in teoria le proteine piu pure sono quelle dell'uovo.
in cosa differiscono le whey?
La differenza è nella velocità di assorbimento. Le proteine derivate dai cibi hanno tempi di digestione superiore a quelle idrolizzate (o predigerite)
Le proteine di origine vegetale hanno valore biologico inferiore alle proteine di origine animale, perché prive o carenti degli aminoacidi essenziali, aminoacidi che l'organismo non può sintetizzare e deve assumerli con il cibo.
Il fabbisogno proteico per l'uomo comune è di circa un grammo al giorno per kg di peso corporeo.
Le proteine forniscono circa 4 calorie a grammo, anche se abitualmente non vengono usate a scopo energetico.
Le proteine non si accumulano nel corpo e vanno fornite ad intervalli regolari.
E' utile, quando è necessario aumentare quantitativamente e qualitativamente le proteine giornaliere, l'utilizzo di integratori proteici.
Vi sono vari tipi di proteine che è possibile assumere :
Proteine del siero del latte
sono le migliori proteine disponibili. Hanno valore biologico oltre 100 Proteine dell'uovo
hanno valore biologico 100 Proteine del latte
composte da 80% da caseina e dal 20 % da siero, hanno valore biologico 91 Caseina
ha valore biologico 77 Proteine della soia
hanno valore biologico 74 Proteine del grano
hanno un basso valore biologico, pari a 54 Le proteine del siero del latte quindi sono le migliori, sono anaboliche, facilmente e velocemente assorbibili.
Il tessuto muscolare è formato da proteine. Le proteine non si accumulano nel corpo e perciò vanno fornite ad intervalli regolari. Gli atleti, ed i bodybuilders in particolare, necessitano di un quantitativo più elevato del normale. Assumere integratori proteici permette di avere a disposizione le proteine senza grassi e carboidrati, cioè senza assumere calorie in eccesso. Le proteine facilitano il recupero e l'aumento di massa muscolare. Dosaggi: 30 g. due o tre volte al giorno, lontano dai pasti principali e almeno due ore prima degli allenamenti. Vi sono vari tipi di proteine disponibili sul mercato:
Proteine del siero di latte: Hanno il più alto valore biologico (104) e PER. Le proteine del siero di latte stanno avendo sempre più successo sul mercato, grazie alla loro efficacia. Le ditte produttrici propongono integratori di proteine del siero di latte molto diversi fra di loro, sia nel prezzo che nelle caratteristiche. E' perciò importante spiegare le differenze sui vari tipi di proteine del siero di latte utilizzati negli integratori.
Proteine del siero di latte concentrate: sono ottenute per ultrafiltrazione, hanno un contenuto proteico che varia all'origine dal 73% all'83%, circa, contengono dal 4% di grassi al 6%. Sono quelle più utilizzate, in quanto hanno un costo contenuto. Gli integratori che contengono queste proteine hanno tipicamente un contenuto proteico di circa 80% e un contenuto di grassi superiore al 4%. Sono comunque proteine di elevata qualità.
Proteine del siero di latte isolate mediante scambio ionico: hanno un contenuto proteico all'origine superiore al 90% e un contenuto di grassi e lattosio inferiore all'1%. Sono di elevata qualità e di prezzo altrettanto elevato. Pochissimi prodotti sul mercato contengono in quantità rilevante queste proteine, per problemi di costo. Le proteine a scambio ionico sono particolarmente ricche in sieroalbumina bovina (praticamente uguale nella sua struttura a quella umana) e in immunoglobuline. Contenuto tipico delle frazioni proteiche delle proteine del siero di latte a scambio ionico: 50% di beta-lattoglobulina (contenente il 50% di ramificati), 22% di alfa-lattoalbumina, 5% di sieroalbumina bovina (BSA), 10% di immunoglobuline (IgG), 12% di proteose peptoni e altri peptidi minori: lattoferrina, lattoperossidasi, lattolina, lisozima, relassina, gamma-globuline, beta-microglobulina ed altri micro peptidi.
Proteine del siero di latte isolate mediante microfiltrazione. Ne esistono di due tipi:
1) con un contenuto proteico all'origine superiore al 90%, grassi inferiori all'1% e lattosio 1% circa.
2) con un contenuto proteico di circa 80% e grassi inferiori all'1%.
Sono entrambe proteine di elevata qualità, il tipo 1 (90%) è paragonabile, come qualità e prezzo, alle proteine a scambio ionico. Il tipo 2 (80%) ha un prezzo molto più conveniente e mantiene comunque un'elevata qualità.
Le proteine del siero di latte microfiltrate si differenziano leggermente in composizione da quelle a scambio ionico, dato il diverso processo di estrazione: sono particolarmente ricche in beta-lattoglobulina, glicomacropeptidi e lattoferrina. Contenuto tipico delle frazioni proteiche delle proteine del siero di latte microfiltrate: 55,9% di beta-lattoglobulina (contenente il 50% di ramificati), 14,9% di alfa-lattoalbumina, 1,55% di sieroalbumina bovina (BSA), 3% di immunoglobuline (IgG), 20% di glicomacropeptidi, 0,125% di lattoferrina e altri peptidi minori: lattoperossidasi, lattolina, lisozima, relassina, gamma-globuline, beta-microglobulina ed altri micro peptidi.
I migliori integratori di proteine del siero di latte contengono proteine a scambio ionico o microfiltrate o miscele dei due tipi.
La qualità delle proteine del siero di latte a scambio ionico e microfiltrate hanno la medesima qualità. Anche le proteine del siero concentrate hanno una qualità simile, in quanto la materia prima di partenza è la stessa: praticamente la differenza è un maggior contenuto di grassi e di lattosio. Separare le proteine del siero di latte dal lattosio (
zucchero del latte) e dal grasso del latte è un procedimento molto costoso, quindi non deve sorprendere che una proteina al 90% possa costare un volta e mezza una all'80%.
La
cottura dei cibi solitamente
diminuisce il valore biologico delle proteine. Alcuni esempi: carne di pollo cucinata: VB = 76, bianco d'uovo cucinato: VB = 60, salmone cucinato: VB=60, bistecca di manzo cucinata: VB = 50.