consigli di guida in discesa

flavio-resana

Maglia Gialla
16 Ottobre 2009
11.056
928
Resana (TV)
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Bici
Bianchi Specialissima CV
non ho letto tutti i messaggi, ma in discesa c'è ben poco da fare :-x
usare il meno possibile i freni, rimanere all'interno della propria corsia (dunque non invadere la corsia opposta) ed utilizzare il peso del corpo per bilanciare la bicicletta.

Le mie esperienze sono molto diverse in questi ultimi giorni, ed ho testato varie posizioni e quella che mi ha dato maggiori soddisfazioni è quando ho portato il 90% del corpo a gravare sulla ruota posteriore durante il rettilineo e successiva frenata per il tornante; inizialmente frenata abbastanza violenta solo col freno dietro (OCCHIO!!!!!) poi veloce pinzata del freno anteriore (violenta!) e curva fatta senza toccare i freni....
nei curvoni veloci e nel misto peso equilibrato il più possibile tra davanti (precisione di guida) e ruota dietro (frenata più efficace); i risultati sono eccellenti, su una discesa tecnica di 3 km recupero mediamente da 1 a 2 minuti su altri ciclisti...
mi è bastato vedere la settimana scorsa passarmi uno in salita, avrà avuto 2 minuti meno di me sul colle, io l'ho preso e passato in discesa...ho visto che provava a starmi dietro, ma niente da fare!!

Cmq la discesa è una passione ed una dote naturale,così come la salita...io vado fortissimo in discesa e lentissimo in salita!:-x
 

Claudio1982

Gregario
10 Aprile 2010
610
46
Cuneo
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CBT Astral Plus
Scrissi in precedenza che avevo perso la mia capacità di andar forte in discesa complice anche un incidente con una macchina che mi aveva un po' bloccato!!!!!

TUTTE BALLE!!!!
La colpa erano le ruote!!!
Dopo l'incidente e conseguente bici distrutta ne avevo comprata una nuova. Telaio in carbonio della CBT, azienda qui di cuneo che fa telai molto robusti, gruppo campagnolo Chorus, fantastico, ruote 1.55 special edition della GIPIEMME.... uno schifo.... o forse solo incapaci di reggere il mio peso.... boh.... non saprei.
Fatto sta che da quando ho avuto questa bici la mia capacità di discesista è calata drasticamente. Credevo fosse per una sorta di paura post incidente.... ma era per instabilità delle ruote che innestavano Shimmy e frenavano male.
Ho comprato il mese scorso un paio di R0 montate tubless......
Son passato nel giro di un mese, tempo tecnico per riprendere confidenza, da aver paura di superare i 40/45 in discesa a far tranquillamente i 65, a frenare all'ultimo ed a piegare come un matto....
Ieri, scendendo il Fauniera durante la granfondo Fausto Coppi, ne ho superati ben più di 20 in discesa......

Morale della favola!!! prima di dire che andate male in discesa controllate bene il mezzo. Fatevi piuttosto imprestare delle ruote da amici per provarle.
 

carini70

Passista
6 Gennaio 2006
4.101
18
Cadore
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non ho letto tutti i messaggi, ma in discesa c'è ben poco da fare :-x
usare il meno possibile i freni, rimanere all'interno della propria corsia (dunque non invadere la corsia opposta) ed utilizzare il peso del corpo per bilanciare la bicicletta.

Le mie esperienze sono molto diverse in questi ultimi giorni, ed ho testato varie posizioni e quella che mi ha dato maggiori soddisfazioni è quando ho portato il 90% del corpo a gravare sulla ruota posteriore durante il rettilineo e successiva frenata per il tornante; inizialmente frenata abbastanza violenta solo col freno dietro (OCCHIO!!!!!) poi veloce pinzata del freno anteriore (violenta!) e curva fatta senza toccare i freni....
nei curvoni veloci e nel misto peso equilibrato il più possibile tra davanti (precisione di guida) e ruota dietro (frenata più efficace); i risultati sono eccellenti, su una discesa tecnica di 3 km recupero mediamente da 1 a 2 minuti su altri ciclisti...
mi è bastato vedere la settimana scorsa passarmi uno in salita, avrà avuto 2 minuti meno di me sul colle, io l'ho preso e passato in discesa...ho visto che provava a starmi dietro, ma niente da fare!!

