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DsBike

Pedivella
11 Ottobre 2010
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Come fate quando vedete gruppi che vi passano a restare impassivi?
E' questo il problema !
A mio parere si deve capire che x andare forte nel futuro (periodo estivo) si deve "andare piano" in alcuni periodi dell'anno.
"Andare piano" può essere frustante ma è necessario.
Voglio portarvi il mio esempio; e spero vi possa essere utile.
Per ora non ho velleità agonistiche in quanto ho ripreso la bici, ed a fare spot seriamente da soli 3 mesi, dopo 14 anni di inattività.
Dal mese di settembre mi sono dedicato ad allenamenti di fondo lento il quale mi permette di ricostruire il tono muscolare ed attivarmi organicamente. Ad oggi ho svolto 3900 Km in bici e svariati km di running. Nello specifico realizzo allenamenti di corsa e bici, allenamenti anche combinati in cui dopo 80 km di bici (anche con salite) realizzo 5/7 km di corsa. Gli allenamenti di running, che ho intensificato con l'inverno, prevedono allenamenti specifici: cambi di ritmo e ripetute. In questo periodo invernale alterno anche corsa con rulli. Questo allenamento (corsa/bici) mi permettono tranquillamente di fare uscite di fondo anche > di 3 ore con salite senza avere particolari problemi di tenuta.
Due volte al mese esco in bici con un gruppo domenicale che realizza circa 60 km a 38/40 di media :wacko: diciamo uscite di ritmo gara. In queste uscite mi metto nel gruppo e quando "sto davanti" (rigorosamente con il 53/17) faccio cambi regolari senza strappare. Il gruppo sopra citato "non stacca quasi mai" e si fa anche l'inverno a "manetta", allenamento che personalmente non condivido, ma sfrutto per i mie fini :-)
Fisicamente sto benissimo e finisco "l'allenamento a manetta" senza particolari problemi; tuttavia mi manca:
- Ritmo gara: soffro gli scatti anche ripetuti, premetto che quando il gruppo scatta si raggiungono spesso i 50 km/h e che quando "esce la fuga" essa viaggia costantemente intorno i 43 km/h. Agli scatti rispondo stando nel gruppo e cerco sempre di mantenere il 53/17/16
- Frequenza cardiaca: ho problemi quando devo lavorare in modo costante sopra i 165 Fc in quanto i miei allenamenti devono essere tutti compresi tra una Fc di 120 e 160 anche in salita (nel primo mesi l'allenamento era compreso tra i 120 e 140). Considerate che ho 41 anni pero 65 kg alto 1.78; lascio a voi fare i conti sulle soglie, ed ora a riposo ho circa 45/50 battiti (dopo 3 mesi di allenamento), inizialmente ne avevo 60/65 a riposo.
- Rapporto: in allenamento uso in prevalenza il 42/17/16/15 con rpm compresi tra i 100/110 ma in alcune condizioni utilizzo il 53/17 con rpm tra i 95/105. Realizzo FSR sui rulli (una volta a settimana) in modo che l'esercizio sia totalmente controllato. In salita utilizzo il 42/17/21 rpm compresa tra 75/85. Con questo allenamento fatico a spingere il rapportone in "modalità gara" questo problema unito alla difficoltà negli scatti mi penalizza in eventuali scatti brucianti che mi permettano di rientrare velocemente in un'eventuale fuga, ma se sono in fuga, riesco tranquillamente a mantenere il passo.
Su queste basi dovrei chiedermi: esistono margini di miglioramento, oppure il gruppo racing mi staccherà sempre ? Considerando la stagione invernale, sono propenso a pensare che ho notevoli margini di miglioramento in quanto:
- ho margine nei battiti cardiaci.
- Non ho mai realizzato allenamenti che mi permettano di migliorare il lavoro in soglia anaerobica.
- Il clima non aiuta l'utilizzo del "rapporto" e neppure l'allenamento è particolarmente mirato al suo utilizzo.
- A livello alimentare mi bevo troppo bonarda :mrgreen: il che non aiuta. Conto di eliminare il vino con la primavera e sistemare l'alimentazione in modo graduale nel periodo post natalizio. Per ora mi mangio di tutto: trippa, spezzatino, panini con salame, lardo, bologna e pancetta :shock:. Anche se i preparatori non lo condividono, ritengo che debbano esserci momenti in cui si debbano concedersi anche i "piaceri della vita" in quanto se non si è professionisti i sacrifici vanno bene ma non si deve esagerare.
- Uso pochissimi integratori: potassio e magnesio dopo i rulli (si suda molto) un poco di aminoacidi dopo gli allenamenti con salita o ritmo gara, un cucchiaino da caffè di proteine del latte nella colazione del mattino composta da latte, cereali e crostata (aminoacidi e proteine mi aiutano a riacquistare il tono muscolare dopo anni di inattività)
- Il gruppo racing non mi stacca e i loro componenti:
1) non hanno mai avuto uno stop di 13 anni di sport 2) hanno parecchi km e gare sulle gambe da inizio anno 3) quando scatto supero facilmente i 45 km/h ma non riesco a tenerli per qualche km.
Concludo con le sagge parole di un preparatore atletico che mi ha seguito alcuni anni fa: se vuoi andare forte devi saper anche andare piano ! ..... Un saggio !
Ritengo che il mio allenamento può essere adattato ad altri soggetti in base alle proprie caratteristiche e tempistiche, per questo mi piacerebbe condividere con voi le mia esperienze, e se possibile, ricevere suggerimenti anche da esperti preparatori.
Ciao Ds
 
