Metto qui una discussione che creerà della polemica, spero sana e costruttiva. Tutti i nostri comunicati delle gare su pista, in ambito FCI, del Giro d’Italia delle Piste o delle gare internazionali vengono generalmente mandati all’organo di stampa della Federciclismo, sul sito, poi però non vengono quasi mai pubblicati. Io non ci tengo particolarmente a farmi pubblicare i comunicati stampa, non sono così ambizioso, è il solo modo che ho per dare questo piccolo contributo al nostro movimento della pista. Come voi sapete, o avete avuto modo di riscontrare, il fanalino di coda della FCI sono gli amatori, pertanto siamo visti come una spina nel fianco, non solo, aggiungiamo il fatto che siamo “pistard” ed ecco che andiamo ad aumentare i fattori di disturbo. Oggi sono anche stato un po’ male a non vedere nemmeno una nota di cordoglio da parte della FCI nei confronti di quel povero inglese deceduto durante una gara a cronometro. Una gara fatta in ambito FCI, un campionato italiano, non una gara qualsiasi, eppure nulla… forse perché era inglese, magari se fosse stato italiano una piccola nota l’avrebbero messa in copertina, ma un inglese e per giunta amatore specialista in crono, cioè come dire… avete capito il senso non andiamo oltre. E’ vero, noi siamo pochi, 40 anime a fare una gara del Giro d’Italia delle Piste master sono un’inezia, quattro gatti randagi spelacchiati. Non interessiamo, tant’è vero che si dimenticano di noi persino quando si vincono maglie da campione mondiale ed europeo… però le maglie ci sono, aumentano gli amici oltre confine e i nostri corridori vengono apprezzati e rispettati all’estero, ma mai nessuna news
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io parlo per me,non penso all'attività agonistica come unica attività della mia vita,mi piace,ma fondamentalmente vado,gareggio ma voglio farlo in un ambiente,sì competitivo ma rilassato,senza attriti d'altro genere!!che poi portano malumore e rovinano la giornata a tutti:tie:!!Inoltre riguarda tutti,un amatore sacrifica,il suo tempo per allenarsi,magari stanco dopo il lavoro,poi,per buttare tutto al vento,perchè sbagliano a prendere i tempi..e quando i tempi son giusti(ho sempre qualche dubbio comunque!!)faccio l'inseguimento,il mio tempo mi piace confrontarlo di volta in volta,per vedere se miglioro o no..dato che ogni pista ogni giro non equivale alla stessa lunghezza..ecco,ci ritroviamo ad "inseguirci"su distanze diverse,che vanno dai 2km,ai millenovecento e rotti
!!beh?ti costa tanto contare i metri che mancano e farci partire giusti?però i 10euro di iscrizione son sempre 10..alla lunga ci si stanca,sia noi ad andare alle gare e sia gli organizzatori a buttar via tempo!forse,dovrebbero cambiare testa ai vertici,ma non credo sia possibile!ci credi ancora?sai cosa si dovrebbe fare?..rispondetemi voi..ciaooo