Certo che se iniziamo a preferire l'ignoranza ed il pressapochismo linguistico di Sgarbozza a all'esperienza giornalistica di Mura andiamo proprio maluccio.
Non credo che nessuno (me compreso) critichi GS per quale personale fisima od antipatia aprioristica, è solo che non vedo come ex-ciclista, pur con la sua esperienza, possa ritrovarsi in un consesso cosìimportante, in diretta nazionale (e non solo !) palesando notevoli limiti culturali.
Continuo a pensare che la RAI debba promuovere al massimo le competenze che ha al suo interno, far crescere giovani appassionati e preparati. L'uso del vocabolario, l'importanza che si dà a questa o quella parola, i toni, il modo di porsi, l'educazione e la buona creanza non possono essere optionals.