Windows, suvvia.

Questa difficoltà di comprendere ed ammettere le cose mi preoccupa.
Windows lo paghi?
Ms Office lo paghi? (sì, vabbè, però posso installare openoffice che è freeware. Piano, openoffice non è sempre esistito, openoffice non è sempre stato un pacchetto sw sufficientemente usabile).

La cosa divertente comunque è che tutti nel fare questo tipo di confronti mettono di mezzo i soldi, ma sostanzialmente poi la stragrande maggioranza della gente scarica di tutto pirata da internet e quindi non ha mai tirato fuori un soldo per il SW... ipocrisia ?

No, no, non parlo di soldi io, sono anni che io non pago SW (prima me li fornivano al lavoro, poi dall'università), parlo sempre e solo di sbattimento da utente.
Mi serve il sw pippo? Due mosse e su Linux è installato. Per Microsoft la cosa è un po' più complicata: ti procuri il CD, ti procuri la licenza, installi

Qualcuno ti obbliga a cambiare S.O. ogni anno correndo dietro a tutto ciò che esce?
M$ garantisce l'aggiornamento dei propri S.O. per 10 anni.
Sei sicuro che sia un problema reale la longevità dell'HW ?
Quanti anni fa hai cambiato il tuo ultimo PC ?

Nessuno, infatti non lo faccio, almeno per il mondo Microsoft.
Uso Xp da quando è uscito.
La longevità è un problema reale. Dipende da cosa devi fare, chiaramente.
Di Pc personali ne ho avuti 2, quello vecchio è stato cambiato dopo 5 anni di perchè l'hw era oramai sottodimensionato per l'uso che ne dovevo fare.

Altra falsità, io nel mondo accademico ci sono passato e di Linux/Unix non ne ho sentito affatto la necessità, come non ho sentito la necessità di scrivere la mia tesi in Latex per sentimi "più figo".

Scusa ma continui a insinuare che dico balle? Forse sono stato impreciso.
Riformulo, allora: nella parte di mondo accademico con la quale sono entrato in contatto io (Informatica, Fisica, Matematica, Ingegneria), nella università che frequento io, prevale l'uso di Linux.
Chiaramente ci sono settori accademici, anche dell'informatica, dove accade il contrario.
Per curiosità, cosa hai usato per scrivere la tesi?



In genere quella del diventare Linux-Only o Mac-Only (ma anche Windows-Only) è una necessità che ci si crea e ci si autoimpone ma non ha ragioni reali e razionali d'essere.

In parte è vero, in parte entra in gioco un fattore che si chiama soggettività e che crea le preferenze.



La frase corretta è che per quegli utenti, un qualunque computer o S.O. è ampiamente sufficiente, stabile e snello.

Esatto!! Allora perchè devo utilizzare un SO che pago, che devo pure imparere ad usare con una certa competenza perchè altrimenti non funziona al meglio e che mi obbliga ad installare una serie di sw aggiuntivi che lavorano in background solo per garantirmi un funzionamento NORMALE del sistema (antivirus & co.)???
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
5.590
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Bici
NCC-1701
Il mio metro di giudizio, insindacabile e non giudicabile, è la mia diretta esperienza. Uso allo stesso modo sia Xp che Ubuntu, e noto che se XP non lo curi adeguatamente si "siede", come dici tu. Al contrario con Ubuntu non mi pare (nel mio caso) succeda.

Io però uso due SO, li confronto e li giudico.
Visto che questa cosa la fanno in tanti, trovo molto più furbo ascoltare i pareri delle persone per migliorare, farne tesoro azichè sminuire.

A me non si siede nè WinXP, nè Win2003, nè Ubuntu, nè RH Enterprise, nè Backtrack e peraltro non faccio nemmeno nulla di particolarmente sofisticato per non incasinare il S.O..
Uso solo il buon senso e la mia esperienza.

Quindi essendo le nostre esperienze non giudicabili e insindacabili resteremo, ovviamente, di pareri opposti.

Appena arrivato il pc con XP preinstallato ho messo il sw Polar, giusto per rientrare mezzo secondo in tema ciclistico. La prima volta che lo lancio mi viene regalata una simpatica schermata blu. Ubuntu forse ha una gestione degli errori e delle eccezioni migliore, visto che il casi di sistema in freeze sono decisamente rari (nel mio pc).

I driver girano in modalità Kernel e se sono scritti male, ovviamente, incasinano il S.O. (e questo vale anche per Linux). Le schermate blu (BSOD) su Windows o il Kernel Panic su Linux sono una autoprotezione del S.O. da danni maggiori e spesso sono i pochi casi in cui il S.O. non ha affatto colpe. La causa è HW malfunzionante o in conflitto o SW installato a livello Kernel (tipicamente drivers) scritto con i piedi.

Povera, povera, povera Microsoft. Questo supporre che chiunque dice qualcosa di negativo su prodotti Microsoft lo faccia per partito preso è vergognoso.

