Caro Fabrizio ci siamo sentiti ieri proprio per questi casi, capisco che i presidenti delle società organizzatrici si secchino per le richieste danni ma devono tenere conto di una sola cosa, la sicurezza degli atleti, purtroppo proprio ieri ti ho detto... "ma voi prima della partenza comunicate ai corridori dove ci sono buche o problemi sul percorso'" tu mi rispondesti che non lo fate perchè hai corridori non interessa e non stanno attenti. Bene ma lo sai che è obbligatorio farlo? come è obbligatorio segnalare ostacoli o buche con un addetto e come è obbligatorio mettere in sicurezza l'ultimo km? queste cose non me le sono inventate sono scritte sulla legge per le gare ciclistiche, se ai corridori succede un incidente a causa di un ostacolo o qualunque altra cosa sul circuito (sono esclusi i dossi) hanno il diritto di far valere i propri diritti se poi il giudice stabilisce che la società è colpevole c'è l'assicurazione che paga, giusto? ricordiamoci che a Rea Po è successo un incidente a causa degli organizzatori che probabilmente non avevano neppure il medico, visto che il ferito (Remondina) è stato 40 minuti per terra agonizzante e si è dovuto aspettare il medico del 118 che si era perso, a causa si quell' incidente Remondina è invalido al 50%? solo perchè l'organizzatore non ha messo in sicurezza gli ultimi metri del tracciato disseminato di angoli vivi e poi per sentirsi dire in ospedale due giorni dopo (lasciato dopo 6 mesi) "se denunci l'organizzatore non ti facciamo piu fare la tessera UDACE"... adesso giudica tu