Mondo Liguria-tutto Sul Ciclismo Ligure

benve

Novellino
10 Luglio 2009
13
0
recco
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Certo che è possibile...
ti siamo venuti a ruota perchè noi, essendo praticamente ciclisti della domenica, non abbiamo tabelle da rispettare e pedaliamo, come dico spesso io, a "sentimento"!! o meglio se ne abbiamo voglia si va più "forte" e se no amen....Poi siamo scattati non perchè c'eri te o cose simili ma perchè facevamo gli "scemi" tra di noi....
 

somaro

Apprendista Velocista
Se non ho salutato... mi sembra strano. Tutto è possibile ma, ripeto, mi sembra strano perché saluto veramente sempre. Ma se non l'ho fatto: 1) me ne scuso, perché proprio non è da me. 2) adesso che ci ripenso meglio c'era parecchio casino quando vi ho passato tra le auto é possibile che la mia concentrazione fosse su altro.

Avere gente a ruota da fastidio pari allo 0,00! Se non ci credi vai a leggere topic a tal proposito... (ci sono, ci sono... c'è tutto qui!). Questo tanto per essere chiari.
Mi da fastidio (anche se fastidio è una parola grossa... diciamo che lo trovo ridicolo) che se uno viene superato poi si infervori e inizi a battagliare.

Mi chiedo, e lo chiedo a voi, visto che incredibilmente ne ho la possibilità... PERCHE'????

Tutto qui, vorrei solo sapere cosa scatta nella mente di chi fa queste cose (ben sapendo che da li' a poco vi sareste fermati).

E' possibile saperlo? Grazie

Ciao
Visto che è uscito il tema del "saluto in bici" e spesso fui accusato di non salutare, tengo a precisare che di regola quando pedalo ho occhi fissi sulla strada e mani strette sul manubrio, so che anche un decimo di secondo di distrazione può causare incidenti anche gravi (ne sa qualcosa il mio femore, rotto percorrendo una curva innocua fatta tutti i giorni ma con la testa già al lavoro dove stavo andando), e dunque NON SALUTO (e di regola anche se vedo belle fanciulle a bordo strada mi limito ad uno sguardo flash senza indugiare troppo...). Quindi chi dovesse incrociarmi o incontrarmi non se la prenda, non ce l'ho con nessuno, ma i pericoli della strada sono veramente tanti e non vale la pena rischiare incidenti. Basta anche finire con la ruota leggermente girata su un sassolino per cadere senza sapere a quali conseguenze si va incontro. Approfitto di parlare in questa occasione anche perchè domenica 27 qualcuno potrebbe avermi avvistato nella zona di Albenga, non ne potevo più del freddo padano, presi il treno e mi concessi una salutare pedalata in un clima stupendo.
 

somaro

Apprendista Velocista
Ciao Somaro, ti ho visto nei pressi della frana di Albenga.
Allora approfitto adesso per salutarti e augurarti (anche a tutti gli altri) buon anno. A proposito della frana di Albenga, quando potrebbe essere riaperta la strada? In bici si riesce a transitare a malapena ma occorre passare attraverso gli strettissimi varchi tra i blocchi di pietra e le trensenne (o anche questa via è preclusa e riuscii a passare solo perchè capitai in un momento in cui non c'erano posti di blocco a presidio dei varchi?); in alternativa per andare da Albenga ad Alassio occorrerebbe percorrere (illegalmente in bicicletta) la variante dell'Aurelia o fare un giro lunghissimo, visto che passando da Caso poi si troverebbe un'altra frana scendendo su Alassio.
 

Saoldel

Novellino
30 Novembre 2009
88
0
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presi il treno e mi concessi una salutare pedalata in un clima stupendo.

ciao Somaro,
toglimi una curiosità....
ma non ti dicono nulla a portarti dietro la bici sul treno ?
ti chiedo questo perchè l'idea è interessante.
Naturalmente presumo che ti porti dietro lo zainetto con la roba per cambiarti...e magari qualcosa da mangiare oppure ti fermi ad un bar in zona ?
 

zac

Apprendista Velocista
30 Ottobre 2006
1.222
26
riviera-laigueglia
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Allora approfitto adesso per salutarti e augurarti (anche a tutti gli altri) buon anno. A proposito della frana di Albenga, quando potrebbe essere riaperta la strada? In bici si riesce a transitare a malapena ma occorre passare attraverso gli strettissimi varchi tra i blocchi di pietra e le trensenne (o anche questa via è preclusa e riuscii a passare solo perchè capitai in un momento in cui non c'erano posti di blocco a presidio dei varchi?); in alternativa per andare da Albenga ad Alassio occorrerebbe percorrere (illegalmente in bicicletta) la variante dell'Aurelia o fare un giro lunghissimo, visto che passando da Caso poi si troverebbe un'altra frana scendendo su Alassio.

