5° tappa 2011, Piombino - Orvieto 191km

zeppelin

Pedivella
15 Ottobre 2006
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Casa Irta
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Bici
Specy Roubaix S-Works SL4 Red Fulcrum RZero
Il grande Taccone diceva:"Quando le gambe non c'e' la fanno piu' ci si prova con la lingua", mi sembra che Di Luca,che non mi sta simpatico ma che spesso l'ho difeso, quando andava forte non si sia lamentato per lo sterrato del Colle delle Finestre.Fermo restante che il percorso di oggi era molto pericoloso,lo sterrato ci puo' stare ma non con quelle discese.

Di Luca neanche ci doveva essere, vada a casa se il Giro non gli piace, nessuno sentira' la sua mancanza.
 
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JCol

Novellino
23 Aprile 2011
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Treviso provincia
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Arte
Io però non riesco a capire che senso ha questa ultima moda di correre sulle strade bianche!!!
Ma cavolo! è ciclismo su strada, le bici sono ottimizzate per correre su asfalto, esiste la mtb.
Perchè ci si ostina a farli correre su queste strade?
 

ciclopico

Pedivella
3 Novembre 2009
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Tra la Marca e Padova
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Wilier Izoard
Tappa insulsa..senza senso..l'anno scorso mi han fatto pena per il fango che si sono mangiati, oggi per la polvere e le discese sterrate..ma dico... discese sterrate???Robe da criminali!Ma chi organizza non deve pensare all'incolumità dei ciclisti e magari del pubblico??A no..sul volantino del giro la mitica frase "l'organizzazione declina ogni responsabilità per danni a cose e persone"..ma per favore siamo al giro d'Italia mica alla corsa dell'oratorio!! Queste tappe assieme alla corsa Eroica-strade bianche non hanno senso nel 2011 e con queste bici.Ma dai Zomegnan o come ti chiami..vai a disegnare fumetti che almeno così fai ridere perchè in questa tappa avevo l'ansia!
 

kalinero

Pedivella
15 Giugno 2009
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Molinella (Bo)
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concordo... Tappa veramente assurda (come quella dell'anno scorso, del resto) e fuori dalla realtà. Ma si è mai visto l'inserimento di un tratto sterrato in un circuito di una gara di F1??? Allora se proprio vuoi fare una tappa del genere dovresti dare la possibilità (o rendere obligatorio) a tutti di usare bici da ciclocross (con movimento centrale alzato, ruote, telaio, copertoni e freni adeguati).
Per finire, se proprio è una questione di spettacolo... che cavolo di riprese erano? sempre da dietro o dall'alto, e le poche volte che le inquadrature erano da davanti erano a una distanza da binocolo. Certo, qualcuno dirà che non è responsabile l'organizzazione della qualità delle riprese ma se hanno dato disposizioni per la presenza e disposizione delle moto sì, ed è qui che vanno in contraddizione. Vuoi la tappa spettacolare, ma se poi impedisci che venga valorizzata dalla riprese rimane un "esperimento" fine a se stesso che non interessa a nessuno dei partecipanti, oltre a mettere a rischio la loro stessa incolumità.
Ma l'importante è far parlare i media, altro che sicurezza!
ps: ma non esiste un'associazione dei ciclisti professionisti che possa tutelarli e prendere posizione in casi eclatanti come questi, o come certi tracciati "assassini"?
 
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raiden909

Gregario
22 Dicembre 2010
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Moser 333
Quì l'unico responsabile secondo me è il denaro che muove ed autorizza tutto e giorno dopo giorno non farà più rammentare quello che è accaduto, sono da ammirare quei ragazzi della Leopard nonché il miglior amico di Wouter ad andarsene perché come avrebbero partecipato alla tappa di ieri? sarebbero stati nuovamente feriti nell'animo con questi percorsi scelti da chi sta sicuramente seduto dietro un scrivania!
 

comico

Pedivella
28 Marzo 2009
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la tappa purtroppo non ho potuto vederla, ma se la corsa è su strada, penso che i ciclisti debbano essere in grado di correre su ogni tipo di strada, anche non asfaltate.
è un discorso che non mi piace fare, quello del denaro, ma sono pagati per correre in bicicletta e se sono professionisti dovrebbero essere in grado di farlo su qualunque strada, anche sterrata.
anche perché così, penso, si mettono ancor più in luce le capacità tecniche di guida del ciclista e la sua intelligenza tattica.
ripeto che non ho visto la tappa di oggi per cui non mi pronuncio sul discorso sicurezza, ma se pensavano che fosse messa a rischio per la loro incolumità dovevano farlo assolutamente presente all'organizzazione.
tutto questo senza polemica alcuna, è solo la mia opinione.
saluti a tutti.
 