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kekko r4

Pignone
12 Giugno 2008
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Io sono uno ch crede nel lavoro di fondo però vorrei delle spiegazioni da qualche preparatore,vorrei sapere come fanno quelli che vanno a manetta tutto l annosenza avere cali di forma?
 

mas78

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DsBike

Pedivella
11 Ottobre 2010
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Io sono uno ch crede nel lavoro di fondo però vorrei delle spiegazioni da qualche preparatore,vorrei sapere come fanno quelli che vanno a manetta tutto l annosenza avere cali di forma?
Ciao,
secondo la mia esperienza essi hanno cali di forma, come tutti, ma quel che è peggio è che hanno ridotti margini di miglioramento; almeno quelli che io conosco vanno sempre "forte" alla stesso modo sia in estate che in inverno.
Ciao Ds
 
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DsBike

Pedivella
11 Ottobre 2010
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Bici
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Ciao,
come avrete letto io sono un fervido sostenitore del fondo.
Ma dai preparatori gradirei sapere come sia possibile integrare al meglio attività di fondo invernale abbinando:
- Ciclismo
- Rulli
- Running
L'abbinamento tra queste 3 attività permette veramente di adattare il corpo a lunghe uscite di fondo anche quando il tempo e le "ore luce" non sono favorevoli.
L'abbinamento delle 3 attività, secondo il mio parere, permetterebbe di abituare il corpo a cicli di allenamenti di fondo. E con cicli intendo una settimana in cui, tutti i giorni, il tuo corpo "subisce" un allenamento di fondo.
In particolare ritengo che gli allenamenti combinati:
- Bici poi corsa
- Corsa poi rulli
Permettano di ottenere i "cicli di fondo" indispensabili per i praticanti delle gf.
Che ne dite ?
Forse serve il pare di un esperto.
Grazie ciao
Ds
 

Montelusino

Gregario
25 Agosto 2009
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Reggio Emilia
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Io faccio fondo da circa metà / fine settembre.

Circa 3 km di nuoto a settimana (lunedì e venerdì) nei quali faccio prevalentemente piramidi e scatti.

Martedì / Mercoledì / Giovedì : SpinBike (circa 1h / 1h30m) in agilità a fondo lento e 100 / 110 rpm.

Sabato: uscita in bici solitaria in agilità col 34 a 110 / 115 rpm a fondo lento
Domenica: uscita in gruppo, di cui gran parte col 34 (come il sabato) e quando si va un po' di più con il 50 (19/21) senza mai superare il fondo medio.
Sempre e rigorosamente pianura.
 

DsBike

Pedivella
11 Ottobre 2010
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Bici
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Io faccio fondo da circa metà / fine settembre.

Circa 3 km di nuoto a settimana (lunedì e venerdì) nei quali faccio prevalentemente piramidi e scatti.

Martedì / Mercoledì / Giovedì : SpinBike (circa 1h / 1h30m) in agilità a fondo lento e 100 / 110 rpm.

Sabato: uscita in bici solitaria in agilità col 34 a 110 / 115 rpm a fondo lento
Domenica: uscita in gruppo, di cui gran parte col 34 (come il sabato) e quando si va un po' di più con il 50 (19/21) senza mai superare il fondo medio.
Sempre e rigorosamente pianura.
Con il tuo allenamneto potresti affrontare anche qualche leggera salita, sempre restando nei parametri.
Ciao Ds
 

Fluido

Pedivella
21 Novembre 2009
415
13
Modena
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Io sono uno ch crede nel lavoro di fondo però vorrei delle spiegazioni da qualche preparatore,vorrei sapere come fanno quelli che vanno a manetta tutto l annosenza avere cali di forma?

