Raccontino
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La 1001 miglia del Sir, ovvero 1630km di emozioni pensieri e pedalate.
Qualche mese fa parlando con il patron della 1001 chiedevo come si spiegasse il successo di iscrizioni alla seconda edizione della manifestazione e mi sentivo rispondere così: “perché l’Italia è bella e perché questa volta abbiamo fatto le cose per bene” Confesso che la cosa non mi convinceva più di tanto,ma poi km dopo km ho ripensato a quelle parole e mi sono detto quanto questa volta avesse ragione Fermo Rigamonti. Quindi un’ottima organizzazione ed il nostro bel paese fanno si che quella che sto per raccontarvi sia una bella storia La mia avventura inizia il 15 agosto, perché al contrario di FemFem io per essere un italiano vivo piuttosto ontano da Nervino, ed allora partenza domenica 15 alle 5 del mattino,il resto della famiglia è già al mare da un giorno,quindi io avrei a disposizione anche un sabato sera da single,ma lo “spreco” a preparare la partenza. E’ quasi l’alba e sarebbe tutto pronto per partire se io non mi fossi chiuso in garage lasciando le chiavi nel box auto,praticamente sono in trappola, ed allora con gesti degni di Fantozzi in scuola di ladri mi improvviso scassinatore del mio stesso garage e riesco a penetrare all’interno ma rimediando una forte botta al fianco ed un gran dolore che nonostante qualche antinfiammatorio persiste(dopo la Sicilia no stop ci penserò) Finalmente si parte alla volta di Salerno dove carico il mio socio; Giancarlo, e via verso Nerviano. Durante il viaggio si parla di tutto,anche delle “strategie”,Giancarlo varrebbe fare la prima sosta sonno a Passignano usufruendo così del bagdrops,km 666(!!!!!) io che nella scorsa edizione ho fatto la prima sosta a km511 punto a Chiusi della Verna km 560. Ci diciamo che poi si vedrà,e che dipende molto dalle condizioni meteo,manco a dirlo lampi tuoni ed un temporale incredibile,siamo già a Milano e mancano meno di 24 ore al via…silenzio. Ci prepariamo a rivivere Parigi 2007 0e Londra 2009. Arrivati a Nerviano tutto cambia e ci accoglie addirittura un doppio arcobaleno,non ricordo di averlo mai visto primo,evidentemente l’organizzazione per far le cose per bene si è rivolta davvero in alto. La mattina del 16 giunge presto,ci si propone di rimanere a letto un po’ di più ma è inutile, alle 8,00 sono già a colazione,poi il rituale della “punzonatura”,la firma sul tabellone ufficiale,il ritiro di numero ed omaggi ma soprattutto il ritrovo con tanti amici che non vedevo da tempo,inevitabilmente l’argomento è la LEL dello scorso anno,il furto della Prince ed il viaggio a buon fine in city bike. Un salto al vicino aeroporto a ricevere due veri monumenti del mondo rando,Mariano Russo e Nico Aurisicchio,adesso ci siamo tutti si può andare a pranzo e subito dopo trasferirsi nell’aria accoglienza dove in serata si terra il briefingh curato dall’organizzazione ,la cena e poi a partenza. Già fin qui si nota una buona organizzazione,un grande spazio verde a disposizione ed una buona cena a sli 5 euro. Ancora tanti volti noti,tra questi anche quello di una grande assente,Principessa,una sua gigantografia la ritrae in azione nell’edizione 2008. Poi Roberto,poi capitan Dorino,poi Ezio…..poi in griglia finalmente il piacere di conoscere FemFem e CimeBianche,ci speravo…..Ma se continuo a salutare tutti non si parte più…via andiamo tocca noi!.. continua