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dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
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Udine
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Il grande Taccone diceva:"Quando le gambe non c'e' la fanno piu' ci si prova con la lingua", mi sembra che Di Luca,che non mi sta simpatico ma che spesso l'ho difeso, quando andava forte non si sia lamentato per lo sterrato del Colle delle Finestre.Fermo restante che il percorso di oggi era molto pericoloso,lo sterrato ci puo' stare ma non con quelle discese.

D'accordissimo! Di Luca dice che il percorso non era da Giro? i percorsi sono stati mostrati 6 mesi fa aveva tutto il tempo di venirselo a vedere. Guardandola da un'altro lato può anche essere che sia Di Luca non degno di questo giro d'Italia...poi corre anche gratis di cosa si lamenta.
Comunque i produttori devono mettersi di buzzo buono e riprogettare piantoni sella e selle: dopo le selle rotte alla roubaix, selle rotte in una tappa con 20 chilometri di sterrato: mi pare che siano da rivedere gli standard produttivi.
 
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ALEXNAPOLI

Passista
12 Agosto 2009
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Quì l'unico responsabile secondo me è il denaro che muove ed autorizza tutto e giorno dopo giorno non farà più rammentare quello che è accaduto, sono da ammirare quei ragazzi della Leopard nonché il miglior amico di Wouter ad andarsene perché come avrebbero partecipato alla tappa di ieri? sarebbero stati nuovamente feriti nell'animo con questi percorsi scelti da chi sta sicuramente seduto dietro un scrivania!

ok allora chiudiamo il giro anzi fermiamo il ciclismo e tutti a casa! Ma ti rendi conto delle assurdità che hai scritto? Sullo sterrato anche a me non piace ma loro sapevamo cosa affrontavano! Su quelli che si son ritirati io la penso in senso opposto x me sarebbe stato più opportuno cercar di vincere qualche tappa qualche maglia e devolvere i ricavi a quella bimba che sta x nascere! Se dovesse succedere qualcosa a me il ciclismo deve continuare ancor di più x sopperire anche alla mia mancanza! Wouter x me avrebbe voluto così!o-o
 
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core59

Apprendista Velocista
19 Aprile 2007
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Le dichiarazioni dei corridori ieri non mi sono piaciute.
Che il percorso fosse quello lo si sapeva da dicembre e bastava andarlo a provare, il ghiaiato di ieri non era affatto male, meglio dello sterrato dell'anno scorso.
Pericolosità: allora cominciamo con l'abolire per prima cosa la Parigi-Roubaix che è mooolto più pericolosa della tappa di ieri, poi il Giro delle Fiandre (idem) e seguiamo con tutte le classiche del nord che hanno lunghi tratti in pavè.
Forature: forse bisogna dire ai corridori e ai meccanici che latticizzare i tubolari (MTB docet) previene moltissime forature, vorrei sapere quanti ieri li avevano!
 

bumba

Passista
25 Maggio 2010
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no
Le dichiarazioni dei corridori ieri non mi sono piaciute.
Che il percorso fosse quello lo si sapeva da dicembre e bastava andarlo a provare, il ghiaiato di ieri non era affatto male, meglio dello sterrato dell'anno scorso.
Pericolosità: allora cominciamo con l'abolire per prima cosa la Parigi-Roubaix che è mooolto più pericolosa della tappa di ieri, poi il Giro delle Fiandre (idem) e seguiamo con tutte le classiche del nord che hanno lunghi tratti in pavè.
Forature: forse bisogna dire ai corridori e ai meccanici che latticizzare i tubolari (MTB docet) previene moltissime forature, vorrei sapere quanti ieri li avevano!

