Provato il percorso medio.
Strade perfette, a parche le solite pietroline sui cigli delle curve in corrispondenza della discesa che dal bivio cave porta a Levanto ed i fastidiosimmi cordoli (2/3 max) che portano al tratto finale della discesa che porta a Monterosso, questo per quanto rigurada il parco delle 5 Terre promosso a pieni voti. Diversa è invece la situazione della discesa che porta dal passo del Termine a Pian di Barca. Ci sono parecchie buche e l'asfalto insidioso, non è spesso molto visibile, in quanto l'ombra della vegetazione lo mimetizza alla perfezione. Ottimo invece è il manto stradale che da Pian di Barca porta all'attacco del Passo del Bracco, anch esso, devo dire non presenta alcuna disconnessione.
Ma veniamo al percorso.
E' un percorso davvero impegnativo nei primi 35 km superiamo i 1000 mt di disl, se consideriamo le SAlite di Castagnola, Bivio Cave e Monterosso e Passo del Termine... inoltre il falso piano che da Pian di Barca porta a Brugnato non è la classica pianura piatta... tende a salire leggermente, per cui occorre avere un gruppetto davanti dove poter procedere con cambi regolari per pronunciarsi sull'ultima fatica, il passo del Bracco, di media intensità fino a MAttarana, poi decisamente dolce e pedalabile.
Le salite non sono dure, ma sono continue ed abbastanza regolari, ad Aceczzione dello strappo posto al termine del paese di Monterosso, un 300 metri circa al 15%. A proposito di Monterosso, si transita da Fegina, parte nuova del paese, verso TRAGAGIA', parte vecchia. Per compiere questo tragitto, occorre passare lungo una galleria poco illuminata e con una leggera discesa, da qui si transita nel caruggio del paese vecchio, lungo una via molto stretta, per cui prestare la massima attenzione!!!
Per il resto che dire? Ottimo percorso che racchiude un panorama mozzafiato, il tutto attraverso 98 km per 1940 mt di disl.
Strade perfette, a parche le solite pietroline sui cigli delle curve in corrispondenza della discesa che dal bivio cave porta a Levanto ed i fastidiosimmi cordoli (2/3 max) che portano al tratto finale della discesa che porta a Monterosso, questo per quanto rigurada il parco delle 5 Terre promosso a pieni voti. Diversa è invece la situazione della discesa che porta dal passo del Termine a Pian di Barca. Ci sono parecchie buche e l'asfalto insidioso, non è spesso molto visibile, in quanto l'ombra della vegetazione lo mimetizza alla perfezione. Ottimo invece è il manto stradale che da Pian di Barca porta all'attacco del Passo del Bracco, anch esso, devo dire non presenta alcuna disconnessione.
Ma veniamo al percorso.
E' un percorso davvero impegnativo nei primi 35 km superiamo i 1000 mt di disl, se consideriamo le SAlite di Castagnola, Bivio Cave e Monterosso e Passo del Termine... inoltre il falso piano che da Pian di Barca porta a Brugnato non è la classica pianura piatta... tende a salire leggermente, per cui occorre avere un gruppetto davanti dove poter procedere con cambi regolari per pronunciarsi sull'ultima fatica, il passo del Bracco, di media intensità fino a MAttarana, poi decisamente dolce e pedalabile.
Le salite non sono dure, ma sono continue ed abbastanza regolari, ad Aceczzione dello strappo posto al termine del paese di Monterosso, un 300 metri circa al 15%. A proposito di Monterosso, si transita da Fegina, parte nuova del paese, verso TRAGAGIA', parte vecchia. Per compiere questo tragitto, occorre passare lungo una galleria poco illuminata e con una leggera discesa, da qui si transita nel caruggio del paese vecchio, lungo una via molto stretta, per cui prestare la massima attenzione!!!
Per il resto che dire? Ottimo percorso che racchiude un panorama mozzafiato, il tutto attraverso 98 km per 1940 mt di disl.
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