Cmq la discesa è una passione ed una dote naturale,così come la salita...io vado fortissimo in discesa e lentissimo in salita!:-x
Ora non esageriamo :sborone: recuperare 2-3 minuti in 3 km è impossibile da fare su un ciclista di medio livello in discesa, direi che al massimo si possono recuperare 30 secondi in un tratto così breve, almeno che tu non conosca qualche scorciatoia :asd: oppure il ciclista con cui si compete è alquanto imbranato!
Lo dico per esperienza nelle GF dove è difficile trovare nei primi 200 ciclisti veramente imbranati in discesa o se cmq ci sono seguono quello che fanno gl'altri davanti e non corrono rischi, io per esempio nelle discese che nn conosco stò sempre nelle ultime posizioni per non rischiare nulla, tanto se prendo 30 secondi poi in pianura cosa ci faccio da solo.....mi è capitato una volta scendendo dal Grappa, avevo preso 1 minuto, ma poi c'erano 20km per arrivare al traguardo e non ce l'ho fatta da solo e mi han sverniciato :-(
Se invece stavo a ruota e cambiavo regolare era tutta un'altra storia :asd2:
Scrissi in precedenza che avevo perso la mia capacità di andar forte in discesa complice anche un incidente con una macchina che mi aveva un po' bloccato!!!!!

TUTTE BALLE!!!!
La colpa erano le ruote!!!
Dopo l'incidente e conseguente bici distrutta ne avevo comprata una nuova. Telaio in carbonio della CBT, azienda qui di cuneo che fa telai molto robusti, gruppo campagnolo Chorus, fantastico, ruote 1.55 special edition della GIPIEMME.... uno schifo.... o forse solo incapaci di reggere il mio peso.... boh.... non saprei.
Fatto sta che da quando ho avuto questa bici la mia capacità di discesista è calata drasticamente. Credevo fosse per una sorta di paura post incidente.... ma era per instabilità delle ruote che innestavano Shimmy e frenavano male.
Ho comprato il mese scorso un paio di R0 montate tubless......
Son passato nel giro di un mese, tempo tecnico per riprendere confidenza, da aver paura di superare i 40/45 in discesa a far tranquillamente i 65, a frenare all'ultimo ed a piegare come un matto....
Ieri, scendendo il Fauniera durante la granfondo Fausto Coppi, ne ho superati ben più di 20 in discesa......

Morale della favola!!! prima di dire che andate male in discesa controllate bene il mezzo. Fatevi piuttosto imprestare delle ruote da amici per provarle.
Bhè di questo ne sono contento e credo tu lo sia molto di più o-o

Ora però non farti prendere la mano....cerca di fare le cose passo passo :eek:
 
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warsaw

Passista
11 Giugno 2008
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Ben8
io per esempio nelle discese che nn conosco stò sempre nelle ultime posizioni per non rischiare nulla, tanto se prendo 30 secondi poi in pianura cosa ci faccio da solo....

sagge parole. Alla gf dei 3 laghi ho fatto a vita persa una discesa sul bagnato e recuperato una ventina di concorrenti, poi mi sono ritrovato solo come minchia alla fine della pichiata... e li ho aspettati tutti per andare al traguardo... :-x

Comunque anche a me piace scendere forte - se sento di essere in sicurezza (sicurezza si fa per dire) - lascio i freni e cerco le traiettorie, ma preferisco tenermi sempre quello davanti a una decina di metri, perché se mi trovo più vicino e sbaglia rischio di andargli dietro e mettermi la bici per cappello. Poi se vedo che posso superarlo, colgo il momento giusto e lo infilo in frenata.
 

