In teoria avresti anche potuto montarla Shimano (tranquilli si scherza, non scaldatevi) la bici era guidabile, tu eri contento e per alcuni magari era bellissima.
Il punto è che in un restauro si cerca sempre la fedeltà al periodo di costruzione.
Bella o brutta fate vobis, io la vedo semplicemente allestita male.
questa è la mia bici, ce ne sono molte altre come lei, ma questa è mia, non l'ho montata per vincere nulla, ogni pezzo ha una (mia) piccola/grande storia da raccontare, ogni singolo bullone è stato cercato, e con ognuno ho ricevuto una piccola/grande gioia nel trovare quello che cercavo...doveva finire montata fissa per saltare giù dai marciapiedi con una catena da 1/8" e cerchi alto profilo in alluminio con dei copertoncini da 25....penso sia meglio che resti qui da me e torni a guardare da vicino le alpi, che chissà quante volte e guidata da chi ha potuto scalare.
Io capisco bene che è tua bici e che puoi fare come vuoi. Capisco anche la volontà di utilizzare una bici d'epoca quale bici tutti e giorni, ma secondo me manca un focus nel modo che è stata montata la bici. Come scrive Gianfe, in un restauro, si cerca di allestire al più possibile il/un montaggio "tipico" dell'epoca, che chiaramente non è stata fatta qua. Pertanto si intuisce subito che il tuo progetto non era restaurare la bici bensì creare qualcosa di diverso, di tutto tuo. Bravo! Purtroppo non c'è alcun legame tra i diversi componenti che hai montato. Non sono stati scelti sulla base del peso, sulla base della funzionalità, del periodo di produzione, del colore, del prezzo d'acquisto o chiunque altro fattore... E' un miscuglio di componenti senza linea direttrice. Hai trovato un sacco di componenti costosi che sono stati tutti di altissima qualità e pregio ad un epoca od altro che sono ormai tutti superati. E' per questo che ho detto che è un insieme di componenti dove i componenti separatamente valgono di più dell'insieme. Infatti, personalmente avrei preferito vedere montati cambi Shimano Dura-Ace moderni, freni dual pivot di qualunque marca, pedali moderni o altre cose del genere, piuttosto che vedere dell'alta gamma superata di un periodo non suo; oppure roba dell'epoca ma volto ad una tema particolare. Non mi scandalizzo per niente se qualcuno vuole montarsi il single speed se non distrugge la bici originale e riesce a riportare la bici all'origine. Non mi scandalizzo se qualcuno monta una bici italiana con componenti giapponesi. Non mi scandalizzo se uno monta la bici rivolto al risparmio...
Avendo parlato con altri ho capito che la parola orrenda ha un senso diverso in italiano, ma devo dire di aver preso spunto dell'intervento di un altro post precedente nel scegliere quella parola. Credo una parola migliore per descrivere la bici sarebbe disgiunta.
.