Allora, la frana si può evitare facendo un breve tratto sterrato sulla via Romana che collega Alassio con Albenga. Comunque oggi alle 15 dovrebbero riaprire.
 

somaro

Apprendista Velocista
ciao Somaro,
toglimi una curiosità....
ma non ti dicono nulla a portarti dietro la bici sul treno ?
ti chiedo questo perchè l'idea è interessante.
Naturalmente presumo che ti porti dietro lo zainetto con la roba per cambiarti...e magari qualcosa da mangiare oppure ti fermi ad un bar in zona ?
Anche se un po' OT, rispondo sul forum perchè l'argomento è interessante e ritengo che l'intermodalità treno+bici vada promossa anche tra i ciclisti agonisti "dal palato fine" che la ritengono una scelta da escursionisti olezzanti, pelosi e con biciclettone da 20kg cariche di bagagli.
Riassumo brevemente quanto si può trovare nel dettaglio nelle "condizioni di trasporto" delle Ferrovie dello Stato ([URL="http://www.ferroviedellostato.it"]www.ferroviedellostato.it[/URL]) o nel sito della FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta - [URL="http://www.fiab-onlus.it"]www.fiab-onlus.it[/URL]).
Su tutti i treni si può portare gratis la bici nell'apposita sacca come bagaglio a mano; su quelli che prevedono il trasporto bici (quasi tutti i Suburbani, Regionali e Interregionali e qualche treno internazionale, per esempio gli Eurocity che dalla Svizzera vanno in Liguria) si può trasportare intera con l'apposito biglietto da €3,50 valido per 24 ore dalla convalida. Inoltre, le varie Regioni disciplinano il trasporto sui treni di loro competenza: Ad esempio in Lombardia esiste un abbonamento annuale (che io posseggo) da 42 Euro, in Marche e in Puglia addirittura il trasporto è gratuito, in Provincia di Bolzano il biglietto è più caro, etc.
Dunque, per farmi i conti in tasca: parto da Milano con la bici intera e lo zaino contenente vestiti, toeletteria, cibo "da astronauta" e la sacca ripiegata, prima di Voghera (ultima stazione in territorio lombardo) smonto la bici e la chiudo nella sacca (così non pago!!!), scendo ad Albenga, rimonto la bici, ripiego la sacca, lascio il fardello a conoscenti e vado ad allenarmi. Poi mi cambio, trascorro qualche ora in compagnia, vado a Messa e ripeto la trafila per il ritorno. Per il cibo, sono abituato a non pranzare, comunque se ho bisogno di qualcosa (soprattutto frutta per me) tassativamente vietati bar e ristoranti (per risparmiare) vado al supermercato (tanto sono aperti anche la domenica) o mi approvvigiono in campagna; l'acqua purtroppo è sempre meno reperibile (sempre più fontane chiuse), mi serve per bere e per sciogliere le mie "polverine" (the, caffè, latte, sali,NO DOPING). Se mi capita di venire un solo giorno quando fa più caldo poi mi servo delle docce delle spiagge libere per lavare me ed eventualmente la bici (la salsedine è terribile). Totale spesa: Euro 17,90 (Biglietto Voghera-Albenga A/R, in Lombardia non pago nulla in quanto Agente di Polizia Locale in servizio in quella Regione, in cambio di assistenza al personale di bordo in caso di necessità, come domenica quando all'andata capitarono due peruviani ubriachi fradici che una volta condotti in un angolo tranquillo si addormentarono di sasso senza creare problemi, se non all'olfatto...). Ovviamente mi capita di fare tutto ciò pochissime volte in un anno. Sono stato esauriente?
 