Te lo dico io come fanno, anche se non sono un preparatore :-x.
Quelli che vanno forte tutto l'anno, non è che non hanno un calo di forma, piuttosto non vanno mai in forma!!!!

Per "forma" intendo quel momento particolare in cui viene tutto facile, si fatica poco durante gli allenamenti o gare anche ad andatura sostenuta, si fanno le medie migliori e si recupera nella metà del tempo, si ha un gran appetito ma non si ingrassa, si riposa bene, si è psicologicamente positivi e motivati, ecc.

Ne conosco anche io alcuni di questi che non hanno il calo... li chiamiamo i corridori dell'inverno o peggio "del lunedi", d'inverno o quando gli altri fanno scarico, non si tengono dei veri draghi!

Poi arriva il momento che bisogna dare gas davvero, e... misteriosamente vengono rapiti dagli alieni, hanno il gatto malato, arriva lo tsunami, o se si presentano incappano nella famosa giornata no....

Non ci riescono i prof a stare in forma tutto l'anno, come possibile per dei comuni amatori pensare di riuscirci?

La prestazione in bicicletta si ottiene con metodo e disciplina.

Penso non ci sia nulla di sbagliato ad andare forte tutto l'anno e divertirsi in tutte le uscite ad ingarellarsi con chiunque, anzi è sicuramente un buon metodo per rilassarsi e svagarsi.

Ma se si vuole ottenere il massimo dal proprio fisico, allora l'approccio deve essere un'altro, se si vuole avere un momento di vera "forma" bisogna accettare il fatto di avere un momento di vero "scarico".

Provato sulla mia pelle :mrgreen::mrgreen:

Ciao
 

81carati

Pedivella
19 Luglio 2010
320
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Bici
Bianchi Centostrade
Te lo dico io come fanno, anche se non sono un preparatore :-x.
Quelli che vanno forte tutto l'anno, non è che non hanno un calo di forma, piuttosto non vanno mai in forma!!!!

Per "forma" intendo quel momento particolare in cui viene tutto facile, si fatica poco durante gli allenamenti o gare anche ad andatura sostenuta, si fanno le medie migliori e si recupera nella metà del tempo, si ha un gran appetito ma non si ingrassa, si riposa bene, si è psicologicamente positivi e motivati, ecc.

Ne conosco anche io alcuni di questi che non hanno il calo... li chiamiamo i corridori dell'inverno o peggio "del lunedi", d'inverno o quando gli altri fanno scarico, non si tengono dei veri draghi!

Poi arriva il momento che bisogna dare gas davvero, e... misteriosamente vengono rapiti dagli alieni, hanno il gatto malato, arriva lo tsunami, o se si presentano incappano nella famosa giornata no....

Non ci riescono i prof a stare in forma tutto l'anno, come possibile per dei comuni amatori pensare di riuscirci?

La prestazione in bicicletta si ottiene con metodo e disciplina.

Penso non ci sia nulla di sbagliato ad andare forte tutto l'anno e divertirsi in tutte le uscite ad ingarellarsi con chiunque, anzi è sicuramente un buon metodo per rilassarsi e svagarsi.

Ma se si vuole ottenere il massimo dal proprio fisico, allora l'approccio deve essere un'altro, se si vuole avere un momento di vera "forma" bisogna accettare il fatto di avere un momento di vero "scarico".

Provato sulla mia pelle :mrgreen::mrgreen:

Ciao

perfetto :asd2:
 

COSMIC

Gregario
30 Novembre 2004
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Mondovì
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Bici
Cannondale Caad10 Ultegra 11 - BMC TMR02 Ultegra 11
Personalmente da metà ottobre a fine dicembre prediligo uscite domenicali a fondo medio, in compagnia di qualche mio compagno che la la mia stessa "visione" dell'allenamento....ovviamente succede che, se impossibilitati dal freddo, si scende in liguria....e lì sono dolori...inevitabilmente si incrontrano gruppi che si fanno l'aurelia a 40/45 km/h...come dice DS, si sfruttano per fare un bel ritmo gara, sempre però in mezzo/coda gruppo...in modo da non spremersi troppo.....comunque a mio parere, oramai tanti di noi "amatori" smettono di correre a metà ottobre per riprendere ad inizio febbraio, ed allora tanto spazio per questo tipo di lavoro non si trova...
 

