Se si facesse un processo a lui lo si dovrebbe fare a tutto il nostro amato sport e chi ha davvero voglia di sentire la sentenza?
Ma infatti lo han fatto a mezzo gruppo, riccò, piepoli, di luca, petacchi, landis, basso, sella, priamo, rebellin ecc
Se si facesse un processo a lui lo si dovrebbe fare a tutto il nostro amato sport e chi ha davvero voglia di sentire la sentenza?
ma queste cose non hanno senzo...e' passato tanto tempo e quel ciclismo non esiste piu.....non e' un problema sportivo...di quello nemmeno si preoccupa.....ma in america se vogliono condannarlo per frode e doping e un grosso problema per lui...perche li non scerzano...pero ha tanto potere...forse e' anche per questi problemi che al tour e' andato piano.....


come uomo armstrong ha dato nè piu' nè meno di quello che hanno dato altre migliaia di persone colpite da quel particolare tipo di cancro....Come uomo Armstrong ha dato tantissmo. Ha dato speranza a tutti i malati di cancro, alle famiglie, ha insegnato come superare le difficoltà e come talvolta si possa vivere davvero uno seconda volta. Come corridore invece ha sempre inseguito il solito traguardo e infatti credo che abbia più ricevuto che dato al ciclismo.
Peccato davvero per tutte queste ombre che lo circondano da anni. Quando si è un eroe bisogna dimostrare di esserlo a 360°.
Aggiungo anche:mi permetto di postare la conclusione dell'articolo
e di riassumere la vicenda:
la "sca promotion" è sponsor di armstrong e us postal (2004), ma si rifiuta di pagare 5mln$ di sponsorizzazione perchè armstrong non sarebbe pulito come da patti. la "sca promotion" viene portata in giudizio e costretta a pagare 7,5mln$.
la "sca promotion" s'incazza come un'ape, e raccoglie testimonianze dagli ex compagni di armstrong per avvalorare la proria tesi.
siccome c'è stato un processo, con testimonianze, ora la "sca" con la propria documentazione vuole far incriminare armstrong per frode e falsa testimonianza, e soprattutto, credo, riavere gli sghei.
di cancellarlo dall'albo d'oro del tour de france ovviamente non se ne parla.
No, la U.S. Postal non e' parte lesa e' uno degli imputati a fianco di L.A.. La parte lesa e' la "Sca Promotion".Credo che il problema è che lo sponsor degli anni sotto inchiesta cioé l'US Postal Service non é uno sponsor indipendente e privato ma invece ha diversi vantaggi fiscali ed é in parte finanziato anche dallo stato.
In un certo senso allora Armstrong avrebbe barato con soldi dei contribuenti e stato, e per quello lo sponsor e la procura sente un dovere di chiarire la causa.
Almeno é quello che ho capito io.
come uomo armstrong ha dato nè piu' nè meno di quello che hanno dato altre migliaia di persone colpite da quel particolare tipo di cancro....
per fortuna è il tipo di cancro che piu' di ogni altro ha risposto con successo alla chemioterapia,portando addirittura alla completa remissione pazienti con metastasi diffuse.
i pazienti colpiti da altri tipi di cancro,il 99%,purtroppo,non hanno questa fortuna,non vedo come possano giovarsi della storia di armstrong.....
quando armstrong,una volta guarito,è tornato nel ciclismo,lo ha fatto solo per guadagnare il piu' possibile,cosa c'è di eroico in questo?
Premessa: Armstrong non mi è mi mai stato simpatico: troppo forte, troppo vincente, troppo serio, troppo "esemplare".
Con gli amici al bar dello sport mi piace dire che se si fosse accontentato di vincere 6 tour di fila, limitandosi a battere cosi il record di successi consecutivi, i francesi lo avrebbero lasciato perdere. Sarebbe potuto venire in Italia a vincere un giro o due e l'italia ciclistica gli avrebbe tributato tutti gli onori che lui e quel che la sua vicenda umano-sportiva rappresenta, meritano.
Non è andata cosi.
L'ingordo Lance ha voluto vincere il settimo tour e rovinare la festa ai francesi che si son vendicati con le inchieste dell'Equipe.
Personalmente ritengo che Armstrong fosse sporco almeno quanto chiunque altro pratichi ad altissimi livelli questo sport, oggi od in passato.
Se si facesse un processo a lui lo si dovrebbe fare a tutto il nostro amato sport e chi ha davvero voglia di sentire la sentenza?
Ma infatti lo han fatto a mezzo gruppo, riccò, piepoli, di luca, petacchi, landis, basso, sella, priamo, rebellin ecc
Perchè non prendiamo le provette di tutti i corridori e le rianalizziamo, diciamo più o meno dal periodo in cui è nato l'antidoping.
Un intervento che trovo bello e molto intelligente e al quale non c'è nulla da aggiungere. Io mi sono pure un filino commosso ma magari è il rimbambimento galoppante.Quanto alla storia di Armstrong, serve, e molto, ai malati: aiuta a darsi una speranza e le forze per reagire, anche perchè oggi a molti tumori si sopravvive (non all'1%...). Se io sono sopravvissuto e sono tornato a lavorare, interessa poco e a pochi; se Lance è sopravvissuto e ha vinto sette Tour, interessa di più e a molta più gente. Il messaggio è lo stesso, ma è molto più forte e raggiunge molta più gente. D'altro canto è il concetto del testimonial pubblicitario....
Esiste, e molti di voi la conosceranno, una celebre intervista radiofonica del grande Fausto Coppi rilasciata a Sergio Giubilo nel ' 52, in cui il Campionissiomo parlava della "bomba" che lui, come tutti i corridori prendevano "quando serve" e cioè "quasi sempre".Perchè non prendiamo le provette di tutti i corridori e le rianalizziamo, diciamo più o meno dal periodo in cui è nato l'antidoping.
Forse non troveremo solo le provette di Lance con tracce di epo o altro!!!
Ti quoto in pieno e ipotizzo che tu scrivendo noi amatori per pura passione abbia già escluso la razza di amatori che io chiamo dannatori.Un intervento che trovo bello e molto intelligente e al quale non c'è nulla da aggiungere. Io mi sono pure un filino commosso ma magari è il rimbambimento galoppante.
Esiste, e molti di voi la conosceranno, una celebre intervista radiofonica del grande Fausto Coppi rilasciata a Sergio Giubilo nel ' 52, in cui il Campionissiomo parlava della "bomba" che lui, come tutti i corridori prendevano "quando serve" e cioè "quasi sempre".
Il ciclismo è uno sport meraviglioso ma io personalmente la mano sul fuoco la metterei solo per la limpidezza di quello praticato da noi amatori per pura passione.
Un intervento che trovo bello e molto intelligente e al quale non c'è nulla da aggiungere. Io mi sono pure un filino commosso ma magari è il rimbambimento galoppante.
Esiste, e molti di voi la conosceranno, una celebre intervista radiofonica del grande Fausto Coppi rilasciata a Sergio Giubilo nel ' 52, in cui il Campionissiomo parlava della "bomba" che lui, come tutti i corridori prendevano "quando serve" e cioè "quasi sempre".
Il ciclismo è uno sport meraviglioso ma io personalmente la mano sul fuoco la metterei solo per la limpidezza di quello praticato da noi amatori per pura passione.
Credo che oggi i puliti si trovino solo nelle parti medio basse delle GF, poi mi sbaglierò ma i fuggi fuggi dei primi quando vengono annunciati i controlli sono MOOOLTO sospetti. Ora linciatemi![]()