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Saoldel

Novellino
30 Novembre 2009
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Anche se un po' OT, rispondo sul forum perchè l'argomento è interessante e ritengo che l'intermodalità treno+bici vada promossa anche tra i ciclisti agonisti "dal palato fine" che la ritengono una scelta da escursionisti olezzanti, pelosi e con biciclettone da 20kg cariche di bagagli.
Riassumo brevemente quanto si può trovare nel dettaglio nelle "condizioni di trasporto" delle Ferrovie dello Stato ([URL="http://www.ferroviedellostato.it"][url]www.ferroviedellostato.it[/URL][/URL]) o nel sito della FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta - [URL="http://www.fiab-onlus.it"][url]www.fiab-onlus.it[/URL][/URL]).
Su tutti i treni si può portare gratis la bici nell'apposita sacca come bagaglio a mano; su quelli che prevedono il trasporto bici (quasi tutti i Suburbani, Regionali e Interregionali e qualche treno internazionale, per esempio gli Eurocity che dalla Svizzera vanno in Liguria) si può trasportare intera con l'apposito biglietto da €3,50 valido per 24 ore dalla convalida. Inoltre, le varie Regioni disciplinano il trasporto sui treni di loro competenza: Ad esempio in Lombardia esiste un abbonamento annuale (che io posseggo) da 42 Euro, in Marche e in Puglia addirittura il trasporto è gratuito, in Provincia di Bolzano il biglietto è più caro, etc.
Dunque, per farmi i conti in tasca: parto da Milano con la bici intera e lo zaino contenente vestiti, toeletteria, cibo "da astronauta" e la sacca ripiegata, prima di Voghera (ultima stazione in territorio lombardo) smonto la bici e la chiudo nella sacca (così non pago!!!), scendo ad Albenga, rimonto la bici, ripiego la sacca, lascio il fardello a conoscenti e vado ad allenarmi. Poi mi cambio, trascorro qualche ora in compagnia, vado a Messa e ripeto la trafila per il ritorno. Per il cibo, sono abituato a non pranzare, comunque se ho bisogno di qualcosa (soprattutto frutta per me) tassativamente vietati bar e ristoranti (per risparmiare) vado al supermercato (tanto sono aperti anche la domenica) o mi approvvigiono in campagna; l'acqua purtroppo è sempre meno reperibile (sempre più fontane chiuse), mi serve per bere e per sciogliere le mie "polverine" (the, caffè, latte, sali,NO DOPING). Se mi capita di venire un solo giorno quando fa più caldo poi mi servo delle docce delle spiagge libere per lavare me ed eventualmente la bici (la salsedine è terribile). Totale spesa: Euro 17,90 (Biglietto Voghera-Albenga A/R, in Lombardia non pago nulla in quanto Agente di Polizia Locale in servizio in quella Regione, in cambio di assistenza al personale di bordo in caso di necessità, come domenica quando all'andata capitarono due peruviani ubriachi fradici che una volta condotti in un angolo tranquillo si addormentarono di sasso senza creare problemi, se non all'olfatto...). Ovviamente mi capita di fare tutto ciò pochissime volte in un anno. Sono stato esauriente?

Esaurientissimo!!o-o
Deve essere una esperienza bellissima che un giorno vorrei fare anche io, però prima devo trovarmi una sacca dove mettere la bici.
Ma non dicono nulla salendo sul treno a Milano con la bici intera e non smontata ?
la Liguria poi è bellissima per andare in bici nel periodo invernale-primaverile.
Un giorno prima o poi scapperò anche io da questa Lombardia fredda e umida..:mrgreen:
 

gpc

Gregario
14 Luglio 2004
504
9
49
Genova/Milano
digilander.libero.it
Mi fate invidia con tutte queste uscite. Io super influenza a fine novembre, raffreddore prima di natale. Oggi vado in montagna tra un turno e l'altro per fare un po' di risalita con le pelli di foca e fare fiato, mi sveglio con il mal di gola :-((

Quest'anno volevo fare un inverno migliore, non dico con le tabelle e la palestra ma cercando semplicemente di non partire a gennaio inoltrato da uno zero atletico. Invece temo che sarà peggio dell'anno scorso :-))

Poi se fino a luglio inoltrato "non la muovo" un motivo ci sarà..
 

egi

Novellino
16 Novembre 2008
24
0
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Ciao e buon anno a i liguri e non,...........sapete se la crono di Bordighera e' solo per coppie, o anche individuale, non riesco a trovate notizie, grazie a tutti voi.