ma quelle sono classiche, corse di un giorno!
chi si iscrive sa a cosa va incontro, sa che deve fare i muri e il pavè, conosce la foresta di Arenberg, ecc...
e soprattutto può rischiare (fino ad un certo punto) per la vittoria, dato che la gara si chiude quel giorno stesso.
qua parliamo di un GT, corsa che si svolge nel corso di 3 settimane e 20/21 tappe. mettere una "cosa" del genera alle 4/5 tappa non ha senso.
e se un Contador, un Nibali fossero caduti? e ritirati? io non sarei certo contento. poi ovvio, va valutata situazione e situazione (magari uno che ambisce a vincere il Giro e cade può succedere ovunque, vedi il gattaccio nero di Pantani nel 97).
tuttavia con queste gare si rischia di falsare innanzitutto la corsa in quanto grande giro a tappe, e non 8-10 tappe, ma 20-21!
e poi, si parla tanto di spettacolo ma... nn si è visto quasi una beneamata cippa! polvere ovunque, moto in panne, ammiraglia ferme. l'unico "spettacolo" (se così si può definire) sono state le cadute. e dopo quello che è successo è davvero una cosa vergognosa.
 
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bumba

Passista
25 Maggio 2010
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Intanto Zomegnan per la tappa dell'Etna ha fatto una richiest che sembra sia stata esaudita dopo lo sterrato la lava::mrgreen:

[url]http://palermo.repubblica.it/cronaca/2011/05/12/news/boati_e_lava_dal_vulcano_chiuso_l_aeroporto_di_catania-16120234/?ref=HREC1-3[/URL]

come ho già avuto modo di dire in un altro thread..
che Giro maledettamente jellato.
certo che se salta la tappa dell'Etna, se dovessero togliere il Crostis, dopo che altre tappe sono già state mutilate e/o cmq variate ...
i casi sono due: o davvero si crede alla sfortuna (lol), oppure mi viene da pensare che Zomegnan & C. la "sfortuna" se la vadano anche un po' a cercare.
e cmq non mi riesco a togliere dalla testa che Zomegnan stia facendo un lavoro che definire "discutibile" è eufemistico...
 

LU

Passista
24 Luglio 2007
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FM015
Per finire, se proprio è una questione di spettacolo... che cavolo di riprese erano? sempre da dietro o dall'alto, e le poche volte che le inquadrature erano da davanti erano a una distanza da binocolo.

e poi, si parla tanto di spettacolo ma... nn si è visto quasi una beneamata cippa! polvere ovunque, moto in panne, ammiraglia ferme. l'unico "spettacolo" (se così si può definire) sono state le cadute. e dopo quello che è successo è davvero una cosa vergognosa.

Concordo in pieno, per l'organizzazione è stato un vero contrappasso: volevano lo spettacolo ed invece non si è visto nulla, solo un gran polverone con la voce di Savoldelli, finchè c'è stata, che continuava a dire "qui è un vero disastro...non si riesce ad andare avanti......."

A mio avviso gli stessi organizzatori hanno sottovalutato le difficoltà non solo dei corridori ma di tutta l'intera carovana, già dietro a Kholer, che era primo, non si vedeva più una cippa....figuriamoci in gruppo e dietro a qualche moto e dietro alle macchine, oltretutto i soccorsi dopo la brutta caduta di Slagter sono stati piùttosto lenti ad intervenire perchè le vetture dei medici erano in mezzo al serpentone di autovetture che era in coda e lontano dal luogo dell'incidente, ma avete visto che peli che facevano sia i corridori che le ammiraglie al povero Slagter mentre era a terra??? se uno dei due massaggiatori non gli spostava il braccio destro vestro l'interno gli passavano sopra......bohhhh;nonzo%
 

ilvice

Apprendista Cronoman
4 Novembre 2009
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Le dichiarazioni dei corridori ieri non mi sono piaciute.
Che il percorso fosse quello lo si sapeva da dicembre e bastava andarlo a provare, il ghiaiato di ieri non era affatto male, meglio dello sterrato dell'anno scorso.
Pericolosità: allora cominciamo con l'abolire per prima cosa la Parigi-Roubaix che è mooolto più pericolosa della tappa di ieri, poi il Giro delle Fiandre (idem) e seguiamo con tutte le classiche del nord che hanno lunghi tratti in pavè.
Forature: forse bisogna dire ai corridori e ai meccanici che latticizzare i tubolari (MTB docet) previene moltissime forature, vorrei sapere quanti ieri li avevano!