TonyTpb

Maglia Amarillo
21 Novembre 2008
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www.ciapratmilano.com
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Trek Emonda
ragazzi grazie a tutti per i vostri consigli piano piano sto migliorando in discesa i tornanti ho imparato a farli da paura bellissimo frenata decisa quando sei parallelo al gard rail mollo i freni e via si rilancia una figata alla pantani andavo giù da paura mai sceso così forte e in sicurezza adesso frenata decisa e non è più rallentamenti preferisco entrare più piano ed uscire più forte ho ancora un pò di timore nelle curve a largo e medio raggio non sò mi viene più facile il tornante forse la velocità minore :mrgreen: piano piano arivo anche io o-o
 

anaivoig

Novellino
3 Giugno 2010
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Bianchi
Io vengo da anni di mtb e sono giunto a pensare che è più facile imparare ad andare in discesa in bdc se non avessi mai toccato prima la mtb appunto..
attualmente le mie discese sono un terno al lotto,ma sono veramente agli inizi.Ma non me ne faccio un problema,so che piano piano imparerò e siccome vorrei farlo senza cadere,non andrò veloce per non intaccare la media a discapito della mia pellaccia..ihih
 

flavio-resana

Maglia Gialla
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bhè, su un mio amico avrò recuperato si e no 30 secondi..forse,quando ho fatto un giro da solo ho visto ad occhio il distacco (circa 2 minuti, forse qualcosa meno), ma ti garantisco che all'altezza di MAser l'avevo ripreso..e non era una lumaca!!
boh, forse si sarà fermato a fare pipì...:mrgreen:
 

carini70

Passista
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sagge parole. Alla gf dei 3 laghi ho fatto a vita persa una discesa sul bagnato e recuperato una ventina di concorrenti, poi mi sono ritrovato solo come minchia alla fine della pichiata... e li ho aspettati tutti per andare al traguardo... :-x

Comunque anche a me piace scendere forte - se sento di essere in sicurezza (sicurezza si fa per dire) - lascio i freni e cerco le traiettorie, ma preferisco tenermi sempre quello davanti a una decina di metri, perché se mi trovo più vicino e sbaglia rischio di andargli dietro e mettermi la bici per cappello. Poi se vedo che posso superarlo, colgo il momento giusto e lo infilo in frenata.
Grande :eek: io invece se posso gli prendo la scia e mi tiro fuori...dipende dalla velocità ovvio e mi tiro fuori appena vedo che son + veloce e tiro il solito staccatone, preferisco prendere la curva all'esterno per poi tagliare alla corda ma nn è sempre possibile, ma se poi ci son altri corridori taglio verso la corda piego forte e rilancio, se invece le curve sono veloci allora è meglio star dietro....sempre se quello davanti va discretamente.
ragazzi grazie a tutti per i vostri consigli piano piano sto migliorando in discesa i tornanti ho imparato a farli da paura bellissimo frenata decisa quando sei parallelo al gard rail mollo i freni e via si rilancia una figata alla pantani andavo giù da paura mai sceso così forte e in sicurezza adesso frenata decisa e non è più rallentamenti preferisco entrare più piano ed uscire più forte ho ancora un pò di timore nelle curve a largo e medio raggio non sò mi viene più facile il tornante forse la velocità minore :mrgreen: piano piano arivo anche io o-o
Un piccolo consiglio....dovresti mollare i freni a metà curva....sempre che tu nn arrivi talmente forte da frenare anche dopo, ma dubito di questo per due motivi, uno sbagli la frenata di brutto, due hai un gran fegato e dei copertoncini molto performanti :shock:
Sicuramente è la velocità che ti frena, più veloce si va più la forza centripeta ci spinge all'esterno, con relativi problemi di tenuta e di pericolosità se si cade!
Un conto è cadere a 30-35kmh un conto è cadere a 50-60kmh :asd2:
Mi raccomando prudenza!!! o-o

Per anaivoig:
Cerca se puoi il feeling con l'anteriore....ascolta il pneumatico.....ti fa sempre capire a che livello stà l'aderenza :-)
Questo non l'ho mai scritto me è molto importante!!! o-o

Per flavio-resana:
Se passi dal cadore fammi un fischio che ci divertiamo o-o
 

TonyTpb

Maglia Amarillo
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Grande :eek: io invece se posso gli prendo la scia e mi tiro fuori...dipende dalla velocità ovvio e mi tiro fuori appena vedo che son + veloce e tiro il solito staccatone, preferisco prendere la curva all'esterno per poi tagliare alla corda ma nn è sempre possibile, ma se poi ci son altri corridori taglio verso la corda piego forte e rilancio, se invece le curve sono veloci allora è meglio star dietro....sempre se quello davanti va discretamente.