Mi spiace ma spesso è proprio così, si da' la colpa al S.O. per le immani porcate che l'utente fa di sua libera iniziativa. Un po' come andare a sbattere contro un muro durante un parcheggio con la propria auto e dare la colpa al muro e all'auto.

Non devo stare a scancherare con il firewall

Togli il Firewall dal tuo esempio, come ti ho già detto il firewall non centra una mazza con le magagne del S.O., ha altri scopi di security che esulano dalla stabilità o vulnerabilità o meno del S.O..

Windows lo paghi?
Ms Office lo paghi?
sono anni che io non pago SW (prima me li fornivano al lavoro, poi dall'università), parlo sempre e solo di sbattimento da utente.

E come te fa la stragrande maggioranza degli utenti che criticano il fatto che si paghino programmi che non hanno mai pagato.

Mi serve il sw pippo? Due mosse e su Linux è installato. Per Microsoft la cosa è un po' più complicata: ti procuri il CD, ti procuri la licenza, installi

Cliccare su un Setup (e spesso neanche quello visto che i CD/DVD partono in autostart) e pigiare un paio di volte il tasto avanti è uno sbattimento ? vabbè....

Riformulo, allora: nella parte di mondo accademico con la quale sono entrato in contatto io (Informatica, Fisica, Matematica, Ingegneria), nella università che frequento io, prevale l'uso di Linux. Chiaramente ci sono settori accademici, anche dell'informatica, dove accade il contrario.
Per curiosità, cosa hai usato per scrivere la tesi?

Word (Tesi) / Excel (Tabelle-Grafici-Calcoli) / PowerPoint (Presentazione) / Export in PDF : basta saperli usare.

Esatto!! Allora perchè devo utilizzare un SO che pago

Perchè in realtà, a parte discorsi accademici, non è vero che lo paghi.

che devo pure imparere ad usare con una certa competenza perchè altrimenti non funziona al meglio e che mi obbliga ad installare una serie di sw aggiuntivi che lavorano in background solo per garantirmi un funzionamento NORMALE del sistema (antivirus & co.)???

Perchè non è colpa del S.O. se l'utente installa SW senza accertarsi di cosa il SW faccia e quale ne sia la provenienza.
Basterebbe fare come fa l'utente medio Linux che installa solo applicazioni delle distribuzioni, che scarica il materiale da siti certificati come sicuri (e non da eMule), oppure installa roba "originale".

Non penserai mica che ci voglia tanto a scrivere su Linux un programma che lanciato da root spazzoli via tutto il S.O., oppure un programma che sfruttando le numerose vulnerabilità acquisisca i diritti di root e spazzoli via tutto.
Molti dei nuovi utenti linux usano tranquillamente root (così come gli utenti Windows usano tranquillamente administrator), quindi non c'è nemmeno da sbattersi più di tanto.

E' solo questione di tempo prima che l'attenzione di chi scrive malware per mestiere si sposti (non pensare che siano scritti solo da chi non ha di meglio da fare).

Linux (escluso MacOSX) per ora copre meno del 2% del mercato.
Mac in totale copre meno dell'11%.

Ancora troppo poco per fare massa critica.

Massimo
 

mescal

Bioesorcista
7 Settembre 2008
18.952
658
49
Garage - Officina
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Bici
quelle che non usa Peggio
stavo cercando il tasto per spegnere chopper e spock....



qualcuno sa dov'è??

;nonzo%



od, almeno, consigliatemi un motore di ricerca utile per il mio sistema operativo "mescal-macumbatron"

:mrgreen:

o-oo-o
 

Chopper

Maglia Gialla
Chiudo.
Non vuoi capire e non ho altro tempo da perderci dietro.

Ti ripeto, hai una visione troppo soggettiva (tagliata su tue capacità e conoscenze) del mondo dei SO.
Prova a ragionare come un utente tipo, aiuta in tutti i campi.

Casomai, se hai tempo e ti va, visto che le conoscenze le hai, fammi una breve lista dei pro e dei contro di Windows e Linux, così sentiamo veramente un parere da esperto.
 

lele 71

Pignone
4 Aprile 2007
251
7
Varese
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Prova a ragionare come un utente tipo, aiuta in tutti i campi.

Non voglio prendere le parti di nessuno.

Come consulente per migrazioni win -> linux mi sono spesso trovato a dover dire ad un'azienda "lasciate perdere", proprio perche' dovevo ragionare come un loro utente tipo.
XPsp2/3 e' un'ottimo SO, su seven non posso ancora pronunciarmi, vista e' stato un rutto.
Io insisto a usare linux oramai dal 1999 su tutti i miei pc (e mac...) ma e' una mia personale preferenza perche' lo conosco meglio di win e so dove metter le mani in caso di problemi, tutto qui.
 

fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
12.212
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Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
... il dual boot rimane comunque una necessità, soprattutto perchè se il mondo accademico lavora prevalentemente su Linux, le applicazioni business sono putroppo sviluppate prevalentemente per Windows.

