Se i tempi sono giusti (36'10"), il record del 2007 (35'04" di Galbignani, padrone della gara dal 2004 con l'eccezione del 2008) è ben distante, ma in questa gara il tempo finale è influenzato da come si affrontano i primi 5km di avvicinamento al "muro", e nel 2007 con il sottoscritto e Tomaino nello stato di forma dei tempi andati e Galbignani a darsi battaglia sin dal primo metro si può immaginare come fosse l'andatura. I tratti al 18% vanno affrontati senza esaurirsi, altrimenti nella parte finale, dove la pendenza diminuisce, si paga il dazio e non si riesce ad aumentare il ritmo (infatti in quell'occasione avevo accumulato quasi 1' di vantaggio su Galbignani che mi recuperò all'ultimo km che poi rischiò di essere quasi rimontato all'arrivo).Madonna che salita...... e dire che dovevo andare a Cengio, poi per problemi logistici (il rientro a casa è assurdo, devo fare la riviera ligure e la Versilia, mi ci vuole una settimana per tornare) ho deciso di fare questa bellissima cicloscalata ma tremendamente dura...con il 39x27 io sono stato al limite!! Mi sono difeso per tutto il pezzo duro riuscendo a limitare i danni, ma nei pochissimi tratti poco impegnativi non spingevo più, ero un po' cotto
I primi due inavvicinabili, li ho visti sino ai -3 km poi sono spariti. Comunque è una salita da ciclofachiri, complimenti a chi ha avuto il coraggio (o l' incoscienza) di presentarsi alla partenza.
Una salita che può dare lo stesso problema è la Grone-Colli di San Fermo (BG), dopo i 3km micidiali iniziali se si va in acido lattico si rischia di non riuscire a sfruttare i successivi 4km pedalabili per fare velocità (nel 2007 stesso copione e stessi protagonisti dell'Alpe Quaggione).