Un piccolo consiglio....dovresti mollare i freni a metà curva....sempre che tu nn arrivi talmente forte da frenare anche dopo, ma dubito di questo per due motivi, uno sbagli la frenata di brutto, due hai un gran fegato e dei copertoncini molto performanti :shock:
Sicuramente è la velocità che ti frena, più veloce si va più la forza centripeta ci spinge all'esterno, con relativi problemi di tenuta e di pericolosità se si cade!
Un conto è cadere a 30-35kmh un conto è cadere a 50-60kmh :asd2:
Mi raccomando prudenza!!! o-o

Per anaivoig:
Cerca se puoi il feeling con l'anteriore....ascolta il pneumatico.....ti fa sempre capire a che livello stà l'aderenza :-)
Questo non l'ho mai scritto me è molto importante!!! o-o

Per flavio-resana:
Se passi dal cadore fammi un fischio che ci divertiamo o-o
in che senso sbaglio la frenata io quando arrivo prima del tornante pinzo prima dietro poi freno davanti a metà curva praticamente parallelo al gard rail di fronte lascio i freni piego e subito dopo mi rialzo per rilanciare sui pedali pensavo di fare giusto ora mi fai venire un dubbio cmq la bici gira molto bene.
esatto i copertoncini usavo prima i continental gp 4000 ma non mi davano sicurezza non sò ora che uso i michelin pro race 3 mi sento più sicuro forse perchè li gonfio anche meno cmq hai pienamente ragione la alta velocità mi fa paura ho già fatto un dritto 2 anni fa ad una gf con caduta in avanti meno male ho tirato dritto e sono finito nell'erba con conseguente disarcionamento dalla bici e casco spaccato, io meno male solo una leggera botta alla spalla, ora piano piano sto cercando di riprendere fiducia ma non riesco a piegare troppo ho paura lo ammetto :afraid: alla alta velocità :cac:
 

Claudio1982

Gregario
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in che senso sbaglio la frenata io quando arrivo prima del tornante pinzo prima dietro poi freno davanti a metà curva praticamente parallelo al gard rail di fronte lascio i freni piego e subito dopo mi rialzo per rilanciare sui pedali pensavo di fare giusto ora mi fai venire un dubbio cmq la bici gira molto bene.
esatto i copertoncini usavo prima i continental gp 4000 ma non mi davano sicurezza non sò ora che uso i michelin pro race 3 mi sento più sicuro forse perchè li gonfio anche meno cmq hai pienamente ragione la alta velocità mi fa paura ho già fatto un dritto 2 anni fa ad una gf con caduta in avanti meno male ho tirato dritto e sono finito nell'erba con conseguente disarcionamento dalla bici e casco spaccato, io meno male solo una leggera botta alla spalla, ora piano piano sto cercando di riprendere fiducia ma non riesco a piegare troppo ho paura lo ammetto :afraid: alla alta velocità :cac:

Quindi prima freni con il posteriore e poi con l'anteriore???
Perchè???
E' corretto???

Io freno in genere immediatamente con entrambi....
 

warsaw

Passista
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in che senso sbaglio la frenata io quando arrivo prima del tornante pinzo prima dietro poi freno davanti a metà curva praticamente parallelo al gard rail di fronte lascio i freni piego e subito dopo mi rialzo per rilanciare sui pedali pensavo di fare giusto ora mi fai venire un dubbio cmq la bici gira molto bene.

La frenata col posteriore io la uso in avvicinamento del tornante, per ridurre la velocità spostando le chiappone tutte indietro, così da non surriscaldare il freno anteriore, che servirà poi per la staccata vera e propria. Ma è una frenata dolce, progressiva. Occhio alla "pinzata" (che in gergo motociclistico vale a dire tirare la leva come un disperato) perché se il fondo è sdrucciolevole rischi un bloccaggio con tutte le conseguenze.

A me capita spesso di arrivare col posteriore bloccato che sbandiera un po' (e quelli dietro che strillano ;nonzo%...) ma solo quando sono già aggrappato al freno anteriore e tutto il peso è sulla ruota davanti. Se il bloccaggio della posteriore avviene quando il peso è bilanciato o più indietro, il rischio di frenare con le chiappe a terra è molto concreto.