nelle classiche si parte in 200 e si arriva in 50...e la corsa la fanno in 10

ieri sono partiti in 200 e sono arrivati in 199...e la corsa la fanno in 50

la differenza mi sembra sostanziale
 
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CuoreMatto

Apprendista Cronoman
23 Marzo 2009
3.190
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Empolis (Tuscany)
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Brand e No Brand
Giro lungo 3500 km (se non sbaglio), tratti di sterrato di ieri in discesa 5 km (se non sbaglio).
Non mi sembrano poi eccessivi, i corridori di una volta cosa dovevano dire?....
Il Giro (come anche le altre grandi gare a tappe) devono premiere il ciclista più completo, anche quello che sa guidare sullo sterrato.
Per un Di Luca, per un Petacchi che si lamentano, ci sono anche un Nibali o un Gadret che si sentono a loro agio su questo tipo di percorso.
Perchè bisogna favorire Di Luca e non Gadret?
E poi, se vogliamo essere precisi, le strade sterrate in Italia (specie nel Chianti) sono strade a tutti gli effetti.......
 

bumba

Passista
25 Maggio 2010
4.708
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no
Concordo in pieno, per l'organizzazione è stato un vero contrappasso: volevano lo spettacolo ed invece non si è visto nulla, solo un gran polverone con la voce di Savoldelli, finchè c'è stata, che continuava a dire "qui è un vero disastro...non si riesce ad andare avanti......."

A mio avviso gli stessi organizzatori hanno sottovalutato le difficoltà non solo dei corridori ma di tutta l'intera carovana, già dietro a Kholer, che era primo, non si vedeva più una cippa....figuriamoci in gruppo e dietro a qualche moto e dietro alle macchine, oltretutto i soccorsi dopo la brutta caduta di Slagter sono stati piùttosto lenti ad intervenire perchè le vetture dei medici erano in mezzo al serpentone di autovetture che era in coda e lontano dal luogo dell'incidente, ma avete visto che peli che facevano sia i corridori che le ammiraglie al povero Slagter mentre era a terra??? se uno dei due massaggiatori non gli spostava il braccio destro vestro l'interno gli passavano sopra......bohhhh;nonzo%

e dopo quello che purtroppo tutti sappiamo essere successo, su facebook la pagina "ufficiale" così esordisce oggi:
"Dopo una giornata epica, TAPPA e MAGLIA ROSA per Pieter Weening! / After an epic day, STAGE and MAGLIA ROSA for Pieter Weening!
Vi aspettavate di più dai corridori che puntano alla classifica generale? / Did you expect more from the riders that aim at the general classification?"


TAPPA EPICAAAAA????
Ma sono scemi o cosa? Mi dicano cosa c'è stato di epico?
Le cadute? Le moto/auto in panne? La polvere ed i ciclisti che respiravano a fatica (oltre agli spettatori, ma almeno questi ultimi erano "fermi")?

Definire epica una tappa dove sono caduti Millar, Vicioso, Butler, Porte, Wyss, Rovny, Dupont, Jackson Rodriguez, Kiryienka, Konovalovas, Dessel, Moreno Fernandez, Mazzanti, Favilli, Van Winden, Bozic, Oroz Ugalde e Faill?
E Slagter? e gli attimi di terrore? Con Pancani e Cassani che a fatica riuscivano a balbettare qualcosa in telecronaca?
Questo potrà anche essere spettacolo sì... ma macabro, molto macabro..
 

bumba

Passista
25 Maggio 2010
4.708
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Bici
no
Giro lungo 3500 km (se non sbaglio), tratti di sterrato di ieri in discesa 5 km (se non sbaglio).
Non mi sembrano poi eccessivi, i corridori di una volta cosa dovevano dire?....
Il Giro (come anche le altre grandi gare a tappe) devono premiere il ciclista più completo, anche quello che sa guidare sullo sterrato.
Per un Di Luca, per un Petacchi che si lamentano, ci sono anche un Nibali o un Gadret che si sentono a loro agio su questo tipo di percorso.
Perchè bisogna favorire Di Luca e non Gadret?
E poi, se vogliamo essere precisi, le strade sterrate in Italia (specie nel Chianti) sono strade a tutti gli effetti.......

questa, IMHO ma molto IMHO, mi pare una cazzata!
e mi pare che il concetto di Grande Giro sia un po' frainteso, o forse non è ben chiaro a tutti, nè agli organizzatori, nè agli appassionati...