Ciao Damiano, come va il maldigola? Oggi ti ho molto invidiato:asd:.

Ciao Damiano, come va il maldigola? Oggi ti ho molto invidiato:asd:.
112 km, e 1360 dsl tra euganei-berici e euganei again: Teolo - Albettone - Sossano - Campolongo - Calto - Zovencedo - Barbarano - Zovon - Teolo - Castelnuovo - Venda (so sfinita) - Castelnuovo - casa.
Campolongo dura, Zovencedo peggio, il Venda lo detesto.
Le nutrie in gran forma: evviva Marconnen che non se l'è sentita di abbandonarci ed è venuto con noi sui Berici; evviva Pierlù con la Battaglin; evviva Beppét, che non appena mi dà l'iban gli faccio il bonifico per il passaggio al ritorno (una macchina da guerra: imposti la velocità e procede senza nessuno sforzo apparente); gli altri al solito: immensi!![]()
Ciao Damiano come va in casa?
La Vale è un po' stanca perchè ci ha tirato il collo portandoci a fare lo strappo violento e selvaggio di Campolongo, attaccato dopo 5 km di rettilineo con un vento fortissimo contro. Quindi siamo scesi a Pederiva e fatto la magnifica salita che porta a Zovencedo. Discesa a fionda verso Barbarano dove abbiamo abbandonato ZAT alle prese con la raccolta differenziata (ci ha raggiunto stremato dopo un inseguimento di 10 km). Quindi Albettone, dove abbiamo incontrato una gazzella o una dea, quindi Teolo- Castelnuovo - Venda - casa, accompagnati da un piacevole vento (contrario).
Alla fine 113 km e 1400 m dsl.
Ti aspettiamo per la prossima Demien.
il Team C delle Nutrie è partito stamane; all'inizio eravamo in due, io ed il mio amico Fuso Orario.
Strada Battaglia, Torreglia e su verso Castelnuovo. Al tornante del cimitero si è unita al gruppo la Simia, e via verso la cima del Venda.
Poco prima del rettilineo del Venda sento un chiacchiericcio alle mie spalle e mi volto convinto di trovare il sorriso della coppia Vale & Kriss: macchè, c'era una signora magra magra tutta vestita di nero, piegata sulla bici (pensate a Stelvo) che mi seguiva. Mah, nel dubbio ho accelerato un po' ma non sono più riuscito a levarmela di torno fino a casa.
Qualche momento di commozione pensando al Team A e B delle Nutrie quando ho tolto i guanti e mi è venuto in mente il Leone del Bisatto, oppure quando ho improvvisato uno scatto e mi sono sentito urlare da Web di calare un dente.
Io quando ho tolto i pantaloni ho pensato al ciclista rasta che presto verra via con noi.
E tea cai moro!!!!!
Al ritorno trovato lupus che ci ha dato il colpo di grazia. Forte lupus!
ma soprattutto al ritorno ho trovato la casa vuota. tutti dai nonni!
forse anch'io ho incrociato Lupus (capelli lunghi al vento e bici scura con manubrio alto?), verso le 11.17 all'incrocio di Praglia
A leggerti c'è da aver paura di cotante salite...sopra il Campolongo c'era il solito ristoro?
è lui.
volevo anche specificare che il ciclista rasta non è lupus.
leo? oppure uno dei Globetrotters?
si ma solo se facevi il medio o il lungo. e comunque a quel ristoro ti mettono l'aqua frizzante in borraccia. calda
non voglio neppure sapere con che rapporto Leo ha fatto la salita di Zovencedo.
no leo è metal se gli dai del rasta perde lapplomb.
allora forse ho capito
ti riferivi al fatto che in inverno "lui" soffre il freddo e si striminzisce, mentre in estate meno, inoltre stai facendo crescere i capelli e ad aprile inizierai a fare le treccine
il ciclista rasta è un desiderio della vale.
lo ha urlato in piazza a teolo.
per carità lei non pensava a tutte le cose onte che pensiamo noi.
Poi io sotto la doccia ho visto come ero ridotto io e ho pensato che il detto tea cai moro andasse bene anche per il ciclista rasta.
Ovvio calerà in proporzione, ma calerà.
il ciclista rasta è un desiderio della vale.
lo ha urlato in piazza a teolo.
per carità lei non pensava a tutte le cose onte che pensiamo noi.
Poi io sotto la doccia ho visto come ero ridotto e ho pensato che il detto tea cai moro andasse bene anche per il ciclista rasta.
Ovvio calerà in proporzione, ma calerà.