Grande :eek: io invece se posso gli prendo la scia e mi tiro fuori...dipende dalla velocità ovvio e mi tiro fuori appena vedo che son + veloce e tiro il solito staccatone, preferisco prendere la curva all'esterno per poi tagliare alla corda ma nn è sempre possibile, ma se poi ci son altri corridori taglio verso la corda piego forte e rilancio, se invece le curve sono veloci allora è meglio star dietro....sempre se quello davanti va discretamente.

Cerca se puoi il feeling con l'anteriore....ascolta il pneumatico.....ti fa sempre capire a che livello stà l'aderenza :-)

Scia: la regola è che più si va forte più è lunga la scia, se mi metto dietro è solo se la strada è larga e vedo bene dove metto le ruote e non ci sono curve cieche.

Udito :mrgreen:: nelle pieghe in velocità il pneumatico si deforma aumentando la superficie di appoggio, la fase successiva si sente a orecchio, un rumore misto tra stridolio e grattuggia gommosa :mrgreen:;nonzo% vuol dire che la ruota davanti ha ancora aderenza ma un po' scarroccia verso l'esterno. Quando lo sento sposto il peso all'interno (mi basta inclinare la testa) e raddrizzo un po' la bici... Certo andare forte in discesa con un mezzo così è da aspiranti suicidi... basta un sassolino da 1cm preso al momento giusto che si decolla.

Freno posteriore: una cosa efficace quando ci si accorge che si va un po' larghi in percorrenza e il guard rail si avvicina sempre di più, è pelare (il pattino sfiora appena il cerchio) il freno posteriore. Per la dinamica fisica il mezzo tende a chiudere naturalmente la curva. E' una tecnica che si usa molto in moto e in bici ho notato che funziona alla grande. Occhio che ho detto "pelare il freno" e non inchiodare. Bisogna farci la sensibilità.

La tecnica però non può sopperire ad altre mancanze, e chi va veramente forte in discesa ha sicuramente un istinto, una sensibilità e una velocità di reazione decisamente fuori dal normale. C'è chi va giù come un sasso dal campanile e se gli chiedi cosa fa non ti sa rispondere.

Quindi chi non si sente sicuro farebbe meglio a scendere finché la velocità gli consente di avere un senso di sicurezza. Perché la prima causa delle cadute è la paura di cadere.
 

TonyTpb

Maglia Amarillo
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La frenata col posteriore io la uso in avvicinamento del tornante, per ridurre la velocità spostando le chiappone tutte indietro, così da non surriscaldare il freno anteriore, che servirà poi per la staccata vera e propria. Ma è una frenata dolce, progressiva. Occhio alla "pinzata" (che in gergo motociclistico vale a dire tirare la leva come un disperato) perché se il fondo è sdrucciolevole rischi un bloccaggio con tutte le conseguenze.

A me capita spesso di arrivare col posteriore bloccato che sbandiera un po' (e quelli dietro che strillano ;nonzo%...) ma solo quando sono già aggrappato al freno anteriore e tutto il peso è sulla ruota davanti. Se il bloccaggio della posteriore avviene quando il peso è bilanciato o più indietro, il rischio di frenare con le chiappe a terra è molto concreto.



Scia: la regola è che più si va forte più è lunga la scia, se mi metto dietro è solo se la strada è larga e vedo bene dove metto le ruote e non ci sono curve cieche.

Udito :mrgreen:: nelle pieghe in velocità il pneumatico si deforma aumentando la superficie di appoggio, la fase successiva si sente a orecchio, un rumore misto tra stridolio e grattuggia gommosa :mrgreen:;nonzo% vuol dire che la ruota davanti ha ancora aderenza ma un po' scarroccia verso l'esterno. Quando lo sento sposto il peso all'interno (mi basta inclinare la testa) e raddrizzo un po' la bici... Certo andare forte in discesa con un mezzo così è da aspiranti suicidi... basta un sassolino da 1cm preso al momento giusto che si decolla.

Freno posteriore: una cosa efficace quando ci si accorge che si va un po' larghi in percorrenza e il guard rail si avvicina sempre di più, è pelare (il pattino sfiora appena il cerchio) il freno posteriore. Per la dinamica fisica il mezzo tende a chiudere naturalmente la curva. E' una tecnica che si usa molto in moto e in bici ho notato che funziona alla grande. Occhio che ho detto "pelare il freno" e non inchiodare. Bisogna farci la sensibilità.

