T
tzimbar1
Guest
Praticamente non è cambiato nulla se Bertoletti li faceva anche prima.
Dov'è il problema?
Dov'è il problema?
Ahia...
Nel senso che è un'affermazione pesante...
altri tipo..........io l'ho interpretata diversamente,e cioè che Bertoletti fa telai per altri marchi,in questo senso non è pesante,tutt'altro.
altri tipo..........![]()
tu che dormi alla stazione li vedi noi noquelli scritti sui cartoni.
tu che dormi alla stazione li vedi noi no![]()

Sei andato di recente?
Bertoletti/Legend
Supercorsa, Geminiani, ci vuol così tanto a intuirlo? Diversi esemplari allineati.Per come la vedo io o si fanno i nomi degli altri marchi e magari si mettono pure 2 foto o meglio non fare affermazioni generiche che di storie di telaisti che fan telai per altre marche ne è pieno il ciclismo...
Del supercorsa l'aveva detto ser pecora più volte in modo chiaro e preciso. Quello che non mi piace è il modo allusivo di dire le cose. Quando zipangulu scrive ho notato anche telai in carbonio di alta gamma di altri marchi.... io preferirei scrivesse marca e modello a cui fa riferimento oppure semplicemente eviti.
..tornando al nostro xcr sapete dirmi se esiste uno showroom cinelli in zona milano dove poter almeno far due chiacchiere se non proprio vederlo?
=!=
se lo dico è perchè ho visto e anche il sigor Bertoletti me lo ha confermato
Hai ragione, me ne sono accorto anche io quando ho riletto i post passati. Chiedo scusa.
Non capisco però la tua insistenza. La cosa che fa tristezza, almeno a me, e al di là del blasone che il nome veicola con se, ma ormai solo il nome, è il fatto che i costi lievitano sempre di più, e non si riesce facilmente a dare un valore preciso alle cose. Mi sono spesso chiesto perché Colombo non abbia mai preso dei giovani per avviare una produzione di telai direttamente nella sua azienda. Questo avrebbe dato nuovo lustro alla telaistica in acciaio e i prodotti sarebbero stati a tutti gli effetti Cinelli. Non voglio dire che non lo siano quelli che portano quel marchio, ma convieni che per l'immagine dell'industria ciclistica italiana sarebbe una vera svolta. Invece cosa fanno, corteggiano il movimento della fissa, sento dire che vorrebbero avviare la produzione di una bici da viaggio in acciaio, fanno il modello Xcr marcato Rapha, ma di sostanzioso nulla. Notare che le bici col logo Rapha (visati il loro sito), tra l'altro Independent Fabricatation, sono quasi esclusivamente in acciaio e di marchi artigianali.