Tratto dal Regolamento 2011:
punto 18) "....i ciclisti
non iscritti non devono inserirsi nel gruppo, pena l'espulsione. In caso di incidente saranno denunciati a norma di legge"
punto 21) "tutti i concorrenti devono obbligatoriamente osservare le norme stabilite dal Codice della Strada. Le strade, ad esclusione del Barbotto,
sono aperte al traffico"
IMPORTANTE: " Si fa presente che la manifestazione
non è una corsa competitiva. Nonostante l'ordine d'arrvo, la Nove Colli è, e rimane, un
raduno cicloturistico....."
Prendo spunto da quanto sopra per far notare, secondo me, una certa contraddizione nei vari articoli che compongono il regolamento (ma la cosa avviene anche leggendo il regolamento di altre GF).
Ma il dubbio che mi assale è il seguente: il regolamento è valido, sottoscritto ed accettato (credo) da chi si iscrive e partecipa alla manifestazione. Ma chi non partecipa non è obbligato a sottostarvi, in quanto non ha firmato alcunchè, o sbaglio?



E poi, se le strade sono
aperte al traffico, vuol dire che i ciclisti, oltre ad auto, moto, camion e quant'altro, possono trovare sulla strada anche altri ciclisti, i quali, in quanto il traffico è aperto, possono secondo me ritrovarsi nel mezzo della corsa senza che alcuno gli possa imputare niente (ricordo, il traffico è aperto: al limite non lo è per i primi 15', ma per i successivi sì....). Quindi, tutto questo per dire, che secondo me i regolamenti a volte sono fatti di cavilli che avolte non hanno senso, o per lo meno possono dare adito a molteplici interpretazioni.
Ribadisco, se si dichiara che il traffico è aperto....il traffico è aperto per tutti (anche le biciclette), quindi............
PS: non è un invito a partecipare senza iscriversi, ma lo spunto per avere dei regolamenti più chiari