La tecnica però non può sopperire ad altre mancanze, e chi va veramente forte in discesa ha sicuramente un istinto, una sensibilità e una velocità di reazione decisamente fuori dal normale. C'è chi va giù come un sasso dal campanile e se gli chiedi cosa fa non ti sa rispondere.

Quindi chi non si sente sicuro farebbe meglio a scendere finché la velocità gli consente di avere un senso di sicurezza. Perché la prima causa delle cadute è la paura di cadere.
o-o
 

Claudio1982

Gregario
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Quindi chi non si sente sicuro farebbe meglio a scendere finché la velocità gli consente di avere un senso di sicurezza. Perché la prima causa delle cadute è la paura di cadere.

Assolutamente si!!! E' il motivo numero uno! Da quando mi è passata al paura vado più veloce e più sicuro!!!
 

carini70

Passista
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infatti era per rispondere a carini
ma io freno subito con il posteriore per caricare il peso dietro ma frazione di secondo poi subito con l'anteriore pinzata decisa
Si ho capito male che inizi a pedalare quando sei parallelo al guard drive.....pensavo a fine curva...sbagliando o-o

Tony capisco benissimo la tua paura :afraid: io mi son portato dietro per un anno una caduta sul bagnato in un rettilineo per via di una voragine :-(
Ci devi solo pedalare sopra e pensare a divertirti come faccio io, vedrai che la paura passerà più velocemente o-o

Per warsaw
Ho dato un voto Utile al tuo commento, molto valido o-o
Io cmq nn pesando molto lavoro poco con il freno posteriore, anche perchè molte volte blocca la ruota per le varie sconnessioni sul terreno, specialmente con l'R3 mi succede, con l'S1 molto meno, quindi stacco al limite e forte, ho imparato anche ultimamente a frenare forte con l'anteriore fino QUASI a metà curva, poi lascio i freni a sensazione...cioè se capisco che ci stò dentro tranquillo bene se no freno ancora un pelo.
Quando si blocca il posteriore rilascio leggermente il freno posteriore e cmq mi concentro sempre sulla traiettoria di curva perchè se mi lascio prendere dallo spavento finisco dritto e non è unabella cosa!!
Per via del rumore della gomma, io ascolto molto il rotolamento, l'anno scorso per esempio con la bici da allenamento con copertoncini michelin lithion :-( mi stava partendo la ruota davanti e con un colpeto di freni ed una raddrizzata sono stato in piedi.
 

warsaw

Passista
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Si ho capito male che inizi a pedalare quando sei parallelo al guard drive.....pensavo a fine curva...sbagliando o-o

Tony capisco benissimo la tua paura :afraid: io mi son portato dietro per un anno una caduta sul bagnato in un rettilineo per via di una voragine :-(
Ci devi solo pedalare sopra e pensare a divertirti come faccio io, vedrai che la paura passerà più velocemente o-o

Per warsaw
Ho dato un voto Utile al tuo commento, molto valido o-o
Io cmq nn pesando molto lavoro poco con il freno posteriore, anche perchè molte volte blocca la ruota per le varie sconnessioni sul terreno, specialmente con l'R3 mi succede, con l'S1 molto meno, quindi stacco al limite e forte, ho imparato anche ultimamente a frenare forte con l'anteriore fino QUASI a metà curva, poi lascio i freni a sensazione...cioè se capisco che ci stò dentro tranquillo bene se no freno ancora un pelo.
Quando si blocca il posteriore rilascio leggermente il freno posteriore e cmq mi concentro sempre sulla traiettoria di curva perchè se mi lascio prendere dallo spavento finisco dritto e non è unabella cosa!!
Per via del rumore della gomma, io ascolto molto il rotolamento, l'anno scorso per esempio con la bici da allenamento con copertoncini michelin lithion :-( mi stava partendo la ruota davanti e con un colpeto di freni ed una raddrizzata sono stato in piedi.

interessante quello che dici. Sicuramente le cose cambiano da bici a bici e da cilcista a ciclista. Io peso 68kg e la mia bianchi via nirone non fa una piega anche se si blocca il posteriore per lunghi tratti, e se sposto il peso indietro sempre il posteriore risulta parecchio efficace.
Le lithion sono le gomme che uso abitualmente perché sono molto resistenti alle forature (usate - mi ha detto un mecca che vi ha partecipato - al girobio per la tappa di gaiole sullo sterrato con ottimi risultati) e hanno una tenuta formidabile sul bagnato, anche a me è partito qualche volta l'anteriore per un attimo ma grazie a dio ho recuperato sempre...