Ritengo comunque che per l'uso normale di un utente medio (navigare + office + multimedia), ovvero quell'80% degli utenti che sfruttano un 20% delle risorse messe loro a disposizione, Linux sia ampiamente suffciente, più stabile e snello.

Mi sembra che Chopper avesse in mente questo tipo di utente. Per una utenza aziendale il discorso cambia.
Comunque... W Ubuntu!! o-o
 

Ubaldo

Apprendista Scalatore
26 Luglio 2008
2.599
83
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Bari, Castellana-Polignano (Chiesa Nuova)
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Bici
Haibike Affair custom
Mi inserisco solo per dire che dopo anni di prove di Linux, ora uso per praticità Ubuntu su un piccolo portatile con piattaforma centrino perchè lo trovo molto più stabile e veloce di xp (pur con una bella installazione pulita ed ottimizzata) e ha tutto ciò che mi serve...
Poi ho usato un po' il mac, gli attuali, che trovo altrettanto funzionali (e mi dedico alla fotografia, sarebbe una buona piattaforma per me) e girando per i file di sistema e avendo pur trovato il comando superedit do (sudo) da terminale, son rimasto stupito nello scoprire che anche il mac ha una base linux!
Grandissimo sistema...
 

spike

Pignone
15 Maggio 2008
180
20
Genova
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Bici
Wilier Cento10 Air
E per programmare l'ambiente Linux è migliore (vedi "meglio").
Mi pare un'affermazione un po' troppo categorica.

La risorsa più critica per me è la Ram (a confronto di spazio disco e potenza di calcolo).
Confrontando il consumo di ram di una Ubuntu (la mia 9.10, al momento, con Firefox e skype avviati sta a 255Mb) e di Windows (XP, con Vista mi pare sia solo peggio e 7 non lo conosco, Firefox e Skype sta a 560Mb) in configurazione paragonabile e funzionante.
[...]
Sicuramente avrò processi inutili, ma nel mio caso XP consuma il DOPPIO della ram, mica poco!
In base a quali criteri operi questo confronto?
Oltre al discorso, già affrontato da altri, della memoria virtuale, io vorrei porre l'attenzione su un altro aspetto: la ram fisica che non è utilizzata è memoria sprecata.
Un confronto fatto in questo modo, controllando il mero utilizzo della RAM da parte dei sistemi operativi (chiaramente con configurazioni più o meno equivalenti), non può essere indicativo.
Può sembrare strano, ma il maggiore utilizzo di memoria può dipendere sia da un cattivo uso della risorsa, che da una migliore gestione della stessa.

A questi concorre l'antivirus, che non so come se ne possa fare a meno (forse c'è il modo, ma se c'è da smanettare vuol dire che non è pratico)
Basta non installarlo, o disinstallarlo nel caso fosse preinstallato nel PC. :-x
 

spike

Pignone
15 Maggio 2008
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Genova
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Wilier Cento10 Air
Linux (escluso MacOSX)
son rimasto stupito nello scoprire che anche il mac ha una base linux!
Grandissimo sistema...
Una precisazione: Mac OS X non ha una base linux, il suo kernel è derivato da Mach (http://en.wikipedia.org/wiki/Mach_(kernel)[url]http://en.wikipedia.org/wiki/Mach_%28kernel%29[/URL]) e da BSD (http://en.wikipedia.org/wiki/Berkeley_Software_Distribution[url]http://en.wikipedia.org/wiki/Berkeley_Software_Distribution[/URL]) che sono altro sistemi operativi Unix nati ben prima di linux e che hanno sistemi da essi derivati che continuano ad essere sviluppati ed utilizzati pure ora.
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
5.590
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NCC-1701
Una precisazione: Mac OS X non ha una base linux, il suo kernel è derivato da Mach ([URL="http://en.wikipedia.org/wiki/Mach_%28kernel%29"][URL]http://en.wikipedia.org/wiki/Mach_%28kernel%29[/URL][/URL]) e da BSD ([URL="http://en.wikipedia.org/wiki/Berkeley_Software_Distribution"][URL]http://en.wikipedia.org/wiki/Berkeley_Software_Distribution[/URL][/URL]) che sono altro sistemi operativi Unix nati ben prima di linux e che hanno sistemi da essi derivati che continuano ad essere sviluppati ed utilizzati pure ora.

Lo so ma ho fatto la precisazione perchè tanti, erroneamente, in tanti forum, fanno rientrare nel market share di Linux anche MacOSX.

Non si tratta di sentirsi più figo... Quando stai lavorando su una macchina da remoto tramite SSH, cos'altro potresti usare? Non vale dire EMACS :mrgreen:
VI (o meglio VIM) è ancora oggi uno strumento utilissimo ed insuperabile.

Installi il Server X e usi per esempio GEdit direttamente dalla macchina remota.
E non mi dire che non si può installare ovunque il server X, spesso è solo una questione di prigrizia :mrgreen:
Io comunque VI all'università lo vedevo spesso usare da chi era direttamente sulla macchina... e questo dice tutto.

Massimo