ERBike88

Apprendista Cronoman
15 Ottobre 2007
3.057
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Miami beach, dove i tamarri osano
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Una panca,bilanceri e manubri, una trek rinforzata
Te lo dico io come fanno, anche se non sono un preparatore :-x.
Quelli che vanno forte tutto l'anno, non è che non hanno un calo di forma, piuttosto non vanno mai in forma!!!!

Per "forma" intendo quel momento particolare in cui viene tutto facile, si fatica poco durante gli allenamenti o gare anche ad andatura sostenuta, si fanno le medie migliori e si recupera nella metà del tempo, si ha un gran appetito ma non si ingrassa, si riposa bene, si è psicologicamente positivi e motivati, ecc.

Ne conosco anche io alcuni di questi che non hanno il calo... li chiamiamo i corridori dell'inverno o peggio "del lunedi", d'inverno o quando gli altri fanno scarico, non si tengono dei veri draghi!

Poi arriva il momento che bisogna dare gas davvero, e... misteriosamente vengono rapiti dagli alieni, hanno il gatto malato, arriva lo tsunami, o se si presentano incappano nella famosa giornata no....

Non ci riescono i prof a stare in forma tutto l'anno, come possibile per dei comuni amatori pensare di riuscirci?

La prestazione in bicicletta si ottiene con metodo e disciplina.

Penso non ci sia nulla di sbagliato ad andare forte tutto l'anno e divertirsi in tutte le uscite ad ingarellarsi con chiunque, anzi è sicuramente un buon metodo per rilassarsi e svagarsi.

Ma se si vuole ottenere il massimo dal proprio fisico, allora l'approccio deve essere un'altro, se si vuole avere un momento di vera "forma" bisogna accettare il fatto di avere un momento di vero "scarico".

Provato sulla mia pelle :mrgreen::mrgreen:

Ciao
io sono uno di quelli:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

miki12

Pignone
24 Novembre 2008
291
13
Rubano PD
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Bici
caad 9 bottecchia 8avio
ciao,
una domanda solo a quelli che non sgarrano,ma qualcuno di voi vince ?o almeno è nel gruppo ristretto dei potenziali vincenti,parlo sia di granfondo che di gare in circuito
 

miki12

Pignone
24 Novembre 2008
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caad 9 bottecchia 8avio
ciao,
una domanda solo a quelli che non sgarrano,ma qualcuno di voi vince ?o almeno è nel gruppo ristretto dei potenziali vincenti,parlo sia di granfondo che di gare in circuito
 

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Pedivella
11 Ottobre 2010
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Te lo dico io come fanno, anche se non sono un preparatore :-x.
Quelli che vanno forte tutto l'anno, non è che non hanno un calo di forma, piuttosto non vanno mai in forma!!!!

Per "forma" intendo quel momento particolare in cui viene tutto facile, si fatica poco durante gli allenamenti o gare anche ad andatura sostenuta, si fanno le medie migliori e si recupera nella metà del tempo, si ha un gran appetito ma non si ingrassa, si riposa bene, si è psicologicamente positivi e motivati, ecc.

Ne conosco anche io alcuni di questi che non hanno il calo... li chiamiamo i corridori dell'inverno o peggio "del lunedi", d'inverno o quando gli altri fanno scarico, non si tengono dei veri draghi!

Poi arriva il momento che bisogna dare gas davvero, e... misteriosamente vengono rapiti dagli alieni, hanno il gatto malato, arriva lo tsunami, o se si presentano incappano nella famosa giornata no....

Non ci riescono i prof a stare in forma tutto l'anno, come possibile per dei comuni amatori pensare di riuscirci?

La prestazione in bicicletta si ottiene con metodo e disciplina.

Penso non ci sia nulla di sbagliato ad andare forte tutto l'anno e divertirsi in tutte le uscite ad ingarellarsi con chiunque, anzi è sicuramente un buon metodo per rilassarsi e svagarsi.

Ma se si vuole ottenere il massimo dal proprio fisico, allora l'approccio deve essere un'altro, se si vuole avere un momento di vera "forma" bisogna accettare il fatto di avere un momento di vero "scarico".

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Ciao
Mizzega parole sante !... raga leggete bene sto post, stampatelo e incorniciatelo. In queste parole non ci sono calcoli di watt, uso di integratori, allenamenti sperimentali inventati da guru, ma il post racchiude l'essenza della preparazione del ciclista.
Bravo
Ds
 
Stato
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