Per quanto riguarda la frenata fin dentro la curva, complimenti, ci vuole pelo... io prima guidavo così (anche in moto - ci sono meno differenze di quanto si possa immaginare su traiettorie e frenate) poi ho cambiato stile, pinzo fin dove posso sul dritto per poi entrare in curva lasciando scorrere la bici... sennò se freno fin dentro la curva poi sono troppo lento per ripartire forse a causa del mio peso. Se invece sei potente nei rilanci, con una bici e ruote leggere, sicuramente è molto efficace fare le curve più "a spigolo" pinzando fino a metà curva. Nel mio caso (bici da 9.5kg, ruote da 2kg, e "pirlota" da 68) invece è meglio conservare l'energia e lasciare scorrere la bici. :mrgreen:
 

flavio-resana

Maglia Gialla
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Grande :eek: io invece se posso gli prendo la scia e mi tiro fuori...dipende dalla velocità ovvio e mi tiro fuori appena vedo che son + veloce e tiro il solito staccatone, preferisco prendere la curva all'esterno per poi tagliare alla corda ma nn è sempre possibile, ma se poi ci son altri corridori taglio verso la corda piego forte e rilancio, se invece le curve sono veloci allora è meglio star dietro....sempre se quello davanti va discretamente.

Un piccolo consiglio....dovresti mollare i freni a metà curva....sempre che tu nn arrivi talmente forte da frenare anche dopo, ma dubito di questo per due motivi, uno sbagli la frenata di brutto, due hai un gran fegato e dei copertoncini molto performanti :shock:
Sicuramente è la velocità che ti frena, più veloce si va più la forza centripeta ci spinge all'esterno, con relativi problemi di tenuta e di pericolosità se si cade!
Un conto è cadere a 30-35kmh un conto è cadere a 50-60kmh :asd2:
Mi raccomando prudenza!!! o-o

Per anaivoig:
Cerca se puoi il feeling con l'anteriore....ascolta il pneumatico.....ti fa sempre capire a che livello stà l'aderenza :-)
Questo non l'ho mai scritto me è molto importante!!! o-o

Per flavio-resana:
Se passi dal cadore fammi un fischio che ci divertiamo o-o

pronti!!
quasi quasi potremmo (una volta presa la condizione x salite lunghe) farci un bel giretto...e poi in discesa divertirci molto :mrgreen::mrgreen::mrgreen:
Dio ha voluto donarmi un plus sia con gli sci da discesa, sia in bici da corsa, sia in MTB!! senza tralasciare la macchina!:mrgreen:
 

flavio-resana

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ah, in discesa ho imparato alcune cose che possono far migliorare la tecnica.
Se volete avere la massima velocità possibile portate il peso del corpo sulla ruota anteriore e la bici schizzerà veloce in discesa, ma occhio in questo caso...una buca e la ruota dietro salterà e ci si mette poco a finire per terra!:cassius:

ecco quello che faccio io: peso davanti nel rettilineo, se la curva è fattibile senza frenare posiziono il corpo per bilanciare il più possibile a 50-50 tra davanti e dietro,se la curva richiede una frenata porto tutto il peso dietro, mi attacco al freno posteriore, faccio la curva, se è un tornante tutto il peso dietro, frenata potente col posteriore, e prima del tornante mi porto avanti e stacco col freno anteriore, precorrenza di curva senza freni e così...
vedo che oltre ad essere efficace i freni non si affaticano mai!!o-o
 

barzotto

Pedivella
31 Maggio 2010
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FOCUS Izalco Max
ah, in discesa ho imparato alcune cose che possono far migliorare la tecnica.
Se volete avere la massima velocità possibile portate il peso del corpo sulla ruota anteriore e la bici schizzerà veloce in discesa
domanda.... ma allora perché Pantani in discesa assumeva la classica posizione ad uovo? Cioé... meglio il peso avanti o il peso dietro. Sono curioso. Flavio, grazie per i consigli.o-o